Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

8 Giugno 2011

TE LO DO' IO L'ASSESSORE

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 20:59
VENERDI' 10/06/2011
ORE 15,30 AULA  ASSEMBLEA PRESSO GRUPPI CONSILIARI 1°PIANO VIA T.MARINO 7

ASSEMBLEA LAVORATORI AUTORGANIZZATI DELLO SPETTACOLO:

DALL'ASSESSORE ALLA CULTURA ALLA CREAZIONE DI UN PROGETTO PER LA CITTA' CON LA NUOVA GIUNTA. LE PROPOSTE DEI LAVORATORI DEL TEATRO E DEL CINEMA MILANESE.

R.Sarti ,Teatro della Cooperativa, S. Piccardi, M.De Vita Teatro Officina, Elfo ecc.
 
Alessandra Atzori  Alessandro Nardin Barbara Fumagalli

5 Comments »

  1. QUATTRO GIORNI AL VOTO, DOMANI COMIZIO DI CHIUSURA IN PIAZZA DUOMO.

    "Inaugurare una nuova stagione di democrazia partecipata con l’indirizzo dei cittadini alla nuova amministrazione sui temi chiave dell’ambiente e della qualità della vita" – i promotori del Comitato referendario “Milanosìmuove”: Edoardo Croci, Marco Cappa…to, Enrico Fedrighini.   Milano 8 giugno 2011 – Il Comitato promotore dei referendum per l’ambiente e la qualità della vita a Milano organizza un comizio di chiusura campagna in Piazza Duomo, giovedì 9 giugno a partire dalle ore 18.30. Interverranno i promotori Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedrighini, i rappresentanti delle associazioni ambientaliste ed esponenti della politica, della cultura e della ricerca.   Il sì ai cinque referendum milanesi sarà promosso anche nel corso di altri eventi che riguardano anche i referendum nazionali nella stessa serata: alle 20 in piazza Duomo flash mob "Abbracciamo il Duomo”, alle 20.30 biciclettata con partenza da piazza del Duomo "Si vola", con arrivo all'Arco della Pace, dove si svolge il concerto “Referendum in musica”. Tra le tappe, la Triennale con accoglienza al gazebo di Milanosìmuove.   Hanno dichiarato Edoardo Croci, Marco Cappato ed Enrico Fedrighini, rispettivamente presidente, segretario e portavoce del comitato promotore dei referendum: “Tra quattro giorni si vota per i referendum per l'ambiente e la qualità della vita a Milano. E’ un’opportunità per i milanesi per partecipare direttamente a scelte fondamentali per il futuro della città. Se sarà raggiunto il quorum e prevarranno i sì, i referendum costituiranno un indirizzo complessivo alla nuova amministrazione per lo sviluppo delle azioni per una città più sostenibile. La forza della volontà dei cittadini consentirà di superare le barriere degli interessi dell’immobilismo e della conservazione.”   “Ringraziamo i rappresentanti delle associazioni ambientaliste, della politica, della società civile che in questi giorni stanno facendo sentire la loro voce per il sì ai referendum milanesi. L’iniziativa è partita grazie alla forte partecipazione popolare con 24.000 firme per ogni quesito. Chiediamo a ciascuno dei firmatari di farsi promotore della campagna per il sì per una diffusione capillare presso i milanesi. Sul sito http://www.milanosimuove.it sono disponibili il volantino e i materiali elettorali”.   Oggi è iniziata anche la campagna di informazione sui contenuti dei quesiti referendari promossa dal Comune di Milano su giornali, radio, tv, web e mezzi pubblici, ai sensi del regolamento comunale sulla partecipazione. I promotori hanno ribadito le loro richieste alla RAI, in quanto emittente con funzioni di servizio pubblico, di mettere a disposizione spazi di informazione e confronto sui referendum.   La campagna "La Milano che vorresti a portata di voto, cinque sì per i referendum". La consultazione sarà valida solo se saranno andati a votare più del 30% degli aventi diritto. In questi giorni si può ancora dare la propria disponibilità per partecipare alla mobilitazione come volontario o rappresentante del comitato promotore ai seggi (referendum.milano@gmail.com) e per dare un contributo economico, che sarà totalmente utilizzato per informare i cittadini. La campagna per il sì è infatti totalmente autofinanziata. Mostra altro

    Di: Milano si Muove

    Commento di AutoOrgScala — 9 Giugno 2011 @ 09:28

  2. Referendum in musica all'Arco della Pace

    Concerto Pro Referendum

    Luogo: Milano, Arco della Pace

    Ora: giovedì 9 giugno 2011 19.30.00

    Commento di AutoOrgScala — 9 Giugno 2011 @ 09:44

  3. I 5 Quesiti…

    Quesiti referendari al Comune di Milano

    1 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per ridurre traffico e smog attraverso il potenziamento dei mezzi pubblici, l’estensione di “ecopass” e la pedonalizzazione del centro

    “Volete voi che il Comune di Milano adotti e realizzi un piano di interventi per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità “pulita” alternativa all’auto, attraverso l’estensione a tutti gli autoveicoli (esclusi quelli ad emissioni zero) e l’allargamento progressivo fino alla “cerchia ferroviaria” del sistema di accesso a pagamento, con l’obiettivo di dimezzare il traffico e le emissioni inquinanti.
    In particolare gli interventi richiesti sono:

    a. il raddoppio entro il 2012 dell’estensione delle aree pedonali, sia in centro che in periferia, comprendendo per lotti l’intera area della Cerchia dei Navigli a partire dal “Quadrilatero della moda”;
    b. il raddoppio entro il 2012 delle aree a traffico moderato (zone a 30 Km/h) e la realizzazione di interventi per la sicurezza stradale dei quartieri residenziali;
    c. la realizzazione entro il 2015 di una rete di piste ed itinerari ciclabili integrati e sicuri di almeno 300 km ed il raddoppio entro il 2012 degli stalli di sosta per le biciclette;
    d. la protezione e “preferenziazione” di tutte le linee di trasporto pubblico entro il 2015, in modo da aumentarne velocità e regolarità;
    e. l’introduzione in tutta la città, a partire dalle aree periferiche, di un servizio diffuso diurno e notturno di “bus di quartiere” in collegamento con le principali fermate del trasporto pubblico, senza costi aggiuntivi rispetto al titolo di viaggio;
    f. l’estensione sull’intero territorio cittadino del servizio di bike sharing, raggiungendo 10.000 bici entro il 2012 e del servizio di car sharing raggiungendo 1.000 auto elettriche entro il 2012;
    g. il prolungamento dell’orario di servizio delle linee metropolitane fino alle ore 1.30 tutte le notti;
    h. il potenziamento del servizio taxi mediante il ripristino del secondo turno che garantisca fino a 8 ore aggiuntive di servizio (“seconda guida”);
    i. il ripristino del divieto di circolazione e carico e scarico merci nella Cerchia dei Bastioni nelle fasce orarie di picco del traffico mattutine e pomeridiane e la promozione di un sistema di trasporto condiviso con veicoli elettrici;
    j. l’estensione della regolamentazione della sosta in tutta l’area compresa all’interno della “cerchia filoviaria” e nelle aree circostanti gli assi delle metropolitane, con esclusione del pagamento dei soli residenti e per i veicoli ad emissioni zero;
    k. incentivi a sostegno del trasporto pubblico.

    Per il piano di interventi è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 60 milioni di euro all’anno, che sarà coperta mediante l’incremento delle entrate da accesso, con una tariffa giornaliera di 5 euro per i veicoli per trasporto persone (prevedendo agevolazioni per i residenti) e di 10 euro per i veicoli per trasporto merci, e della sosta, da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile.

    2 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per raddoppiare gli alberi e il verde pubblico e ridurre il consumo di suolo

    “Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a: ridurre il consumo di suolo destinando almeno il 50% delle grandi superfici oggetto di riqualificazione urbanistica a verde pubblico ed escludendo l’assegnazione di diritti edificatori a fronte della realizzazione di “servizi” che comportino consumo di suolo; preservare gli alberi e le aree verdi esistenti; garantire il raddoppio del numero di alberi e dell’estensione e delle aree verdi e la loro interconnessione entro il 2015, assicurando che ogni residente abbia a disposizione un giardino pubblico con aree attrezzate per i bambini a una distanza non superiore a 500 metri da casa?”

    Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva rispetto a quanto già iscritto a bilancio comunale pari a 20 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante gli oneri di urbanizzazione relativi alle aree di intervento e mediante la tariffazione progressiva, al di sopra del normale consumo domestico individuale, nei servizi pubblici locali relativi all’uso di risorse ambientali scarse (come il servizio di fornitura idrica e la raccolta di rifiuti indifferenziati), nonché mediante sponsorizzazioni e coinvolgimento dei cittadini, anche seguendo il modello applicato alle aiuole dall’associazione “verde in comune” .

    3 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per conservare il futuro parco dell’area EXPO

    “Volete voi che il Comune di Milano adotti tutti gli atti ed effettui tutte le azioni necessarie a garantire la conservazione integrale del parco agroalimentare che sarà realizzato sul sito EXPO e la sua connessione al sistema delle aree verdi e delle acque?”

    L’intervento non comporta costi a carico del bilancio comunale.

    4 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per il risparmio energetico e la riduzione della emissione di gas serra

    “Volete voi che il Comune di Milano adotti il piano per l’energia sostenibile ed il clima che lo impegni negli obiettivi europei di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di gas responsabili dell’effetto serra nel dimezzamento delle principali emissioni inquinanti connesse al riscaldamento degli edifici.
    All’interno del piano devono essere previsti i seguenti interventi:
    1. la conversione entro il 2012 di tutti gli impianti di riscaldamento alimentati a gasolio degli edifici comunali;
    2. la conversione degli impianti di riscaldamento domestico alimentati a gasolio fino alla loro completa eliminazione entro il 2015;
    3. la previsione della classe energetica di massima efficienza come standard di costruzione per tutti i nuovi edifici e l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili;
    4. la promozione e la diffusione del teleriscaldamento, utilizzando fonti rinnovabili e tecnologie ad alta efficienza, al fine di raggiungere almeno 750.000 abitanti equivalenti entro il 2015;
    5. la concessione di incentivi per la demolizione e ricostruzione (“rottamazione”) degli edifici a maggiore inefficienza energetica e privi di valore storico e architettonico attraverso premi volumetrici?”

    Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale, nonché mediante il coinvolgimento di società che realizzano interventi di efficienza energetica (Esco) e l’attivazione di strumenti di finanziamento in conto terzi”.

    5 Oggetto: Richiesta di referendum consultivo d’indirizzo per la riapertura del sistema dei Navigli milanesi

    “Volete voi che il Comune di Milano provveda alla risistemazione della Darsena quale porto della città ed area ecologica e proceda gradualmente alla riattivazione idraulica e paesaggistica del sistema dei Navigli milanesi sulla base di uno specifico percorso progettuale di fattibilità?”

    Per l’intervento è prevista una spesa massima aggiuntiva pari a 10 milioni di euro all’anno per un triennio da inserire con apposita variazione di bilancio o comunque nel primo bilancio utile, che sarà coperta mediante la parziale dismissione del patrimonio immobiliare comunale tramite lo strumento dei fondi immobiliari già avviato, escludendo gli immobili di pregio storico-monumentale.

    Commento di AutoOrgScala — 9 Giugno 2011 @ 09:53

  4. dove e come si vota?
    e può votare solo un residente?

    Commento di anonimo — 9 Giugno 2011 @ 22:30

  5. Con l'amico Renzo se ne va un pezzo di Teatro, quello autentico,quello dei camerini puzzolenti e freddi, quello dei sogni di gloria e dei viali del tramonto, quello della precarietà come condizione strutturale di vita e non come argomento alla "moda" da sciorinare nei convegni. Buon viaggio amico mio.
    Nicola

    Commento di anonimo — 12 Giugno 2011 @ 08:59

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