Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

24 luglio 2012

Amianto, aperta un’inchiesta sulla Scala. I magistrati indagano su 7 operai morti

Filed under: Amianto,Articoli stampa — Lavoratoriscala @ 21:47

Si tratta di persone che lavorarono al teatro negli anni ’70-’80

Amianto: inchiesta su sette operai morti dopo aver lavorato alla scala

(Fototgramma)(Fototgramma)

MILANO – La Procura ha aperto un’inchiesta, al momento a carico di ignoti, per omicidio colposo e lesioni colpose in relazione a 7 casi di operai morti a causa dell’amianto, dopo aver lavorato tra gli anni ’70 e gli anni ’80 al Teatro alla Scala. Il pm Maurizio Ascione sta indagando anche su altri tre casi di lavoratori, sempre di imprese di manutenzione, che si sono ammalati di forme tumorali, come il mesotelioma.

L’INDAGINE – Le indagini degli inquirenti su una decina di casi di lavoratori morti o che si sono ammalati per l’esposizione all’amianto alla Scala di Milano sono scattate a seguito di alcuni esposti di associazioni a tutela delle vittime della sostanza cancerogena, messa al bando nei primi anni ’90 (in questo caso, dunque, non in seguito a un rapporto della Asl come è avvenuto, invece, in altre inchieste analoghe). La Procura ha formalizzato in queste ore l’apertura di un fascicolo per i reati di omicidio colposo e lesioni colpose. Il «prossimo passo» sarà quello di individuare i presunti responsabili dei reati, ossia coloro che avevano, tra gli anni ’70 e gli anni ’80, il compito di garantire, con il necessario budget, la sicurezza degli operai che si occupavano dei lavori di manutenzione e dei sistemi anti-incendio del teatro. Secondo le indagini, infatti, l’amianto sarebbe stato utilizzato nel rivestimento (come isolante termico) di alcune strutture della Scala e nei dispositivi per prevenire gli incendi. E i lavoratori di imprese di manutenzione o coibentazione, secondo l’accusa, avrebbero respirato le fibre di amianto senza alcuna protezione. Gli operai morti (sette al momento quelli accertati, ma la Procura sta lavorando anche su altri casi) sono deceduti negli ultimi 10 anni. Alcuni operai si sono ammalati di mesotelioma pleurico, mentre altri di diverse forme tumorali, come il carcinoma polmonare o l’asbestosi.

Redazione Corriere della Sera Milano online 24 luglio 2012 | 21:02

22 luglio 2012

Contratto Integrativo: la legge 100 è chiara.

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 16:14

” Decorsi i due anni, eventuali trattamenti economici aggiuntivi sono riconosciuti solo in caso di pareggio di bilancio, fatti salvi i diritti acquisiti.” vedi di seguito documento.

confronto testo decreto legge bondi e la legge 100

COMUNICATO

Nei giorni 17 e 18 luglio u. s. sono proseguiti a Roma gli incontri tra ANFOLS e OOSS per il
prosieguo del confronto sul rinnovo del CCNL.
Il confronto si è sviluppato in termini positivi sul nostro documento di pre accordo che “esplode”tutti i punti identificati nell’iniziale protocollo di intenti quali i diritti sindacali , gli appalti, la contrattazione aziendale la formazione, la sicurezza sul lavoro, incarichi ed attività extra istituzionali , gli orari di lavoro.
Inoltre sono state affrontate, proposte dalla delegazione trattante ANFOLS, le tematiche della
malattia e dei diritti di precedenza.
Il tavolo negoziale è stato aggiornato per i prossimi giorni a Roma, in sede da definirsi, nei giorni 24 e 27 Luglio, per affrontare gli ultimi punti per la definizione del possibile pre accordo che sono l’orario convenzionale e l’istituto del multi periodale relativo ai vari settori ( orchestra, coro, tersi corei, maestri collaboratori, impiegati, tecnici e maestranze), temi di grande importanza con “nodi da sciogliere” estremamente delicati e di complessa soluzione.
Nella giornata di ieri ci è stata fornita, inoltre, comunicazione di fonte Ministeriale, contenente la loro interpretazione della Legge 100 circa le penalità eventuali determinate dalla non
sottoscrizione in tempi utili dell’accordo nazionale.
Le Segreterie Nazionali, senza farsi intimidire, hanno riproposto le posizioni emerse nei
coordinamenti di settore, cioè la determinazione di perseguire l’obiettivo di una ipotesi di pre
accordo nazionale anche attraverso la mobilitazione sulle produzioni estive, ed hanno incalzato la parte datoriale ad accelerare i tempi per traguardare una possibile conclusione del negoziato da inoltrare al Ministero per la risoluzione sia della parte economica che della definizione del
superamento di quanto previsto dalla Legge 100 qualora si sottoscriva l’accordo nazionale stesso.
SLC-CGIL  FISTel-CISL  UILCOM-UIL FIALS-CISAL

Commissione Cultura Camera dei Deputati

ROMA – 19 LUGLIO 2012 – La Commissione Cultura della Camera dei Deputati , nella seduta del 17 luglio, ha espresso parere favorevole sul decreto legge 83/2012 ‘Misure urgenti per la crescita del Paese‘ con alcune condizioni e osservazioni. Una delle condizioni è dedicata al settore dello spettacolo, in particolare alla necessità dell’approvazione della legge per lo spettacolo dal vivo, della revisione della riforma sulle fondazioni liriche e del sostegno alle imprese nelle zone terremotate.
Di seguito il contenuto della ‘condizione’ prevista nel parere della Commissione sul decreto legge Crescita, riportato nel resoconto della seduta del 17 luglio: “si rende necessaria la stabilizzazione del settore dello spettacolo attraverso l’approvazione della legge quadro sullo spettacolo dal vivo e della revisione più volte annunciata dal Ministro, della legge n. 100 del 2010, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2012, n. 64, recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali, sulle Federazioni lirico-sinfoniche, i cui lavoratori sono stati messi per la prima volta in cassa integrazione, e il sostegno adeguato per le imprese dello spettacolo presenti nelle zone terremotate, particolarmente penalizzate in questa fase di ricostruzione”.

11 luglio 2012

COMUNICATO AI LAVORATORI SERALI. OK DISOCCUPAZIONE A REQUISITI RIDOTTI

Filed under: Comunicati Cub — Lavoratoriscala @ 01:32

La Cub nel mese di novembre 2011 ha presentato un esposto presso l’ispettorato del lavoro della provincia di Milano per denunciare le problematiche riguardanti i lavoratori/trici a prestazione “serale” in particolare di “sartoria”.

Soltanto a giugno 2012 siamo stati convocati dall’ispettorato a conclusione della loro lunga indagine che ha effettuato presso la fondazione Scala coinvolgendo gli enti competenti (Inps).

Alla luce di questa indagine si è potuto chiarire definitivamente:

1) MALATTIA: L’erogazione è a carico dell’INPS. I lavoratori devono presentare domanda negli uffici di competenza territoriale.

2) REQUISITI RIDOTTI: L’indagine ispettiva ha prodotto il chiarimento sull’inquadramento contrattuale. In sintesi, al contrario della stagione precedente in cui la dicitura part-time a tempo indeterminato ha visto rifiutare molte domande di disoccupazione delle lavoratrici interessate, da quest’anno l’imposizione della dicitura” tempo indeterminato a intermittenza” permette di percepire a tutte/i la” disoccupazione a requisiti ridotti”. La domanda è da presentare tra il 1°gennaio e il 31 marzo all’Inps.Non vengono erogate altre forme di sostegno al reddito come ad es. la disoccupazione ordinaria.

Da qui continua la lotta della Cub a fianco delle lavoratrici e lavoratori serali per il miglioramento sostanziale delle condizioni di lavoro di reddito e delle varie problematiche da sempre denunciate che devono esser risolte con urgenza.

CUB. Scala                          Milano 10 luglio 2012.

 

7 luglio 2012

CCNL fondazioni liriche, comunicato del 6 luglio

Filed under: Comunicati sindacali — Lavoratoriscala @ 13:12

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