Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

23 Gennaio 2012

Ornaghi: "Spostamento della legge delega a fine dicembre 2012 – Riforma degli enti lirici"

Filed under: Uncategorized — Tag: , — Lavoratoriscala @ 16:53

Riformare la lirica, sostenere i nuovi talenti del cinema, dare spazio in tv alla cultura. E' quanto annuncia oggi sul Corriere della Sera il ministro dei Beni e delle Attività culturali, Lorenzo Ornaghi.
Il ministro apre ai privati e dice sì all'operazione Colosseo, alla Grande Brera e alla riforma degli enti lirici.
—————————————————————————————————————————————————
Sulle fondazioni Liriche, dimostra di non sapere granchè visto che ci considera ancora  Enti Lirici Autonomi.Siamo da 15 anni "privatizzati",con buchi di bilancio peggiori di quando Veltroni non si inventò la legge per trasformarci in fondazioni di dirtto privato.Ci hanno "privato" di risorse.
Cosa pensa di fare ? Forse vendere i teatri?

Abbiamo verificato che l'ingresso dei privati ha solo peggiorato le cose!
Basta con queste politiche cieche e miopi !
I Teatri Lirici gestiti da persone oneste possono ottenere introiti inimmaginabili!
—————————————————————————————————————————————————–
E' aggiunge che cambierà qualcosa. Si ironizza spesso sulla «indennità spade» e su antiche stratificazioni… «Ho ottenuto uno spostamento della legge delega a fine dicembre 2012. Ma è chiaro che, in un contesto come l'attuale, qualcosa dovrà cambiare in un settore di appena cinquemila addetti e 14 fondazioni liriche, che assorbe 200 milioni annui di fondi statali e che raddoppiano aggiungendo quelli locali»
—————————————————————————————————————————————————–

Ornaghi, devi mettere più fondi, se no farai la fine di Bondi !

Aumentare il sostegno alla Cultura è un investimento certo per un ritorno in termini di Pil, che è poi l'unico criterio che voi del governo tecnico considerate in quanto robot a servizio della finanza. Quella finanza che ha messo in ginocchio l'europa.
Il nostro settore rappresenta l'unica salvezza per rimettere in piedi questa Italia .Se invece continuerete a  mortificarlo  come i governi precedenti con i tagli, al contrario condannerete il belpaese al default.
Tecnicamente , salutiamo.

                       Prendi il bivio giusto!

11 Gennaio 2012

Richiesta d’iscrizione al registro degli ex esposti all’amianto del Teatro alla Scala

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 12:49

aMIanTO Comit Esposti Teatro Scala.x bianco e nero

AGGIORNAMENTO SULLA RICHIESTA ALL’ASL D’ISCRIZIONE
AL REGISTRO DEGLI EX ESPOSTI ALL’AMIANTO.

Il Comitato Ambiente Salute del Teatro Scala ha consegnato e protocollato fino ad oggi 194 domande all’ASl di Via Statuto di Milano, tutte queste richieste dimostrano la diffusione e quindi la gravità del rischio amianto per i lavoratori del Teatro alla Scala.

Ricordiamo che la richiesta è scaturita da una iniziativa del Comitato, in seguito al succedersi sia dei ritrovamenti di materiali contenenti amianto negli spazi del Teatro, sia purtroppo dei casi di decesso o grave malattia provocate dall’esposizione alle fibre tra lavoratori ed ex dipendenti.–br–

La pratica, attualmente, è nella fase di verifica dell’effettiva esposizione dei lavoratori negli anni passati, in relazione alle bonifiche intervenute certificate e alle segnalazioni effettuate dal Comitato.

E’ evidente che fino al momento della bonifica, i lavoratori erano esposti all’amianto: come tali da iscrivere al Registro e quindi da sottoporre a sorveglianza sanitaria. Non per niente vi abbiamo chiesto a tutti prove dettagliate dei vostri periodi di lavoro ovvero di esposizione all’amianto.

In particolare in questi ultimi anni, nonostante l’acclararsi della malattia del vigile del fuoco R.Monzio la Direzione ha tentato di insabbiare la questione amianto. Dopo i primi” test mnemonici” tra una parte dei tecnici eseguita dalla Clinica del lavoro, preposta al monitoraggio, la Fondazione ha bloccato ogni iniziativa tesa alla prevenzione, nonostante la legge preveda che il datore di lavoro se ne debba far carico.

In contrasto con questa politica dirigenziale, le iniziative del Comitato, supportate dal sindacato di base Cub, hanno ottenuto la bonifica della cupola platea e intrapreso diverse iniziative per far conoscere alla stampa nazionale la questione amianto alla Scala..

Il 25 novembre 2011 è stata inviata una lettera firmata dal Comitato e la Cub-Informazione al sindaco Giuliano Pisapia e al presidente del Consiglio Comunale milanese Basilio Rizzo il quale in un’interrogazione in Consiglio il 1° dicembre 2011, ha espresso pubblicamente le preoccupazioni per la salute dei lavoratori e sollecitato la Fondazione Scaligera ad affrontare la questione prevenzione.

Infine come portavoci del Comitato, il 6 dicembre 2011, accompagnati dai famigliari delle vittime, abbiamo incontrato il prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi che nelle veci del presidente della Repubblica è stato dettagliatamente informato.

Oggi di fronte a queste mobilitazioni la direzione della Scala deve dare risposte concrete e l’ASL accelerare il processo di verifica per l’inserimento dei nostri nomi nel registro degli ex esposti all’amianto.

Di seguito vi segnaliamo un link con i post pubblicati sul blog il Sottoscala. Sotto la voce commenti, troverete anche la rassegna stampa.

amianto
http://lavoratoriscala.splinder.com/tag/amianto

Cordiali saluti
I portavoci del Comitato Ambiente Salute Teatro Scala

Pierluigi Sostaro Resp. Salute e Sicurezza      sostaro@tiscali.it

ambientesalutedelteatroscala@gmail.com

Milano, 10 gennaio 2012

Powered by R*