Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

19 dicembre 2013

Enorme tragedia a Londra per mancanza di SICUREZZA

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 22:11

Londra, crolla galleria teatro ‘Apollo’

Diverse persone sono rimaste intrappolate tra i detriti

 Londra, 19 dicembre 2013 – La balconata dell’Apollo Theatre nel cuore di Londra è crollata e diverse persone sono rimaste intrappolates otto i detriti. La polizia ha fatto sapere che ci sono vittime.

La polizia riferisce che nel teatro sulla “Shaftesbury Avenue (a poche centinaia di metri da Piccadilly Circus) una parte del soffitto (o della balconata) è crollata mentre era in corso una rappresentazione. Siamo a conoscenza di un certo numero di vittima ma non sappiamo al momento quante siano”, ha dichiarato un portavoce di Scotland Yard.l

18 dicembre 2013

AMIANTO: INCONTRO TRA ASL, COMITATO SCALA, CLINICA DEL LAVORO E ISTITUZIONI SCALIGERE.

Filed under: Amianto — Lavoratoriscala @ 00:05

 Ambiente Salute ComitatoTeatro Scala  IL PIANO DI PREVENZIONE FINALMENTE DECOLLA: IMPORTANTE INCONTRO TRA ASL, COMITATO EX ESPOSTI SCALA, CLINICA DEL LAVORO E ISTITUZIONI SCALIGERE.

Il 12 novembre 2013 presso la Clinica del Lavoro è stato organizzato l’incontro operativo tra ASL, Teatro alla Scala (il medico del lavoro Dott.Cassina, l’Spp Ing.Morelli,l’Uff.Tec.Formentini, il capo del Personale Dott.Amoruso),il Dott. Riboldi della Clinica del lavoro, l’R.l.s. Scala Conti ed i portavoce del Comitato ex esposti amianto Scala D’Ambrosio e Braile.

E’stato concordato che tutti gli iscritti al registro degli esposti della Lombardia che lavorano alla Scala, inizieranno il piano di prevenzione, dapprima con il counseling di gruppo. Ovvero gli esperti della clinica del lavoro verranno alla Scala e incontreranno per colloqui di sensibilizzazione a gruppi di venti alla volta, i lavoratori ex esposti che hanno ricevuto la lettera dell’ASL.L’organizzazione si farà in base alla produzione da seguire in palcoscenico.
Successivamente a questo percorso coloro che sono stati iscritti nel registro ex esposti amianto in Alta e Media esposizione (vedi lettera ricevuta dall’Asl) accederanno alle visite specialistiche individuali presso la Clinica del Lavoro. L’adesione è volontaria.

Solo i pensionati previa impegnativa del medico andranno direttamente alla clinica dopo aver preso appuntamento telefonico usando il numero scritto sul retro della lettera che tutti hanno ricevuto dall’Asl.

La Scala, nonostante abbia considerato, attraverso le parole del dott. Cassina, di “manica larga” la classifica di esposizione attribuita dall’ASL ai lavoratori scaligeri, ha assunto l’impegno della prevenzione come impone la legge. Tuttavia, per farla applicare, c’è voluto e ci vuole ancora l’inesauribile impegno del Comitato sostenuto dalla sua massa critica fatta di centinaia di lavoratori ex esposti.

Il percorso di prevenzione è un grosso impegno organizzativo di cui saranno responsabili il capo del Personale Amoruso insieme a Morelli, Cassina, e Formentini.

Il nostro compito è ora vigilare affinché avvenga il tutto celermente e che non ci siano ulteriori resistenze da parte della direzione. Inoltre tutti noi del Comitato, cioè coloro che stanno leggendo questa comunicazione, dobbiamo far sapere a tutti gli altri colleghi ed ex colleghi, che ora la prevenzione è possibile.

Fategli conoscere il Comitato Ambiente e Salute per compilare il questionario e chiedere in questo modo il riconoscimento all’ASL di ex esposti all’amianto. E’ l’unica strada per ottenere la sorveglianza sanitaria.

I Portavoce del Comitato AmSal Teatro alla Scala.     Comitato Ambiente Salute T.Scala                         

16 dicembre 2013

Comunicato di solidarietà al Teatro Colon Di Buenos Aires.

Filed under: Comunicati Cub,General — Lavoratoriscala @ 22:40

logo_CUBMilano 4 dicembre 2013

Comunicato di solidarietà al Teatro Colon Di Buenos Aires

della CUB Teatro Alla Scala di Milano

Dolore e indignazione per la morte del lavoratore del Teatro Colon .

L’incidente mortale che ha coinvolto il giovane Daniel Ayala non è frutto della fatalità ma la mancanza di misure preventive di sicurezza non applicate e insufficienti, che ancora oggi sono inesistenti in molti teatri di tutto il mondo. Un settore ad alto rischio, sconsiderato e poco tutelato

Il sindacato di base Cub / Scala da diversi anni denuncia il problema della sicurezza sul palco e nei laboratori costruzione e depositi della Scala.

Alcuni risultati positivi sono stati raggiunti con grande fatica e coraggio attraverso le denunce alle autorità competenti esterne al teatro e anche la stampa .

Solo attraverso la sensibilizzazione e informazione dei diritti e delle leggi sulla sicurezza sul lavoro è possibile imporre ai datori di lavoro di applicarle. Ognuno di noi ha il dovere di segnalare ai delegati responsabili per la sicurezza e a quelli del teatro il pericolo imminente .

Sappiamo che è una strada lunga e tortuosa. Il costo economico della sicurezza va di pari passo con l’ignoranza e disinteresse. Questo gravissimo fatto deve il detonatore della prevenzione e coscienza per tutti!

Il nostro più profondo cordoglio al dolore della famiglia e dei lavoratori del Colon per questo grave lutto .

La solidarietà va soprattutto al coordinatore coro dei bambini, Claudia Di Domenico, trasferita dal su posto di lavoro per aver osato denunciare la mancanza di sicurezza presso il Teatro Colon .

Grande indignazione per la dichiarazione del direttore artistico Gaffi che ha aggravato la sua posizione dopo il tentativo di deviare la protesta considerando Ayala lavoratore di serie B per appartenere a una società esterna al teatro. Chiediamo le sue dimissioni!

Saluti ai compagni del Teatro Colon.

   CUB / Teatro Alla Scala     www.ilsottoscala.noblogs.org

 Confederazione Unitaria di Base

Milano : Viale Lombardia 20 – tel . 02/70631804-2666289 fax 02 / 70602409

www.cub.it – e mail cub.nazionale @ tiscali.it

logo_CUB                                                     El Teatro Colón desde el escenario

Milano 4 dicembre 2013
Comunicado de la Confederazione Unitaria di Base del Teatro Alla Scala de Milan.

Dolor e indignacion por la muerte del trabajador del Teatro Colon.

El accidente mortal que involucró el joven Daniel Ayala no es fruto de la fatalidad sino la falta de medidas de prevención no aplicadas y de la seguridad insuficiente que todavia hoy existe en tantos teatros del mundo. Un sector a gran riesgo, poco considerado y tutelado.

El sindicato de base Cub/scala hace varios años que señala y denuncia el problema de la seguridad en el escenario y en los talleres de construcción y deposito de la Scala.

Algunos resultados positivos hemos logrado con gran esfuerzo y coraje a traves de denuncias presentadas a las autoridades competentes externas al teatro e incluso a la prensa.

Solo a través de la concientizaciòn y la información de los derechos y leyes de seguridad laboral, se puede obligar los empleadores a implementar la seguridad. Cada uno de nostros tenemos el deber de señalar a los delegados y responsables de la seguridad del teatro el peligro inminente.

Sabemos que es un camino largo y sinuoso. El costo económico de la seguridad va de la mano con la ignorancia y el desinterés. Este gravisimo hecho deve ser el detonador de una consiencia de prevencion para todos!

Nuestro más sentido pésame al dolor de la familia y al de los trabajadores del Colon por este grave luto.

La nuestra solidaridad va especialmente a la coordinadora del coro de niños, Claudia Di Domenico, trasladada de su lugar de trabajo por atreverse a denunciar la falta de seguridad en el Teatro Colón.

Grande es también la indignación por la declaración del director artístico Gaffi que agrava su posicion luego de intentar desviar la protesta considerando el trabajador Ayala de serie B por pertenecer a una empresa terciaria.Pedimos la inmediata renuncia de Gaffi!

Nuestros saludos a los compagneros del Teatro Colon

CUB/ Teatro Alla Scala                 www.ilsottoscala.noblogs.org

Confederazione Unitaria di Base

8 dicembre 2013

7 Dicembre 2013 Traviata : Sciopero storico

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 23:13

 Teatro Alla Scala

C’E’ DEL MARCIO NEGLI APPALTI 

 Oggi il “Teatro Alla Scala” sarà protagonista della “prima” che apre la Stagione Lirica 2013/14 alla presenza delle più alte autorità della Repubblica, contemporaneamente, i lavoratori che per essa lavorano negli appalti, vivono momenti di grande difficoltà che non spariscono per incanto dietro lo sfavillio della serata contrassegnata, oltre che dalla bellezza dello spettacolo, anche dal lusso e dalla mondanità.

La Fondazione “Teatro Alla Scala” sta vivendo momenti di grande difficoltà per effetto di scelte sbagliate del Consiglio d’Amministrazione e di chi dovrebbe promuovere politiche culturali che ha fatto mancare risorse pubbliche adeguate.

La “Legge Bray” sulla cultura italiana è stata un’ulteriore mazzata sui Teatri in generale e sui lavoratori della Scala in particolare, mettendo a rischio diritti, bloccando le assunzioni e con il rischio di commissariamento delle Fondazioni.

In questo contesto, a pagare il prezzo più alto sono i lavoratori degli appalti che vivono in uno stato d’incertezza totale e permanente.

Nel settore della logistica, i lavoratori della Coop. VELA, hanno lavoro fino al 10 dicembre 2013, poi, forse, verranno richiamati nel gennaio 2013, nel frattempo vivranno d’aria e di belle speranze.

Nel settore della ristorazione, la Società SeRist, che prepara i pasti per i dipendenti della Scala, è gestita da dirigenti che, nonostante le ripetute sollecitazioni, non hanno dato alcuna risposta alle numerose contestazioni, anche economiche, da noi sollevate. I lavoratori sono costretti a lavorare male e con mezzi inadeguati, conseguentemente i pasti sono qualitativamente scadenti. Gli organici sono insufficienti e quando ci sono lavoratori/trici assenti, i carichi di lavoro sui presenti sono inauditi e pesantissimi.

Nel settore delle pulizie, da un anno stiamo cercando di raddrizzare una situazione nata storta e cresciuta peggio e, nonostante le continue contestazioni che piovono da tutti i settori del Teatro, non si riesce a venirne a capo. Da tempo chiediamo di discutere con la Cooper Pul di organizzazione del lavoro, di orari, di turni, di pagamento della Cassa Integrazione, di salute e prevenzione, d’igiene e classificazione dei prodotti impiegati per lavorare, di premio di produzione, ma per tutta risposta i capi ed i capetti della Cooper Pul svolgono un’attività antisindacale nei confronti dei nostri iscritti anche attraverso intimidazioni e lettere disciplinari.

Ora basta, oggi, 7 dicembre 2013, SCIOPERO!

dei lavoratori della Cooper Pul per tutto il giorno.

Confederazione Unitaria di Base

Milano: V.le Lombardia 20 – tel. 02/70631804 e mail cub.nazionale@tiscali.it

volantino 07-7.12.2013 sciopero cooper pul

4 dicembre 2013

7 dicembre piazza della scala, la CUB presenta”l’Italia traviata”ore 16,30

Filed under: Comunicati Cub,General — Lavoratoriscala @ 00:26

 logo_CUBLA TRAVIATA ITALIA CONTRO-OPERA FLASH. METTE IN SCENA UN PAESE DEPREDATO DA FINANZA E POLITICI COLLUSI. SABATO 7 DICEMBRE MILANO, PIAZZA SCALA ore 14.00-18.00

Anche quest’anno una classe politica e dirigente sempre più arroccata nei propri privilegi sfilerà addobbata a festa per assistere alla prima del Teatro alla Scala.

Alla scelta di rappresentare “La traviata”, la CUB – Confederazione di Base risponde con l’allestimento, aperto a tutti, di una contro-opera flash, “La traviata Italia”: la trama dell’opera viene reinterpretata per raccontare le tristi vicende che hanno ridotto questo paese in ginocchio. Un paese in cui la crisi si paga sulle spalle di lavoratori e pensionati, mentre la classe dirigente può “sedurre” il popolo e poi “abbandonarlo”, dopo avergli sottratto le ricchezze, proprio come succede a Violetta. Il fondale de “La traviata Italia” sarà dedicato a Pirelli, Electrolux e Novaceta, tre fabbriche rappresentative della drammatica situazione del lavoro in Italia.

Saranno i lavoratori della Scala, insieme a CUB – Confederazione Unitaria di Base, a offrire alla cittadinanza la prima rappresentazione de “La traviata Italia”, in memoria dei 5 lavoratori della Scala morti per l’esposizione all’amianto, in protesta contro la legge “Valore Cultura” del Ministro Bray, e per celebrare il fatto che finalmente la Asl abbia avviato il piano di prevenzione per gli esposti all’amianto, conquistato grazie ad anni di lotte.

Sarà possibile seguire la diretta streaming dell’evento su http://www.ustream.tv/channel/cub—confederazione-unitaria-di-base e su www.cub.it .

3 dicembre 2013

Esposto su laboratorio elettricisti e locali comparseria

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 23:38

Esposto: Mancato rispetto dl 81 su “agibilità locali magazzini elettricisti piano palcoscenico e piano più uno” e su “agibilità locali comparseria a piano meno uno “ presso il teatro alla scala, via filodrammatici 2 Milano.

Con la presente la scrivente O.S. Cub informazione intende denunciare presso codesta autorità preposta alla salvaguardia della sicurezza e salute sul lavoro inadempienza grave del rispetto dell’allegato 4 e del dl 81 circa:
1)  due locali adibiti a camerini collettivi per le comparse femminili e maschili situati a meno uno in via filodrammatici due, dove si cambiano fino a 40 persone per camerone. Non ci sono finestre. C ‘è solo l’impianto di condizionamento ma non di aspirazione. Sono luoghi dove si truccano e si mettono parrucche dunque si fa uso di lacche e solventi. Inoltre provengono altri cattivi odori dalle docce e dagli scarichi fognari sottostanti.
2) Nel locale degli elettricisti adiacente invece al retro palco situati a piano zero, possono lavorare insieme fino a venti  elettricisti. Si  salda componentistica elettrica e si puliscono proiettori alzando polveri e si provano macchine del fumo per gli effetti speciali. Oggi si fa manutenzione anche di apparecchi illuminotecnici complicati detti vari lite a luce hmi . Non ci sono finestre ma solo l’impianto di condizionamento rumoroso. Vi e’ un solo piccolo punto di aspirazione insufficiente. L’unica finestra vicino è  nel locale adiacente cioè un piccolo ufficio del reparto che dà sul vano montacarichi dove sono messi sotto carica i muletti . Una zona maleodorante e zona dei fumatori lavoratori del palco scenico.
 Il deposito proiettori a più uno soffre dei male odori che provengono da zona muletti e fumatori sottostante , priva  di aspiratori . Si prega di intervenire per porre fine a a una lunga di situazione di nocività’ per i lavoratori suddetti ovvero sarte, parrucchiere, truccatrici, comparse, ed elettricisti.
Cordiali saluti
.
Pierluigi Sostaro
Responsabile salute e sicurezza c.u.b. via Lombardia 20 Milano                                                            logo_CUB

Stampa:news

Filed under: Articoli stampa — Lavoratoriscala @ 22:51

Il governo ripristina la soglia di contributi privati. Approvato il maxiemendamento alla legge di Stabilità.

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_novembre_27/salva-l-autonomia-scalaora-cda-piu-forte-resta-nodo-piccolo-teatro-a141f294-5745-11e3-901e-793b8e54c623.shtml

DECRETO-LEGGE 8 agosto 2013, n. 91

Disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo. (13G00135) (GU n.186 del 9-8-2013 )

note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/08/2013.
Decreto-Legge convertito con modificazioni dalla L. 7 ottobre 2013, n. 112 (in G.U. 08/10/2013, n. 236).

http://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legge:2013-08-08;91

Fondazioni liriche, arriva il supercommissario Pier Francesco Pinelli

http://www.gonews.it/2013/fondazioni-liriche-arriva-il-supercommissario-pier-francesco-pinelli/#.UpfLkteButI

 

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