Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

27 ottobre 2014

Evviva la libertà di parola, Mary Garret ha vinto e ritorna alla Scala

Filed under: Articoli stampa,General — Lavoratoriscala @ 22:53

La vertenza

Mary Garret potrà tornare a ballare alla Scala
Accolto il ricorso della ballerina di Cosenza

Maria Francesca Garritano aveva denunciato i disagi delle ballerine, fino all’anoressia. Ora la Corte d’Appello di Milano ha accolto il suo ricorso e dovrà essere reintegrata nel famoso teatro
Mary Garret potrà tornare a ballare alla Scala<br /><br />
Accolto il ricorso della ballerina di Cosenza

Mariafrancesca Garritano, Mary Garret

 

COSENZA – Maria Francesca Garritano, la ballerina di Cosenza esclusa dalla Scala di Milano dopo le sue affermazioni sul mondo della danza, potrà tornare  a ballare nel famoso teatro. La sezione lavoro della Corte d’Appello ha accolto il suo ricorso, annullato la sentenza di primo grado e disposto il reintegro di Mary Garret al suo posto di lavoro.

«Ancora non ho avuto tempo di parlare con il mio legale, ma se è così non posso che essere contenta, adesso però sto insegnando quindi non posso stare al telefono..». Serena e tranquilla come sempre Maria Francesca Garritano, in arte Mary Garret, la ballerina della Scala che qualche anno fa mise a soqquadro il mondo della danza sfatando il mito di un universo incontaminato. Parlò di competizioni, sacrifici e soprattutto di anoressia, che lei stessa aveva vissuto in prima persona e per questo la Scala, dove ballava da quando aveva 18 anni la licenziò.

Un licenziamento subito impugnato davanti al Tribunale di Milano che però le diede torto (LEGGI).  Fino alla vittoria di oggi in secondo grado.

«Siamo ovviamente molto soddisfatti – ha detto il legale della ballerina Alessandro Russo -. Abbiamo sempre ritenuto di aver ragione, non c’è mai stato alcun intento di danneggiare la Scala, si sono creati una serie di equivoci e questo finalmente è stato capito».

«Ora Maria Francesca potrà tornare in teatro, a fare il lavoro per cui studia e si impegna da quando era una bambina – ha detto ancora il legale -. La sentenza di primo
grado del Tribunale di Milano era stata ingiusta, la sezione lavoro della Corte d’Appello ha rimesso le cose a posto».

Garritano, nata a Cosenza nel 1978, nel 2010 aveva pubblicato “La verità vi prego sulla danza!”. Nel libro smontava l’immagine un pò romantica e flautata delle ballerine di danza classica, descrivendo una realtà di tutti i giorni fatta in realtà di sacrifici e competizione personale. Aveva parlato della sue esperienze personali, di maestre di danza che la prendeva in giro perchè cicciotella, dei suoi ricordi non proprio piacevoli.

«Un libro rivolto a tutti coloro che, non essendo addetti ai lavori – spiegò allora – percepiscono il mondo dell’arte attraverso il proprio intimo sentire e che si stupiscono quando scoprono che non sempre le cose sono come sembra». Ma a provocare le furie della Scala furono alcune interviste che rilasciò successivamente, in particolare a media inglesi. Disse a chiare lettere che ‘una danzatrice della Scala su cinque soffre di disturbi alimentarì. «L’ho fatto perchè credo che informare e informarsi sia un passo importante – disse – Non ho cercato pubblicità, nè volevo danneggiare nessuno». Ma dal teatro scaligero, dove in quegli anni era una ballerina solista, partì nel 2012 il licenziamento per “giusta causa”.  Ora, se vuole, potrà tornare alla Scala, anche se in realtà in questi anni Mary Garret non si è mai allontanata dal mondo
della danza. E soprattutto ha continuato la sua battaglia contro l’anoressia: ha fondato Danza in Salute, per insegnare che si può stare sulle punte senza mortificare il corpo e l’anima.

fonte Il Quotidiano della Calabria
 

lunedì 27 ottobre 2014 20:04

6 ottobre 2014

Amianto al Teatro alla Scala: nuovi ritrovamenti, presenza di fibre di amianto sui proiettori illuminanti di scena

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 18:14

Urgente richiesta d’informazione, verifica e bonifica dell’amianto contenunto nei proiettori di scena usati dal reparto tecnico elettricisti.

La Cub Informazione insieme al Comitato ambiete e salute del teatro scala chiede chiarementi dopo la verifica della presenza di fibre di amianto negli apparecchi illuminanti di scena, quotidianamente utilizzati dai elletricisti del teatro,

VEDI pdf .

richiesta accertamenti

logo_CUB Ambiente Salute ComitatoTeatro Scala

 

2 ottobre 2014

Massima solidarietà a coro e orchestra del teatro dell’opera di Roma

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 22:25

Con un odioso colpo di spugna il Cda della Fondazione del teatro dell’opera intende spazzar via coro e orchestra.  Nel peggiore dei modi Marchionne style, il presidente del Cda Ignazio Marino sindaco di Roma e il  sovrintendente Fuortes trovano il sostegno  ributtante  del ministro Franceschini.

Gravissimo e inquietante  il segnale che arriva a tutti i lavoratori della lirica. Lo strapotere del Cda anche in fondazioni oggi virtuose come la Scala potrebbe  in un prossimo domani fare a fette chiunque dentro i teatri ? Soprattutto quando con un contratto unico,  la “beata autonomia”, in Scala rimarremo isolati dal resto d’italia.

Riccardo Muti, tra l’altro, che si ergeva a paladino degli artisti, si evince, sia scappato dalla nave proprio come qualcuno innominabile.

Vergogna. Don’t come back to Milano please.

Solidarietà massima ai lavoratori  del teatro dell’opera di Roma.

C.u.b.  Info/spettacolo

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vedi articolo sul corriere qua sotto nel link

http://roma.corriere.it/notizie/cultura_e_spettacoli/14_ottobre_02/opera-roma-cda-licenziamento-collettivo-orchestra-coro-8160594a-4a4a-11e4-9fe4-a545a65e6beb.shtml

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