Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

30 Aprile 2010

COMUNICATO DEL PRIMO MAGGIO- MAY DAY – LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO –

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 02:10

vedi intervista della Cub a lavoratori dello spettacolo- lirica MayDay 2010 - Milano8:50

milano, 1 maggio 2010, il may day may day. 200.000 giovani sfilano cantando e ballando nel giorno del primo

COMUNICATO DEL PRIMO MAGGIO – LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO –  
Milano       Movimento Sogno   pulcinella03AutoOrgScala  

Oggi prendiamo la parola con l'identità che spesso non ci viene riconosciuta: quella di lavoratrici e lavoratori dello spettacolo. Lavoratrici e lavoratori atipici.
L'articolo 4 della nostra Costituzione recita:
“La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo la propria possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale e spirituale della società.”
Allora perché questo articolo è sempre più disatteso?
Il lavoro non è un privilegio, è un diritto.

Negli ultimi 15 anni tutti i governi hanno progressivamente tagliato i fondi per la cultura e lo spettacolo, smembrando un tessuto lavorativo e occupazionale importante che comprende più di 200.000 lavoratori.

La cultura non soltanto produce ricchezza e lavoro: è patrimonio collettivo e insieme investimento per il futuro, soprattutto in tempi di crisi. L'accesso alla cultura e al sapere è un diritto inalienabile del cittadino.
(I continui tagli al F.U.S. – il Fondo Unico per lo Spettacolo – hanno messo in ginocchio teatri pubblici e privati, produzioni cinematografiche, piccole compagnie.)
La nostra Nazione investe in cultura meno del 0,3% del PIL. Una delle ultima posizioni tra i paesi europei.

Come lavoratori dello spettacolo chiediamo che ci venga riconosciuta una dignità attraverso adeguate garanzie sociali, che vengano adottate efficaci misure di sostegno al reddito per una professione che ha una natura intermittente e precaria, che si seguano le indicazioni dell'UNESCO per la tutela degli artisti dal vivo e delle loro opere, che si approvi una Legge per lo spettacolo dal vivo in grado di tutelare tutto il settore e non solo gli interessi imprenditoriali.
La cultura è un investimento, non uno spreco. Occorrono riforme del finanziamento pubblico che si basino su criteri di trasparenza, sulla valorizzazione delle
competenze e dei saperi e che riconoscano l'importanza delle tante realtà artistiche indipendenti. È tempo di un ricambio generazionale. É tempo di partecipare, di immaginare; è tempo di scegliere. Vi chiediamo di pensare a questa battaglia come a una vostra battaglia.

 Zeropuntotre Sogno Milano / Autorganizzati Teatro alla Scala.                   Milano 30-4-10 Milano 1 MAGGIO 2010 corteo. may day may day !

17 Comments »

  1. I LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO SI UNISCONO ALLA PROTESTA CONTRO IL>PRECARIATO.>>I tecnici del Teatro Alla Scala di Milano e i lavoratori dello spettacolo>che fanno parte di Movimento Sogno 0.3 si presentano, uniti nella protesta,>a bordo di un carro scenografato che sfilerà per le vie di Milano unendosi>al corteo di manifestazione dei lavoratori precari.>L´avanzare del carro è accompagnato dalla musica live dei Teka P,>intervallata da tracce audio che riportano stralci del dibattito politico>sulla situazione dello spettacolo dal vivo in Italia.>>Speriamo che possiate partecipare a questo corteo e che ci sosterrete.venite tutti/e*

    Commento di AutoOrgScala — 30 Aprile 2010 @ 01:14

  2. Ha firmato!!!!http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/politica/2010/04/30/visualizza_new.html_1787446604.html

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 11:23

  3. merda, e adesso ?

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 12:39

  4. Lavoratoriscala Il Sottoscala INVITIAMO A TUTTI I TEATRI LIRICI SINFONICI A MANIFESTARE CON IL CARRO DEI LAVORATORI SCALA E DELLO SPETTACOLO DAL VIVO ALLA MAYDAY 2010 CONTRO QUESTO DECRETO VERGOGNA E PER LA MODIFICA DELLA LEGGE QUADRO DELLO SPETTACOLO.PER LA DIFESA DELLA CULTURA!!********* MAY DAY MAY DAY!!!

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 12:58

  5. Lavoratoriscala Il Sottoscala INVITIAMO A TUTTI I TEATRI LIRICI SINFONICI A MANIFESTARE CON IL CARRO DEI LAVORATORI SCALA E DELLO SPETTACOLO DAL VIVO ALLA MAYDAY 2010 CONTRO QUESTO DECRETO VERGOGNA E PER LA MODIFICA DELLA LEGGE QUADRO DELLO SPETTACOLO.PER LA DIFESA DELLA CULTURA!!********* MAY DAY MAY DAY!!!

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 12:58

  6. Adesso bisogna rimboccarsi le maniche e alzare i culi dalle poltrone.Forse qualcuno non lo ha ancora capito: CI HANNO UCCISO.Bisogna essere pronti a tutto e non è un gioco.Sveglia bellezze.Non c'è più nessuno che ci aiuterà se non noi stessi.Buona lotta a tutti.

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 20:08

  7. PROPOSTAABBEY ROAD:il concerto di abbado lo si fa sul tetto . ripreso e autoprodotto dai lavoratori. ogni volta che viene cliccato su you tube si fa un offerta che andrà in una cassa comune di sostegno alla lotta e di sostegno di quei lavoratori che verranno momentaneamente colpiti . si perchè la nostra lotta ribalterà questo governo , questo cda questa direzione del teatro. Distruggono le fondamenta della lirica e del teatro . noi lo impediremo e le ricostruiremo su basi di equità  e sorellanza fra le 14 fondazioni . che saranno più forti ,unite e aumenteranno senza distinzioni tra teatri di seriea a o b, o altre follie del genere.una cosa deve esser chiaro il concerto del compagno Abbado con grande malincuore per noi lavoratori che tanto lo attendevamo da far godere al nostro pubblico deve purtroppo saltare almeno nelle forme tradizionali di fruizione. se il gentile maestro e gli orchestrali fossero disponibili a salire sul tetto  allora si che possiamo iniziare a ribaltare la situazione. buona lotta.roberto

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 20:55

  8. ITALIA, IL FALLIMENTO E' VICINO
    
    dati alla mano, è semplice prevedere come anche il nostro Paese finirà in una
    stretta morsa di aiuti economici e taglio della spesa pubblica. Una conferma
    ulteriore arriva dagli investimenti del padronato nostrano in Grecia, che secondo i
    dati della Banca dei Regolamenti Internazionali (Bank for International Settlements)
    ammontavano al termine del 2009 ad oltre 5 miliardi di euro. Si tratta comunque
    dell'ultima stima redatta, ancora provvisoria.
    
    Sono dati che hanno fornito pochi giorni fa gli stessi istituti di credito ed
    assicurativi, che hanno inteso rendere nota la propria esposizione, comunque ormai
    impossibile da celare agli occhi dell'opinione pubblica e della stampa non solo di
    settore. Tabelle complete, anche se non di immediata comprensione ed in lingua
    inglese, possono essere scaricate dal sito della BRI http://www.bis.org/.
    
    Tra le banche, la compagnia maggiormente esposta è Intesa Sanpaolo (unica banca
    italiana con uno sportello operativo in Grecia, nella cpitale Atene), con 1 miliardo
    di titoli ellenici a fronte di 625 miliardi di euro di investimenti gestiti; in campo
    assicurativo spicca invece il colosso Generali, con 749 milioni di esposizione al
    netto delle quote dei suoi assicurati. A termine di paragone, basti pensare che la
    finanziaria triennale varata da Tremonti per il periodo 2008-2011, quando ancora la
    parola "crisi" non appariva sulle copertine di quotidiani e mezzi di informazione,
    ammontava a circa 40 miliardi di euro. Ciò dovrebbe rendere chiaro il rischio dovuto
    all'indebitamento speculativo nostrano all'estero.
    (da una lettera di Mattia Laconca)

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 21:01

  9. ITALIA, IL FALLIMENTO E' VICINO
    
    dati alla mano, è semplice prevedere come anche il nostro Paese finirà in una
    stretta morsa di aiuti economici e taglio della spesa pubblica. Una conferma
    ulteriore arriva dagli investimenti del padronato nostrano in Grecia, che secondo i
    dati della Banca dei Regolamenti Internazionali (Bank for International Settlements)
    ammontavano al termine del 2009 ad oltre 5 miliardi di euro. Si tratta comunque
    dell'ultima stima redatta, ancora provvisoria.
    
    Sono dati che hanno fornito pochi giorni fa gli stessi istituti di credito ed
    assicurativi, che hanno inteso rendere nota la propria esposizione, comunque ormai
    impossibile da celare agli occhi dell'opinione pubblica e della stampa non solo di
    settore. Tabelle complete, anche se non di immediata comprensione ed in lingua
    inglese, possono essere scaricate dal sito della BRI http://www.bis.org/.
    
    Tra le banche, la compagnia maggiormente esposta è Intesa Sanpaolo (unica banca
    italiana con uno sportello operativo in Grecia, nella cpitale Atene), con 1 miliardo
    di titoli ellenici a fronte di 625 miliardi di euro di investimenti gestiti; in campo
    assicurativo spicca invece il colosso Generali, con 749 milioni di esposizione al
    netto delle quote dei suoi assicurati. A termine di paragone, basti pensare che la
    finanziaria triennale varata da Tremonti per il periodo 2008-2011, quando ancora la
    parola "crisi" non appariva sulle copertine di quotidiani e mezzi di informazione,
    ammontava a circa 40 miliardi di euro. Ciò dovrebbe rendere chiaro il rischio dovuto
    all'indebitamento speculativo nostrano all'estero.
    (da una lettera di Mattia Laconca)

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 21:01

  10. a nonostante questo e anche l'impegno del ministro Sandro Bondi ad incontrare i sindacati il 6 maggio, oggi la prima reazione al decreto è stata una raffica di scioperi immediati o annunciati – dalla Scala alla Fenice, all'Opera, al Carlo Felice, al San Carlo – che lo stesso Bondi ha definito in serata "irresponsabili". Il Capo dello Stato aveva spiegato in mattinata il Quirinale "ha preso atto della conferma da parte dello stesso ministro dell'intendimento di incontrare nei prossimi giorni le rappresentanze sindacali e di tener conto, nel corso dell'iter di conversione, delle proposte dei gruppi parlamentari e degli apporti collaborativi che potranno pervenire dal mondo della cultura e dello spettacolo". Il decreto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale di oggi, entrerà in vigore da domani con l'obiettivo di riorganizzare il comparto con nove articoli che prevedono, tra l'altro, ballerini in pensione a 45 anni, possibilità di autonomia per tutte le fondazioni e non solo pi per il Teatro alla Scala di Milano e l'Accademia di Santa Cecilia a Roma a condizione che rispondano ad alcuni requisiti stringenti e ridefinizione della 'mission' di Cinecittà. Ma anche drastici ridimensionamenti per le future assunzioni, blocco del turn over, nonché la razionalizzazione del sistema di finanziamento statale per lo spettacolo dal vivo. Immediata la risposta negativa dei lavoratori. Salta la prima alla Scala di Das Rheingold, l'Oro del Reno con cui parte la Tetralogia wagneriana dell'Anello del nibelungo diretta da Daniel Barenboim per uno sciopero di quattro ore per il 13 maggio. Sciopero subito al Teatro dell'Opera di Roma per decisione unanime dell'assemblea di tutti i lavoratori e non andrà in scena il Don Chisciotte. Blocco totale dei lavoratori dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia: i professori d'Orchestra, gli artisti del Coro, il personale tecnico-amministrativo daranno luogo ad happening musicali che si terranno nei foyer dell'Auditorium Parco della Musica. Verranno quindi annullati, fino a data da destinarsi, prove, concerti e lezioni. L'agitazione dei lavoratori del San Carlo rende impossibile da subito il concerto del maestro Benini con musiche di Haydn. Salta la prima replica dell'opera 'La donna senz'ombra' che ieri sera ha inaugurato il Maggio Musicale Fiorentino. La replica era in programma per il pomeriggio di domenica 2 maggio. Sempre domenica a Torino, causa sciopero niente prima dell'opera Il Barbiere di Siviglia al Teatro Regio. Ancora per domenica i lavoratori del teatro La Fenice di Venezia hanno proclamato il loro sciopero di protesta. Il Teatro comunale di Bologna farà sciopero martedì , in occasione Genova musicisti e maestranze sciopereranno: salterà così il 6 maggio (due giorni dopo il concerto in onore del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita a Genova) il concerto sinfonico diretto da Jordi Bernacer. Giudizio negativo sul decreto dall'assemblea dei lavoratori della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari che "respingono all'unanimità il tentativo del governo di relegare le fondazioni lirico-sinfoniche in una situazione di ingovernabilità". Per il ministro Bondi "gli scioperi proclamati dai sindacati con l'annullamento di molti spettacoli importanti, nonostante che sia stato gi fissato un incontro con le parti sociali per giovedì 6 maggio e nonostante la volontà da me espressa di tenere conto in sede parlamentare delle proposte e dei suggerimenti migliorativi che verranno dai parlamentari e dalle forze politiche, rivelano una mancanza di rispetto per il pubblico e un atteggiamento irresponsabile di fronte a problemi che nessuno può ignorare così disinvoltamente". L'opposizione annuncia a sua volta che farà la sua parte in Parlamento, come spiega dal Pd Vincenzo Vita che prevede battaglia "contro un cos pesante atto del Governo". Il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Cultura al Senato, Fabio Giambrone spiega: "Il nostro partito resta disponibile al confronto, a patto che questo avvenga in Parlamento e coinvolga anche sindacati dei lavoratori, sindaci e sovrintendenti".

     evviva il teatranti italiani ,cuore pulsante della democrazia.è apppena cominciata la rivoluzione-

    Commento di anonimo — 30 Aprile 2010 @ 21:07

  11. …… il fatto che il capo gruppo dell'IdV in senato ABBIA MO STESSO COGNOME del Svorintendente dela Maggio Fiorentino, non offre spunti di riflessione ……… 

    Commento di anonimo — 1 Maggio 2010 @ 10:25

  12. Zeropuntotre Sogno: ringrarziamoci tutti (di M.Cacciola)


    Ringraziamoci tutti, chi ha passato ore ad allestire il nostro carro dell'immaginazione, chi ha montato tracce audio da mandare a palla, chi ha scritto qualche cagata per fare festa pensando, chi le ha lette dal carro come fossero un'unica voce, chi ci ha seguito a piedi per chilometri ballando e cantando, chi ci ha sostenuto applaudendo e urlando, chi ci ha fatto video, fotografato, dipinto e spogliato con gli occhi, chi ha suonato per ore i dischi, chi ci ha rappato sopra, la piccola principessa Maya, suo fratello e i suoi genitori, chi si è fatto fotografare con loro, chi ha pensato per primo di fare il MayDay, chi è andato via per ultimo dopo aver smontato il carro, chi ha inventato la birra, chi l'ha spillata tutto il giorno, chi ha stampato le nostre magliette e le ha indossate, chi si è messo addosso altre cose strane ma con dignità, chi ha parlato troppo, chi poco, chi avrebbe voluto esserci ma lavorava, chi ci ha intervistato, chi ci ha domandato, chi si è interrogato, chi ci ha ispirato, chi ci ha nauseato, chi ha perso la voce e soprattutto chi l'ha trovata, chi si sta unendo anche ora a quello che abbiamo messo in moto, a Milano a Roma a Napoli e ancora, chi non farà fermare il carro anche quando si spengono i riflettori, grazie a tutti questi e a quelli che ho dimenticato, stiamo crescendo e si vede, grazie

    Commento di AutoOrgScala — 5 Maggio 2010 @ 09:45

  13. Zeropuntotre Sogno: ringrarziamoci tutti (di M.Cacciola)


    Ringraziamoci tutti, chi ha passato ore ad allestire il nostro carro dell'immaginazione, chi ha montato tracce audio da mandare a palla, chi ha scritto qualche cagata per fare festa pensando, chi le ha lette dal carro come fossero un'unica voce, chi ci ha seguito a piedi per chilometri ballando e cantando, chi ci ha sostenuto applaudendo e urlando, chi ci ha fatto video, fotografato, dipinto e spogliato con gli occhi, chi ha suonato per ore i dischi, chi ci ha rappato sopra, la piccola principessa Maya, suo fratello e i suoi genitori, chi si è fatto fotografare con loro, chi ha pensato per primo di fare il MayDay, chi è andato via per ultimo dopo aver smontato il carro, chi ha inventato la birra, chi l'ha spillata tutto il giorno, chi ha stampato le nostre magliette e le ha indossate, chi si è messo addosso altre cose strane ma con dignità, chi ha parlato troppo, chi poco, chi avrebbe voluto esserci ma lavorava, chi ci ha intervistato, chi ci ha domandato, chi si è interrogato, chi ci ha ispirato, chi ci ha nauseato, chi ha perso la voce e soprattutto chi l'ha trovata, chi si sta unendo anche ora a quello che abbiamo messo in moto, a Milano a Roma a Napoli e ancora, chi non farà fermare il carro anche quando si spengono i riflettori, grazie a tutti questi e a quelli che ho dimenticato, stiamo crescendo e si vede, grazie

    Commento di AutoOrgScala — 5 Maggio 2010 @ 09:45

  14. sportowe fakty koszykówka

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    Trackback di sportowe fakty koszykówka — 25 Novembre 2019 @ 22:37

  15. sport tvp

    COMUNICATO DEL PRIMO MAGGIO- MAY DAY – LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO – « Il Sottoscala

    Trackback di sport tvp — 9 Dicembre 2019 @ 19:22

  16. sport direct poznań

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    Trackback di sport direct poznań — 10 Dicembre 2019 @ 08:32

  17. sportowe fakty żużel live

    COMUNICATO DEL PRIMO MAGGIO- MAY DAY – LAVORATORI DELLO SPETTACOLO DAL VIVO – « Il Sottoscala

    Trackback di sportowe fakty żużel live — 11 Dicembre 2019 @ 07:34

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