Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

30 giugno 2010

JAMES BONDI HA UCCISO LA LIRICA- Il testo non corrretto della legge

Filed under: Uncategorized — Tag:, , — Lavoratoriscala @ 01:45

1° LUGLIO: ASSEMBLEA GENERALE ALLE ORE 15.30 IN SALA PIERMARINI.

Alle ore 17:15, al termine dell’Assemblea Generale dei lavoratori, presso i portici del Teatro alla Scala, in via Filodrammatici, si terrà una conferenza stampa indetta dalle OO.SS. e RSA,avente come tema:
– problemi occupazionali e rinnovo dei contratti di lavoro, concorsi;
– Legge Bondi;- tagli al Fus;- CCNL;

Sono invitate la partecipare le forze politiche, culturali e sociali.

LA LICENZA DI UCCIDERE GLI E' STATA CONCESSA DAL SENATO IL POMERIGGIO DEL 29 GIUGNO 2010.
ALLA SCALA DAVANTI ALLA SCENA DEL CRIMINE SUONI, CORI, MEGAFONI.

james bondi1     j bondi 2

LA RABBIA DEI LAVORATORI. IL CORTEO FUNEBRE CON LA BANDA E INFINE LA BARA DELLA CULTURA  E' STATA  CONSEGNATA  A PALAZZO MARINO. LE SPESE DEL FUNERALE E I RISARCIMENTI ALLE VITTIME SONO A CARICO DEL SINDACO.

CUB  SCALA

I tagli alla lirica sono legge Orchestra della Scala in piazza

I tagli alla lirica sono legge
Orchestra della Scala in piazza

Il decreto sulle fondazioni liriche diventa legge e i lavoratori tornano in piazza

VEDI LE FOTO SU LA REPUBBLICA, CLICCA IL LINK :    FOTO

È legge il decreto sulle fondazioni liriche.

il sole 24 ore                        29 giugno 2010

È legge il decreto sulle fondazioni liriche. Il semaforo verde al contestato provvedimento si é acceso con 150 sì, 112 no e 3 astenuti. A favore hanno votato Pdl e Lega, contrari Pd, Idv e Udc-Svp-Autonomie. Gli ultimi fuochi sul provvedimento si sono consumati in aula oggi al Senato, dove il via libera definitivo é giunto dopo un rapido passaggio in commissione Istruzione. L'opposizione ha tentato di dare battaglia sul provvedimento che scadeva oggi, ma le feree regole del Senato non hanno concesso loro spazio. Nonostante il controllo continuo del numero legale e l'atteggiamento ostruzionistico, non hanno potuto sconfiggere la maggioranza che ha serrato le file e si é presentata in aula assicurando il numero legale in un sonnacchioso giorno festivo per la Capitale, che festeggia San Pietro e Paolo. I lavoratori della Scala, intanto, hanno iniziato una pacifica forma di protesta improvvisando un concerto sotto i portici del teatro milanese.

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Non sono mancati al momento di votare i cartelloni dell'Idv con svariati slogan: «No alla cosca, sì alla Tosca», «é l'ennesima Traviata del governo», «Bondi, con questa legge non ascolterai più ridi pagliaccio», «Berlusconi, l'unico Don Giovanni che ci piace é quello di Mozart», «governo, uno spettacolo indegno».

Il provvedimento ha l'obiettivo di mettere mano ai bilanci dissestati della maggior parte delle 14 fondazioni lirico-sinfoniche del paese. Sul fronte del lavoro é previsto il blocco del turnover, con aperture per gli enti virtuosi, un giro di vite sulla contrattazione integrativa, il divieto di assunzioni a tempo indeterminato, con tempi di attuazione non immediati. Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi in aula si é detto dispiaciuto per l'atteggiamento delle opposizioni che hanno parlato del decreto sulle fondazioni liriche come di un pasticcio «e non invece come di un fatto nuovo e positivo avvenuto in questo Parlamento».

Poco più di una cinquantina gli emendamenti presentati, esattamente 53, di cui 19 del Pd e gli altri dell'Idv. Due le pregiudiziali di costituzionalità, una targata Pd, l'altra Idv, sono state respinte dall'aula. Come l'ordine del giorno Pd e Idv. «È indispensabile – ha detto Franco Asciutti (Pdl), relatore del provvedimento, al Sole24ore.com – evitare gli sprechi. In tutto il mondo più si alzano i sipari, più aumentano gli incassi. Solo in Italia più si alzano i sipari, più aumentano i costi, C'è disattenzione ad arrivare al pareggio del bilancio e a non spendere più di quanto si ha».

Non é riuscito a dare battaglia il Pd che al Senato ha anche puntato a ripristinare buoni rapporti con l'Idv. Dopo una stressante battaglia ostruzionistica alla Camera, infatti, il partito di Di Pietro aveva rotto con gli onorevoli del Pd, che aveva ottenuto, insieme all'Udc, l'accoglimento di una decina di emendamenti condivisi. Comunque pollice verso del partito di Bersani sul provvedimento. «È palesemente incostituzionale – ha sostenuto Vincenzo Maria Vita (Pd) al Sole24ore.com – visto che dopo la riforma del titolo V della Costituzione non si potrebbe fare un testo così centralista in materia concorrente con le Regioni. Tanto che si annunciano già ricorsi della regioni, prima fra tutte la Toscana».

«Il governo ha mostrato una schizofrenia con il testo stonato del decreto sulle fondazioni», ha detto al Sole 24ore.com il dipietrista Fabio Giambrone, vicepresidente del gruppo Idv e capogruppo nella commissione. Rispetto «al serio riordino del sistema lirico-sinfonico chiesto con voto unanime dalla commissione Istruzione del Senato con la risoluzione del 18 marzo 2009, che tracciava un percorso chiaro di riforma si é preferito adottare un provvedimento vergognoso. Il vero problema del settore è quello di avere risorse certe». Per Giambrone quella approvata é una legge che «lede la dignità dei lavoratori del mondo dello spettacolo, e che dopo il massacro della riforma della scuola segna lo smantellamento definitivo della cultura italiana da parte del governo».

29 giugno 2010

Non ci resta che gridare: SAN PRECARIO SALVACI TU!

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 00:01

Ultima giornata in decadenza del decreto Bondi sulle Affondazioni Liriche
CHE RITORNA AL SENATO. CI ATTACCHIAMO ANCHE AI SANTI.
Nella speranza che non venga approvato DEFINITIVAMENTE ma che Bondi decada.
CHI SENON SAN PRECARIO PUO' PROTEGGERCI DI PIU'?
Di questo decreto e modifiche, emendamenti riemendati , stralciati ecc.
UNA cos è rimasta  certa: LA PRECARIZZAZIONE SELVAGGIA E LO SPALANCARE LE PORTE ALLA PRIVATIZZAZIONE DEI TEATRI (sti criminali  privatizzano l'acqua figurati i teatri verrebbe da dire?).
130 precari alla SCALA HAN GIà PRESO IN MANO I PROPRI DESTINI. HANNO FATTO CAUSA ALL'AZIENDA E STANNO VINCENDO …nonostante tutto e qualche incidente di percorso.
Il decreto rimane contro questi ultimi, per cercare di fargli perdere in appello le cause già vinte e da settembre per chi è rimasto a tempo determinato per peggiorare il proprio rapporto di lavoro in cocopro o robe simili. 

29 GIUGNO SAN PIETRO E PAOLO ,CON TUTTO IL RISPETTO, MA NOI TIFIAMO SAN PRECARIO.
ANCHE SE L'UNIONE FA LA FORZA E DUNQUE ACCETTIAMO IL VOSTRO EVENTUALE  AIUTO 

29 06 2010:  "NO JAMES BONDY DAY KILLER DELLA LIRICA."

29 06 2010  MOBILITAZIONE  NAZIONALE CONTRO L'APPROVAZIONE DEL DECRETO BONDI

domani 14,30 e poi 18,30 i lavoratori scaligeri grideranno ai senatori di non approvare in due momenti di protesta!!!!


 

27 giugno 2010

Scade il 30 giugno 2010 il termine per la presentazione dei modelli all’INAIL per gli esposti all’amianto

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 18:57

Siamo a consigliare ancora una volta il deposito dei curricula lavorativi entro il 30.06.2010. Scarica il modulo da inviare all'INAIL
                                       milano giugno 2010       logo_CUB

COMUNICATO PER GLI ESPOSTI ALL’AMIANTO DEL TEATRO ALLA SCALA 

Per anni i lavoratori della Scala sono stati esposti all’amianto, senza che fossero informati dei rischi e quindi adeguatamente tutelati.
Una delle conseguenze è stata l’impossibilità di usufruire dei benefici (meglio sarebbe dire: risarcimenti) a livello previdenziale, previsti dalla legge 257 del ’91. In sintesi, i lavoratori esposti all’amianto per oltre 10 anni avrebbero avuto diritto alla moltiplicazione del numero degli anni di esposizione per il coefficiente 1,5 (6 mesi di benefici ogni anno di esposizione), per quanto riguarda il calcolo della copertura previdenziale. L’ultima finestra precedente per effettuare la domanda all’INAIL risale al 2003, legge n°326 e che dopo è stata prorogata fino giugno 2005. 
Ora si è aperto uno spiraglio per recuperare la possibilità di riconoscimento dell’esposizione.
Nell’IMMEDIATO, mettiamo a disposizione dei lavoratori il modulo per la domanda all’INAIL che scade il 30 giugno 2010, e soprattutto gli esperti (a partire dagli esperti legali) per le fasi successive, a seconda del tipo di risposta che arriverà dall’INAIL
Il passo successivo riguarda ogni lavoratore in modo individuale (si tratta di un diritto soggettivo indisponibile) deve chiedere al datore di lavoro (la Scala) una dichiarazione di esposizione all’amianto.
 

Pierluigi Sostaro

Responsabile Salute e Ambiente di Lavoro

 
Per info: sostaro@tiscali.it     cub.scala@anche.no 
o al   aMIanTO Comit Esposti Teatro Scala.x bianco e nero 

Elenco dei luoghi e cose che aiutano a realizzare il curriculum personale da allegare alla domanda

 LUOGHI E OGGETTI DI LAVORO CON ESPOSIZIONI ALL'AMIANTO
TEATRO ALLA SCALA MILANO.

Palcoscenico e Sala del Piermarini:

1- Sipario antiacustico “Pattona”, in tessuto di amianto. Luogo: Palcoscenico e Sala Piermarini dal 1967 al 1992.
2- Sipario antiacustico “Pattona”. Luogo: Piccola Scala” dal 1967 al 12/ 2001.

3- Guarnizione degli stipiti delle porte tagliafuoco. Luogo: sparse in tutto il teatro e in palcoscenico, fino al 2001.
4- Coperte di amianto antincendio. Luogo: sala, palcoscenico e laboratori. Residui di coperte usate fino al 1996.
5- Guanti antincendio lungo tutto il braccio in amianto. Luogo: palcoscenico e laboratori. Fino al 1995-1996.

6- Proiettori e componentistica elettrica. Luogo laboratori e palcoscenico Scala, fino al 2008, in uso anche al Teatro Arcimboldi tra il 2002 e 2004.
7- Proiettori detti ribaltine contenenti amianto (certificato e smaltito nel 2008 dall’rls) in uso anche in palcoscenico del Teatro Arcimboldi.

8a- Volta platea, sopra sala del Piermarini: camino rimosso nel 2002.
8b -Volta platea: bocche ricavate nella cupola adiacente proiettori ricoperte di amianto. Tessuti intrisi di amianto appoggiate sui lati della cupola. Tubi ricoperti di amianto abbandonati in deposito. Bonifica certificata, avvenuta nel 10/2009.

8c- Stanza lampadario seguipersona ricavata nella volta platea sopra sala del Piermarini: rivestimento interno delle pareti in tessuto di amianto; smaltimento parziale nel 2002, presente ancora oggi 30 giugno 2010 (certificato).
9- Palazzina di via Verdi: Sala prove del corpo di ballo e uffici dei personali amministrativi, presenza nel rivestimento plafone e pareti, fino al 2002.
10- Sala prove orchestrali e magazzino generale al piano terra.Presenza nel rivestimento Fino al 2001
 11- Ex Laboratori della Bovisa fino al 2001.
 12- Laboratori Ansaldo via Bergognone, padiglione deposito scene e padiglioni adiacenti della termoformatura. Bonifica nel 2006 (da verificare la data)
13- Deposito  Pero , Figino tutt’ora presente nei tetti.


Si consiglia a tutti i lavoratori che non hanno depositato la domanda all'Inail entro il 15.06.2005 di depositare entro il 30.06.2010 i curricula, che possono essere sostituiti con le autocertificazioni, avvalendosi della proroga dei termini, ex art. 6, comma 9 bis, legge 25/2010.
Anche se detta proroga è riservata esclusivamente ai lavoratori dei siti oggetto di atto di indirizzo, si consiglia comunque il deposito, anche per far valere la ingiusta discriminazione tra lavoratori egualmente esposti, e la palese incostituzionalità di questa norma nella interpretazione limitativa e riservata ad una ristretta cerchia di lavoratori (che si vorrebbe privilegiati rispetto ad altri, ed in fondo violando la loro stessa dignità che risiede anche nel rispetto del principio di solidarietà e di eguaglianza, sui quali si fonda la nostra Repubblica e la nostra società civile).

Roma, 04.06.2010

Cub Informazione – Pierluigi Sostaro-Avv. Ezio Bonanni

 Modulo da inviare all'inail (deposito)

clicca sul word e scarica il modulo da inviare all'INAIL di

Cso di Porta Nuova 19 CAP 20121 milano con A/R o personalmente.

 

Modello formato Word
Deposito curriculum lavorativo ex art. 6, comma 9 bis, legge 25/2010 e/o art. 13, comma 8, legge 257/92 (art. 18, comma 8, legge 179/02 ed art. 1, commi 20, 21 e 22, legge 247/07).
MODELLO DIPENDENTI PUBBLICI.doc
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vedi link circolare

Circolare INAIL decreto 'milleproroghe' 15-03-2010

Circolare INAIL decreto 'milleproroghe' 15-03-2010

Circolare INAIL decreto 'milleproroghe' 15-03-2010
Benefici previdenziali amianto
Circolare INAIL decreto 'milleproroghe'
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Benefici amianto anche per gli impiegati: irrilevanza della mansione, decisività dell'ambiente lavorativo – Sentenza 10114

Parere legale circa la necessità di deposito della domanda all’INAIL entro il 30.06.2010, ai sensi dell’art. 6, comma 9-bis, Legge n°25/10, anche per coloro che non hanno ottemperato entro il 15

Con la presente, ed in relazione alle modifiche legislative di cui all’art. 6, comma 9-bis, Legge n°25/10, si precisa che c’è un termine entro il 30.06.2010 per il deposito della domanda con allegati i curricula lavorativi, per effetto della proroga di legge.
La medesima è circoscritta ai soli siti oggetto di atto di indirizzo, con riconoscimento fino al 1992, e tuttavia si consiglia a tutti i lavoratori il rideposito della domanda, anche per coloro che non l’avessero fatto prima del 15.06.2005.
Infatti, non è giustificabile una proroga soltanto per alcuni e non per tutti i lavoratori.
Sicché è possibile depositare la nuova domanda, ovvero la domanda, adattando il modello che si allega, e successivamente si può agire giudiziariamente, eccependo la illegittimità costituzionale, per violazione dell’art. 3 e 38, ovvero la discriminazione, in violazione del diritto comunitario, e chiedere il rinvio degli atti alla Corte Costituzionale (per quanto riguarda l’eccezione di illegittimità costituzionale) oppure chiedere la disapplicazione del diritto interno, in contrasto con quello comunitario.
Inoltre i benefici contributivi sono dei risarcimenti contributivi, in adempimento della direttiva comunitaria, per cui in mancanza dell’indennizzo contributivo, si può chiedere il risarcimento vero e proprio.


Roma, 17.04.2010

Avv. Ezio Bonanni

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Scade il 30 giugno 2010 il termine per la presentazione dei modelli all'INAIL per gli esposti all'amianto

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Siamo a consigliare ancora una volta il deposito dei curricula lavorativi entro il 30.06.2010. Scarica il modulo da inviare all'INAIL
                                       milano giugno 2010       logo_CUB

COMUNICATO PER GLI ESPOSTI ALL’AMIANTO DEL TEATRO ALLA SCALA 

Per anni i lavoratori della Scala sono stati esposti all’amianto, senza che fossero informati dei rischi e quindi adeguatamente tutelati.
Una delle conseguenze è stata l’impossibilità di usufruire dei benefici (meglio sarebbe dire: risarcimenti) a livello previdenziale, previsti dalla legge 257 del ’91. In sintesi, i lavoratori esposti all’amianto per oltre 10 anni avrebbero avuto diritto alla moltiplicazione del numero degli anni di esposizione per il coefficiente 1,5 (6 mesi di benefici ogni anno di esposizione), per quanto riguarda il calcolo della copertura previdenziale. L’ultima finestra precedente per effettuare la domanda all’INAIL risale al 2003, legge n°326 e che dopo è stata prorogata fino giugno 2005. 
Ora si è aperto uno spiraglio per recuperare la possibilità di riconoscimento dell’esposizione.
Nell’IMMEDIATO, mettiamo a disposizione dei lavoratori il modulo per la domanda all’INAIL che scade il 30 giugno 2010, e soprattutto gli esperti (a partire dagli esperti legali) per le fasi successive, a seconda del tipo di risposta che arriverà dall’INAIL
Il passo successivo riguarda ogni lavoratore in modo individuale (si tratta di un diritto soggettivo indisponibile) deve chiedere al datore di lavoro (la Scala) una dichiarazione di esposizione all’amianto.
 

Pierluigi Sostaro

Responsabile Salute e Ambiente di Lavoro

 
Per info: sostaro@tiscali.it     cub.scala@anche.no 
o al   aMIanTO Comit Esposti Teatro Scala.x bianco e nero 

Elenco dei luoghi e cose che aiutano a realizzare il curriculum personale da allegare alla domanda

 LUOGHI E OGGETTI DI LAVORO CON ESPOSIZIONI ALL'AMIANTO
TEATRO ALLA SCALA MILANO.

Palcoscenico e Sala del Piermarini:

1- Sipario antiacustico “Pattona”, in tessuto di amianto. Luogo: Palcoscenico e Sala Piermarini dal 1967 al 1992.
2- Sipario antiacustico “Pattona”. Luogo: Piccola Scala” dal 1967 al 12/ 2001.

3- Guarnizione degli stipiti delle porte tagliafuoco. Luogo: sparse in tutto il teatro e in palcoscenico, fino al 2001.
4- Coperte di amianto antincendio. Luogo: sala, palcoscenico e laboratori. Residui di coperte usate fino al 1996.
5- Guanti antincendio lungo tutto il braccio in amianto. Luogo: palcoscenico e laboratori. Fino al 1995-1996.

6- Proiettori e componentistica elettrica. Luogo laboratori e palcoscenico Scala, fino al 2008, in uso anche al Teatro Arcimboldi tra il 2002 e 2004.
7- Proiettori detti ribaltine contenenti amianto (certificato e smaltito nel 2008 dall’rls) in uso anche in palcoscenico del Teatro Arcimboldi.

8a- Volta platea, sopra sala del Piermarini: camino rimosso nel 2002.
8b -Volta platea: bocche ricavate nella cupola adiacente proiettori ricoperte di amianto. Tessuti intrisi di amianto appoggiate sui lati della cupola. Tubi ricoperti di amianto abbandonati in deposito. Bonifica certificata, avvenuta nel 10/2009.

8c- Stanza lampadario seguipersona ricavata nella volta platea sopra sala del Piermarini: rivestimento interno delle pareti in tessuto di amianto; smaltimento parziale nel 2002, presente ancora oggi 30 giugno 2010 (certificato).
9- Palazzina di via Verdi: Sala prove del corpo di ballo e uffici dei personali amministrativi, presenza nel rivestimento plafone e pareti, fino al 2002.
10- Sala prove orchestrali e magazzino generale al piano terra.Presenza nel rivestimento Fino al 2001
 11- Ex Laboratori della Bovisa fino al 2001.
 12- Laboratori Ansaldo via Bergognone, padiglione deposito scene e padiglioni adiacenti della termoformatura. Bonifica nel 2006 (da verificare la data)
13- Deposito  Pero , Figino tutt’ora presente nei tetti.


Si consiglia a tutti i lavoratori che non hanno depositato la domanda all'Inail entro il 15.06.2005 di depositare entro il 30.06.2010 i curricula, che possono essere sostituiti con le autocertificazioni, avvalendosi della proroga dei termini, ex art. 6, comma 9 bis, legge 25/2010.
Anche se detta proroga è riservata esclusivamente ai lavoratori dei siti oggetto di atto di indirizzo, si consiglia comunque il deposito, anche per far valere la ingiusta discriminazione tra lavoratori egualmente esposti, e la palese incostituzionalità di questa norma nella interpretazione limitativa e riservata ad una ristretta cerchia di lavoratori (che si vorrebbe privilegiati rispetto ad altri, ed in fondo violando la loro stessa dignità che risiede anche nel rispetto del principio di solidarietà e di eguaglianza, sui quali si fonda la nostra Repubblica e la nostra società civile).

Roma, 04.06.2010

Cub Informazione – Pierluigi Sostaro-Avv. Ezio Bonanni

 Modulo da inviare all'inail (deposito)

clicca sul word e scarica il modulo da inviare all'INAIL di

Cso di Porta Nuova 19 CAP 20121 milano con A/R o personalmente.

 

Modello formato Word
Deposito curriculum lavorativo ex art. 6, comma 9 bis, legge 25/2010 e/o art. 13, comma 8, legge 257/92 (art. 18, comma 8, legge 179/02 ed art. 1, commi 20, 21 e 22, legge 247/07).
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Circolare INAIL decreto 'milleproroghe' 15-03-2010

Circolare INAIL decreto 'milleproroghe' 15-03-2010

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Benefici previdenziali amianto
Circolare INAIL decreto 'milleproroghe'
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Benefici amianto anche per gli impiegati: irrilevanza della mansione, decisività dell'ambiente lavorativo – Sentenza 10114

Parere legale circa la necessità di deposito della domanda all’INAIL entro il 30.06.2010, ai sensi dell’art. 6, comma 9-bis, Legge n°25/10, anche per coloro che non hanno ottemperato entro il 15

Con la presente, ed in relazione alle modifiche legislative di cui all’art. 6, comma 9-bis, Legge n°25/10, si precisa che c’è un termine entro il 30.06.2010 per il deposito della domanda con allegati i curricula lavorativi, per effetto della proroga di legge.
La medesima è circoscritta ai soli siti oggetto di atto di indirizzo, con riconoscimento fino al 1992, e tuttavia si consiglia a tutti i lavoratori il rideposito della domanda, anche per coloro che non l’avessero fatto prima del 15.06.2005.
Infatti, non è giustificabile una proroga soltanto per alcuni e non per tutti i lavoratori.
Sicché è possibile depositare la nuova domanda, ovvero la domanda, adattando il modello che si allega, e successivamente si può agire giudiziariamente, eccependo la illegittimità costituzionale, per violazione dell’art. 3 e 38, ovvero la discriminazione, in violazione del diritto comunitario, e chiedere il rinvio degli atti alla Corte Costituzionale (per quanto riguarda l’eccezione di illegittimità costituzionale) oppure chiedere la disapplicazione del diritto interno, in contrasto con quello comunitario.
Inoltre i benefici contributivi sono dei risarcimenti contributivi, in adempimento della direttiva comunitaria, per cui in mancanza dell’indennizzo contributivo, si può chiedere il risarcimento vero e proprio.


Roma, 17.04.2010

Avv. Ezio Bonanni

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26 giugno 2010

LA PARTITA E’ ANCORA APERTA. ALTROCHE’

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 23:45
                                                                   logo CUB

IL 29 ULTIMO GIORNO PER L'APPROVAZIONE AL SENATO O PER  IL DECADIMENTO DEL DECRETO BONDI.

DOBBIAMO RESISTERE UN MINUTO DI PIU'.
CON L'APPROVAZIONE DI TRE EMENDAMENTUCCI ALLA CAMERA  SIAM FINITI COMUNQUE AI SUPPLEMENTARI. DI NUOVO AL SENATO.
CERTO E' COME SE FOSSERO LORO IN UNDICI E NOI IN NOVE E ALL'ORA? TATTICA ALL'ITALIANA : CATENACCIO E CONTROPIEDE AL 89".
AL SENATO DI PIETRO DEVI ESSERE COME MARADONA. ALLENATORE DI UNA SQUADRA ENTUSIASTA ALL'OSTRUZIONISMO COME ALLA CAMERA .
MAGARI VI SEGUE PURE IL PD E L'UDC (MAGARI).
NOI CI CREDIAMO. LA LIRICA SARA'LA SLOVACCHIA PER BERLUSCONI.
LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO: STRINGERE I DENTI .
LUNEDì E MARTEDì GIORNATE DI MOBILITAZIONE NAZIONALE. CI VOGLIONO DIVISI  SFIDUCIATI E ARRESI. DIMOSTRIAMO CIO' CHE SIAMO: UNITI E COMBATTIVI FINO ALLA FINE PER RESISTERE UN MINUTO DI PIU'

CUB SCALA.                                                             

punto per punto le novità del decreto                                     .

REGOLAMENTI: Il riordino sistematico del settore lirico sinfonico è demandato ai regolamenti che dovranno essere emanati, su proposta del Mibac, entro 18 mesi dalla data di conversione in legge del decreto, tenendo conto dei pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti commissioni parlamentari. Questi pareri dovranno essere espressi entro 60 giorni dalla ricezione dei regolamenti.

AUTONOMIA: Tutte le Fondazioni, dimostrando efficienza, corretta gestione, imprenditorialità ed economicità, possono ottenere l'autonomia che, nella prima stesura del testo, era riconosciuta solo al Teatro alla Scala di Milano e all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

 

CONTRATTI: Cambiano le regole del procedimento di contrattazione collettiva. Il nuovo contratto di settore dovrà essere sottoscritto da una rappresentanza delle Fondazioni coadiuvate dall'Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni) e dai sindacati maggiormente rappresentativi. Nella prima stesura era prevista anche la presenza di una delegazione datoriale individuata con decreto dal Mibac. Questa norma è stata abolita durante la seconda lettura alla Camera.

 

INTEGRATIVI: Il trattamento economico aggiuntivo previsto dai contratti integrativi aziendali, a partire dal 1 gennaio 2012, sarà ridotto del 25% se non si procederà alla stipula dei nuovi contratti di lavoro entro quella data. In ogni caso, gli integrativi in contrasto con i principi del decreto dovranno essere ricontrattati.

 

TURN OVER: Dal 2012 le assunzioni di personale a tempo indeterminato saranno limitate al 'turn over' del personale, sempre a tempo indeterminato, che nel corso dell'anno precedente ha lasciato il servizio. A decorrere dalla data di conversione in legge, invece, i lavoratori cosiddetti 'aggiunti' non possono superare il 15% dell'organico.

 

PENSIONE BALLERINI: I ballerini, sia uomini che donne, vanno in pensione a 45 anni. Per i due anni successivi alla data di entrata in vigore della legge, però, i ballerini assunti a tempo indeterminato, che hanno raggiunto o superato l'età pensionabile, possono esercitare l'opzione per restare in servizio, rinnovabile annualmente; tale opzione deve essere esercitata attraverso formale istanza da presentare all'ENPALS entro due mesi dalla data di entrata in vigore della norma, o almeno tre mesi prima del perfezionamento del diritto alla pensione, fermo restando il limite massimo di pensionamento di vecchiaia, di quarantasette anni per le donne e di cinquantadue per gli uomini.

 

PETRUZZELLI: La Fondazione Petruzzelli di Bari può effettuare assunzioni a tempo determinato e indeterminato, nei limiti della pianta organica approvata, preventivamente autorizzate dal Mibac.

 

IMAIE: L'istituto mutualistico del settore resta privato ma la sua attività è soggetta alla vigilanza congiunta della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l'informazione e l'editoria, del Mibac e del ministero del Lavoro per evitare i dissesti dovuti alla gestione degli ultimi anni.


Sciopero generale CUB del 25 giugno 2010
 

www.youtube.com
Grande adesione allo sciopero generale indetto dalla Confederazione Unitaria di Base- CUB, con migliaia di lavoratori, studenti e pensionati nelle manifestazioni di Firenze, Roma e Palermo e un grande corteo di oltre diecimila persone a Milano. Lo sciopero è stato indetto principalmente contro la …

LA PARTITA E' ANCORA APERTA. ALTROCHE'

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IL 29 ULTIMO GIORNO PER L'APPROVAZIONE AL SENATO O PER  IL DECADIMENTO DEL DECRETO BONDI.

DOBBIAMO RESISTERE UN MINUTO DI PIU'.
CON L'APPROVAZIONE DI TRE EMENDAMENTUCCI ALLA CAMERA  SIAM FINITI COMUNQUE AI SUPPLEMENTARI. DI NUOVO AL SENATO.
CERTO E' COME SE FOSSERO LORO IN UNDICI E NOI IN NOVE E ALL'ORA? TATTICA ALL'ITALIANA : CATENACCIO E CONTROPIEDE AL 89".
AL SENATO DI PIETRO DEVI ESSERE COME MARADONA. ALLENATORE DI UNA SQUADRA ENTUSIASTA ALL'OSTRUZIONISMO COME ALLA CAMERA .
MAGARI VI SEGUE PURE IL PD E L'UDC (MAGARI).
NOI CI CREDIAMO. LA LIRICA SARA'LA SLOVACCHIA PER BERLUSCONI.
LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO: STRINGERE I DENTI .
LUNEDì E MARTEDì GIORNATE DI MOBILITAZIONE NAZIONALE. CI VOGLIONO DIVISI  SFIDUCIATI E ARRESI. DIMOSTRIAMO CIO' CHE SIAMO: UNITI E COMBATTIVI FINO ALLA FINE PER RESISTERE UN MINUTO DI PIU'

CUB SCALA.                                                             

punto per punto le novità del decreto                                     .

REGOLAMENTI: Il riordino sistematico del settore lirico sinfonico è demandato ai regolamenti che dovranno essere emanati, su proposta del Mibac, entro 18 mesi dalla data di conversione in legge del decreto, tenendo conto dei pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle competenti commissioni parlamentari. Questi pareri dovranno essere espressi entro 60 giorni dalla ricezione dei regolamenti.

AUTONOMIA: Tutte le Fondazioni, dimostrando efficienza, corretta gestione, imprenditorialità ed economicità, possono ottenere l'autonomia che, nella prima stesura del testo, era riconosciuta solo al Teatro alla Scala di Milano e all'Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

 

CONTRATTI: Cambiano le regole del procedimento di contrattazione collettiva. Il nuovo contratto di settore dovrà essere sottoscritto da una rappresentanza delle Fondazioni coadiuvate dall'Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale nelle pubbliche amministrazioni) e dai sindacati maggiormente rappresentativi. Nella prima stesura era prevista anche la presenza di una delegazione datoriale individuata con decreto dal Mibac. Questa norma è stata abolita durante la seconda lettura alla Camera.

 

INTEGRATIVI: Il trattamento economico aggiuntivo previsto dai contratti integrativi aziendali, a partire dal 1 gennaio 2012, sarà ridotto del 25% se non si procederà alla stipula dei nuovi contratti di lavoro entro quella data. In ogni caso, gli integrativi in contrasto con i principi del decreto dovranno essere ricontrattati.

 

TURN OVER: Dal 2012 le assunzioni di personale a tempo indeterminato saranno limitate al 'turn over' del personale, sempre a tempo indeterminato, che nel corso dell'anno precedente ha lasciato il servizio. A decorrere dalla data di conversione in legge, invece, i lavoratori cosiddetti 'aggiunti' non possono superare il 15% dell'organico.

 

PENSIONE BALLERINI: I ballerini, sia uomini che donne, vanno in pensione a 45 anni. Per i due anni successivi alla data di entrata in vigore della legge, però, i ballerini assunti a tempo indeterminato, che hanno raggiunto o superato l'età pensionabile, possono esercitare l'opzione per restare in servizio, rinnovabile annualmente; tale opzione deve essere esercitata attraverso formale istanza da presentare all'ENPALS entro due mesi dalla data di entrata in vigore della norma, o almeno tre mesi prima del perfezionamento del diritto alla pensione, fermo restando il limite massimo di pensionamento di vecchiaia, di quarantasette anni per le donne e di cinquantadue per gli uomini.

 

PETRUZZELLI: La Fondazione Petruzzelli di Bari può effettuare assunzioni a tempo determinato e indeterminato, nei limiti della pianta organica approvata, preventivamente autorizzate dal Mibac.

 

IMAIE: L'istituto mutualistico del settore resta privato ma la sua attività è soggetta alla vigilanza congiunta della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per l'informazione e l'editoria, del Mibac e del ministero del Lavoro per evitare i dissesti dovuti alla gestione degli ultimi anni.


Sciopero generale CUB del 25 giugno 2010
 

www.youtube.com
Grande adesione allo sciopero generale indetto dalla Confederazione Unitaria di Base- CUB, con migliaia di lavoratori, studenti e pensionati nelle manifestazioni di Firenze, Roma e Palermo e un grande corteo di oltre diecimila persone a Milano. Lo sciopero è stato indetto principalmente contro la …

24 giugno 2010

SCIOPERO IL 26 GIUGNO ALLA RECITA DEL FAUST. FONDAZIONI LIRICHE, OK DELLA CAMERA –

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 20:06

LA PROTESTA
Alla Scala sciopero e presidio
l'orchestra suona in piazza.

Cancellate le rappresentazioni di Romeo e Giulietta e Faust. I lavoratori chiedono l'intervento della Moratti

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Fondazioni liriche: La Scala, salta Faust.

Il 26 giugno non andra' in scena, confermato lo sciopero

24 giugno, 21:20
(ANSA) – MILANO, 24 GIU – La recita di Faust del 26 giugno non andra' in scena alla Scala, a causa dello sciopero contro il decreto sulle fondazioni liriche.Il testo torna ora al Senato dopo il via libera di oggi alla Camera. Continuano le proteste sul decreto. Il testo prevede la pensione a 45 anni per i ballerini, il blocco delle assunzioni negli enti lirici e vincoli per la concessione dei finanziamenti statali.

(La recita di 'Faust' di Charles Gounod, in cartellone il 26 giugno al Teatro alla Scala di Milano, non andra' in scena, a causa dello sciopero indetto dalla Slc- Cgil e dalla Fials- Cisal- Cub/ Informazione)

FONDAZIONI LIRICHE,OK DELLA CAMERA – TOP NEWS – ANSA.IT

Fondazioni liriche,ok della Camera,

Ora il provvedimento passa al Senato.Seduta fiume a Montecitorio, L'assemblea della Camera ha approvato il decreto legge sulle Fondazioni liriche con 257 voti favorevoli e 209 contrari. Si e' conclusa cosi' dopo 37 ore e 7 minuti la seduta fiume imposta dall'Italia dei Valori che si e' fermamente opposta al provvedimento. Il decreto passa ora all'esame del Senato che l'aveva gia' approvato per l'esame delle modifiche fatte a Montecitorio. Il Senato dovra' licenziare il provvedimento entro il 19 giugno, pena la decadenza.

Altre news

Approvato con voto bipartisan dalla Camera un emendamento del Pd che modifica il decreto sulle fondazioni liriche, bocciando la riduzione del 25% del trattamento economico previsto dai contratti integrativi in caso di mancata approvazione del nuovo contratto nazionale. La nuova formulazione fa salvi i livelli retributivi acquisiti dalla contrattazione nazionale e aziendale e prevede, per eventuali trattamenti economici aggiuntivi, la loro erogazione solo in casi di pareggio di bilancio. Quest'ultima norma avra' effetto fra due anni. Originariamente il governo aveva proposto una decurtazione del 50%, già ridotta dal Senato al 25%.

Il decreto sulla lirica, i voti favorevoli sono 257, quelli di Pdl più Lega. Votano contro Pd, Udc e Idv, uniti dalla dura critica al decreto ma profondamente divise sulla scelta dell’Italia dei valori di rallentare i lavori parlamentari anziché cercare un punto di mediazione su punti qualificanti del provvedimento. E così, in attesa della seduta decisiva di martedì al Senato, il governo porta a casa l’approvazione del provvedimento senza il ricorso alla fiducia, mentre Partito democratico e Udc incassano l’approvazione di alcuni emendamenti “contrattati” con la maggioranza, soprattutto sul fronte del lavoro.
Al centro della mediazione, decisiva per evitare il ricorso alla blindatura del decreto, è stato lo sblocco del turn over. Nella versione uscita da Palazzo Madama, era previsto che potessero effettuarle solo le fondazioni che avessero “conseguito il pareggio di bilancio nei tre esercizi precedenti”.

Milano. Mercoledì 23 giugno il sipario del Teatro della Scala non si alzerà e sul palcoscenico non andrà in scena il Faust come da programma. A
di wwwc6tv 2 giorni fa 11 visualizzazioni

Milano 24 giugno 2010
                                                                             Spett.le

                                                          Fondazione Teatro alla Scala

                                                          Direzione del personale 

                                                          c.a. Dott. D. Mecca                                                                 

Oggetto: Indizione sciopero
 

Con la presente si indice sciopero sulla seconda prestazione e recita del Faust del giorno 26 giugno 2010, si precisa che la prima prestazione sara di tre ore.

 

Distinti saluti                   Guido Trifiletti

 

Confederazione Unitaria di Base 

   Cub Informazione

la notte dei cristalli della lirica..e dei coltelli ALLA CAMERA

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Decreto lirica: Camera, seduta fiume

LA CAMERA E' IN SEDUTA FIUME PER LA TRASFORMAZIONE IN LEGGE DEL DECRETO BONDI.
PER NON PERDERE LA PARTITA DI CALCIO  DELL'ITALIA DOMANI, LA MAGGIORANZA DI GOVERNO OGGI IMPONE DI DISCUTERE E APPROVARE QUESTA NOTTE IL DECRETO INFAME. ECCO IL VALORE DELLA CULTURA PER QUESTO GOVERNO.
MASSIMO RISPETTO PER L'ITALIA DEI VALORI CHE TENTA IN SOLITUDINE L'OSTRUZIONISMO .
E' GIUNTO IL TEMPO DI SALIRE SUL TETTO.

Gianluca Lo Cicero

Si e' votato e dormito in aula. Ostruzionismo dell'Idv.

(ANSA) – ROMA, 24 GIU – Aula della Camera al lavoro per tutta la notte per la seduta fiume sul decreto legge contenente le disposizioni sulle fondazioni liriche. La seduta procede a oltranza, e si concludera' solo alla fine dell'esame dell' intero decreto legge. L'Idv ha praticato ostruzionismo con interventi a raffica. I deputati hanno passato la notte tra votazioni, sonnellini e caffe'. Tensione tra i deputati della Lega e quelli del Pdl con qualche insulto, e poi tra i leghisti e quelli dell'Idv.

 IL 25 GIUGNO 2010  DI 24 ORE – MANIFESTAZIONI A MILANO L.go Cairoli – ore 9.30 a ROMA Palazzo Chigi ore 10,00 a FIRENZE Via Cavour 10,00 davanti alla Prefettura- PALERMO Piazza Indipendenza ore 10,00 – Paghino i ricchi e gli evasori, via le spese militari, per il diritto al lavoro, al reddito e ai diritti sociali. In alternativa alla manovra che mette le mani nelle tasche di lavoratori e pensionati, tassare i grandi patrimoni, tagliare le spese militari, eliminare l’evasione fiscale per garantire il lavoro ai giovani e perché nessuno perda il lavoro. Trasformare i contratti precari a tempo indeterminato, garantire il diritto al reddito e i diritti sociali. Promuovono lo sciopero generale del 25 giugno: Cub; Usi Ait; S.I. Cobas; Unicobas Bari, Cobas Sanità Venezia.

a

23 giugno 2010

Non c’è solo la Fials a indire lo sciopero del 23/06/2010…

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Milano 22 giugno 2010
                                                                                                    Spett.le

                                                                                      Fondazione Teatro alla Scala

                                                                                      Direzione del personale 

                                                                                      c.a. Dott. D. Mecca                                                                 

 

comunicazione via fax  02 88793723

 

Oggetto: Indizione sciopero
 

Con la presente si indice sciopero sulla seconda prestazione e recita del Faust del giorno 23 giugno 2010, si precisa che la prima prestazione sara di tre ore.

 

Distinti saluti                   Guido Trifiletti

 

Confederazione Unitaria di Base 

   Cub Informazione

Sede Nazionale: Milano – V.le Lombardia 20 – tel. 02.70631804 cub.nazionale@tiscali.it 

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Non c'è solo la Fials a indire lo sciopero del 23/06/2010…

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Milano 22 giugno 2010
                                                                                                    Spett.le

                                                                                      Fondazione Teatro alla Scala

                                                                                      Direzione del personale 

                                                                                      c.a. Dott. D. Mecca                                                                 

 

comunicazione via fax  02 88793723

 

Oggetto: Indizione sciopero
 

Con la presente si indice sciopero sulla seconda prestazione e recita del Faust del giorno 23 giugno 2010, si precisa che la prima prestazione sara di tre ore.

 

Distinti saluti                   Guido Trifiletti

 

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22 giugno 2010

RESPINTI EMENDAMENTI IN CAMERA

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 13:09

– Un presidio di lavoratori delle fondazioni liriche è presente oggi pomeriggio davanti al Collegio romano sede del ministero dei Beni e Attività culturali, per protestare contro la riforma, già approvata dal Senato. E' una delle molte inziative previste nella giornata di sciopero nazionale dei lavoratori delle fondazioni. Intanto, l'iter della riforma procede in Parlamento. Ieri la commissione Cultura della Camera ha respinto tutti gli emendamenti presentati al decreto legge e oggi dovrebbe aversi il voto conclusivo in commissione.

Resoconti dell'Assemblea

Camera dei Deputati

Discussione del disegno di legge: S. 2150 – Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali (Approvato dal Senato) (A.C. 3552) (Esame e votazione di questioni pregiudiziali) (ore 18,30).


vedi link

http://www.camera.it/410?idSeduta=341&resoconto=stenografico&indice=alfabetico

 

  • Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 64 del 2010: Disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali – (A.C. 3552) (Approvato dal Senato) (Esame e votazione di questioni pregiudiziali) … 55

    • (Esame di questioni pregiudiziali – A.C. 3552) … 56

      • PRESIDENTE … 56
      • BORGHESI Antonio (IdV) … 56
      • FRASSINETTI Paola (PdL) … 62
      • GOISIS Paola (LNP) … 61
      • IANNACCONE Arturo (Misto-Noi Sud LA-PLI) … 63
      • MANTINI Pierluigi (UdC) … 59
      • ZACCARIA Roberto (PD) … 57
  • Sull'ordine dei lavori e per la risposta a strumenti del sindacato ispettivo64

    • PRESIDENTE … 64
    • BERNARDINI Rita (PD) … 67
    • BOSSA Luisa (PD) … 64
    • GRAZIANO Stefano (PD) … 66
    • LOVELLI Mario (PD) … 66
    • ZAMPARUTTI Elisabetta (PD) … 65
  • Disegno di legge di conversione, con modificazioni, del decreto-legge n. 64 del 2010: Disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali – (A.C. 3552) (Approvato dal Senato) (Discussione) … 67

    • (Discussione sulle linee generali – A.C. 3552) … 68

      • PRESIDENTE … 68
      • BARBIERI Emerenzio (PdL), Relatore68
      • BONDI Sandro, Ministro per i beni e le attività culturali72
      • CIOCCHETTI Luciano (UdC) … 72
      • ZAZZERA Pierfelice (IdV) … 74
  • (La seduta, sospesa alle 20,30, è ripresa alle 21,30)79
  • Missioni (Alla ripresa notturna) … 79
  • Ripresa discussione – A.C. 355279

    • (Ripresa discussione sulle linee generali – A.C. 3552) … 79

      • PRESIDENTE … 79
      • BOSSA Luisa (PD) … 92
      • CAMBURSANO Renato (IdV) … 94
      • CAVALLOTTO Davide (LNP) … 84
      • CIMADORO Gabriele (IdV) … 99
      • DI GIUSEPPE Anita (IdV) … 89
      • FAVIA David (IdV) … 106
      • FOGLIARDI Giampaolo (PD) … 103
      • GIULIETTI Giuseppe (Misto) … 79
      • LEVI Ricardo Franco (PD) … 84
      • MURER Delia (PD) … 97
  • Ordine del giorno della seduta di domani107
  • Testo integrale della relazione del deputato Emerenzio Barbieri in sede di discussione sulle linee generali (A.C. 3552)108

    • BARBIERI Emerenzio, Relatore108
  • Votazioni elettroniche (Schema) … Votazioni I-XVIII
  • Allegato contenente i documenti di seduta Allegato A

 

18 giugno 2010

Filed under: Uncategorized — Tag:, , — Lavoratoriscala @ 14:11

LUNEDI’ 21 GIUGNO 2010, IN EUROPA FESTA DELLA MUSICA 
IN ITALIA CHIUDONO I TEATRI. DALLE ORE 14 IN PIAZZA  SCALA
PRESIDIO
CON I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

le foto del presidio di oggi in piazza scala

Foto/ Scala, i lavoratori in piazza contro Bondi

Foto/ Scala, i lavoratori
in piazza contro Bondi

Davanti al teatro è stato allestito un presidio contro una riforma che "mette in ginocchio gli enti lirici-culturali" e favorisce "un'Italia solo televisiva"

La CUB Informazione con i lavoratori della Scala  dei Teatri  e dello spettacolo  dal vivo Milanesi vogliono contrastare e respingere l’attacco del governo alla cultura ed il taglio dei fondi, già oggi esigui, che riguardano la produzione culturale in Italia.

“Lo sciagurato Decreto Bondi  mette in ginocchio gli Enti Lirici e Sinfonici .
Il Fondo Unico dello Spettacolo non deve essere tagliato, ma incrementato per poter realizzare il meglio della produzione teatrale, al pari degli altri paesi europei.
Lo spettacolo dal vivo deve essere sostenuto con adeguate politiche e fondi specifici perché rappresenta una ricchezza culturale alla quale tutti i cittadini devono poter accedere.
Creatività e cultura sono requisiti indispensabili della libertà”.

Mentre gli altri Stati Europei aumentano gli investimenti sulla cultura qui si crea grazie a Bondi e Tremonti una desertificazione del panorama culturale italiano.

“Diamo seguito a questi obiettivi, coinvolgendo i lavoratori ed i cittadini in questa battaglia per la difesa della cultura come bene comune ed universale, che è anche
una lotta in difesa della civiltà e della libertà.
 Lottiamo contro la filosofia globale di mercato che vorrebbe ridurci a robot ed a cittadini televisizzati e privati degli strumenti culturali di crescita, quali la scuola, la musica ed il teatro.

Difendiamo la cultura, quel patrimonio universale che, nel nostro paese,
esisteva già prima della nascita dello stato nazione.

Il 21 giugno, saremo in piazza della Scala per denunciare la follia del governo, la complicità degli enti locali Milanesi ed in difesa di tutti i lavoratori dello spettacolo, della loro dignità.
"Uccidere la cultura equivale a sputare sulla gioia e sparare alla bellezza”.
 
Invitiamo tutti i lavoratori della Cultura e dello Spettacolo a partecipare.

17 giugno 2010

…Qualcuno diceva :”occuperemo i teatri”!

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 22:28

IL DECRETO "BONDI ,KILLER DELLE FONDAZIONI  LIRICHE " PASSA AL SENATO . IL MINISTRO ESULTA come  HIGHLANDER : "NE RESTERA' SOLTANTO UNA !".

[SPETTACOLO] Decreto Fondazioni Liriche e Spettacolo. 30/04/2010
Clicca qui per scaricare il Decreto

 

…Qualcuno diceva :"occuperemo i teatri"!

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 22:28

IL DECRETO "BONDI ,KILLER DELLE FONDAZIONI  LIRICHE " PASSA AL SENATO . IL MINISTRO ESULTA come  HIGHLANDER : "NE RESTERA' SOLTANTO UNA !".

[SPETTACOLO] Decreto Fondazioni Liriche e Spettacolo. 30/04/2010
Clicca qui per scaricare il Decreto

 

16 giugno 2010

UNO STRALCIO DEI LAVORI FINALE AL SENATO DEL DDL BONDI

Filed under: Uncategorized — Lavoratoriscala @ 23:50

Il parere negativo espresso dal relatore e dal rappresentante del Governo sull'emendamento 3.142 è incomprensibile. Tale proposta non comporta infatti costi, ma crea un beneficio per l'ENPALS, perché ai ballerini assunti a tempo indeterminato, che hanno raggiunto o superato l'età pensionabile, è data facoltà di esercitare opzione, rinnovabile annualmente, per restare in servizio. Considerando che si tratta di figure di grande professionalità che sono motivo di orgoglio nazionale invita il relatore e il rappresentante del Governo a rimettersi all'Assemblea.

 

BALDASSARRI (PdL). Aggiunge la propria firma all'emendamento 3.142. (Applausi dal Gruppo PD).

 

ASCIUTTI, relatore. Sull'emendamento 3.142 si rimette al Governo.

 

BONDI, ministro per i beni e le attività culturali. Chiede una breve sospensione per un approfondimento.

 

PRESIDENTE. Accorda la sospensione.

 

La seduta, sospesa alle ore 18,30, è ripresa alle ore 18,46.

 

ASCIUTTI, relatore. Propone una riformulazione dell'emendamento (v. Resoconto stenografico).

 

TOFANI (PdL). Per un errore di stampa il testo dell'emendamento non è completo: esso va integrato alla fine con la previsione secondo cui resta fermo il limite, per il pensionamento di anzianità, di 47 anni per le donne e di 52 anni per gli uomini.

 

AZZOLLINI (PdL). Per poter esprimere, a nome della Commissione bilancio, un parere sulla nuova formulazione, chiede una breve sospensione.

 

PRESIDENTE. Sospende brevemente la seduta.

 

La seduta, sospesa alle ore 18,50, è ripresa alle ore 18,53.

 

AZZOLLINI (PdL). Dà lettura della formulazione che, riferendo il limite al pensionamento di vecchiaia, consente il nulla osta della Commissione bilancio (v. Resoconto stenografico).

 

TOFANI (PdL). Accetta la riformulazione dell'emendamento 3.142 proposta dal presidente della Commissione bilancio (v. testo 2 nell'allegato A).

 

BENEDETTI VALENTINI (PdL). Esprime perplessità sulla prospettiva temporale della nuova formulazione.

 

VITA (PD). Considerando non irrilevante il passaggio da cinque a due anni, annuncia l'astensione del Gruppo sull'emendamento.

 

Con votazione elettronica senza registrazione dei nomi, disposta dal Presidente, il Senato approva l'emendamento 3.142 (testo 

DI NUOVO L’INCUBO AMIANTO IN VOLTA PLATEA

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 19:12

SIAMO AL PARADOSSO:
SULLA VOLTA PLATEA, SULLA NAVETTA SOSPESA SOPRA IL LAMPADARIO DOVE LAVORANO ACCOVACCIATI IN UN CALDO INFERNALE  GLI ELETTRICISTI SEGUIPERSONA E' STATO RINTRACCIATO ANCORA DELL' AMIANTO. TUTTO IL RESTO DELLA VOLTA PLATEA E' STATO BONIFICATO L'ESTATE SCORSA DOPO UN'ASPRA LOTTA CON LA DIREZIONE. NONOSTANTE 700.000 € SPESI DAL COMUNE PER LA BONIFICA  OGGI L'AMIANTO E'ANCORA DAVANTI ALLA POSTAZIONE DEI LAVORATORI.
E' GIUNTO IL MOMENTO DI CHIUDERE IL LAMPADARIO DEFINITIVAMENTE. UN LUOGO CHE  L' ASL PER LA POSTURA E GLI SBALZI DI TEMPERATURA HA GIA' RICONOSCIUTO NOCIVO ALLA SALUTE. 
COSA FACCIAMO, DOBBIAMO CHIAMARE I CASCHI BLU PER SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI LAVORATORI SCALA?

CUB SCALA

DI NUOVO L'INCUBO AMIANTO IN VOLTA PLATEA

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 19:12

SIAMO AL PARADOSSO:
SULLA VOLTA PLATEA, SULLA NAVETTA SOSPESA SOPRA IL LAMPADARIO DOVE LAVORANO ACCOVACCIATI IN UN CALDO INFERNALE  GLI ELETTRICISTI SEGUIPERSONA E' STATO RINTRACCIATO ANCORA DELL' AMIANTO. TUTTO IL RESTO DELLA VOLTA PLATEA E' STATO BONIFICATO L'ESTATE SCORSA DOPO UN'ASPRA LOTTA CON LA DIREZIONE. NONOSTANTE 700.000 € SPESI DAL COMUNE PER LA BONIFICA  OGGI L'AMIANTO E'ANCORA DAVANTI ALLA POSTAZIONE DEI LAVORATORI.
E' GIUNTO IL MOMENTO DI CHIUDERE IL LAMPADARIO DEFINITIVAMENTE. UN LUOGO CHE  L' ASL PER LA POSTURA E GLI SBALZI DI TEMPERATURA HA GIA' RICONOSCIUTO NOCIVO ALLA SALUTE. 
COSA FACCIAMO, DOBBIAMO CHIAMARE I CASCHI BLU PER SALVAGUARDARE LA SALUTE DEI LAVORATORI SCALA?

CUB SCALA

15 giugno 2010

LAVORATORI SCALA:TET A TET COL SOVRINTENDENTE LISSNER

Filed under: Uncategorized — Lavoratoriscala @ 08:25

OGGI 15/06/2010   ORE 17.00

INCONTRO DIBATTITO TRA SOVRINTENDENTE E I LAVORATORI DELLA SCALA
IN SALA PIERMARINI
O.D.G:
DISCUSSIONE DEL DECRETO BONDI

 

9 giugno 2010

Modifche al decreto Bondi sulle fondazioni liriche. Senato: resoconto sommario del 08/06/2010 e 09/06/2010

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 22:48

Senato della Repubblica  Per le fondazioni liriche è stata disposta la riduzione del solo 5% (in luogo del previsto 50%) del contratto integrativo e l'aumento dal 15% al 20% delle assunzioni a tempo determinato.

Legislatura 16º – 7ª Commissione permanente – Resoconto sommario del 08/06/2010 e 09/06/2010.

(2150) Conversione in legge del decreto-legge 30 aprile 2010, n. 64, recante disposizioni urgenti in materia di spettacolo e attività culturali.

vedi link   Fai click per espandere questa voceIN SEDE REFERENTE

Riprende l'esame sospeso nella seduta antimeridiana

vedi link   Fai click per espandere questa voceIN SEDE REFERENTE

Martedì 8 giugno 2010, n. 216 (17.35 – 20)

Seduta n. 217 (antimeridiana) e n° 218

Mercoledì 9 giugno 2010, n. 217
(12.00 – 13.30)
 


Mercoledì 9 giugno 2010, n. 218
(14.20 – 15.00)

Resoconto sommario n. 218 del 09/06/2010   Fai click per chiudere questa voceDocumento completo (15K)

IN SEDE REFERENTE
 

Confindustria Cultura Italia: 300mila addetti, 17mila imprese, 16 mld. di euro

MILANO – 9 GIUGNO 2010 – “Il settore della cultura, è un comparto industriale vero e proprio, in grado di generare profitto e creare occupazione” –

Fiorenzo Grassi, vicepresidente nazionale di Agis e presidente dell’Unione regionale della Lombardia, ha sottolineato come anche le imprese di spettacolo puntino su tecnologia e innovazione e utilizzino le più sofisticate tecnologie digitali. Sui recenti tagli finanziari inclusi nella manovra economica riguardanti il comparto spettacolo, Grassi, pur dicendosi d’accordo con la presidente Marcegaglia sul fatto che tutti debbano essere pronti a fare sacrifici, ha ricordato come il mondo dello spettacolo non goda, come altri settori, di ammortizzatori sociali e come le restrizioni statali mettano a rischio il lavoro di circa duecentomila persone e di altre migliaia che operano nell’ indotto.

articolo completo

http://www.giornaledellospettacolo.it/index.php?option=com_content&task=view&id=5034&Itemid=1

8 giugno 2010

GAME OVER DEI TEATRI LIRICI ?

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Domani 8 giugno arriva in aula al Senato, per la conversione in legge, il decreto sulle fondazioni liriche sinfoniche.

Nuova iniziativa di mobilitazione a favore dell' Ente Teatrale Italiano, soppresso con il decreto legge 31 maggio 2010, n.78. Artisti, spettatori, esponenti della cultura e della politica si ritrovano mercoledì 9 giugno (dalle ore 20) al teatro Valle di Roma per dare il loro sostegno ai lavoratori dell’Ente.

Mercoledì 9 giugno presso l’Hotel Nh President, Largo Augusto 10 Milano, ore 11,30, CONFINDUSTRIA CULTURA ITALIA (CCI), Federazione Italiana dell’Industria Culturale, presenta alla stampa lo stato dell’industria culturale italiana, la svolta digitale, l’innovazione nel settore. Saranno presenti i presidenti delle associazioni che compongono la federazione. Per l'Agis, parteciperà il presidente dell'Unione regionale della Lombardia, Fiorenzo Grassi.

  
Decreto sulle Fondazioni liriche.

Il senatore del Pd, Andrea Marcucci "Noi stiamo cercando di fare una serie di emendamenti che costruiscono una riforma degli enti lirico-sinfonici: se il governo è disponibile a questo, noi ci confrontiamo. Altrimenti cercheremo di creare ostacoli a questo provvedimento, sperando di farlo decadere".
"Tutti i problemi legati agli enti lirici non vengono toccati", "non si parla di governance, di gestione, di come vengono nominati i sovrintendenti, non si parla di niente: si dà una delega in bianco al governo e ai futuri decreti che dovranno essere emanati per riformare tutto il settore. Credo che sia inaccettabile"

Sostegno all' ETI

Gli artisti, si legge in un comunicato dei dipendenti dell'Ente, porteranno "con le loro parole e la loro presenza la testimonianza dell’indispensabile ruolo civile e sociale del teatro e della cultura, e la necessità di agire per evitare la chiusura dell’ETI, un’altra azione di destrutturazione dello spettacolo dal vivo in Italia, che vive già un momento di difficoltà e incertezza. La soppressione dell’Ente andrebbe inoltre a spezzare una rete di relazioni progettuali, a livello nazionale e internazionale, già in essere, impoverendo ulteriormente il sistema del teatro e della danza, con un danno economico e d’immagine, e mettendo a rischio il futuro dei 145 lavoratori dell’Ente che appartengono al comparto dei lavoratori dello spettacolo, difficilmente riassorbibili da una pubblica amministrazione". 

Intanto, la sottoscrizione attivata sul sito www.enteteatrale.it ha superato le 6.000 adesioni, mentre ha superato i 7.000 iscritti il gruppo facebook “Sosteniamo l’Ente Teatrale Italiano, sosteniamo la cultura”.

3 giugno 2010

Lunedì 7 Giugno si terrà a Roma una manifestazione della produzione culturale dello spettacolo in piazza Navona.

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Il giorno 7 Giugno p.v. si terrà a Roma una manifestazione della produzione culturale dello spettacolo in piazza Navona dalle 14 alle 20 promossa unitariamente dai sindacati di categoria e dalle associazioni professionali di Settore con l’obiettivo di contrastare i provvedimenti legislativi intrapresi destrutturanti il Sistema Cultura.
Si intende porre al centro del dibattito politico del nostro Paese la volontà di intraprendere un reale percorso riformatore che non sia di mera smobilitazione ma di investimento “per una nuova politica culturale” a partire dall’ elemento fondamentale delle risorse.

Gli esigui finanziamenti destinati al Settore per l’anno corrente, con l’impostazione dell’attuale nuova “legge finanziaria”, subiranno nei fatti ulteriori pesanti tagli a livello centrale e decentrato che provocheranno l’implosione del Sistema Cultura.

E’ urgente trovare ingenti risorse per l’immediato e significativi correttivi economici a quanto stabilito dalla suddetta Finanziaria per il futuro

E’ altresì urgente portare a compimento organiche leggi di sistema riguardanti sia lo Spettacolo dal vivo che il Cinema-Audiovisivo, che permettano di definire regole e condizioni certe per una tenuta e una prospettiva futura dell’ intero Sistema.

A tal fine risulta strutturalmente inefficace legiferare su tali materie con lo strumento impositivo del Decreto Ministeriale che impedisce un confronto di merito ed un esame approfondito e che, come nel caso delle Fondazioni lirico sinfoniche, ha una funzione destrutturante, produce solo pesanti effetti negativi e in modo incostituzionale viola i principi della legislazione concorrente (competenze anche regionali) ed espropria le parti sociali delle loro prerogative inerenti la contrattazione complessivamente intesa.
La nostra battaglia deve essere anche a salvaguardia dei principi costituzionali a partire dall’ art.9.
E’ del tutto irresponsabile che su questo “mondo del sapere” (che per il nostro paese riveste un'importanza strategica,) si abbatta la scure di tagli così indiscriminati e senza un confronto, anche all'interno degli stessi Ministeri, come dichiarato dallo stesso ministro Bondi che dovrà comunque identificare gli ENTI e le Istituzioni Culturali da de-finanziare ( nell’ordine di 20 milioni di euro ?) permanendo la gravità determinata per la soppressione di Enti ritenuti “inutili” come L’ETI ( Ente Teatrale Italiano).

Su questi fondamentali temi si proclama la massima mobilitazione con dichiarazioni di scioperi territoriali – settoriali , ove necessario per la buona riuscita della manifestazione, per i lavoratori dei settori Cinema, Prosa, Musica, Danza (Fondazioni Lirico Sinfoniche, Teatri di Tradizione, Istituzioni Concertistiche ed Orchestrali).
Qualora non pervenissero i permessi richiesti al comune la manifestazione si trasformerà in presidio.
Le Segreterie Nazionali
SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL, FIALS- CISAL

Roma 3 giugno 2010

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