Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

27 settembre 2010

RESISTENZA, ESTREMA RESISTENZA AL CARLO FELICE

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 00:11

Genova- I lavoratori del Carlo Felice iniziano lo sciopero della fame. Domani 27 settembre alcuni dipendenti del Teatro daranno il via ad una iniziativa di protesta estrema contro la difficile situazione della Fondazione.
Inizieranno a rifiutare il cibo decisi a protestare in questo modo contro le prospettive della Cassa Integrazione e dei tagli decisi da Cda e Governo.
Nella settimana entrante saranno organizzate nuove manifestazioni di protesta, a cominciare da martedì 28 con raduno alle ore 13,30 e partenza in corteo verso il Palazzo della Regione, la Prefettura per arrivare a Palazzo Tursi, sede del Comune di Genova, dove si terrà una riunione monotematica sulle vicende del Teatro Carlo Felice.

Dopo la recente escalation di attacchi diffamatori a mezzo stampa effettuati dal CdA, passando per l'ignobile pubblicazione sensazionalistica delle buste paga dei dipendenti, ovviamente mostrando le retribuzioni dei lavoratori con i ruoli più alti in organico e la massima anzianità di servizio; per arrivare alle forsennate dichiarazioni rilasciate in una lunga intervista dal petroliere Riccardo Garrone, rappresentante del Comune nel CdA, dove paragonava i musicisti ai calciatori professionisti, minacciava la chiusura del Teatro per un anno, costruire una bad company con licenziamenti di massa e riapertura con forze nuove, rivelando che non possono fare un piano di rilancio finchè non potranno calcolare il costo del lavoro con la CIG in vigore, affermando che lui nel Teatro non metterà mai un euro, strillando prepotentemente che il giorno in cui la Sindaco avesse messo un'immobile a patrimonio nel Teatro lui si sarebbe dimesso immediatamente, ebbene, dopo due interminabili mesi di sofferenza i lavoratori del Carlo Felice hanno deciso che la misura è davvero colma.

Nessuno accetterà MAI di sedersi a un tavolo per accettare la cassa in deroga o altri ammortizzatori, tanto più finchè nel CdA siederanno il consigliere Garrone, che a questo punto non si comprende per quale ragione abbia accettato l'incarico (domanda alla quale dovrà rispondere la Sindaco Marta Vincenzi), tanto meno il suo braccio desto, consigliere Fossati con le deleghe su tutto tranne la parte artistica, che ha avviato questa stupida ed ostinata guerra sbagliando tutto nei modi, nei tempi (31 luglio u.s.) e nei metodi.

La responsabilità dell'eventuale chiusura del Carlo Felice ricadrà su di loro, sulla Sindaco Vincenzi e sulla politica Genovese e ligure.

Se hanno questo coraggio, che lo dimostino mettendoci la faccia e non addossando vilmente la colpa ai lavoratori: noi siamo pronti e non abbiamo più alcun timore.

La dignità non ha prezzo, ma a questo forse qualcuno non era abituato.       
                                                                                                                                                  

8:45 Aggiunto alla
coda
Carlo Felice Project.avidi pieropaciniVideo in primo piano146

23 settembre 2010

RESISTENZA CARLO FELICE: L’IPOTESI D’ACCORDO DEL CDA – ASSEMBLEA PERMANENTE DEI LAVORATORI, SPETTACOLI GRATUITI ED AUTOGESTITI.

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 11:51

IN SEGUITO ALLA GRAVISSIMA SITUAZIONE IN CUI VERSA IL TEATRO CARLO FELICE, ED ALLA MANCANZA DI RISPOSTE ADEGUATE DA PARTE DEL CDA CHE COME UNICA PROPOSTA HA PRESENTATO LA CASSA INTEGRAZIONE PER 4 MESI PER TUTTI I LAVORATORI,AZZERAMENTO DELL'INTEGRATIVO  SENZA PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO BIENNIO, PIANI DI RILANCIO SOSTENIBILI, MANCANZA DI COPERTURE FINANZIARIE, ASSENZA DI SPONSOR ECC.IERI 22 SETTEMBRE 2010 I LAVORATORI  A MAGGIORANZA QUASI ASSOLUTA (11 ASTENUTI E 4 CONTRARI) HANNO DECISO DI INIZIARE DA OGGI L'ASSEMBLEA PERMANENTE, VOLTA AD APRIRE IL TEATRO ALLA CITTA' OFFRENDO SPETTACOLI E CONCERTI GRATUITI ED AUTOGESTITI.
SAREBBE PER NOI DI GRANDE AIUTO IL VOSTRO SOSTEGNO ANCHE A MEZZO DI COMUNICATI DI SOLIDARIETA' DA INOLTRARE PRESSO IL VOSTRO PUBBLICO.

I LAVORATORI DEL TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA

VOLANTINO LAVORATORI TEATRO CARLO FELICE
LE VERITA’ NASCOSTE

  • Marta Vincenzi e il Cda a fine luglio sostenevano che il deficit fosse maggiore di quanto si aspettassero, e pertanto la cassa integrazione fosse una scelta inevitabile.

    NON E’ VERO
    Il dottor Fossati ci ha recentemente informato che i risultati della Deloitte di fine luglio sono in linea con quanto appurato dai revisori dei conti a Maggio; al momento dell’insediamento Marta Vincenzi e il Cda sapevano perfettamente in che condizioni versasse il Teatro Carlo Felice!
     
     
     

  • Tutti, dalla Confindustria di Genova a Cgil, Cisl e Uil pensano che sia stato consegnato un piano per i prossimi due anni e che i sindacati aprioristicamente vi si oppongano .NON E’ VERO
    Alle rappresentanze sindacali è stato presentato quello  che è solo un abbozzo di piano biennale per il 2011 e il 2012, senza neanche indicare nel merito quali saranno le produzioni effettive (titoli d’opera, concerti, etc.), soprattutto SENZA LA NECESSARIA COPERTURA FINANZIARIA!!
     
     
     
  • Il Ministro Bondi starebbe appoggiando le posizioni della sindaco.NON E’ VERO
    Sandro Bondi ha richiamato all’ordine i lavoratori del Carlo Felice come è suo dovere istituzionale, tuttavia anche lui è in attesa del famoso piano di rilancio del Teatro che ancora non gli è stato presentato.
     
     
     
  • L’assessore alla Cultura Ranieri sostiene che “garantire il teatro cedendo immobili non risolve nulla”.NON E’ VERO
    Tutte le altre Fondazioni Lirico Sinfoniche d’Italia hanno provveduto nei momenti di crisi a una ripatrimonializzazione proprio tramite la cessione di un immobile ai Teatri; nel nostro caso questo servirebbe come garanzia alla banche per concederci quella liquidità che è il problema primario in questi giorni.
     
     
     
  • Se il Teatro chiuderà sarà colpa dei lavoratori del Teatro che hanno rifiutato proposte ragionevoli per arroccarsi a difesa dei propri privilegi.NON E’ VERO
    Dopo due mesi di attacchi mediatici vergognosi che hanno messo in dubbio la nostra credibilità come persone, come lavoratori e come artisti, i dipendenti del Carlo Felice sono disponibili a sacrificare parte del loro stipendio per aiutare il Teatro, ma, al contrario da Cda e Sindaco sono arrivate risposte insoddisfacenti come un piano non coperto finanziariamente e una pervicace volontà di metterci tutti in cassa integrazione senza se e senza ma.
     
     
    E’ il momento che Comune, Regione, Stato e Privati smettano di addossare puerilmente le responsabilità dello sfascio ai lavoratori, e prendano una buona volta una decisione definitiva:
     
    SI VUOLE CHE IL TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA ESISTA OPPURE NO?
     
    Chi deciderà (non possiamo essere noi lavoratori) si assumerà la RESPONSABILITA’ POLITICA delle proprie decisioni.
     
     
    Lavoratori Teatro Carlo Felice

    LA PROPOSTA OSCENA DEL CDA PACOR/FOSSATI 

    RESISTENZA AL CARLO FELICE : OCCUPAZIONE !
     VEDI  PDF

    LA POSIZIONE DEL GOVERNO"MORIBONDI"  

                                          TEATRO CARLO FELICE: L

  • RESISTENZA CARLO FELICE: L'IPOTESI D'ACCORDO DEL CDA – ASSEMBLEA PERMANENTE DEI LAVORATORI, SPETTACOLI GRATUITI ED AUTOGESTITI.

    Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 11:51

    IN SEGUITO ALLA GRAVISSIMA SITUAZIONE IN CUI VERSA IL TEATRO CARLO FELICE, ED ALLA MANCANZA DI RISPOSTE ADEGUATE DA PARTE DEL CDA CHE COME UNICA PROPOSTA HA PRESENTATO LA CASSA INTEGRAZIONE PER 4 MESI PER TUTTI I LAVORATORI,AZZERAMENTO DELL'INTEGRATIVO  SENZA PROSPETTIVE PER IL PROSSIMO BIENNIO, PIANI DI RILANCIO SOSTENIBILI, MANCANZA DI COPERTURE FINANZIARIE, ASSENZA DI SPONSOR ECC.IERI 22 SETTEMBRE 2010 I LAVORATORI  A MAGGIORANZA QUASI ASSOLUTA (11 ASTENUTI E 4 CONTRARI) HANNO DECISO DI INIZIARE DA OGGI L'ASSEMBLEA PERMANENTE, VOLTA AD APRIRE IL TEATRO ALLA CITTA' OFFRENDO SPETTACOLI E CONCERTI GRATUITI ED AUTOGESTITI.
    SAREBBE PER NOI DI GRANDE AIUTO IL VOSTRO SOSTEGNO ANCHE A MEZZO DI COMUNICATI DI SOLIDARIETA' DA INOLTRARE PRESSO IL VOSTRO PUBBLICO.

    I LAVORATORI DEL TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA

    VOLANTINO LAVORATORI TEATRO CARLO FELICE
    LE VERITA’ NASCOSTE

  • Marta Vincenzi e il Cda a fine luglio sostenevano che il deficit fosse maggiore di quanto si aspettassero, e pertanto la cassa integrazione fosse una scelta inevitabile.

    NON E’ VERO
    Il dottor Fossati ci ha recentemente informato che i risultati della Deloitte di fine luglio sono in linea con quanto appurato dai revisori dei conti a Maggio; al momento dell’insediamento Marta Vincenzi e il Cda sapevano perfettamente in che condizioni versasse il Teatro Carlo Felice!
     
     
     

  • Tutti, dalla Confindustria di Genova a Cgil, Cisl e Uil pensano che sia stato consegnato un piano per i prossimi due anni e che i sindacati aprioristicamente vi si oppongano .NON E’ VERO
    Alle rappresentanze sindacali è stato presentato quello  che è solo un abbozzo di piano biennale per il 2011 e il 2012, senza neanche indicare nel merito quali saranno le produzioni effettive (titoli d’opera, concerti, etc.), soprattutto SENZA LA NECESSARIA COPERTURA FINANZIARIA!!
     
     
     
  • Il Ministro Bondi starebbe appoggiando le posizioni della sindaco.NON E’ VERO
    Sandro Bondi ha richiamato all’ordine i lavoratori del Carlo Felice come è suo dovere istituzionale, tuttavia anche lui è in attesa del famoso piano di rilancio del Teatro che ancora non gli è stato presentato.
     
     
     
  • L’assessore alla Cultura Ranieri sostiene che “garantire il teatro cedendo immobili non risolve nulla”.NON E’ VERO
    Tutte le altre Fondazioni Lirico Sinfoniche d’Italia hanno provveduto nei momenti di crisi a una ripatrimonializzazione proprio tramite la cessione di un immobile ai Teatri; nel nostro caso questo servirebbe come garanzia alla banche per concederci quella liquidità che è il problema primario in questi giorni.
     
     
     
  • Se il Teatro chiuderà sarà colpa dei lavoratori del Teatro che hanno rifiutato proposte ragionevoli per arroccarsi a difesa dei propri privilegi.NON E’ VERO
    Dopo due mesi di attacchi mediatici vergognosi che hanno messo in dubbio la nostra credibilità come persone, come lavoratori e come artisti, i dipendenti del Carlo Felice sono disponibili a sacrificare parte del loro stipendio per aiutare il Teatro, ma, al contrario da Cda e Sindaco sono arrivate risposte insoddisfacenti come un piano non coperto finanziariamente e una pervicace volontà di metterci tutti in cassa integrazione senza se e senza ma.
     
     
    E’ il momento che Comune, Regione, Stato e Privati smettano di addossare puerilmente le responsabilità dello sfascio ai lavoratori, e prendano una buona volta una decisione definitiva:
     
    SI VUOLE CHE IL TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA ESISTA OPPURE NO?
     
    Chi deciderà (non possiamo essere noi lavoratori) si assumerà la RESPONSABILITA’ POLITICA delle proprie decisioni.
     
     
    Lavoratori Teatro Carlo Felice

    LA PROPOSTA OSCENA DEL CDA PACOR/FOSSATI 

    RESISTENZA AL CARLO FELICE : OCCUPAZIONE !
     VEDI  PDF

    LA POSIZIONE DEL GOVERNO"MORIBONDI"  

                                          TEATRO CARLO FELICE: L

  • 14 settembre 2010

    Teatro Carlo Felice: La resistenza

    Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 23:37

           COMUNICATO STAMPA
    NO ALLA CASSA DIS-INTEGRAZIONE    Lirico – sinfonica .
    RESPINGIAMO L'HORROR CHE ARRIVA SUL TAVOLO DELLA TRATTATIVA.   I CONTRATTI DI SOLIDARIETA'?

    I LAVORATORI DELLA SCALA SONO INVITATI A LOTTARE  CON QUELLI DEL CARLO FELICE DI GENOVA IN SERIO RISCHIO DI CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA. LE ULTIME NEWS, CONFEDERALI E FIALS NAZIONALI SONO FAVOREVOLI AI CONTRATTI DI SOLIDARIETA' CHE IN QUESTO CASO SONO ANCHE PEGGIO DELLA CASSA INTEGRAZIONE.

    INVECE DI PENSARE A UN SERIO RILANCIO DI UN TEATRO VITALE PER LA SUA CITTA’, QUESTI PROVVEDIMENTI SONO  GLI ULTIMI DI UNA SERIE DI SCAPPATOIE DEI VARI CDA, CHE SCARICA SULLE SPALLE DEI LAVORATORI IL COSTO DELLA PROPRIA IRRESPONSABILITA INSIEME A QUELLA DI GOVERNI CENTRALI E LOCALI.

    PER TUTTI I LAVORATORI DELLA LIRICA RAPPRESENTEREBBERO UN PRECEDENTE NEFASTO.

    AL FINE DI SCONGIURARE QUESTO PERICOLO E’ GIUSTO E IMPORTANTE PARTECIPARE  AI PROSSIMI APPUNTAMENTI DII LOTTA 
                          
    “COMINCIANO DA GENOVA …NON SI SA DOVE FINIRANNO, MEGLIO FERMARLI SUBITO.”
    – CUB /INFO SCALA     FRATERNIZZA CON GENOVA                            
    logo CUB

    le foto di sabato 11 settembre, lavoratori del Carlo Felice con gli ambulanti, concerto in foyer e visite guidate al pubblico.

         
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    carlo felice ospiti degli ambulanti c

    Carlo Felice, patto Bondi-Vincenzi
    "Sì alla cassa integrazione"Il ministro per le attività culturali ha incontrato il sindaco a Roma: "Utilizzate gli strumenti offerti dalle leggi sul lavoro. Per l'anno in corso impossibile reperire fondi straordinari"

    OAS_RICH(‘Left’);
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    Bondi non allarga il cordone della borsa e ai 300 dipendenti del Carlo Felice consiglia di accettare la cassa integrazione. Il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, ed il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, si sono incontrati a Roma per parlare del futuro del teatro dell'opera.
    (15 settembre 2010)

    Analisi del corriere della sera di sabato 18 settembre
    "Così muore un teatro"

    Articolo da stampare

    Questo  è il membro CdA nominato dal Sindaco Vincenzi, che pur essenso petroliere, parafrasando Mourinho, finora ha messo "ZERU EURI".
    Forse aspetta che il comune gli trovi l'area sulla quale costruire il nuovo stadio per la sua Samp?

    http://www.youtube.com/watch?v=ODuabLzaKQ8&feature=related

    Questa è per la Sindaco Vincenzi

    http://www.youtube.com/watch?v=FNKeqDTQGDE

    Inno dei cittadini del quartiere Cep alla Vincenzi
    http://www.youtube.com/watch?v=Q_37GlD90OM&feature=related

    Parafrasando una famosa frase del petroliere, ecco la "Premiata Macelleria Sociale di Garrone, Vincenzi e C."
    http://www.youtube.com/watch?v=2vDk73hL0-E&feature=fvst

    le lotte dei lavoratori del Teatro Carlo Felice. Lasciati soli da tutte le Istituzioni.
    Per favore, se possibile darne diffusione presso tutte le Fondazioni

    http://www.youtube.com/watch?v=CidmktYR3CQ&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=aHblO6DnUYc&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=6uCSALZly38&feature=related

    http://www.youtube.com/watch?v=Asn_7kgFbZE&feature=related

    http://www.youtube.com/user/outinos65#p/a/u/1/ErBevYzDZXg

    8 settembre 2010

    SOLIDARIETA’ AL CARLO FELICE :GIOVEDì 16 MANIFESTAZIONE NAZIONALE . TUTTI A GENOVA!

    Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 17:02

    La Cub / Info. del Teatro alla Scala esprime sentitamente solidarietà ai lavoratori del Teatro dell'Opera di Genova.
    Chiede un incontro sabato 11/09/10 ai lavoratori e invita tutti a presenziare l'iniziativa di lotta durante la notte Bianca. Contro la cassa dis-integrazione del Teatro Carlo Felice di Genova che rappresenterebbe un grave precedente per tutto il settore lirico-sinfonico, mobilitiamoci ora!
    GIOVEDì 16 SETTEMBRE ore 10 MANIFESTAZIONE NAZIONALE AL CARLO FELICE E DI SERA CONCERTO AUTOGESTITO DAI LAVORATORI APERTO ALLA CITTA'.
         
              Attendiamo adesioni da tutta italia.                                                 

         logo CUBCub /Info Teatro Alla Scala.
    Eccco a voi un assaggio di come sarà il nuovo CCNL
    www.andreasemeraro.com/Dis
    posizioniMinistero200710.pdf


    12/09/2010
    Un grazie ai colleghi Autoorganizzati /Cub Info della Scala, che sono venuti a darci il loro tangibile aiuto.
    Spero che giovedì 16 settembre veniate da tutte le Fondazioni liriche, anche perchè visto l'articolo di oggi su Repubblica edizione di Genova in cui si dice che i segretari nazionali daranno il via libera alla cassa in deroga, vorrebbe dire la fine per tutto il sistema.
    A Genova, ricordatelo bene, si VIVRA' o si MORIRA' tutti! La linea del Piave è qui!
    Devono vederle bene TUTTE LE NOSTRE FACCE, quando entreranno passando in mezzo a noi per la riunione decisiva per le sorti di tutti.
    Naturalmente qui la CGIL locale sta facendo di tutto per propagandare la cassa integrazione come INELUTTABILE. Sembra di sentire parlare la Sindaco e il CdA. Da un sindacato come la CGIL ci aspetteremmo ben altre parole, sicuramente diverse da chi detiene il potere.
    Ricordo, se ce ne fosse bisogno, che la cassa in deroga ha una durata massima di 12 mesi, poi c'è solo la messa in mobilità.
    Chi ha orecchie per intendere, intenda.
    Per eventuale coordinamento organizzativo, potete contattarmi personalmente tramite questo blog, al quale, non me ne vogliano i colleghi di Milano, mi appoggio momentaneamente.

    Segreteria Snater Teatro Carlo Felice

     

     

    SOLIDARIETA' AL CARLO FELICE :GIOVEDì 16 MANIFESTAZIONE NAZIONALE . TUTTI A GENOVA!

    Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 17:02

    La Cub / Info. del Teatro alla Scala esprime sentitamente solidarietà ai lavoratori del Teatro dell'Opera di Genova.
    Chiede un incontro sabato 11/09/10 ai lavoratori e invita tutti a presenziare l'iniziativa di lotta durante la notte Bianca. Contro la cassa dis-integrazione del Teatro Carlo Felice di Genova che rappresenterebbe un grave precedente per tutto il settore lirico-sinfonico, mobilitiamoci ora!
    GIOVEDì 16 SETTEMBRE ore 10 MANIFESTAZIONE NAZIONALE AL CARLO FELICE E DI SERA CONCERTO AUTOGESTITO DAI LAVORATORI APERTO ALLA CITTA'.
         
              Attendiamo adesioni da tutta italia.                                                 

         logo CUBCub /Info Teatro Alla Scala.
    Eccco a voi un assaggio di come sarà il nuovo CCNL
    www.andreasemeraro.com/Dis
    posizioniMinistero200710.pdf


    12/09/2010
    Un grazie ai colleghi Autoorganizzati /Cub Info della Scala, che sono venuti a darci il loro tangibile aiuto.
    Spero che giovedì 16 settembre veniate da tutte le Fondazioni liriche, anche perchè visto l'articolo di oggi su Repubblica edizione di Genova in cui si dice che i segretari nazionali daranno il via libera alla cassa in deroga, vorrebbe dire la fine per tutto il sistema.
    A Genova, ricordatelo bene, si VIVRA' o si MORIRA' tutti! La linea del Piave è qui!
    Devono vederle bene TUTTE LE NOSTRE FACCE, quando entreranno passando in mezzo a noi per la riunione decisiva per le sorti di tutti.
    Naturalmente qui la CGIL locale sta facendo di tutto per propagandare la cassa integrazione come INELUTTABILE. Sembra di sentire parlare la Sindaco e il CdA. Da un sindacato come la CGIL ci aspetteremmo ben altre parole, sicuramente diverse da chi detiene il potere.
    Ricordo, se ce ne fosse bisogno, che la cassa in deroga ha una durata massima di 12 mesi, poi c'è solo la messa in mobilità.
    Chi ha orecchie per intendere, intenda.
    Per eventuale coordinamento organizzativo, potete contattarmi personalmente tramite questo blog, al quale, non me ne vogliano i colleghi di Milano, mi appoggio momentaneamente.

    Segreteria Snater Teatro Carlo Felice

     

     

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