Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

30 giugno 2014

CRONOLOGIA DEL D.L. nr 83 DEL 31/5/2014 CHE RIGUARDA LA DECURTAZIONE PER MALATTIA.

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 21:20

CRONOLOGIA DEL D.L. nr 83  DEL 31/5/2014 CHE RIGUARDA LA DECURTAZIONE PER MALATTIA.

Camera dei Deputati                    logo_CUB

31 MAGGIO 14’ Decreto Franceschini

La lettera f) modifica l’articolo 11, comma 19, del decreto-legge n. 91
del 2013, introducendo indispensabili specificazioni in relazione al
trattamento economico in caso di assenze per malattia. Il citato comma
19 dell’articolo 11 del decreto-legge n. 91 del 2013 equipara i
dipendenti delle fondazioni lirico-sinfoniche al pubblico impiego in
materia di certificazione, verifiche e relative riduzioni del
trattamento economico delle assenze per malattia. L’ampia divaricazione
esistente tra gli istituti del trattamento economico del pubblico
impiego e quello, articolatissimo, vigente per le fondazioni
lirico-sinfoniche, suggerisce un necessario e urgente chiarimento
normativo, tale da consentire agli amministratori dei teatri lirici,
attualmente in difficoltà applicativa per tale ambito, di operare le
necessarie riduzioni del trattamento economico, in ragione di istituti
certamente equiparabili a quelli del trattamento economico fondamentale
del pubblico impiego e riassumibili nel minimo retributivo, negli
aumenti periodici di anzianità, negli aumenti di merito e nell’indennità
di contingenza.

23 GIUNO 14
Informativa del Direttore  Generale della Fondazione Di Freda che
annuncia che il trattamento economico in caso di malattia (-40%) verrà
applicato da maggio 2014 con decorrenza 9 agosto 2013.

24 GIUNO 14’
Le segreterie SLC-CGIL E UILCOM-UIL dichiarano lo sciopero del 27 e 4
luglio.

25 GIUGNO 14’
Le segreterie FISTEL-CISL, FIALS dichiarano lo sciopero del 27 giugno.

26 GIUGNO 14’

La CUB dichiara sciopero il 4 Luglio( Volantino il risveglio dei dinosauri)

CAMERA DEI DEPUTATI,ORE 11 e ripresa alle 14,30.Camera dei Deputati Seduta del 26 giugno

XVII LEGISLATURA BOLLETTINO DELLE GIUNTE E DELLE COMMISSIONI
PARLAMENTARI Commissioni Riunite (VII e X) DL 83/2014: Disposizioni
urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della
cultura e il rilancio di turismo.

ALLEGATO 2 (Emendamenti approvati) … 30  (vedi che il comma è stato modificato e già approvato il 26 giugno)

APROVA il  comma 1, sostituire la lettera f), con la seguente:   f) nel
comma 19, secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
«, intendendosi per trattamento fondamentale dei dipendenti delle
fondazioni lirico-sinfoniche il minimo retributivo, gli aumenti
periodici di anzianità, gli aumenti di merito e l’indennità di
contingenza. Tali riduzioni non potranno in ogni caso essere superiori al 50 per cento di 1/26 dello stipendio di base»;

26 POMERIGGIO, INCONTRO DEI DELEGATI CGIL-UIL CON IL SINDACO.

27 GIUGNO 14’ore 16
La decisione del sindaco di Milano – che ha agito in qualità in qualità
di presidente della fondazione teatro alla Scala – è stata quella di
autorizzare il sovrintendente Stéphane Lissner a sospendere, fino alla
conversione in legge del decreto Franceschini (ora all’esame del
Parlamento)

Ore 18,30 Sospensione dello sciopero del 4 luglio  DA CGIL e UIL, (della
prima del Comte Ory ),RAGGRINZAMENTI AL SINDACO PER IL SUO INTERVENTO E AI LAVORATORI CHE HANNO SCIOPERATO.

Ore 20. Sciopero della recita di Così fan tutte

29 Giugno – Busta paga con amara sorpresa, trattenuta pesantissima sulla malattia.

27 giugno 2014

Decreto legge Franceschini 31-5-14 nr. 83 delle Fondazioni liriche sinfoniche e il Risveglio dei Dinosauri

Filed under: Comunicati Cub,General — Lavoratoriscala @ 13:28

IL RISVEGLIO DEI DINOSAURI           logo_CUB

In questi giorni, in tutti gli ambienti della “Fondazione Teatro Alla Scala” c’è un gran fermento anche assembleare. Il tutto nasce da una comunicazione che il Direttore Generale Dott.ssa Di Freda ha fatto affiggere in tutti gli albi aziendali. Oggetto della comunicazione è il trattamento di malattia dei dipendenti “Scala”, ovvero la decurtazione del 50% della retribuzione nei primi dieci giorni di malattia.

Con “grande dolore”, la Dott.ssa Di Freda ha dovuto prendere atto e comunicare l’interpretazione autentica del Ministero dei Beni Culturali riguardo l’art. della Legge Bray, confermato e peggiorato dalla proposta di Legge Franceschini in discussione in Parlamento.

Solo qualche mese addietro, i sindacati Cgil-Cisl-Uil e Fials avevano raccontato ai lavoratori che la questione “malattia” era stata risolta. In realtà non era vero.

Qual è la verità che tutti conoscono? La risposta è che la riforma degli Enti Lirici e Sinfonici di Walter Veltroni del 1996 è fallita!

Le pezze apposte dalla Legge Bondi, dalla Legge Bray ed ora dalla nuova Legge Franceschini, sono mosse dalla logica che: “il disastro devono pagarlo i lavoratori dei Teatri, a partire dai precari, per finire ai fissi, passando per gli appalti ciò, nonostante, tutte queste Leggi siano frutto di governi “amici” di Cgil-Cisl-Uil e Fials. A questo punto, l’esercito di burocrati appartenenti a queste organizzazioni ed i loro RSA,    fanno finta di ribellarsi, tentando di darla a bere ai lavoratori che, stavolta “lotteranno” seriamente.

Noi della CUB Informazione & Spettacolo diamo loro il benvenuto nel campo della lotta..

Il 26 aprile, giornata di lotta di otto ore indetta da NOI, abbiamo visto partecipare, con i nostri, anche lavoratori iscritti alla CGIL. Altri erano dentro assieme a stagisti, precari, avventizi e crumiri vari, per mandare in scena una raffazzonata edizione, del bello spettacolo de “LE TROIANE”.

Complimenti ed alla buon’ora.

La CUB Informazione & Spettacolo non aderisce alle tardive proteste altrui, ma organizza forme di lotta e d’azione con modalità del tutto autonome. Dopo una consultazione democratica dei propri iscritti e simpatizzanti decide:

UNA GIORNATA DI LOTTA DI OTTO ORE DI SCIOPERO PER VENERDI’ 4 LUGLIO

CON PRESIDIO IN LARGO GHIRINGHELLI.

A tutti deve essere chiaro che i responsabili della situazione attuale sono i Ministri “amici” (Veltroni, Bray, Franceschini) ed i Sindacati concertativi Cgil-Cisl-Uil o complici come Fials.

La nostra piattaforma prevede questi punti:

–         il trattamento retributivo della malattia deve essere confermato al 100%;

–         il trattamento retributivo della malattia deve essere esteso a tutte le forme contrattuali (prestazioni serali, intermittenti, scritture, ecc.) ed il pagamento deve essere anticipato dall’Azienda nella retribuzione ogni fine mese.

I lavoratori della Scala chiedono di poter finalmente votare per eleggere i delegati in modo democratico e diretto.

IL TEMPO DELLA PAZIENZA E’ FINITO !                                 Milano, 26.06.20

CUB-Informazione

Confederazione Unitaria di Base

Milano: V.le Lombardia 20 – tel. 02/70631804 fax 02/70602409

www.cub.it – e mail cub.nazionale@tiscali.it

23 giugno 2014

PER LA DEMOCRAZIA NEI LUOGHI DI LAVORO. CUB SI MOBILITA

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 11:31

   L’intesa del 10/1 2014 tra cgil-cisl-uil e Confindustria toglie ai lavoratori ogni possibilità di tutela e di lotta e punta alla omologazione del sindacato di base. Cub avvia un percorso di mobilitazione a partire da giovedì 26 giugno con iniziative nelle principali città contro l’intesa del 10/01/2014 che cancella la democrazia nei luoghi di lavoro e toglie ai lavoratori ogni possibilità di tutela e di lotta. 

 

La democrazia nei luoghi di lavoro esiste solo se sono garantite le seguenti agibilità:
A) Possibilità di riunione durante e fuori l’orario di lavoro in azienda.
B) Elezione democratica dei propri rappresentanti sindacali e della sicurezza.
C) Titolarità sulle rivendicazioni e sulla delegazione che tratta.
E) Diritto di sciopero e tutela contro ogni  discriminazione.

Alcuni opportunisti, come quei sindacati di base che hanno aderito all’intesa, mentendo sostengono che è possibile utilizzare l’intesa del 10 gennaio 2014 per svolgere una azione di tutela dei lavoratori partecipando a quelle elezioni Rsu.

Cosa prevede l’intesa del 10/01/2014
1.    Gli eventuali accordi possono peggiorare i minimi previsti dalle leggi e dai contratti nazionali per il livello aziendale e sono validi se sottoscritti da organizzazioni che rappresentano il 51% ( media tra iscritti ai sindacati e voti alle elezioni) o dal 50%+ 1 dei delegati, ( Rsu o Rsa).
2.    Agli accordi non ci si può opporre in alcun modo (scioperi ecc. ) e sanzioni per chi si  opponesse.
3.    La procedura per le elezioni può essere attivata solo dai firmatari dell’intesa. Le Rsu che cambiano organizzazione decadono dalla carica
4.    L’intesa prevede la partecipazione agli incontri per il rinnovo del contratto nazionale al superamento della soglia del 5% (media tra iscritti e voti).

Questa intesa rappresenta, in ordine di tempo, l’ultimo tentativo di omologazione del sindacato di base al modello dominante e toglie ogni valore alla rappresentatività reale e alla capacita di lotta dei lavoratori.

  Che fare
•    L’azione per la democrazia nei luoghi di lavoro deve essere un elemento centrale e continuo della iniziativa della CUB e sarà tanto più efficace se accompagnata da una forte crescita delle adesioni e del numero dei luoghi di lavoro che organizziamo.
•    Attivare iniziative perché i lavoratori eleggano in modo democratico propri rappresentanti sindacali e della sicurezza (art. 9 S.L.)
•    Promuovere iniziative legali mirate e limitate per verificare la possibilità di utilizzare la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato anticostituzionali alcune norme della Statuto.
•    Sviluppare l’ iniziativa per una legge sulla democrazia nei luoghi di lavoro

Cub avvia un percorso di mobilitazione a partire da giovedì 26 giugno con iniziative nelle principali città contro l’intesa del 10/01/2014 che cancella la democrazia nei luoghi di lavoro e toglie ai lavoratori ogni possibilità di tutela e di lotta.

CUB attiverà azioni concrete, a partire dai luoghi di lavoro, per affermare una democrazia che dia ai lavoratori la possibilità di decidere sulle proprie condizioni di vita e di lavoro.

CUB è mobilitata e lotta a sostegno di politiche economiche per nuova e buona occupazione, l’aumento di salari e pensioni, il reddito garantito, il diritto universale alla salute, alla cura, ad una scuola pubblica di qualità e all’abitare, la democrazia nei luoghi di lavoro, il tutto finanziato non pagando per 2 anni gli interessi sul debito a banche e assicurazioni.

Giugno 2014

Confederazione Unitaria di Base
Sede nazionale: Milano: V.le Lombardia 20 – tel. 02/70631804
www.cub.it   –   e mail cub.nazionale@tiscali.it

GUARDA LE CITTA’ DOVE SI SVOLGERANNO LE MOBILITAZIONI.

 

INIZIATIVE del 26 06 2014 (primo elenco)

Genova           cgil giardini Melis Cornigliano                           h. 14,30
Torino           via Madama Cristina Cisl                                    h. 17,00
Alessandria      Piazza della Liberta  Cgil-cisl-uil                      h. 15,30
Milano           Prefettura Piazza San Babila                              h. 16,30
Monza            Via Premuda Cgil                                              h. 10,00
Cremona          Associazione Industriali Piazza Cadorna         h. 16,00
Vicenza          Via Vaccari, Cgil                                                h. 18,00
Verona           Palazzo Barbieri Piazza Bra                               h. 12,00

Modena          via Bellinzona (davanti alla Confindustria)        h. 17,30

Parma            Cgil via Silvio Pellico, 14  ang. Confalonieri       h. 10,00
Firenze          Piazza Stazione Centrale                                    h. 18,00
Roma             Piazza Montecitorio                                           h.  9,30
Napoli            Regione Centro Direzionale                               h. 10,00
Crotone          Centro Commerciale                                         h. 10,00

19 giugno 2014

Comunicato Stampa: – MARY GARRET VINCE LA SUA BATTAGLIA –

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 15:53

MARY GARRET VINCE LA SUA BATTAGLIA –        

La Scala licenzia la ballerina e dopo due anni finanzia una ricerca scientifica sulla scia di quella già promossa e divulgata da Mariafrancesca Garritano (Mary Garret) nell’àmbito del progetto GAC di Area Dance –

Il Teatro alla Scala l’aveva licenziata all’inizio del 2012 a causa del danno che avrebbe arrecato all’immagine del teatro con la sua denuncia dei disturbi del comportamento alimentare nel mondo della danza. Mariafrancesca Garritano non si è, però, data per vinta e, oltre ad impugnare il suo licenziamento dinanzi al giudice del lavoro, ha continuato la sua battaglia collaborando al primo studio scientifico sulla nutrizione dei danzatori classici, voluto da Michele Villanova, già primo ballerino del Teatro alla Scala nonché direttore artistico del progetto GAC di Area Dance, e dal Prof. Pietro Marco Boselli, docente di Biologia Modellistica della Nutrizione dell’Università degli Studi di Milano.

Mariafrancesca Garritano ha ottenuto una prima vittoria quando i risultati di tale importante studio, resi noti a settembre 2013 e ripresi da Adnkronos Salute e diverse riviste di settore, hanno confermato la rilevanza del problema della nutrizione nel mondo della danza.

Ma la ballerina ottiene ora una piena vittoria morale perché anche l’Accademia del Teatro alla Scala, a due anni di distanza dal triste episodio del licenziamento, ha deciso di promuovere, in collaborazione con la Fondazione Bracco e la Fondazione Giuseppina MAI di Confindustria, un progetto di ricerca scientifica per gli anni 2014-2015 dedicato alla alimentazione degli allievi ballerini dell’Accademia.

“Siamo felici che anche l’Accademia del Teatro alla Scala abbia riconosciuto la rilevanza dei risultati della ricerca scientifica che abbiamo condotto, e che è già al secondo anno compiuto, sulla nutrizione dei danzatori classici. Sapevamo di essere sulla strada giusta e questa iniziativa dell’Accademia in collaborazione con la Fondazione Bracco conferma ed avvalora ciò che noi tutti andiamo dicendo e testimoniando professionalmente da molti anni”.

Mariafrancesca Garritano, Michele Villanova e Pietro Marco Boselli

10 giugno 2014

DIARIO DI UN INFORTUNIO SUL LAVORO IN TEATRO

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 20:21

A Milano ,all’ OUT OFF prestigioso teatro della cultura underground anzi l’Off per eccellenza l’8 maggio 014 avviene un gravissimo incidente.Il giorno dopo la prima di Affabulazione di Pasolini, Luca Siola, 43 anni, tecnico luci fin dai tempi del trasferimento del teatro nella nuova sede di via Mac Mahon, è caduto attorno alle 18 da una scala alta sei metri, mentre stava sistemando una delle luci di scena. La scala si è aperta e il tecnico ha perso l’appoggio, e per evitare la caduta si è aggrappato alla prima trave di sostegno delle luci della platea, ma ha perso la presa ed è precipitato, battendo la testa. All’incidente era presente il regista dello spettacolo, Lorenzo Loris, che ha cercato di sostenere la scala. Soccorso a terra, privo di conoscenza, è stato portato in codice rosso in ambulanza all’ospedale San Carlo dove è stato stabilizzato e quindi operato per diversi ematomi al cervello. Lo accompagnava la moglie Ilaria Romano, anche lei dipendente dell’Out Off, dove lavora nella segreteria organizzatrice.
Luca lavora da solo in teatro senza aiuti tecnici .Luca prende una miseria al giorno ed è a contratto a tempo determinato ovvero 10 mesi l’anno da 10 anni.

Dopo la delicata operazione rimane in coma farmacologico per 15 gg. . Questo è il dialogo fra gli amici e colleghi Tecnici del Piccolo teatro e della Scala sullo stato di salute dopo il primo risveglio dal coma e che viene continuamente aggiornato mentre è tutt’ora ricoverato al San Carlo di Milano. LO PUBBLICHIAMO AL SOLO SCOPO DI SCOLPIRE LE COSCIENZE SUL PROBLEMA SICUREZZA:

ore 16,45, 24 maggio ( Luca è da poco risvegliato dal coma) … al says : oggi ho visto luca..e posso dire che luca c’e’..seppur al rallenty perche’strafatto dagli antidolorfici e dallo smaltimento del tutto, a piccoli passi c’e’..gli occhi seguono e rispondono..sono pieni di comprensibili domande e paure ma anxhe questo e’un ottimo segnale..parliamo di segnali : occhi che sbattono , mano che stringe , gambe che si muovono , leggere smorfie simili a sorrisi..segnali..la strada e’ ancora lunga..ma posso assicurare che luca c’e’..

17:00 24 mag – ro: bene. son contento.mi devi spiegare tutto . com’è successo ,e com’è il decorso.

21:47 24 mag – Al: …se ti va rikiamami..altrimenti ti chiamo io domani con calma..un abbraccio

14:42 25 mag – Al : Oggi iniziano a riabituarlo a respirare da solo . Ci vorrà un po’ ma almeno si comincia . La febbre e’ passata e stanno anche abbassando anti piretici e anche infezione ai polmoni sta rientrando..oggi come ieri ha ricominciato a muovere anche un pochino la gamba sinistra ..

14:50 25 mag – ro: sta uscendo dal coma indotto piano piano?

14:54 25 mag – A: Yesss..piano piano..ha cmq in corpo un botto di antidolorifici perche’ , non dimentichiamo , e’ ancora in prognosi riservata col cranio diciamo aperto..ti terro ‘ informato quotidianamente..e cmq a dop..fra poco io spettacolo..ciao ciao..e GRAZIE
18:32 25 mag – Al: …inarrestabile luca..ha stretto la mano della dottoressa come per presentarsi, ha accarezzato il viso di ilaria la moglie e ha provato a toglierle la mascherina e SOPRATTUTTO ha cominciato a muovere bene anche la gamba sinistra..avanti cosssi’

19:10 25 mag – Al: Una cosa divertente..ilaria gli ha proposto questi cartelli per rispondere

19:12 25 mag – Al: IMG-20140525-WA0001.jpg (file allegato)

19:13 25 mag – Al: …conosciamo luca..beh, glieli ha buttati a terra tutto incazzoso..grande lucaz…e comunque grande grandissima ilaria

14:23 26 mag – Al: …18esimo giorno dall accaduto..quarta 24esima ora dal risveglio..ho rivisto luca oggi un po’ uggioso come il tempo..a parte il braccio sx per ora fermo e la gamba sx per ora al minimal,si muove in continuazione tanto che stanotte han dovuto bloccarlo perche’ provava a staccarsi i vari tubicini..luca rebel insomma..la buona nuova e’ che respira sempre piu’da solo e che comincia a provare a deglutire

15:14 26 mag – ro: digli che deve avere pazienza molto pazienza

21:32 27 mag – Al: …buonasera..oggi e domani non lo potro’vedere causa mia lieve influenza..dopo giorni di veglia quasi totale oggi luca e’ stato per lo piu’dormiente..la buona nuova e’che RESPIRA AUTONOMAMENTE..un altro passo in avanti

14:04 29 mag – Al: ANNUNCIAZIO’ ANNUNCIAZIO’ : Ilaria ha parlato con dott.ssa > la tac fatta il 21 andava molto bene è il fisioterapista guardando la tac è ottimista sul recupero completo ! Forse oggi lo spostano da rianimazione a neurologia perche’ non ha più bisogno di terapia intensiva ! Per chiusura cranio è ancora troppo presto è ancora gonfio ma è normale..AVANTI COSI’

14:13 29 mag – ro: evvai!.piano, piano.

13:31 30 mag – Al: Stamattina ilaria ha parlato con nuovo medico, dice che il miglioramento c’è. Bisogna essere sempre cauti perché il pericolo è sempre dietro l’angolo ma oggi finalmente risponde anche ai loro stimoli e non solo ai nostri. Stamattina era bello sveglio . Ora dorme .
14:30 3 giu – Al: Oggi altra tac tutto stabile . Se non ci sono complicazioni tra 1 / 2 settimane potrebbero prevedere di richiudere cranio. Ora unica preoccupazione resta ancora infezione polmoni . Comunque stamattina eseguiva ordini anche con medico..finalmente

20:07 4 giu – Al: …domani dalle 14 alle 18 tutti superconcentrati perche’, in anticipo coi tempi per accellerare la riabilitazione, rioperano luca per rimettergli la calotta cranica…

19:29 5 giu – ro: news?

19:40 5 giu – Al: Entrato in ritardo..ora sotto i ferri..da na mezzora

20:38 5 giu – Al: Hanno quasi finito stanno richiudendo poi va a fare tac . Appena parlo con medici vi dico

21:37 5 giu – Al: tutto ok è già sveglio ! Ancora non l’ho visto ma medici dicono tutto ok .

21:55 5 giu – Al: Ah anche la TAC post operatoria andava bene !

22:34 5 giu – Al: La moglie l’ha visto ! Sveglio giustamente imbronciato ma nonostante anestesia muove entrambe gambe e ha stretto mano ! E ora sogni d’oro a tutti !

11.40 5 giu- Ro : SIAMO TUTTI CON LUCA e con Ilaria

20.00  10 giu- Al : scrive ilaria : ho parlato con DOTT.SA Perché LUCA  perché aveva la febbre. dice che è normale dopo intervento . a lei sembra più reattivo e anche a me..Mi ha chiesto l’acqua . e  Soprattutto  ha mosso dito mano sinistra . tra un paio di giorni provano a togliere derivazione . Speriamo bene”.

 

saluti ….

Perchè Luca non era dotato di un imbrago e coadiuvato da un aiuto elettricista che avrebbe dovuto tenergli la scala obsoleta in mancanza del regolare trabattello che avrebbe dovuto esserci e non c’era ????????

cub Scala

4 giugno 2014

Decreto legge Fondazioni liriche, 22 maggio 2014.

Filed under: decreti fondazioni liriche,General — Lavoratoriscala @ 05:00

Emblema della Repubblica

DECRETO-LEGGE: Disposizioni urgenti per tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e per il rilancio delle attività culturali e del turismo.
Consiglio dei Ministri: 22/05/2014
Proponenti: Presidenza
Status: Pubblicato in G.U. n. 125 del 31/05/2014

Allegati. vedi Articolo 5 delle Fondazioni L.S.

Il testo del Decreto (in formato pdf)

3 giugno 2014

I lavoratori aderenti al sindacato di base CUB hanno incontrato il Presidente della Fondazione Teatro la Scala, nonché sindaco di Milano, Giuliano Pisapia.

Filed under: Comunicati Cub,Comunicati sindacali — Lavoratoriscala @ 19:27

Milano 25.05.2014 –

I lavoratori aderenti al sindacato di base CUB hanno incontrato il Presidente della Fondazione Teatro la Scala, nonché sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, per presentare le loro proposte sulla gestione del teatro e sulla sicurezza dei lavoratori.

I sindacati di base, spesso estromessi dalle trattative perché non firmatari dei CCNL sottoscritti da CGIL-CISL-UIL, hanno finalmente potuto presentare le loro ragioni in difesa dei lavoratori costretti ad operare in condizioni pericolose per la salute e senza neanche il rispetto delle norme contrattuali.

I lavoratori hanno presentato le denunzie per incidenti e i referti sulle morti per l’amianto presente nelle strutture del teatro.

Parlano Roberto D’Ambrosio, tecnico Teatro alla Scala; Pippo Fiorito, CUB Spettacolo Milano

https://www.youtube.com/watch?v=SUBdCEsUgvg&list=UUZvb97g6pwFF7dqktAdVgSQ

  1. Miniatura

    TEATRO La Scala Lavoratori CUB incontrano il Sindaco Milano 25 05 2014 CLANDESTINO 2014

    Articolo di La republica 25 maggio2014.

    I SINDACATI A PISAPIA “TENERE ALTA LA GUARDIA SULLA GESTIONE ARTISTICA E SUL FUTURO DELLA SCALA”

Fondazioni Lirico Sinfoniche: comunicato unitario coordinamento 26 maggio

Filed under: General — Lavoratoriscala @ 14:00

Fondazioni Lirico Sinfoniche: comunicato unitario  coordinamento 26 maggi.

(No sindacatiti di base)

Nella giornata odierna le Segreterie Nazionali hanno convocato il Coordinamento per denunciare, alla luce dell’ennesimo decreto in iter di approvazione, l’assoluta mancanza di interlocuzione col ministro Franceschini limitata ad un unico incontro scaturito dopo una nostra proclamazione di sciopero e mobilitazione del Settore.

Nel merito il Decreto, entrando nelle more del CCNL appena rinnovato, ripercorre posizioni pesantemente invasive e lesive della contrattazione sindacale riproponendo interventi destrutturanti già praticati dai precedenti Ministri (Legge Bondi, etc).

Inoltre il Decreto, con pretesa di determinare soluzioni ultimative, sostituendosi ai Ministeri chiamati in causa con l’istanza di interpello da noi avanzata, interviene sulle materie della Legge 112 non compiutamente definite e indispensabili per gli accordi sindacali a margine dei piani industriali, quali i diritti e i percorsi di prepensionamento, la ricollocazione dei lavoratori tramite Ales S.p.A., ecc.

Il quadro di incertezza causato dalle superficiali risposte, oltre che dal testo definito per Decreto, pone il Sindacato dinanzi a un scenario sicuramente diverso da quello con cui in alcune Fondazioni Lirico Sinfoniche in sofferenza sono stati raggiunti accordi fra le parti.

Questo impone la necessità di ritirare la propria firma dagli accordi sottoscritti, iniziativa finalizzata alla ricerca di soluzioni più rispondenti alla tutela dei lavoratori interessati.

Il Coordinamento, dinanzi al riemergere evidente di reiterate e conosciute impostazioni tendenti solo alla destabilizzazione delle Fondazioni Lirico Sinfoniche italiane, dà mandato alle Segreterie Nazionali:

1. di indire celermente una conferenza stampa sia per presentare pubblicamente emendamenti sul decreto alle forze politiche e istituzionali che per rappresentare il comportamento di questo Ministero verso una parte importante del Settore Culturale italiano e le parti sociali che lo rappresentano

2. di richiedere un incontro all’ANFOLS finalizzato a chiarire l’applicazione per l’insieme delle Fondazioni Lirico Sinfoniche di quanto convenuto nel nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, sia in materia normativa che economica

3. di avviare unitariamente un percorso giuridico per verificare la congruità dei provvedimenti di natura pubblicistica inseriti nella Legge 112 e nel conseguente Decreto licenziato la scorsa settimana.

Si dovranno inoltre attivare, in questa fase, tutte le iniziative territoriali tese a una visibilità finalizzata a rappresentare alle Istituzioni, all’utenza e alle forze politiche, il forte disagio dei lavoratori del Settore che a tutt’oggi non trova gli ancoraggi giusti per un riequilibrio strutturale di tenuta e di rilancio nel sistema culturale del Paese.
LE SEGRETERIE NAZIONALI SLC-CGIL FISTeL-CISL UILCOM-UIL FIALS-CISAL
Rassegna stampa
(ANSA) – ROMA, 22 MAG – Mecenati, ‘venite a noi’. Attesissimo, arriva il decreto del governo per cultura e turismo e il punto focale è nell’Art Bonus, con detrazioni fiscali fino al 65% per imprenditori o privati cittadini che vogliano investire su restauri e tutela del patrimonio artistico italiano, ma anche aiutare fondazioni liriche. teatri e istituti culturali.
“Una rivoluzione per il rapporto fra pubblico e privato nella cultura”, commenta il ministro Franceschini illustrando il decreto appena varato dal Cdm. Dalla maggioranza, ma anche dalle associazioni, il plauso è totale.
E non manca la frecciatina del presidente della commissione cultura della Camera Galan, che ricordando un suo analogo tentativo da ministro del governo Berlusconi si lascia sfuggire un amareggiato “Allora Tremonti non capì“.
Le nuove misure introdotte dal Decreto, spiega Franceschini confermando le indiscrezioni più volte circolate in questi giorni, sono state progettate “sul modello Ecobonus”.
Un sistema di incentivi fiscali per privati – siano imprese, enti o comuni cittadini – che potranno beneficiare di un credito di imposta al 65% per gli anni 2014-15 e al 50% per il 2016, ripartito in tre quote annuali di pari importo.
Chi ha ricevuto la donazione dovrà in compenso rendere pubblico, anche sui siti web, l’ammontare della somma ricevuta e il suo utilizzo. E al Ministero c’è l’ipotesi di creare delle strutture (a costo zero) per incentivare le donazioni.
Il Ministro, che sul Decreto ha puntato moltissimo, è soddisfatto: “Con questo passo in avanti ci mettiamo al fianco di paesi come la Francia che hanno creato il mecenatismo con risultati formidabili“.
L’intervento è comunque complesso, con tutta una serie di misure per affrontare le emergenze della cultura, da Pompei alla Reggia di Caserta, dai musei alle fondazioni liriche e cinema e anche la cronica ‘povertà’ del ministero che la gestisce. […]
E ancora: arrivano nuovi soldi per le Fondazioni Liriche, con 50 milioni in più per il Fondo di rotazione (che sale così a 125 milioni di euro) e la possibilità di salvare tutte le otto fondazioni in crisi.

Ma è previsto anche un tetto agli stipendi di sovrintendenti, amministratori e consulenti, equiparato a quello della Pa (240 mila euro annui compresi i benefit). Mentre il teatro dell’Opera di Roma diventa teatro dell’opera di Roma Capitale

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