Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

20 Maggio 2010

ABBRACCIAMO I NOSTRI TEATRI !!

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 16:15
I lavoratori del Teatro alla Scala hanno abbracciato il loro teatro

Teatro Alla Scala i lavoratori abbracciano il loro teatro con una catena umana  Teatro Alla Scala i lavoratori abbracciano il loro teatro con una catena umana
le foto sono coperte da copyright, non possono essere ne copiate ne scaricate.
Gentilezza dell'agenzia Fotogramma.

Giovedì 20 alle ore 18 i lavoratori del Teatro Alla Scala abbracceranno il loro teatro con una catena umana che circonderà l'edificio. La stessa cosa accadrà per tutte le fondazioni liriche del Paese. Siete tutti invitati a partecipare, per aiutarci ancora una volta a difendere la cultura.


Una iniziativa nata in rete e organizzata al Piermarini dalla Cub Scala per creare una catena umana costituita dai lavoratori e dai cittadini per proteggere il Teatro dal decreto Bondi, per ribadire l'importanza socio-culturale di questo luogo.

L'INIZIATIVA SI SVOLGERA' IN TUTTA ITALIA, CONTEMPORANEAMENTE PER 5 MINUTI CI STRINGEREMO ATTORNO AL NOSTRO TEATRO PATRIMONIO DELLA CITTA'.
Ci saranno giornalisti e televisioni a riprendere l'evento.
 
abbraccio al teatro alla scala
le foto sono coperte da copyright, gentilezza dell'agenzia Fotogramma.

Margherita Fina
ABBRACCIAMO I NOSTRI TEATRI!!
giovedì 20 lavoratori del Teatro dell'OPera di Roma e cittadinanza circondiamo con una catena umana il Nostro Teatro!! 
www.facebook.com

Stefania Roba

Giovedì 20 alle ore 18 i lavoratori del Teatro Regio di Torino abbracceranno il loro teatro con una catena umana che circonderà l'edificio. La stessa cosa accadrà per tutte le fondazioni liriche del Paese. Siete tutti invitati a partecipare, per aiutarci ancora una volta a difendere la cultura


Marisa Sicolo
   
20 maggio alle ore 14.13

Cari amici, questa sera in occasione dell'evento "Un abbraccio al Maggio" avremo l'onore della partecipazione del M°Zubin Mehta, del M° Daniel Barenboim e del Sindaco di Firenze Matteo Renzi.
Per motivi tecnici l'evento inizierà più tardi alle 18,45.
Vi prego di divulgare la notizia a tutti. Grazie
!–br–

38 Comments »

  1. da steele acciaio

    Verona non c'è!Verona mancherà oggi per l'abbraccio: la RSU a Verona ha decretatoieri pomeriggio che non c'erano i tempi tecnici (!!??!) per farla oggi.e' una delusione forte per tutti quei colleghi cui era stato anticipato…. mi spiace che Verona non possa essere con gli altri teatri anche se èstato detto che recupereranno a breve. sarebbe auspicabile un PopoloTrasparente anche qui, ma soprattutto… Mostra tutto un pò più di coraggio ed iniziativa. peccato! un'altra occasione perduta per cui ci distinguiamo negativamente.evviva il Popolo Trasparente bolognese, forza Bologna in prima fila contro ildecreto, che siate la locomotiva della protesta! evviva tutti i teatri che hanno aderito.
    Scusate, alla Scala alcuni lavoratori della Cub hanno accolto con entusiasmo ieri sera la notizia e oggi in poche ore hanno coinvolto altri lavoratori attraverso un passa parola e con un minimo di organizzazione, Risultato: 300 persone per un'abbraccio al teatro.

    ci vuole poco per fare le cose semplici.i tempi tecnici ???coraggio vi aspettiamo alla prossima!uno della cub

    Commento di anonimo — 20 Maggio 2010 @ 20:36

  2. Anche stasera dopo l'evento al piccolo di venerdì scorso e la biciclettata di una settimana fa  contro il decreto  la CUB  si distingue per aver messo in piedi in quattro e quattrotto  un 'uniziativa partita dal basso e contemporanea in tuta italia-Con grande entusiasmo dei lavoratori e del pubblico e mettendo a disposizione il proprio ufficio stampa per far decollare l'iniziativa.. TUTTI INSIEME SIAMO RIUSCITI ALLE 18 E 15 ESATTI  per dieci minuti A COPRIRE L'INTERO PERIMETRO DEL TEATRO TENENDOci PER MANO  INSIEME  ALLO STRISCIONE DEI LAVORATORI DEL TEATRO. ANCORA UNA VOLTA SPENDENDOSI PER LO SPIRITO UNITARIO NON ABBIAMO MESSO IL CAPPELLO davanti ai media   SU INIZIATIVE COMPLETAMENTE AUTOGESTITE . CON NON POCA FATICA E TANTO ENTUSIASMO . C'E' CHi INVECE STA SEMPRE FRA DI LORO A LITIGARE SULLE VIRGOLE E  su PERSONALISMI SFRENATI CHE NUOCIONO ALLA LOTTA . La cub prende le distanze da provocatori e demagoghi e dai permalosi con la puzza sotto al naso.L'iniziativa di oggi dimostra che le azioni di lotta pacifiche  e gioiose sono la miglior risposta a chi decreta contro di noi e verso chi invece per interessi  incomprensibili di cui non condividiamo nulla  la vuol mettere in bagarre.Lo stile che prevale fra questi  "strateghi da due lire"per intenderci  è "l'asilo mariuccia". La responsabilità e la maturità dei lavoratori della Scala anche oggi è venuta fuori in questa manifestazione. Dispiace sapere che per i motivi citati precedentemente, il concerto in piazza domani se non è saltato  è a grave rischio per la gioia di Bondi.Cari strateghi ,NON coinvolgeteci in vostre beghe interne e giochi puerili alla ricerca di facili capri espiatori come è stato fatto già meschinamente in passato.Anche i lavoratori han capito il giochino e non ci cascano più.ricordiamo a tutti che il nemico è il decreto bondi e non ci sono purtroppo scappatorie o vie d'uscite  al decreto . l'unica strada è spazzarlo via. Facciamo appello alla responsabilità di ognuno a riprendere un dialogo costruttivo per creare iniziative di lotta  utili e  decisive alla lotta  come quella di oggi,pochè TUTTE LE INIZIATIVE SONO UTILI . L'IMPORTANTE è cercare  UNO SPIRITO UNITARIO APERTO  DI DIALOGO  insieme alla DETERMINAZIONE A SCONFIGGERE LA BONDI CRICCA. CI AUGURIAMO FIN DA DOMANI  RIMETTENDO IN PIEDI IL CONCERTO che ieri è saltato in assemblea di ripartire  alla grande come questa sera,BISOGNA USCIRE A SUONARE FUORI DALLA SCALA . PER LA CITTà  E CONTRO I NOSTRI VERI NEMICI.Noi abbiamo anche la presunzione di riuscire a portare la nostra fratellanza e solidarietà anche alle fabbriche in lotta cercando di organizzare un concerto almeno in una di queste. Oggi è il 40° anniversatio delo statuto dei lavoratori e noi insieme agli operai e cassintegrati in lotta lo stiamo difendendo per il futuro dei nostri figli.  CUB SCALA 

    Commento di anonimo — 20 Maggio 2010 @ 21:22

  3. l’iniziativa l’ho pensata 8 giorni fà, il volantino l’ho fatto sabato mattina a letto con la febbre, e l’iniziativa l’ho proposta con un pò di dubbi sull’entusiasmo che potevo raccogliere…..e alla fine eravamo tantissimi……. Al Comunale di Bologna c’è stato un grande entusiasmo e l’abbiamo organizzato con l’aiuto di tutti i lavoratori, con l’appoggio di tutti, è stato molto bello!!! …Grazie a tutti!!!! maria ianesi

    Commento di anonimo — 20 Maggio 2010 @ 21:51

  4. Sono molto contenta abbiamo "abbracciato" i nostri Teatri!Teatro Comunale di Bologna, Teatro alla Scala di Milano, Teatro Lirico di Cagliari, Petruzzelli Bari, Teatro Reggio Torino, Maggio Musicale Fiorentino con il Direttore Principale ZUBIN MEHTA e DANIEL BARENBOIM, Teatro dell'Opera di Roma……..Quando ho propost…o questa iniziativa non pensavo potesse coinvolgere così tanti Teatri!Grazie a tutti e bravi tutti!!!!!!!!
    maria ianesi

     

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:17

  5. Anch'io confesso ero un pò scettica sull'adesione alll'iniziativa ma ho fatto tamburo battente nei blog per pubblicizzare l'evento. Oggi mentre con la mia fotocamera d'assalto scorrevo tutta la catena per fare video e foto mi sono davvero emozionata!!! Ho pensato che in quel momento in tutta Italia eravamo uniti in un grande unico abbraccio!!!!Iren Mc Utan

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:22

  6. Anch'io confesso ero un pò scettica sull'adesione alll'iniziativa ma ho fatto tamburo battente nei blog per pubblicizzare l'evento. Oggi mentre con la mia fotocamera d'assalto scorrevo tutta la catena per fare video e foto mi sono davvero emozionata!!! Ho pensato che in quel momento in tutta Italia eravamo uniti in un grande unico abbraccio!!!!Iren Mc Utan

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:22

  7. Gianluca Lo Cicero

    E' stato molto emozionante anche veder partecipare ed unirsi al nostro abbraccio tante persone che transitavano nei pressi del teatro e abbracciare fisicamente il nostro tempio lirico formando una catena che virtualmente vuole simboleggiare la volontà di un popolo che non vuole perdere la sua identità musicale lasciandola in balia di un decreto che tenta di privarla di una linfa che è vitale e necessaria non per se stessa ma per la crescita sociale e culturale della nostra Italia!

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:29

  8. Gianluca Lo Cicero

    E' stato molto emozionante anche veder partecipare ed unirsi al nostro abbraccio tante persone che transitavano nei pressi del teatro e abbracciare fisicamente il nostro tempio lirico formando una catena che virtualmente vuole simboleggiare la volontà di un popolo che non vuole perdere la sua identità musicale lasciandola in balia di un decreto che tenta di privarla di una linfa che è vitale e necessaria non per se stessa ma per la crescita sociale e culturale della nostra Italia!

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:29

  9. Foto di Salviamo i Teatri Lirici italiani

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:31

  10. Foto di Salviamo i Teatri Lirici italiani

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:31

  11. E' stato molto emozionante anche veder partecipare ed unirsi al nostro abbraccio tante persone che transitavano nei pressi del teatro e abbracciare fisicamente il nostro tempio lirico formando una catena che virtualmente vuole simboleggiare la volontà di un popolo che non vuole perdere la sua identità musicale lasciandola in balia di un decreto che tenta di privarla di una linfa che è vitale e necessaria non per se stessa ma per la crescita sociale e culturale della nostra Italia!Gianluca Lo Cicero

    Ecco il primo video della manifestazione nazionale in tutti i teatri. Dal Teatro Lirico di Cagliari!
    http://www.youtube.com/watch?v=PYhCn_K_ytE&feature=player_embedded#!

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 00:43

  12. Per favore diteci chi sono i demagoghi e i permalosi altrimenti non ci capiamo niente. Fate uscire tutte le verità da quelle riunioni carbonare in saletta sindacale dove preconfezionate iniziative che fate votare da 80 persone in assemblea.

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 05:57

  13. intanto presentati in saletta sindacale e proponi.Secondo me  , i demagoghi sono chi fa sempre discorsi antisindacali al limite del populismo e chi la butta sempre in attacchi personali quando c'è assemblea generale .Inutili far nomi . si sanno.i permalosi sono quella parte dell'orchestra che di fronte al primo scazzo basta si ritirano e non partecipano più alle iniziative.Lasciano adito a far pensare che in realtà hanno fatto accordi sottobanco o che appena verrà salvata per decreto la filarmonica son contenti. Io voglio credere che sono solo permalosi .L'altra eventuale ragione mi fa semplicemente vomitare perchè autodistruttivo . in una parola PERDENTE.roberto cub

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 11:45

  14. Le argomentazioni degli altri quando non sono in linea con il pensiero unico cgil diventano subito demagogiche e antisindacali?L'avete  imparata subito e bene la lezione, complimenti, siete peggio dei DiFreda boys, 30 utili idioti di nomina sindacale e di gradimento aziendale che fingono di fare i delegati sindacali.

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 13:01

  15. Sì Roberto , ma certo, la Filarmonica ha stretto un accordo sotto banco con BONDI IN PERSONA!E' ovvio, no?Se no, perché questi mercenari, traditori e vigliacchi dell'Orchestra fanno quello che fanno?Forse perché non ne possiamo più di essere insultati e accusati in continuo per poi essere chiamati a dare atto di presenza quando lo decide la CGIL Albori il CUB o chiunque altro?Io ho scioperato, dato in benificienza il mio cachet Fiarmonica di ben 4 concerti , ieri ero presente per la catena umana  per abbracciare il Teatro, oggi vado anche alla manifestazione in Piazza ma se devo suonare o meno lo decido ancora io!!!!Corine van Eikema

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 13:34

  16.  E che mi dite della delegata della sartoria, alla quale hanno appena assunto la figlia alla scala, che se n'è stata a Roma in vacanza per 4 giorni in permesso sindacale?

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 15:28

  17. Caro Robertoè populismo dire che in teatro non c'è democrazia visto che a tantissimilavoratori viene impedito di votare . èpopulismo dire che non si è veramente intenzionati a fare qualcheiniziativa efficace  e/o più produttiva delle sceneggiate folcloristicheche si stanno facendo ? è anti sindacale dire che i confederali decidonounilateralmente e poi pretendono che i lavoratori siano d'accordo con loroa busta chiusa, altrimenti sono estremisti ? è populismo dire che icofederali hanno votato in teatro proposte del governo e, i segretarinazionali si sono rifiutati di firmare ? Vai Roby  vai , visto che tu stessosei precario , vai con la cgil e il tuo futuro sarà migliore .                                                                                 CICO

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 16:58

  18.  oggi stiamo lottando contro il decreto bondi .tutti devono fare la propria parte. per me il resto è funzionale  e utile  chi vuol tenere in un angolo la cub mentre siamo protagonisti in tutto. contro la democrazia sindacale ci sono tante forze con cui combattiamo tutti i giorni. Non porgiamo il fianco  a chi fa comodo usarci o strumentalizzarci. Noi siamo libertari e non ci facciamo condizionare da nessuno. se pensi che chi non la pensa come te caro cico sia automaticamente di quella cgil di  come la vedi tu auguri .il tuo modo di agire mi dispiace non aiuta nessuno se non te  a farti pubblicità. Non siamo nè i tuoi soldatini e neanche di nessun altro come tu ci stai diffammando. continua con la demagogia. contro la cub ovviamente. Lo avevamo capito.Auguri.noi intanto siamo tutti i giorni a lottare . voi a criticare ogni passso . destra o sinistra . sopra o sotto. auguri

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 18:19

  19. Cico complimenti per il tuo intervento in assemblea.Roberto c'è gente che c'è andata in saletta sindacale e non è servito a niente. Quindi evita di far commenti inutili, perchè non è lì che vengono preparate le iniziative.

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 18:27

  20. Cico ha fatto un ottimo intervento, ha solo esagerato dicendo che i sindacalisti sono servi dei padroni ovvero quello che quasi tutta la platea pensava. Certe cose si pensano ma non si dicono…….

    Commento di anonimo — 21 Maggio 2010 @ 20:32

  21. Brava nr 12…hai fatto quello che giustamente devi per salvaguardare il Teatro e combattere un decreto che stringe alla gola tutti…e primi fra tutti i lavoratori artistici.Proprio per questo non bisogna fermarsi, non importa chi dice cosa, suonare cantare e danzare serve ad esibire un biglietto da visita, peccato che il grosso dell'orchestra e del coro brillassero per la loro assenza il 21.Altrove, in Italia, non è così.Forse per questo nascono critiche e sospetti, non credi?

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 05:23

  22. #18. E qual'è il problema? L'importante è che ci siano i tecnici, le maschere e i segretari. Tanto, il teatro è loro, no? Sono loro che poi vanno in scena a fare lo spettacolo.

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 06:14

  23. ROMA – 21 MAGGIO 2010 – Confermate, anche dopo la convocazione dei sindacati da parte del ministro Bondi, le agitazioni dei lavoratori dei teatri lirici per chiedere il ritiro del decreto di riforma delle fondazioni. Alla Scala di Milano salterà la seconda replica del balletto Trittico Novecento prevista per il 27 maggio, dopo la cancellazione della penultima rappresentazione di Simon Boccanegra e della prima dell'Oro del Reno del 13 maggio. Ma già oggi i lavoratori scendono in piazza con un presidio-manifestazione dalle 14,30 davanti a Palazzo Marino, sede del Comune, per "cantarle alla politica". Intanto, ieri, alcune centinaia di lavoratori del Regio di Torino hanno formato una catena umana intorno al teatro, e un concerto è stato improvvisato nella piazza dagli orchestrali. Per "proteggere il teatro dalle incursioni del decreto Bondi”, ieri sera anche i lavoratori dello spettacolo, i dipendenti della Fondazione Petruzzelli e la Slc-Cgil Puglia, hanno fatto un girotondo a Bari, intorno al Politeama. "Apprendiamo dalla stampa – sottolinea in una nota il segretario regionale della Slc-Cgil Puglia, Antonio Fuiano – che il ministro ha dato la disponibilità ad un emendamento per il superamento del blocco delle assunzioni al Petruzzelli. Abbracciamo il teatro in attesa che le parole di Bondi divengano fatti”. E anche a Firenze i circa 500 lavoratori del Maggio musicale hanno formato una lunga catena umana per 'abbracciare' il teatro Comunale, per "proteggerlo – così hanno spiegato – dal decreto di riforma e per ribadirne l'importanza socio-culturale". Tra i manifestanti, che indossavano la coccarda gialla, simbolo della protesta nazionale, anche i maestri Zubin Mehta e Daniel Barenboim (”non so perché non ci interpellano: da Roma ci chiedono aiuto, ma le decisioni vengono prese senza un colloquio con noi”). Oggi è inoltre prevista l'ultima seduta dell'attuale Cda del Maggio con, all'ordine del giorno, il bilancio consuntivo 2009. Al termine, il sovrintendente uscente, Francesco Giambrone incontrerà la stampa, a conclusione del suo mandato. Gli subentra Francesca Colombo.

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 09:26

  24. ROMA – 21 MAGGIO 2010 – Confermate, anche dopo la convocazione dei sindacati da parte del ministro Bondi, le agitazioni dei lavoratori dei teatri lirici per chiedere il ritiro del decreto di riforma delle fondazioni. Alla Scala di Milano salterà la seconda replica del balletto Trittico Novecento prevista per il 27 maggio, dopo la cancellazione della penultima rappresentazione di Simon Boccanegra e della prima dell'Oro del Reno del 13 maggio. Ma già oggi i lavoratori scendono in piazza con un presidio-manifestazione dalle 14,30 davanti a Palazzo Marino, sede del Comune, per "cantarle alla politica". Intanto, ieri, alcune centinaia di lavoratori del Regio di Torino hanno formato una catena umana intorno al teatro, e un concerto è stato improvvisato nella piazza dagli orchestrali. Per "proteggere il teatro dalle incursioni del decreto Bondi”, ieri sera anche i lavoratori dello spettacolo, i dipendenti della Fondazione Petruzzelli e la Slc-Cgil Puglia, hanno fatto un girotondo a Bari, intorno al Politeama. "Apprendiamo dalla stampa – sottolinea in una nota il segretario regionale della Slc-Cgil Puglia, Antonio Fuiano – che il ministro ha dato la disponibilità ad un emendamento per il superamento del blocco delle assunzioni al Petruzzelli. Abbracciamo il teatro in attesa che le parole di Bondi divengano fatti”. E anche a Firenze i circa 500 lavoratori del Maggio musicale hanno formato una lunga catena umana per 'abbracciare' il teatro Comunale, per "proteggerlo – così hanno spiegato – dal decreto di riforma e per ribadirne l'importanza socio-culturale". Tra i manifestanti, che indossavano la coccarda gialla, simbolo della protesta nazionale, anche i maestri Zubin Mehta e Daniel Barenboim (”non so perché non ci interpellano: da Roma ci chiedono aiuto, ma le decisioni vengono prese senza un colloquio con noi”). Oggi è inoltre prevista l'ultima seduta dell'attuale Cda del Maggio con, all'ordine del giorno, il bilancio consuntivo 2009. Al termine, il sovrintendente uscente, Francesco Giambrone incontrerà la stampa, a conclusione del suo mandato. Gli subentra Francesca Colombo.

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 09:26

  25. Bondi convoca i sovrintendenti il 26 maggio e il 27 i sindacatiROMA – 21 MAGGIO 2010 – Il ministro Sandro Bondi, a seguito del dibattito presso la Commissione Cultura del Senato sul decreto legge di riforma delle fondazioni lirico sinfoniche, ha convocato il prossimo 26 maggio i sovrintendenti e per il giorno successivo i sindacati nazionali dello spettacolo. Lo stesso Bondi si era dichiarato ieri “sorpreso e amareggiato dalla decisione della Regione Toscana di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il decreto legge di riforma delle fondazioni".

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 09:28

  26. Bondi convoca i sovrintendenti il 26 maggio e il 27 i sindacatiROMA – 21 MAGGIO 2010 – Il ministro Sandro Bondi, a seguito del dibattito presso la Commissione Cultura del Senato sul decreto legge di riforma delle fondazioni lirico sinfoniche, ha convocato il prossimo 26 maggio i sovrintendenti e per il giorno successivo i sindacati nazionali dello spettacolo. Lo stesso Bondi si era dichiarato ieri “sorpreso e amareggiato dalla decisione della Regione Toscana di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il decreto legge di riforma delle fondazioni".

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 09:28

  27. Bondi, sorprendente decisione della Toscana su decreto di riformaROMA – 20 MAGGIO 2010 – “Sono sorpreso e amareggiato dalla decisione della Regione Toscana – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi (foto) – di ricorrere alla Corte Costituzionale contro il decreto legge di riforma delle fondazioni lirico sinfoniche proprio mentre in Parlamento deputati di tutte le forze politiche stanno discutendo il merito del provvedimento e il Governo si sta confrontando con le parti sociali". Il presidente della regione Toscana , Enrico Rossi, ha infatti annunciato, per lunedì prossimo, l'approvazione da parte della Giunta regionale del ricorso alla Corte costituzionale contro il decreto legge sulle fondazioni lirico-sinfoniche. "Siamo convinti – ha spiegato Rossi in merito al provvedimento – che leda, in una materia che non è di competenza esclusiva dello Stato, i poteri delle Regioni ed è per questo che inviteremo tutte le amministrazioni regionali coinvolte a battere con noi questa strada. Tutto questo è il segno evidente di un impegno forte e concreto". "Una decisione di totale rottura – commenta invece il ministro Bondi – che rischia di compromettere il dialogo intrapreso e impedire così una riforma decisiva per il rilancio della lirica in Italia, settore al quale la Regione Toscana, a giudicare dalle risorse che investe nel Maggio Fiorentino, non sembra dimostrare interesse. Lo dicono le cifre: nel 2008 lo Stato ha devoluto 20.082.524 euro, mentre la Regione Toscana solo 2.450.000. Lo stesso è avvenuto negli anni passati, quando il sostegno della Regione è sempre stato inferiore a un decimo di quello dello Stato, se non addirittura meno, come ad esempio nel 2005: solo 1.550.000 euro sono arrivati dalla Regione per sostenere il Maggio, mentre lo Stato ha investito 20.812.780. Invito pertanto il Presidente Rossi – conclude Bondi – a evitare sterili se non addirittura controproducenti polemiche e, piuttosto, a sostenere con i fatti la lirica nel nostro Paese”.

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 09:31

  28. siamo arrivati all' inevitabile, la cub si è spostata a destra, ovvera ad abbraciare non solo i teatri ma i sindacati confederali.

    Commento di anonimo — 22 Maggio 2010 @ 22:05

  29. Robynon ho bisogno di auguri xchè non c'è niente da festeggiarenon ho bisogno di pubblicità xchè non sono in vendita… io …non capisco come fai ad affiancarti a gente che ti ha preso in girose non per avere un minimo di visibilità ..innocua che ti viene concessa                                                                                                          CICO

    Commento di anonimo — 23 Maggio 2010 @ 00:04

  30. #18…l'inutile permalosità sull'essere il primo della classe non porterà da nessuna parte.Inutile affannarsi a cercareresponsabilità ed errori che non servono a nessuno, come inutile è cercare l'apostrofo per scrivere "Qual è".

    Commento di anonimo — 23 Maggio 2010 @ 07:04

  31. errata corrige…..#19

    Commento di anonimo — 23 Maggio 2010 @ 07:05

  32. Caro Roberto,ma quale cazzo di lotta stai facendo?La lotta è da fare a quei sindacati che hanno sempre messo il bavaglio alla cub e nulla hanno fatto per confrontarsi.

    Commento di anonimo — 23 Maggio 2010 @ 10:06

  33. caro # 19 allora intanto che suoni strappa i biglietti, sposta le scene e tieni contabilità e il resto… così sei più bravo!  se sei convinto dei tuoi mezzi perchè continui a suonare in Scala? sai, noi poveri inetti altrove non abbiamo speranza, ma tu… tu sei un grande musicista perchè ti spaventa non avere sedici menslità, diarie/oro per tournée, indennità a profusione e permessi artistici per insegnare, suonare altrove (col brand Scala) e magari in Teatro, in 40 anni non hai mai fatto un pezzo da solista perchè sei un musicista mediocre.Senti a me: in Teatro le differenziazioni (economiche) sono già ben definite (giustamente) quindi non rompere i coglioni, fai le tue quattro note e tira a campare perchè se collassa il sistema il risparmio sui costi del personale è più facile farlo eliminando chi suona 10 volte l'anno pagato 16 mensilità piuttosto che una maschera che prende 9000 euro l'anno se lavora tutte le sere.pensa, prima di parlare: pensa, prima di dire, di giudicare, pensa…

    Commento di anonimo — 23 Maggio 2010 @ 17:33

  34. MILANO (Reuters) – A causa di problemi di salute di Claudio Abbado, il teatro La Scala ha annunciato oggi di aver annullato i concerti in programma per il 4 e il 6 giugno.

    Commento di anonimo — 23 Maggio 2010 @ 19:49

  35. “Bisogna restaurare l’odio di classe. Perché loro ci odiano, dobbiamo ricambiare. Loro sono i capitalisti, noi siamo i proletari del mondo d’oggi: non più gli operai di Marx o i contadini di Mao, ma tutti coloro che lavorano per un capitalista, chi in qualche modo sta dove c’è un capitalista che sfrutta il suo lavoro. A me sta a cuore un punto. Vedo che oggi si rinuncia a parlare di proletariato. Credo invece che non c’è nulla da vergognarsi a riproporre la questione. E’ il segreto di pulcinella: il proletariato esiste. E un male che la coscienza di classe sia lasciata alla destra mentre la sinistra via via si sproletarizza. Bisogna invece restaurare l’odio di classe, perché loro ci odiano e noi dobbiamo ricambiare. Loro fanno la lotta di classe, perché chi lavora non deve farla proprio in una fase in cui la merce dell’uomo è la più deprezzata e svenduta in assoluto? Recuperare la coscienza di una classe del proletariato di oggi, è essenziale. E’ importante riaffermare l’esistenza del proletariato. Oggi i proletari sono pure gli ingegneri, i laureati, i lavoratori precari, i pensionati. Poi c’è il sottoproletariato, che ha problemi di sopravvivenza e al quale la destra propone con successo un libro dei sogni”.

    Edoardo Sanguinetti

    Commento di anonimo — 24 Maggio 2010 @ 09:19

  36. se non si cerca un minimo di unità non vinceremo questa guerra.Credo sia saggio auto ridursi lo stipendio oltre chè in scioperi per iniziative utili alla lotta  ma non per beneficienza perchè oggi diventa fine a se stessa anche se dotata di grande nobiltà.il 21 è stato proposto dai musicisti. e ancora non si è capito perchè non è avvenuto il concerto da loro voluto davanti a palazzo marino e davanti a il giornale. mi piacerebbe capire perchè?dato che ho lavorato perchè si realizzasse il progetto di girare sul carro stile may day per poi trasformarsi su indicazioni dell'orchestra  in un concerto in piazza anti moratti e anti giornale  .Stava  andando tutto liscio poi si è rotto qualcosa che nessuno spiega e  come ho detto prima e chiunque può strumentalizzare e ha strumentalizzato come vuole.dov'è la verità?perchè non si riesce a uscire suonando?.Suonare in una fabbrica occupata ad esempio.collegarsi con le migliaia di lavoratori colpiti dalla cassa integrazione e dalla mobilità .Anche noi allo stesso modo siamo colpiti  dal decreto. Solo che  le conseguenze disastrose le vedremo un po' più avanti.la cub ha lavorato per dimostrare al nemico( il governo , il c.d.a e quella direzione che  han contribuito alla stesura del decreto ) la compattezza e la forza della scala e la sua  determinazione.Si è  dialogato con gli altri sindacati anche per fargli capire che senza la cub non si fa molta strada. e non per vantarsi ma le cose più riuscite visivamente e sentite dai lavoratori le abbiamo organizzate noi in questa fase . dalla may day ,all'abbraccio del teatro  alla biciclettata che riorganizzeremo oltre chè gli scioperi..Le cause collettive e sottolineo collettive le abbiamo iniziate noi come cub e gli altri sindacati sono usciti allo scoperto dopo le nostre prime sentenze di gennaio. noi non abbiamo costretto i lavoratori a iscriversi alla cub.per cui io  da precario non ho avuto e non avrò  bisogno della cgil .Le altre o.s. avendo una miriade di delegati riconosciuti ( a noi questa direzione non ne riconosce neanche uno) hanno più organizzazione  ma la vittoria politica è nostra anche se il decreto tenta di vanificare con articoli ad hoc le sentenze  per far perdere anche chi ha già vinto le cause in primo grado . Quando diventerà legge  questi articoli avvelenati  ce li toveremo in appello. ed è per questo tra l'altro se non ti spiace caro cico che ci si batte e sbatte.. Si parla del destino di centotrenta lavoratori scaligeri . Anche Per la difesa di questi lavoratori che bisogna relazionarsi anche con delegati altri che ci han fatto sempre la guerra.Noi  Siamo quelli inoltre che han portato a casa la bonifica dell'amianto e cosa non poco secondaria due cessi in palcoscenico . Perchè mettiamo sicurezza e salute al primo posto.Il nostro lavoro se verrà e già viene riconosciuto dai lavoratori porterà alle r.s.u. .Quando chiunque attacca la cgil senza fornire prove sulle collusioni su eventuali giochini orchestrati le si fa pubblicità  e si attiva contro polemiche negative che si ritorcono verso il sindacatoa cui si è iscrittto e si fa il gioco di chi vuole metterci  in un  angolo.Ma tu a questa libidine non riesci a sottrarti. Non è giusto comunque dire tra l'altro che gli scioperi sono sbagliati se non quello su ABBADO che avrei fatto volentieri anche se ci attiravamo tutte le polemiche più feroci.. prova a immaginare se concentravamo tutto sol su quel concerto e oggi non si fa più per indisposizione del maestro. sarebbero stati capaci di dire che si è ammalato per colpa nostra e i lavoratori  Scala  cosa di non poco conto non avrebbero  ancora fatto uno sciopero significativo e non aveva più colpi da sparare.Ti rendo conto.Basta star dietro le polemiche . Bisogna concentrarsi sulla lotta e su iniziative più efficaci. Speriamo che il maestro si riprendi presto e che Bondi presto se ne vada a casa ….di scaiola .UNA COSA VOLEVO DIRE .CON QUESTO DECRETO NON RESTERà L'HIGHLANDER  DEI TEATRI , CIOè LA SCALA . TUTTI FARAN UNA BRUTTA FINE. 

    Commento di anonimo — 24 Maggio 2010 @ 11:27

  37. non si vuole ancora capire che il decreto non verrà mai ritirato, verrà derogato per le realtà che rispettano alcuni parametri (Scala, Santa Cecilia) che potranno rinnovare i contratti ai precari e non si vedranno le buste paga decurtate. A questo punto le realtà sopracitate non potranno più rompere i coglioni (pena la perdità di questi benefit) e si asterranno dalla battaglia sul rinnovo del CCNL.Non ci si dimentichi che gli integrativi aziendali ce li siamo già parametrati al ribasso qui in Scala. siamo già in regola con il prossimo ccnl, mancano due o tre cosine che secondo me non piacciono molto all'orchestra… forse per quello che non ha partecipato allo manifestazione. Forse perchè capisce che queste iniziative porteranno a tirar fuori la Scala dalle conseguenze più tragiche e immediate del decreto (occupazione e taglio integrativi) ma non la salva da un CCNL molto restrittivo in termini di diarie, indennità, permessi artistici, ecc…Il momento è delicato, se si apre lo spiraglio per occupazione e buste paga integre non so quanta gente sarà disposta  a continuare la lotta per il bene di tutto il settore. A mio parere si tireranno i remi in barca, anche perchè oggi la Dirigenza è molto morbida e addirittura collaborativa (per certi versi) nei confronti delle iniziative di protesta, ma ottenuta l'autonomia non credo sarà più così. Ci diranno giustamente: siete salvi, di che vi lamentate?Ad ognuno la sua conclusione, ma attenzione!Ciao

    Commento di anonimo — 24 Maggio 2010 @ 13:59

  38. sport tvp stream

    ABBRACCIAMO I NOSTRI TEATRI !! « Il Sottoscala

    Trackback di sport tvp stream — 28 Novembre 2019 @ 15:22

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