Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

31 maggio 2011

"I diritti nell'industria della cultura e dello spettacolo:il ruolo dell'Enpals"

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 17:47

L’1 giugno 2011, a Milano presso il teatro Elfo Puccini, Corso Buenos Aires 33,dalle 9.30 alle 14 .30 

si terrà una riflessione dal titolo: “I diritti nell’industria della cultura e dello spettacolo a Milano: il ruolo dell’Enpals”.
Abbiamo cioè pensato che I'analisi sull'Enpals consentisse di affrontare argomenti molto rilevanti sia per le lavoratrici, i lavoratori, i pensionati del settore che per le imprese che operano nel mondo dello spettacolo e dello sport.
Infatti un'analisi rvvicinata ci consente di riflettere sul rapporto che è possibile o addirittura necessario costruire tra I'Ente, oggi sano e in perfetto equilibrio attuariale,le imprese, i lavoratori e lo Stato per aiutare la costruzione di una rete di sostegno importante sempre, ma sicuramente essenziale in un momento così difficile per il sistema paese e per I'intero mondo produttivo di settore che ne è privo. La recente esperienza del Carlo Felice di Genova cí aiuta in questo senso.
Il primo passo dunque consiste nel ridefinire il ruolo dell'Ente al centro del mondo produttivo di riferimento.
La stessa analisi ravvicinata consente di mettere sotto osservazione e documentare il rapporto tra qualità e valore del lavoro pubblico e qualità del servizio.
Discuteremo di questo mettendo in relazione gli utenti del servizio e chi il servizio lo presta, facendoci aiutare dai dati.
Infine esiste un terzo aspetto, una terza opportunità che I'analisi sull'Enpals ci consente: quella di fare il punto sullo stato dell'arte della Governance degli Enti Previdenziali, dopo le modifiche apportate in più provvedimenti di legge: dalla Legge Brunetta all'ultima finanziaria.
Vista l'importanza del tema si raccomanda la massima partecipazione e la massima diffusione dell'iniziativa tramite mail ai vostri contatti e affissione nelle bacheche.

25 maggio 2011

Appello agli astenuti

Filed under: Uncategorized — Lavoratoriscala @ 22:07
Ai giovani che meritano un mondo migliore e non votano perché non hanno fiducia nella politica
Ai meno giovani che non votano perché hanno perso la speranza che le cose cambino
A chi non vota perché è deluso dai partiti
A chi non vota perché la sinistra è capace solo di dividersi
A chi non vota perché pensa che tanto sono tutti uguali
A chi non vota perché ritiene che la politica è diventata una cosa sporca
A chi non vota perché pensa che tanto la cosa non lo riguarda
A tutti coloro che non votano per tante ragioni e che nel corso del tempo sono diventati il partito più grande, cosa che rende la nostra democrazia più debole

Noi diciamo. Questa volta andate a votare per Giuliano Pisapia sindaco di Milano

Perché rappresenta l’occasione di ritrovare fiducia nel proprio futuro
Perché può cambiare le politiche concrete della nostra città
Perché è indipendente dai partiti
Perché nella sua coalizione la sinistra si è ritrovata unita
Perché comunque tra destra e sinistra c’è una differenza di fondo che
riguarda la giustizia sociale e la tutela dei beni comuni
Perché è una persona per bene, con lui ci sarà amministrazione trasparente e rispetto della legalità
Perché in realtà tutto è politica e tocca ciascuno di noi, dalla pulizia delle strade, alla qualità dell’aria, al tipo di sviluppo della città.
Perché quindi è la partecipazione di tutti alla vita pubblica che fa in modo che non ci si occupi solo degli affari di pochi a svantaggio dei tanti; che si eserciti un controllo sull’amministrazione e sul suo svolgimento democratico e nel rispetto dei diritti di tutti; che i partiti ritrovino il senso e il valore del loro compito di rappresentare i cittadini; che ci aiuti a vivere meglio in una comunità in cui ciascuno ritrovi il senso del suo essere cittadino.

Noi lo usiamo_very_small_5a copia.

 
Una cosa è certa :

-Moratti vuole la privatizzazione della Scala.
-Moratti non ha fatto nulla durante il la lotta contro il decreto Bondi , tanto da esser denominata la "donna immobile".
-Letizia Bricchetto Arnaboldi detta Moratti ha promesso 3 milioni in più alla Scala ma si è già rimangiata la parola. 
-Ermolli e Moratti han lavorato tutto questo tempo per cercar di corrompere ampi setttori dell'orchestra e tirarli dalla loro parte, ma gli orchestrali della Scala non sono scemi. Se si esce dal contratto nazionale sono i primi a perdere importanti diritti o a vederseli ricontrattati dalla A alla Z.
-Infatti han deciso per Domenica di spostare il volo per Madrid per andare a riconfermare il voto di bocciatura della sindaco uscente-
-E con loro tutti, ci auguriamo  per il l' interesse di tutti, i lavoratori della Scala facciano la stessa cosa.
Che se ne  esca per sempre dalla poltrona di primo cittadino, e con lei l'eminenza grigia, il dottor Ermolli vicepresidente del C.d.A., colui che del gioiello dei milanesi vuol farsene, insieme ai suoi 4 potentissimi amici banchieri, un proprio orpello.

FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO
LA SCALA E' UN BENE PUBBLICO CHE COME L'ACQUA DEVE RIMANERE PUBBLICA.

bye bye Letizia
Utente: AutoOrgScala

 

13 maggio 2011

COME VOTARE. "NOI SOSTENIAMO LA COALIZIONE PER PISAPIA"

Filed under: Uncategorized — Lavoratoriscala @ 23:19

Molti elettori di centrosinistra intendono votare il candidato sindaco senza indicare preferenze ulteriori.
Questo è pericoloso perchè, dato che può esserci il voto disgiunto, esiste il rischio che, al primo turno, il sindaco non venga eletto ma il consiglio comunale sì, sulla base delle preferenze indicate.
Si potrebbe creare la sciagurata situazione in cui Pisapia vinca al ballottaggio, ma si trovi con un consiglio comunale di centrodestra eletto al primo turno…

Quindi è importante diffondere il messaggio che è necessario:

1) METTERE UNACROCE SUL SIMBOLO DI UN PARTITO O LISTA (UNO SOLO) CHE APPOGGIA PISAPIA,

2 ) la preferenza solo se si è sicuri che il nome che si scrive sia esatto e appartenga a quella lista (un solo nome).

I membri del consiglio comunale sono eletti al primo turno. Al ballottaggio si vota solo il sindaco!

Mandiamo a casa la DONNA IMMOBILE,  rapidissima però, prima che decadesse il suo mandato, nel buttarci nel baratro del potenziale "contratto separato" .

Forza, tutti in coro :   BYE BYE LETIZIA
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   SABATO 21MAGGIO ore 18,30 PIAZZA GRAMSCI MILANO
                                       CONCERTO SPONTANEO PER PISAPIA

il sottoSCala logo

concerto spontaneo dei musicisti di milano:
attrezzatura consigliata:

-stuoia o cuscino per sedersi sulle gradinate della piazza pedonale
-torte salate e dolci per contribuire al banchetto aperitivo
-bevande di qualsiasi genere per fare un pò di festa di buon auspicio

 


Foto di concerto spontaneo dei musicisti di milano        

7 maggio 2011

TE LA DO' IO LA CULTURA. Lunedì 9 Maggio h 18 aule consiliari di via T. Marino 7

Filed under: Uncategorized — Lavoratoriscala @ 12:04

Lunedì 9 Maggio alle 18.00, presso le aule consiliari di via t.Marino 7( a fianco del palazzo) , la Cub scaligera , con adesione di R.S.U. Piccolo Teatro, movimento 0.3sogno ,100autori/milano, lavoratori teatro atirpropone un 'assemblea dal titolo.

"Te la do io la cultura" .Ovvero parlano i lavoratori .           

Invitiamo tutti i lavoratori dello spettacolo a proporre ai candidati della sinistra quale cultura offrire alla città ….per rilanciare questo settore, con il principio cardine di spezzare la catena clientelare che avvolge da destra a sinistra il fare spettacolo .Ripensare la cultura ,il teatro ad esempio con lo scopo di riappropiare il cittadino della sua partecipazione attiva nell'elaborazione e nell'interazione con chi fa e /o intende far cultura .

Intervengono i candidati: Basilio Rizzo, Silvano Piccardi (Sinistra per Pisapia) e Maurizio Guagnetti (SEL).

6 maggio 2011

IN ARRIVO PIU' AUTONOMIA PER IL TEATRO ALLA SCALA – LOMBARDIA – ANSA.IT

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 00:46

IN ARRIVO PIU' AUTONOMIA PER IL TEATRO ALLA SCALA – LOMBARDIA – ANSA.IT In arrivo piu' autonomia per il teatro alla Scala, Letizia Moratti festeggia, se l'augurava anche Toscanini, , 01. Lombardia, Ansa Leggi ancora

Ministero peri Beni e le Attività Culturali Ufficio Stampa
COMUNICATO STAMPA
Galan, approvato regolamento d'autonomia delle Fondazioni Lirico Sinfoniche II Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato in via definitiva il primo regolamento che avvia l'attuazione della riforma delle Fondazioni Liriche, voluta dal Governo per porre rimedio alla situazione di grave difficoltà in cui versano molte di queste realtà culturali del nostro Paese. "Ringrazio i colleghi ministri — dichiara il Ministro per i Beni e le Attività Cultrali, Giancarlo Galan – per l'approvazione di questo importante provvedimento, il primo tassello della riforma della lirica voluta da questo governo per risanare e rilanciare le fondazioni lirico sinfoniche. Entro la fine dell'anno mi impegno completare questa riforma, portando a termine tutti i restanti provvedimenti al riguardo". Il regolamento prevede il riconoscimento alle fondazioni liriche più virtuose della facoltà di dotarsi di forme di autonomia speciale. Tali forme riguarderanno quelle fondazioni che presentano assoluta rilevanza internazionale, eccezionali capacità produttive, ingenti ricavi propri e un significativo e continuativo apporto finanziario di soggetti privati. Nel regolamento, inoltre, sono individuati e specificati i presupposti e i requisiti richiesti per il riconoscimento dell'autonomia; la disciplina di questa forma organizzativa speciale; gli indirizzi sulla base dei quali le fondazioni liriche, una volta ottenuto tale riconoscimento, devono adeguare i propri statuti; i poteri di alta vigilanza attribuiti al Ministro per i beni e le attività culturali. L'obiettivo del regolamento è di valorizzare al meglio, attraverso una maggiore autonomia delle Fondazioni Liriche, la tradizione operistico-sinfonica del nostro Paese. Roma, 5 maggio 2011 Ufficio Stampa MiBAC Tel. 06.67232261 /2 ***

5 maggio 2011

Turandot, allestimento a rischio crollo

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 23:56

CUB denuncia scarsa sicurezza alla Scala

Esposto con cui CUB denuncia la mancanza di verifiche e di certificazioni relativamente alla tenuta dei ponti sopra il palcoscenico, degli ascensori e dei parapetti di scena del Teatro alla Scala. Sostaro, CUB: “Il rischio è un incidente durante il montaggio e recita di Turandot”.
 
05 maggio 2011. Un gruppo di lavoratori del Teatro alla Scala denuncia la mancanza di verifiche, e di certificazioni, relativamente alla tenuta dei ponti delle scene di Turandot, un allestimento a rischio sicurezza e infortuni sul celebre palcoscenico su cui stazionano e lavorano tecnici e artisti addetti al teatro.
 
Medesimo discorso circa le piattaforme montacarichi, anch’esse prive delle stesse certificazioni che ne garantirebbero la piena sicurezza.
 
“La denuncia è stata inviata il 15 aprile, con la richiesta di immediato intervento con il fine di prevenire incidenti che risulterebbero per la natura del cantiere in oggetto davvero gravissimi”spiega Pierluigi Sostaro della CUB, che ha materialmente redatto l’esposto.
 
“Un incidente come addirittura la caduta di un ponteggio durante la rappresentazione di Turandot (in scena in questi giorni, ndr) per la Scala non sarebbe solo una pessima quanto grottesca pubblicità”prosegue Sostaro “ma un serio rischio per chi lavora là sopra”.
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logo CUBAlex Miozzi – Responsabile comunicazione Confederazione Unitaria di Base
 

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