Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

4 Novembre 2010

Fondazioni Liriche Sinfoniche: Ma quale Autonomia?

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 10:01

Basta credere alle favole di Bondi e Moratti!

 

Un disegno chiaro si delinea dietro l'ennesima barzelletta di Bondi. Vogliono distruggere il contratto nazionale, chiuderci in una riserva indiana . Questo governo distrugge il FUS, smembra  le Fondazioni Liriche, come ad esempio al Carlo felice di Genova attraverso la mobilità, cioè il 40%dei lavoratori verrà licenziato dopo due anni di ammortizzatori sociali, grazie alla folle complicità di sindaca e cgil cisl e uil. Bondi e soci vogliono esternalizzare. Isolare oggi e colpire in un secondo momento i lavoratori dei Teatri "virtuosi"come la Scala.
Con questa “riforma” si cela l'obiettivo di dividerci per indebolirci e togliere diritti aquisiti. L'indipendenza culturale della Scala  dai poteri forti  della città e della politica è l'unica forma di autonomia condivisibile per la quale già dalla"primavera " del 2005 ci battiamo.


FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO E CHI INTENDE SERVIRLI  SOVRINTENDENDOLI.

La Moratti è meglio che resti la Donna Immobile, perchè quando si muove fa solo danni al Teatro.

CUB/INFO SCALA

Regolamento Autonomia fondazioni liriche sinfoniche vedi su:

7 Comments »

  1. Viva la Scala, viva l'Italia.
    Abbasso la Francia, abbasso – soprattutto – il Venezuela!

    Commento di anonimo — 4 Novembre 2010 @ 09:28

  2. OGGI NAPOLITANO HA FIRMATO IL COLLEGATO LAVORO: PRECARI SVEGLIA . AVETE 60 GG PER IMPUGNARE IL VOSTRO CONTRATTO E I DIRITTI ACQUISITI NEL PASSATO PER PASSARE AL POSTO FISSO . FRA 60 GG SUL PASSATO VERRà MESSA UNA PIETRA SOPRA.RICOMINCERETE DA 0.
    ANDATE SUL SITO DELLA CUB E RIVOLGETVI AI LORO RAPPRESENTANTI PER ORGANIZZARE LA VERTENZA

    Commento di anonimo — 5 Novembre 2010 @ 21:17

  3. il "collegato lavoro" non ha potuto, per evidenti ragioni di costituzionalità, stabilire una semplice cancellazione retroattiva del diritto di azione per l'impugnazione di rapporti precari già scaduti ed allora ha previsto, invece, che possano essere ancora impugnati, ma solo entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore. Ciò si legge nell'articolo 32 comma IV, lettere b e d. Quindi: ora o mai più.

    Centinaia di migliaia i lavoratori assunti negli anni passati con contratti precari illegittimi, spesso ignari di tale illegittimità, e che avrebbero potuto liberamente nei mesi e persino negli anni futuri richiedere la loro trasformazione in contratti di lavoro a tempo indeterminato domandando al giudice la riammissione al lavoro a tempo indeterminato, perderanno, allora, definitivamente  questo loro diritto se non verranno subito a conoscenza della illegittimità del loro contratto e se non provvederanno ad impugnarlo entro gli indicati 60 giorni

    Risulterà cioè precluso, trascorsi da adesso 60 giorni, a queste centinaia di migliaia di lavoratori di far trasformare il vecchio contratto precario illegittimo in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato valido per il passato e per il futuro e si realizzerà, così, un gigantesco colpo di spugna che assolverà i datori di lavoro da tutti gli abusi compiuti per aggirare il diritto del lavoratore ad  avere, di regola – come la legge nazionale e quella comunitaria prevedono – una rapporto di lavoro stabile e a tempo indeterminato.

    Come già è stato evidenziato dal Prof. Alleva, questo gigantesco colpo di spugna nascosto tra le pieghe della leggeha, nell'insieme, ottime possibilità di riuscita, ma potrà trasformarsi in un boomerang per il padronato se tutti i militanti sindacali, a qualsiasi organizzazione appartengano, sapranno chiamare a raccolta tutti coloro che sono stati titolari di rapporti precari, e spedire subito, senza guardare per il sottile, una raccomandata di impugnazione dell'illegittimità del contratto precario e di richiesta di trasformazione a tempo indeterminato.

    Poi, nei 270 giorni successivi, si faranno analizzare i contratti stessi da esperti che individueranno esattamente le illegittimità, perché tutti gli avvocati lavoristi sanno che una parte rilevante dei contratti precari è illegittimo e perfettamente trasformabile in rapporti a tempo indeterminato. 

    Basta che adesso i precari senza perder tempo, con il vecchio contratto precario scaduto in mano,  scrivano e spediscano la lettera di impugnazione che deve partire nei prossimi 60 giorni.

    La CUB come sempre é pronta e presso le nostre strutture gli iscritti e i lavoratori in genere potranno ricevere l'assistenza di cui necessitano per un approfondito esame della loro situazione e per la promozione di una vertenza giudiziaria.

    Alle strutture, ai delegati di Cub spetta il compito di pubblicizzare con ogni mezzo quanto abbiamo qui spiegato, e poi di organizzare la raccolta delle firme e la spedizione delle raccomandate. 

    Commento di anonimo — 5 Novembre 2010 @ 21:22

  4. Oggi il crollo della sala dei gladiatori a Pompei, domani le Fondazioni Liriche…
    Altro che autonomia, il patrimonio culturale in Italia sta implodendo perché a questo governo nongliene frega nulla!!!

    Autonomia di cosa? Autonomia per fare cosa, se il futuro è quello disegnato dal nulla che si investe nella cultura in Italia?

    L'Italia è ormai autonoma dalla Cultura!!!

    Commento di anonimo — 7 Novembre 2010 @ 10:13

  5. Non facciamo diventare la Scala una succursale della cultura venezuelana…

    Commento di anonimo — 7 Novembre 2010 @ 11:43

  6. Commento di ynigadmom — 22 Febbraio 2011 @ 08:12

  7. rvhsnzn discover this

    Commento di discover this — 31 Dicembre 2013 @ 07:03

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