Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

14 Settembre 2010

Teatro Carlo Felice: La resistenza

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 23:37

       COMUNICATO STAMPA
NO ALLA CASSA DIS-INTEGRAZIONE    Lirico – sinfonica .
RESPINGIAMO L'HORROR CHE ARRIVA SUL TAVOLO DELLA TRATTATIVA.   I CONTRATTI DI SOLIDARIETA'?

I LAVORATORI DELLA SCALA SONO INVITATI A LOTTARE  CON QUELLI DEL CARLO FELICE DI GENOVA IN SERIO RISCHIO DI CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA. LE ULTIME NEWS, CONFEDERALI E FIALS NAZIONALI SONO FAVOREVOLI AI CONTRATTI DI SOLIDARIETA' CHE IN QUESTO CASO SONO ANCHE PEGGIO DELLA CASSA INTEGRAZIONE.

INVECE DI PENSARE A UN SERIO RILANCIO DI UN TEATRO VITALE PER LA SUA CITTA’, QUESTI PROVVEDIMENTI SONO  GLI ULTIMI DI UNA SERIE DI SCAPPATOIE DEI VARI CDA, CHE SCARICA SULLE SPALLE DEI LAVORATORI IL COSTO DELLA PROPRIA IRRESPONSABILITA INSIEME A QUELLA DI GOVERNI CENTRALI E LOCALI.

PER TUTTI I LAVORATORI DELLA LIRICA RAPPRESENTEREBBERO UN PRECEDENTE NEFASTO.

AL FINE DI SCONGIURARE QUESTO PERICOLO E’ GIUSTO E IMPORTANTE PARTECIPARE  AI PROSSIMI APPUNTAMENTI DII LOTTA 
                      
“COMINCIANO DA GENOVA …NON SI SA DOVE FINIRANNO, MEGLIO FERMARLI SUBITO.”
– CUB /INFO SCALA     FRATERNIZZA CON GENOVA                            
logo CUB

le foto di sabato 11 settembre, lavoratori del Carlo Felice con gli ambulanti, concerto in foyer e visite guidate al pubblico.

     
c c

carlo felice ospiti degli ambulanti c

Carlo Felice, patto Bondi-Vincenzi
"Sì alla cassa integrazione"Il ministro per le attività culturali ha incontrato il sindaco a Roma: "Utilizzate gli strumenti offerti dalle leggi sul lavoro. Per l'anno in corso impossibile reperire fondi straordinari"

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Bondi non allarga il cordone della borsa e ai 300 dipendenti del Carlo Felice consiglia di accettare la cassa integrazione. Il ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi, ed il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, si sono incontrati a Roma per parlare del futuro del teatro dell'opera.
(15 settembre 2010)

Analisi del corriere della sera di sabato 18 settembre
"Così muore un teatro"

Articolo da stampare

Questo  è il membro CdA nominato dal Sindaco Vincenzi, che pur essenso petroliere, parafrasando Mourinho, finora ha messo "ZERU EURI".
Forse aspetta che il comune gli trovi l'area sulla quale costruire il nuovo stadio per la sua Samp?

http://www.youtube.com/watch?v=ODuabLzaKQ8&feature=related

Questa è per la Sindaco Vincenzi

http://www.youtube.com/watch?v=FNKeqDTQGDE

Inno dei cittadini del quartiere Cep alla Vincenzi
http://www.youtube.com/watch?v=Q_37GlD90OM&feature=related

Parafrasando una famosa frase del petroliere, ecco la "Premiata Macelleria Sociale di Garrone, Vincenzi e C."
http://www.youtube.com/watch?v=2vDk73hL0-E&feature=fvst

le lotte dei lavoratori del Teatro Carlo Felice. Lasciati soli da tutte le Istituzioni.
Per favore, se possibile darne diffusione presso tutte le Fondazioni

http://www.youtube.com/watch?v=CidmktYR3CQ&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=aHblO6DnUYc&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=6uCSALZly38&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=Asn_7kgFbZE&feature=related

http://www.youtube.com/user/outinos65#p/a/u/1/ErBevYzDZXg

295 Comments »

  1. La strada come palco per dire ‘no’ ai tagli al teatro Petruzzelli

    14 set 2010

    Un momento dell’esibizione dei lavoratori del Petruzzelli stamane sul lungomare Nazario Sauro

    BARI – Non un palco, ma la strada, lì dove molti di loro tra qualche settimana rischiano di finirci con una valigia piena di strumenti, sogni e talento.

    Sono i lavoratori della Fondazione Petruzzelli di Bari che stamani hanno scelto di esibirsi in un concerto sul lungomare Nazario Sauro, a pochi metri dal palazzo della Regione Puglia e della Provincia di Bari, i due enti dai quali la Fondazione aspetta ancora i contributi del 2010, rispettivamente 500mila euro e un milione e mezzo.

    Armati di fischietti e di strumenti i lavoratori del teatro le hanno letteralmente suonate e cantate diretti dal maestro Vito Clemente con pezzi struggenti, tra cui la Traviata di Verdi (prevista per fine ottobre ma cancellata dal cartellone per motivi di bilancio), l’Inno alla Gioia di Beethoven. E ancora ‘O fortuna’ tratta dai Carmina Burana e per chiudere ‘Fratelli d’Italia’.

    “Dal Ministero ci aspettavamo – spiega il segretario regionale della Slc-Cgil, Antonio Fuiano – ben 8 milioni del Fus, il Fondo Unico dello spettacolo, ma ne sono arrivati solo 2 a bilancio di previsione 2010 già approvato (da 14 milioni di euro). La Regione in tre tranche ci ha dato 1,5 milioni di euro, di cui 500mila utilizzabili solo per il marketing della Fondazione e non per la produzione. Deve darcene altri 500. Tra le poste mancano anche il contributo della Provincia di 1,5 milioni di euro e infine i 500mila del socio privato Di Paola andato via dal cda”. Quindi, i conti in via Putignani non tornano.

    “Una situazione inaccettabile – aggiunge Fuiano -. Vengono meno gli enti fondatori per meri giochi di potere. A rischio c’è il bene e il futuro del Petruzzelli”.

    Nella pianta organica solo 22 hanno un contratto a tempo indeterminato, per gli altri 171 (tra cui il 90 per cento di orchestrali e coristi) ci sono solo contratti precari.

    Una situazione lavorativa non chiara anche perché la Fondazione ha provveduto ad assunzioni solo per chiamate dirette e senza bandire concorsi e audizioni.

    Inoltre, dal Ministero, la neonata Fondazione percepisce, tra i 14 enti lirici nazionali, il minor contributo, ad esempio il 60 per cento del budget previsto per la più piccola fondazione, quella di Cagliari.

    Intanto, la Provincia dovrebbe a breve cancellare il credito da 500mila euro vantato nei confronti della Fondazione per l’utilizzo nel 2009 dell’Orchestra Provinciale.

    Francesco Petruzzelli

    Commento di anonimo — 15 Settembre 2010 @ 12:05

  2. Lirica: Bondi, su Carlo Felice Mibac fara' propria parteRoma, 15 set. (Adnkronos) – Il Mibac e gli altri soci fondatori del Carlo Felice di Genova, una volta preso in esame il piano di rilancio del teatro, si impegnano a fare la propria parte. E' quanto emerso dall'incontro di oggi tra il ministro dei Beni culturali, Sandro Bondi e il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, sulla situazione della Fondazione lirica genovese. ''Il ministro e il sindaco -si legge in una nota del Mibac- hanno concordato sulla necessita' di utilizzare al piu' presto tutti gli strumenti che le leggi sul lavoro permettono al fine di avviare un rapido risanamento del teatro Carlo Felice, stante l'impossibilita' per l'anno in corso di reperire fondi straordinari''.

    ''Contestualmente -continua la nota- il ministro si e' impegnato a valutare il piano di rilancio del teatro, che gli verra' presentato dopo l'incontro dei vertici della Fondazione con le parti sociali previsto nei prossimi giorni. Il ministero e gli altri soci fondatori pubblici e privati, una volta preso in esame il piano che dovra' essere serio e rigoroso, si impegnano sin d'ora a fare la propria parte. Il ministro -conclude la nota- auspica che tale impegno comune sia condiviso da tutte le forze politiche, sociali, economiche e culturali della citta' Genova''.

    15/09/2010

    Commento di AutoOrgScala — 15 Settembre 2010 @ 22:13

  3. Per sostenere il Teatro, Marco Guidarini, rinunciando al cachet, dirigerà orchestra e coro del Carlo FeliceGiovedì 16 settembre alle 20.30, in un concerto sinfonico corale con musiche di Brahms e Schumann

    Commento di AutoOrgScala — 15 Settembre 2010 @ 22:24

  4. Non e' cassa integrazione per 3 mesi. Le OOSS…tutte e 4 le sigle…. badate bene, I NAZIONALI DI TUTTE E QUATTRO LE SIGLE  pare che ieri si siano incontrati con Fossati e abbiano deciso per IL CONTRATTO DI SOLIDARIETA'  di 2 anni rinnovabile! Altro che crisi di liquidita' per tre mesi…altro che piano di rilancio. SI VA TUTTI IN MOBILITA' grazie anche ai nostri Nazionali… Sciarra Conti & C.Provate a smentirmi!

    Commento di anonimo — 15 Settembre 2010 @ 22:40

  5. la grande coalizione (bondi -vncenzi)ha partorito il mostro.l'inizio della fine senza il tocco di pezzi del centro sinistra non poteva venire meglio.L'ennesimo suicidio politico del pd.Non rimane che la resistenza dei lavoratori .Un sindaco pd x patacca che delega il controllo del teatro pubblico a un petroliere come garrone(erg sampdoria) che non mette neanche un euro per avere il controllo del teatro perchè il potere glielo regala la sindaca, che ama gli industriali non a caso  è sposata a un industriale con cui fa fare mille affari con gli appalti comunali. garrone piazza un super manager dei suoi al controllo delle finanze e i geni del liberismo decretano la cassa integrazione e guerra a chi si oppone con tutti i mezzi di stampa ( repubblica genova , secolodecimo nono ecc) al fine di screditare i lavoratrotri le sue rappresentanze e le verità sul buco catastrofico prodotto da manager commissari straordinari e via dicendo. tutto nel peggior stile berlusconiano che ha fatto tanta scuola tra i vertici del pd.come per il governo prodi la sinistra mette in pratica le peggior dottrine della destra ( inquesto caso bondi col suo decreto). vergogna.

    Commento di anonimo — 15 Settembre 2010 @ 22:47

  6. Sembra di capire che non e' Cassa Integrazione. I Contratti di Solidarieta' sono molto ben peggiori

    Commento di anonimo — 15 Settembre 2010 @ 23:17

  7. ma che si aspetta a mandare a fare in culo i confederali, fials compresa? in tutti iteatri d'Italia!

    Commento di anonimo — 16 Settembre 2010 @ 02:40

  8. se l'alternativa ai confederali e alla fials sei tu, preferisco mandare a fanculo te

    Commento di anonimo — 16 Settembre 2010 @ 11:08

  9. Mi fido assai più di Bondi che della Vincenzi.Detto questo: ci vogliono garanzie che già da gennaio 2011 il teatro riprenda la sua totale funzionalità.orsolina la birichina

    Commento di anonimo — 16 Settembre 2010 @ 13:32

  10. Un sentito ringraziamento ai lavoratori della Scala che sono accorsi anche oggi unitamente a quelli della Fenice di Venezia. Grazie di cuore regazzi!Dopo una giornata per cercare un'intesa, è emerso che i confederali e la fials sono interessati a introdurre i contratti di solidarietà, la Cgil sarebbe favorevole anche alla cassa in deroga.Gli autonomi hanno invitato il CdA, che non gode ormai di alcuna fiducia, essendosi dimostrato un interlocutore non serio, visti anche gli incontri tenuti sottobanco a Roma con i confederali a loro insaputa, a fornire prima della garanzie e, al massimo, congelare l'accordo integrativo per un anno per poi spalmarlo sui successivi. Totale 2 milioni e mezzo messi a disposizione del Teatro, con richiesta di impegno per il CdA di reperire i 2 milioni circa mancanti.I confederali sono contrari perchè temono che possa essere riproposto presso quei teatri, come la Scala, dove gli accordi di secondo livello sono svariate volte superiori a quelli corrisposti qui a Genova.Questo perchè possiate farvi le debite considerazioni.Io non ce l'ho coi conederali e la fials, ma mi dispiace dire che qui si ha la forte impressione che stiano giocandosi il nostro culo.

    Commento di seestrasse — 16 Settembre 2010 @ 20:37

  11. A proposito degli incontri segreti di Roma, Snater e Libersind (che a Genova rappresentano da soli il 45% dei lavoratori), hanno emesso il seguente comunicato indirizzato al consigliere del CdA che conduce le trattative:Roma, 16/9/2010Le scriventi OO.SS Snater e Libersind sono venute a conoscenza di un incontro che si sarebbe tenuto a Roma in data 14/9/2010 tra il Dott. Fossati e i Segretari Nazionali di categoria di Cgil, Cisl, Uil e Fials.Al di là della liceità di tale incontro, le scriventi OO.SS. esprimono la loro netta contrarietà ad un modo di procedere che, oltre a costituire una flagrante scorrettezza nei nostri confronti, non costituisce un comportamento trasparente e produttivo ai fini della buona conclusione della vertenza relativa alla Fondazione Teatro Carlo Felice, nella quale, si rammenta, le sigle in oggetto sono quelle maggiormente rappresentative.La presente valga come presa d'atto.Il Segretario Nazionale SnaterIl Segretario Generale Libersind

    Commento di seestrasse — 16 Settembre 2010 @ 20:45

  12. spiegateci la differenza tra cassa in deroga e contratti di solidarietà? due facce  della stessa medaglia….di merda.sempre per parlare di merda ci dite che fine han fatto i 40 stagionali che avete o avevate a genova?son già stati segati nel silenzio più assoluto e vergognoso…?son tornati invisibili dopo magari 15 anni di lavoro spremuto. che fine faranno ? che ammortizzatori ? in fronte forse li avranno. giusto? 

    Commento di anonimo — 16 Settembre 2010 @ 21:43

  13. adesso capiamo il silenzio dei confederali scaligeri. che non prendono posizione. vergogna .alla faccia della solidarietà che sbandierate nei vostri statuti.

    Commento di anonimo — 16 Settembre 2010 @ 21:48

  14. @13Hai ragione. Per cio' che ci riguarda per ora a Genova l'osso non lo abbiamo ancora ingoiato. E i precari, si spera torneranno presto a suonare e a lavorare con noi. Dobbiamo solo tenre duro. Per favore dite ai vostri aziendali di fare il culo ai nazionali CGIL CISL UIL e FIALS che oggi a Genova si sono schierati con Fossati….contro i lavoratori del Carlo Felice vi rendete conto?Comunque per ora la cassa disintegrazione o il contratto di solidarita non sono passati. Stiamo tenedo duro ma è sfiancate. Sosteneteci!Qua nessuno è contrario all'ammortizzatore sociale in sè. Sappiamo bene che ci sono 40 mila persone in tutto il settore spettacolo che stanno aspettando noi per averlo . Ma non quando è applicato per smantellare 150 lavoratori. Perchè di questo si parla. La metà di noi a casa con 700 euro al mese (quando arrivano) per un anno!

    Commento di anonimo — 16 Settembre 2010 @ 22:30

  15. La differenza tra CIG in deroga e i contratti di solidarietà è che guadagnereti qualcosa di più coi secondi, ma l'azienda, dichiarando lo stato di crisi, nelle procedure deve elencare gli esuberi e la riduzione dell'orario lavorativo; in definitiva, per 100 euro in più al mese, gli metti in mano la pistola per aprire alla mobilità. Basta leggersi la legge. A Genova, comunque, lavoratori incazzati come mai. Questi fanno i bulicci col culo degli altri. Scusate il francesismo.Naturalmente i precari sono già morti e sepolti. Ecco la solidarietà.Se questo è il risultato di una settimana di sforzi congiunti dei nazionali cgil cisl uil e fials, siamo davvero in ottime mani. Bondi stasera avrà stappato le bottiglie delle grandi occasioni.Qui a Genova, in questo modo, finisce veramente male. Il rischio di chiusura è davvero elevato. Siamo presi tra politica e confederali. Un giorno di discussioni per arenarsi su un nulla di fatto volendo spingere come unica opzione per i contratti di solidarietà; anzi, la cgil non chiude la strada anche all'ipotesi della CIG in deroga. Ma da dove sono piovuti questi qui? Dopo averli invocati, oggi scopriamo che forse era meglio se la battaglia ce la facesimo da soli. Incredibile. Abbiamo visto scene da far accapponare la pelle. Paratevi, perchè va finire che prima o poi toca pure a voi.

    Commento di seestrasse — 16 Settembre 2010 @ 22:32

  16. per anonimo n° 15E' vero, confermo che a sentire parlare il supermanager Fossati e i confederali, quasi non troviamo differenze. Veramente disgustoso il nazionale Fials, Enrico Sciarra, in continuo conflitto con il suo aziendale su tutto. Non capisco come facciano a non tirargli in faccia le tessere, uno spettacolo indecente che dovrebbe essere riproposto a tutti perchè è da non credere. Complimenti al nazionale cgil. Sono sulle barricate ovunque, dai precari della scuola a Pomigliano, e poi arrivano qui che sembrano l'emanazione del CdA.Forse perchè a Genova c'è un sindaco di sinistra, e tutti i più alti funzonari sono di quell'area? Se il sindacato ha dimenticato la sua funzione, cosa ci sta a fare?

    Commento di seestrasse — 16 Settembre 2010 @ 22:41

  17. …sarebbe o no il caso di stracciare tutti quanti le tessere dei confederali? Snater e Libersind a Genova …come del resto CUB in Scala , combattono per cose concrete e parlano chiaro ai lavoratori. Non hanno da difendere i compartimenti di clientele come i confederali. Ci vorrebbe una riflessione generale da parte di TUTTI i lavoratori di TUTTI i teatri. E magari riuscire ad organizzare la giornata dello straccio della tesera. Non ne possiamo piu' di questi tradimenti. Il patto BONDI – VINCENZI ovvero il VINCENZ-ONI è frutto dei buoni uffizi del sindacato confederale!Basta!

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 17:15

  18. E' CADUTA LA MASCHERA DEI CONFEDERALI E FIALS NAZIONALI.LA LEGGE BONDI ERA SOLO L'INIZIO.ALL'INIZIO DELLA VERTENZA BONDI. DOVEVAMO OCCUPARE , MA ALLA FINE DOVEVAMO ACCONTENTARCI DEI TRE EMENDAMENTI DEL PARTITO DI ICHINO  INSIEME A CASINI E A FINI . OGGI  INVECE QUESTI IPOCRITI ORGANIZZANO LA POTATURA  PER NON DIRE LA SEPOLTURA DELLA LIRICA. DI FRONTE A DELLE CONCESSIONI SUL SACRIFICARE PARTE DELL'INTEGRATIVO DA PARTE DELLE R.S.A. GENOVESI , I NAZIONALI HANNO DETTO NIET PERCHè  SICCOME ALLA SCALA RAPPRESENTA METà DELLO STIPENDIO  QUESTO ERA INACCETTABILE ……VUOL DIRE ALLORA CHE PROSSIMAMENTE PENSANO DI COLPIRE ANCHE LA SCALA . IL PAREGGIO DI BILANCIO CE LO SCORDIAMO  L'ANNO PROSSIMO E QUINDI ANCHE DA NOI CONTRATTI DI SOLIDARIETà.E QUESTO AVVERRA' ALLA SCALA ANCHE PERCHE' OLTRE AL TAGLI DEL FUS QUEST'ESTATE MENTRE MOLTI DI VOI BALLAVANO LA PIZZICA , LA DIREZIONE GENERALE VENIVA PIZZICATA DALLA GUARDIA DI FINANZA O SIMILE PER UN'EVASIONE DI 1.400.000 EURI DI NON SI SA COSA . SE EVASIONE DI CONTRIBUTI O DI DIRITTI MUSICALI. SE QUALCUNO SA MEGLIO  , PARLI. E' IN GIOCO IL NOSTRO PROSSIMO FUTURO.

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 17:33

  19. La riunione di ieri è stata decisamente traumatica, ma molto utile a capire come girano le cose nelle Fondazioni, e soprattutto come mai siamo finiti così. L'asse Vincenzi-Bondi (che sta trovando appoggio di Tutino) sta trovando una sponda importante nelle quattro sigle firmatarie di contratto nazionale, che invece di organizzare una rivolta di tutto il settore, una rivolta seria e tosta contro i tagli al Fus alleandosi con altri settori come scuola e università accomunati a noi dalla medesima finalità di portare la cultura al popolo, si diletta a trovare metodi discutibili (cassa in deroga, contratti di solidarietà) mai utilizzati nel nostro settore con molte incognie, e con l'unico risultato di togliere le castagne dal fuoco agli amministratori, dandogli l'arma per lasciare a casa decine di persone, senza alcuna garanzia di poter dare un serio aiuto strutturale alle Fondazioni Liriche.Ieri i rappresentanti sindacali nazionali hanno seriamente rischiato di uscire a pedate dal Carlo Felice (non sto usando la metafora), atteggiamento deprecabile, ma che illustra bene lo stato di tensione cui sono arrivati i lavoratori del settore. A queste persone la scelta: o riprendono a rappresentare i lavoratori delle Fondazioni Liriche (e non la dirigenza!!!!), o passino la palla ad altri.Dipendente del Teatro Carlo Felice

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 18:51

  20. Desta profonda amarezza aver toccato con mano che quei nazionali ai quali ci siamo appellati tutta l'estate affinchè accorressero al capezzale del nostro Teatro, siano in realtà giunti per darci l'estrema unzione, dal momento che non si sono fatti portatori dei nostri interessi, bensì di interessi più generali oppure dei loro vari retrobottega. Dopo aver siglato un comunicato congiunto di impegno comune (tradotto: contratti di solidarietà),  la Cgil locale ribadisce come srumento preferenziale la cassa in deroga. Sappiamo benissimo che il loro interesse particolare è quello di fornire un ammortizzatore sociale alla vasta platea dei loro iscritti tra attori, comici, artisti di strada e saltimbanchi: hanno individuato la via sulla pelle dei lavoratori del Carlo Felice.Cisl  Uil e Fials sono per i contratti di solidarietà; sono quelli applicati in Telecom, e tutti noi sappiamo quale fine stanno facendo i lavoratori di quella categoria: non passa mese senza che vengano dichiarati esuberi e migliaia di lavoratori vengono accompagnati all'uscita dall'azienda ogni anno. Il primo passo dei contratti di solidarietà, infatti, è quello di dichiarare quanti sono gli esuberi e motivarli. A noi fa tremare i polsi.Come autonomi, Snater e Libersind, insieme all'aziendale Fials (forse ancora per poco, vista la sua contrapposizione al progetto del suo nazionale) abbiamo proposto di congelare per 12 mesi l'integrativo per spalmarlo eventualmente sugli anni successivi, prestando all'azienda 2,5 milioni di euro e invitandola a reperire altrove i 2 milioni circa mancanti, cosa che dovrebbe essere compito di un CdA e non delle organizzazioni sindacali.I confederali, e la Fials soprattutto, sono insorti dandoci degli irresponsabili. Solo più tardi abbiamo capito meglio: quello che per noi era il male minore, e che ci consentirebbe di restare agganciati al Ccnl invece di affidarci a leggi speciali la cui deriva potrebbe diventare pericolosa per il mantenimento del posto stabile, e dell'occupazione in genere, è un pericolo per loro, perchè temono un eventuale precedente per  la Scala e Roma. Oggi infatti scopriamo che a Genova abbiamo le retribuzioni più basse di tutte le Fondazioni: il mio integrativo lordo, con 25 anni di anzianità e livello intermedio, è di 250 euro LORDI mensili. Rinunciando temporaneamente, avrei un danno molto minore rispetto alla CIG o al contratto di solidarietà.Ma così non sarebbe se dovesse accadere presso le altre Fondazioni, dove abbiamo appreso che gli integrativi sono molto, o assai superiori, per vostra fortuna.In definitiva, se questo è l'aiuto che sanno darci, finiremo presto fuori dal sistema delle fondazioni liriche. Evidentemente il sindacato oggi sta perdendo la sua funzione originaria: oggi ci sono lavoratori che perdono il posto, che non raggiungeranno mai una pensione, il diritto a programmare un'esistenza normale con una casa, una famiglia, ci sono risparmiatori derubati dei loro risparmi, e loro sempre a inseguire o peggio appiattiti sulle posizioni dei vari imprenditori. Ci stanno togliendo anche la dignità.Noi, a Genova, abbiamo deciso di ribellarci e dire basta. O almeno ci proveremo fino alla fine.

    Commento di seestrasse — 17 Settembre 2010 @ 20:45

  21. grandi tenete duro . l'italia è con voi.

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 22:45

  22. Fanculo le loro tessere, strappiamole tutte e autogestione. Ha ragione seestrasse, questi sono sempre a inseguire, il governo a bastonare.Genova abbandonata. Poi chi lasceranno al suo destino? Bologna è la prossima! Poi tocca alla Fenice! Dimissioni dei nazionali, miopi e incapaci, che in teatro evidentemente non ci mettono mai piede, assuefatti come sono alle scrivanie lontano dai luoghi di lavoro!

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:13

  23. Cazzo, ma scherziamo davvero? Si giocano Genova? Siete peggio di BONDI!!!!!! Vergogna

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:15

  24. Mona che roba, ma non è quel Silvano Conti che fino a due mesi fa parlava  di occupazione dei teatri???? Bene, ora è arrivato il momento: che cominci con l'occupazione del Carlo Felice, vediamo di che pasta è fatto. O forse davvero gli va bene così, perchè a Genova non comandano la lega e berlusconi?? Sarà forse vero che la Cgil fa ormai solo politica????Ma quanto fate schifo, lasciatevelo dire

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:18

  25. Sciarra, vieni a Milano a consigliarci i contratti di solidarietà, vieni che ti aspettiamo a braccia aperte.

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:20

  26. Incontri segreti a Roma? Allora è vero, la P3 esiste! C'era forse anche Tutino?

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:25

  27. Perchè non organizziamo dei concerti e giriamo gli incassi ai lavoratori del Carlo Felice? Solo tra lavoratori possiamo aiutarci, il sindacato ormai è totalmente da rinnovare. La cassa integrazione se la facciano loro e i loro iscritti. Lo vogliamo capire che se non salviamo Genova po tocca a noi? E non credetevi che a Milano siate per sempre esenti da tutto, per questa gente non c'è rispetto per storia, tradizione ecc. nonostante quando gli fa comodo si richiamino addirittura alle tradizioni giudaico-cristiane e si riempano la bocca di libertà. Dato a Cesare quel che è di Cesare, diciamo chiaramente che il monopolio cgil-fials ci sta portando in mezzo alla strada. Se mollano i colleghi di Genova, cosa vi aspettate, che poi vengano a salvare voi? Ma finiamola con ste cariche sindacali a vita, un mandato di 4 anni e poi di nuovo a lavorare, come le persone normali. Ecco perchè firmano per cassa integrazione o peggio, tanto non ci vanno loro, e il loro stipendio arriva dalla trattenuta per le tessere. Cominciate un pò a restituirgliele, vediamo se almeno saranno costretti a mettere facce nuove, perchè a me sti conti sciarra e gli altri semi- sconosciuti di cisl e uil non sono mai andati a genio. Se stiamo a guardare anche questa volta, siamo corresponsabili del fallimento del teatro Carlo Felice.

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:38

  28. Che collezione di nefandezze, è incredibile quello che tocca vedere.Ma quello che succede a Bologna e Genova, fanno diventare il decreto Bondi una comica in confronto. Per guardare alla legge porcata mi sembra si stia perdendo l'obiettivo, che è quello di non perdere i pezzi: Genova è il primo.Nessuno fa qualcosa?

    Commento di anonimo — 17 Settembre 2010 @ 23:54

  29. Sciarra lo conosciamo tutti: fate l'esatto contrario di quello che dice e scoprirete che non potrete sbagliarvi di sicuro. Ma non è ancora in pensione?

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 00:05

  30. Qua purtroppo ,come qualcuno ha detto è la  P3 che comanda…Il Bondi-Vincenzi altro non e' che la riforma del nuovo contratto uscita a Luglio scorso. Andatevela a leggere è la stessa roba  dei contratti di solidarietà:1) Produzione periodica2) Taglio Aziendale3) Rinnovo parte economica del contratto nazionale del 1.5 % della busta pagaIl Bondi-Vincenzi è stato partorito da Tutino (amico della Vincenzi)  con la regia di Stinchelli (amico di Bondi) .  Questa è la P3. I confederali  nazionali e FIALS nazionale sono solo i loro soldati. Il Bondi-Vincenzi non è altro che l'applicazione economica di cio' che verrà. Con la semplice differenza che i lavoratri di Genova ci passano  attraverso un percorso di mobilità , prepensionamento e perdita del lavoro.Genova in pratica chiude. Si distacca dal sistema nazionale. Non per niente si sente parlare dai consiglieri del CDA del Carlo Felice (maifredi)  in quota governo del modello Parma. Ovvero:Tutto il personale a 8.50 euro l'ora e il sovrintendente che guadagna 1000 euro al giorno.Questa è la P3. Mi raccomando , questi 4  d'ora dategli sempre il benvenuto quando vengono nei vostri teatri.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 08:32

  31. Grazie ai confederali e alla Fials, firmatari del contratto, per tutto lo scempio che con il loro immobilismo sono riusciti a creare. Perchè al di là del blaterare governo ladro, Bondi vattene ecc. ecc., quando viene il momento di agire duramente con ogni forma di lotta si lasciano invece i lavoratori abbandonati a sè stessi come avviene a Genova. Il Carlo Felice STA MORENDO, e di questo SIETE COLPEVOLI TANTO QUANTO BONDI, TREMONTI, LA SINDACO VINCENZI, IL PETROLIERE DELLA ERG GARRONE E TUTTO IL CDA DEL CARLO FELICE.Senza i lavoratori NON HA SENSO CHE ESISTIATE NEMMENO VOI SINDACALISTI. A CASA!!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 10:13

  32. Presi tra Bondi, Sindaco, CdA ed ora anche sindacalisti "interessati".Mi ricorda tanto quel film sulla battaglia di Alamo.Sono orgoglioso che esistano ancora lavoratori con gli attributi come quelli di Genova, ma non basta. Forse sarebbe il caso che cominciassimo a insorgere dappertutto.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 10:43

  33. Sono Claudio Binetti il corno inglese dell'orchestra del Carlo Felice, vi invito a guardare questo breve video.. penso sia utile  http://www.youtube.com/watch?v=zrSUtSZqkfUgrazie

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 10:57

  34. Grandissimo Claudio!Questo invece è il membro CdA nominato dal Sindaco Vincenzi, che pur essenso petroliere, parafrasando Mourinho, finora ha messo "ZERU EURI".Forse aspetta che il comune gli trovi l'area sulla quale costruire il nuovo stadio per la sua Samp?http://www.youtube.com/watch?v=ODuabLzaKQ8&feature=relatedQuesta è per la Sindaco Vincenzihttp://www.youtube.com/watch?v=FNKeqDTQGDEInno dei cittadini del quartiere Cep alla Vincenzihttp://www.youtube.com/watch?v=Q_37GlD90OM&feature=relatedParafrasando una famosa frase del petroliere, ecco la "Premiata Macelleria Sociale di Garrone, Vincenzi e C."http://www.youtube.com/watch?v=2vDk73hL0-E&feature=fvstBuona visione a tutti

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 11:48

  35. Mi unisco ai colleghi, per mostrarVi le lotte dei lavoratori del Teatro Carlo Felice. Lasciati soli da tutte le Istituzioni.Per favore, se possibile darne diffusione presso tutte le Fondazionihttp://www.youtube.com/watch?v=CidmktYR3CQ&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=aHblO6DnUYc&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=6uCSALZly38&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=Asn_7kgFbZE&feature=relatedhttp://www.youtube.com/user/outinos65#p/a/u/1/ErBevYzDZXg

    Commento di seestrasse — 18 Settembre 2010 @ 12:59

  36. Ma che vergogna! Non avete il Premio Internazionale Paganini in questi giorni? Perchè non occupate il Teatro durante le finali? Almeno avreste i riflettori di tutta l'opinione mondiale. Secondo me dovreste sfruttare l'occasione, tanto cosa avete da perdere più di quello che vogliono togliervi?

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 13:28

  37. Occupare per il premio Paganini? Ci abbiamo pensato. La cosa si risolverebbe con il concerto dei finalisti accompagnati al pianoforte. E' gia' accaduto. Naturalmente l'orchestra FU MASSACRATA regolarmente da tutti i giornali,  non solo locali ma anche nazionali. Non aspettano altro che questo. Una delle scuse per le quali vogliono far passare la Cassa in Deroga o i Contratii di Solidarietà  è che così una volta per tutte possono riuscire a zittire i sindacati autonomi non firmatari. Bisogna rimanere fermi sulle nostre posizioni. Sedersi, parlare, incazzarsi ma non accetare niente. Niente che non sia supportato da garanzie  economiche e tenuta occupazionale. E devono essere scritte. Non asteniamoci dal tavolo , ma allo stesso tempo non dobbiamo mollare l'osso. Il Fossati è uno che non parla chiaro. Un giorno dice che non licenzierà nessuno, l'altro dice che il teatro ha costi per 18 milioni e ricavi per 3 e serve una "riorganizzazione". Vogliono sfiancarci e probabilmente ci riusciranno. L'asse Tutino-Vincenzi-Bondi stavolta è duro da rompere.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 14:00

  38. Bè, per spezzarlo intanto è indispensabile mandare a casa la Sindaco alle prossime elezioni. PUNTO PRIMO: LA VINCENZI DEVE ANDARE A CASA. Il Governo spero che cada quanto prima e che si torni alle elezioni per mandare a casa anche loro. BONDI IN MINIERA. Tutino, beh di Tutino, credo fra un pò non se ne sentirà più parlare. Farà la fine di Di Benedetto.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 14:11

  39. VINCENZI-GARRONE-SECOLO XIX-REPUBBLICA: i nemici dei lavoratori del Carlo Felice. A Genova funziona così, è più importante distruggere che costruire. Fossati è un sicario mandato da Garrone.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 14:26

  40. La cosa veramente tremenda e’ che tra un po’ queste persone si siederanno al tavolo di contrattazione per discutere il rinnovo del Ccnl. Ma se per una situazione come quella di Genova (dove dovevano confrontarsi col centrosinistra) già si sono arresi a presentare oscene proposte come quelle di ammortizzatori che in breve porterebbero alla fine del nostro lavoro, cosa faranno quando si troveranno di fronte un Nastasi? Su quanti punti cederanno alle linee guida di fine luglio? Quale credibilità avranno, dopo lo scempio di Genova, quando ci chiameranno ad occupare o a manifestare se (quando) le cose dovessero prendere una brutta piega.

    Non siamo stati mai così indifesi come dopo la riunione dell’altro ieri!

    Lavoratore Carlo Felice

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 14:59

  41. Grazie ai rappresentanti nazionali dei sindacati firmatari del Ccnl per il bel lavoro fatto giovedì!
    Se e’ tutto qui quello che potete fare per Genova, siete pregati di non farvi più vedere al Carlo Felice!!! Lasciate fare ai sindacalisti aziendali, in particolare gli autonomi, che almeno contro tutto e tutti (Sindaco e figlia, Bondi e Nastasi, Secolo XIX e La Repubblica) stanno facendo un lavoro titanico da veri difensori dei lavoratori.
    Forza ragazzi, siamo tutti con voi!!
    Iscritto Snater Genova
    Grazie.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 15:09

  42. La Cgil è come la sinistra radical-chic. Nel caso genova evidentemente si è seduta nei salotti buoni delle amministrazioni di sinistra e dell'imprenditoria locale. I lavoratori soffrono, ma cosa volete, gli iscritti ad altre sigle sono intellettualmente inferiori e moralmente indegni e corrotti. Bravi, eccezionali, CI AVETE VENDUTO IL CULO SEDENDOVI AL TAVOLO CON FOSSATI.

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 15:19

  43. Video notizia dal Carlo FeliceI lavoratori del Carlo Felicehttp://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=34306la risposta del Sindaco http://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=34316

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 15:46

  44. Il segretario nazionale snaterhttp://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=33962

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 15:57

  45. al nr 8…aspetta il nuovo CCNL firmato dai quattro e poi vedi se una alternativa autonoma non sarebbe meglio….leccaculo

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 17:04

  46. E per "rilassarci" un attimo e farvi capire come sono sensibili le dirigenze del Sindacato  e del Comune: SCANDOLO-GGIL, RANIERI-Assessore alla Cultura e di dirigenti interni del Teatro,SASSO-Direttore amministrativo,BONFANTI-ufficio comunicazione, quella che da tre o quattro mantiene la platea ben vuota, e per questo riconfermata per altri 4 anni! Durante il primo concerto fortemente voluto dalle masse artistiche e riempito di spettatori omaggiati di biglietti acquistati e distribuiti dai musicisti stessi, questi "SIGNORI" sorseggiavano il loro aperitivo in un locale intimo, non distante dal Teatro, lasciando sguarnite le loro poltrone riservate di platea, contemporaneamente all'esecuzione di detto concerto.E' solo un esempio d troiaio in cui si trovano i lavoratori, questo groviglio di 4 pseudo comunisti  o meglio di PSICO comunisti, la SCANDOLO, appunto,CGIL,RANIERI,NOTO ANALFABETA EX RAPPRESENTANTE DELLA CGIL, SASSO E BONFANTI PARACADUTATI TRASVERSALMENTE DA CGIL E DIBENEDETTO(ex sovrintendente catastrofe), sono quelli più vicini ai lavoratori, pensate agli altri…!E pensare che proprio dal Carlo Felice,100 anni fa è nata la Storia per la difesa dei DIRITTI dei lavoratori, e, PROPRIO DA LORO…BARCOLLO MA NON MOLLO

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 18:53

  47. x 46Sarà il famoso salotto buono. Invece di cassintegrare i lavoratori, dovrebbero licenziare i dirigenti. Ma quelli, anche se non funzionano, restano sempre al loro posto. Siamo proprio in Itaglia

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 21:17

  48. Il pensiero dei lavoratoridel Carlo Felicehttp://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=33952

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 21:29

  49. L'assessore Ranieri ha sbagliato mestiere; se avesse fatto i provini per Zelig Circus avrebbe avuto un successo strepitoso

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 21:40

  50. Lavoratori del Carlo Felice contro il sindaco Vincenzihttp://www.primocanale.it/viewvideo.php?id=33864

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 21:41

  51. Troppe parole non ci aiutano.Facciamo in modo di non doverci pentire domani, di non avere preso una iniziativa forte!!! – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 22:32

  52. Troppe parole non ci aiutano.Facciamo in modo di non doverci pentire domani, di non avere preso una iniziativa forte!!! – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO  – OCCUPIAMO
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    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 22:36

  53. Troppe parole non ci aiutano. Facciamo in modo di non doverci pentire domani, di non avere preso una iniziativa forte!!! – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO – – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO – – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO – – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO – – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO -&nbs
    p; OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO – – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO – OCCUPIAMO –  – OCCUPIAMO –  OCCUPIAMO OCCUPIAMO …

    Commento di anonimo — 18 Settembre 2010 @ 22:46

  54. vorrei che qualcuno mi potesse confermare se davvero la nostra sindaco(da noi cosi amata vincenzi) ha questo grande conflitto di interessi in casa sua.con suo marito costruttore edile(ma sarà vero?),ma belin proprio ora che mister garrone dovrà costruire il suo nuovo stadio(ma sarà vero ?)quanto potra tirare la corda sul nodo Teatro-Stadio prima di riuscire nel suo intento. E dopo?????? ma belin proprio adesso che c'è in ballo il nuovo porto con una spesa super milionaria chi credete si aggiudicherà i super lavori?Intanto lo sappiamo tutti che la signora vincenzi non verrà rieletta,quindi arraffiamo più possibile,tanto siamo in talia,qui tutto e permesso………VIVA L'ITALIA

    Commento di andrearepetto — 18 Settembre 2010 @ 23:46

  55. Occupiamo e resistiamo. Caro "spammer" che hai riempito questo blog con la parola occupiamo. Se vuoi ti dico io dove andare a spammare per bene. Il sito di operaclick sul quale scrive Stinchelli con il nick" HenryTheWizard" sta massacrando i lavoratori del Carlo Felice. Perchè non fai un bellissimo intervento di spam lì? Basta iscriversi com un indirizzo di mail fasullo.Qua trovi dove costruire un indirizzo mail fasullo :http://www.mailinator.com/Qua invece trovi il forum di operaclick con i bei commentini di Stinchelli -ALIAS – HenryTheWizard :http://www.operaclick-servizi.com/forum/viewtopic.php?f=1&t=15596&st=0&sk=t&sd=a&start=180Per cio' che riguarda la storia della figlia del sindaco . Che tutti sappiamo essersi insediata nel CDA senza alcun titolo e delle sue telefonatine a al direttore d'orchestra Mo Luisi sul sito facebook "aiutiamo il teatro carlo felice" gira questa interrogazione parlamentare leggete tutti e vi renderete conto in che mani siamo:http://www.parlamento.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=15&id=00270347&part=doc_dc-allegatob_ab-sezionetit_i:1&parse=no&stampa=si&toc=noEcco. Tutto qua. Forza spammers uniamoci e attacchiamoli!

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 00:23

  56. Di seguito il comunicato stampa rilasciato dalla Scandolo quando se n'è andato Ferrazza in cui lei lo accusa di politiche clientelari e auspica l'avvento di autoevole consiglio di amministrazione…COMUNICATO STAMPA Al termine del Commissariamento il nuovo Consiglio di Amministrazione e il nuovo Sovrintendente troveranno nuovi ruoli nell’organigramma del Teatro non sempre utili e necessari a rendere l’organizzazione del lavoro più efficiente, ma istituiti per premiare alcune persone e deludere e mal organizzare la stragrande maggioranza dei lavoratori del Carlo Felice. Il Commissario ha deliberato carriere lampo con categorie professionali e rinnovato contratti di collaborazione proprio negli ultimi giorni del suo mandato lasciando così in eredità un aumento dei costi e soprattutto già ipotecando importanti e strategici ruoli nell’organico del teatro. Una gestione degna della peggior “Prima Repubblica” che va ben oltre i mandati propri di un commissario ministeriale e che di fatto aggrava inutilmente i costi del lavoro dando una risposta clientelare e non contribuendo in nessun modo al riconoscimento della professionalità e dell’impegno comunque profuso dai lavoratori negli ultimi due anni. Riteniamo questi ultimi fatti molto gravi e che sia ancor più evidente la necessità di una normalizzazione con la venuta di un autorevole Consiglio di Amministrazione. Genova, 31 maggio 2010 Segreteria SLC CGIL Genova Maria Pia Scandolo

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 00:59

  57. Quest'attacco al Carlo Felice è stato progettato con freddezza a tavolino e da tempo… Ricordo una celebre cantante (intervistata alla radio) che parlando dela crisi generale del teatro parlò del Carlo Felice e disse che sapeva che si diceva che il teatro dovesse chiudere; l'avevano invitata a cantare a Genova un grande ruolo per risollevare un po'  le sorti… mi stupì allora sentir dire questo perchè era in un momento (tra la fine del commissariamento e il nuovo cda) in cui si parlava di rilancio e grandi progetti. Ora mi tornano i conti, i bene informati sapevano già che c'era qualcosa nell'aria…NON DOBBIAMO CEDERE ALL'ORRENDA BASSA E BIECA VIOLENZA PSICOLOGICA CHE CI FANNO!!! CORAGGIO A TUTTI!!!

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 01:11

  58. Non vi preoccupate di Stinchelli, sento dei rumors (rumor3) dai quali pare gli stia per essergli recapitato un avviso di garanzia.Chi è causa del suo mal…pianga se stesso.

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 08:11

  59. L'unica cosa veramente bella di questa tragica situazione è la compattezza di tutti i lavoratori del Teatro contro questa orrenda barbarie, che, magari un po' eccessivamente, si è espressa nel muro umano che è entrato in massa nella stanza dove i sindacalisti nazionali tentavano di boicottare il tentativo degli autonomi di salvare la pelle del Teatro!!!Se si riuscisse a trovare questa compattezza tra tutti i teatri (cosa cui, ahimé, dovrebbero provvedere i sindacati nazionali..) allora sì che ne vedremo delle belle. Speriamo che almeno i sindacati autonomi e di base costringano chi di dovere a comportarsi veramente da difensore dei diritti dei lavoratori!!!Lavoratore Carlo Felice

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 08:43

  60. Domani riunione del CdA. Lavoratori con la pistola puntata alla tempia: o cassa o chiudono. Venite tutti a Genova, in settimana torneranno i nostri cari Nazionali.

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 09:11

  61. link segnalato dal  commento 55"gira questa interrogazione parlamentare leggete tutti e vi renderete conto in che mani siamo"Legislatura 15º – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 168 del 14/06/2007Interrogazioni

     

    BORNACIN – Al Ministro dell'interno – Premesso che:

    dalle visure camerali della Camera di commercio, industria e artigianato emerge che Bruno Marchese e Malvina Marchese (rispettivamente marito e figlia di Marta Vincenti, recentemente eletta Sindaco di Genova) sono azionisti di maggioranza della Igm Engineering impianti s.r.l. di Genova, che fa parte dei consorzi Rete e Fastigi. Il sopracitato Marchese è, altresì, Amministratore delegato della Igm citata e Direttore tecnico del consorzio Rete;

    tale ditta e detti consorzi operano con società partecipate del Comune di Genova, su tutte la "Sviluppo Genova s.p.a." e la "Milano-Serravalle-Milano Tangenziali s.p.a.", nonché anche con "Autorità Portuale di Genova" ed altri soggetti affidatari diretti e/o indiretti di incarichi da parte del Comune (come molteplici società quali Impresilo s.p.a., Fisia impianti s.p.a.) e/o con strutture societarie che operano in coordinamento con il Comune come Anas s.p.a. e Salt s.p.a.;

    considerato che:

    la normativa vigente sulle cause di incompatibilità vuole impedire che l'eletto possa trovarsi in conflitto con l'ente, in quanto portatore di interessi propri o di congiunti, che contrastino con quelli della pubblica amministrazione in cui si svolge il mandato;

    alla domanda pubblica posta a Marta Vincenzi il 24 maggio 2007, nonché alle richieste pubbliche di chiarimento poste anche con comunicazioni tramite e-mail alla stessa, non vi è stata alcuna risposta;

    l'incompatibilità scatta nel momento in cui il neo-Sindaco sia entrata in carica, ovvero sia divenuta formalmente Sindaco di Genova, e le società dei suoi congiunti abbiano in corso concessioni, incarichi e/o consulenze, partecipazioni a gare, non solo con il Comune ma anche con una sola delle società partecipate del Comune stesso, in forma diretta che indiretta, tramite partecipazioni in raggruppamenti temporanei di imprese, appalti e sub-appalti,

    l'interrogante chiede di sapere:

    se quanto sopra esposto corrisponda a verità;

    quali iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per far rispettare le normative vigenti sul Testo unico nell'ambito degli enti locali a partire dalle istituzioni, dei cittadini, e dei soggetti stessi eventualmente coinvolti nella vicenda.

    (3-00741)

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 10:20

  62. "Avviso di Garanzia" a Stinchelli? Ma mica è un politico come craxi eh? Semmai sarà stato querelato! Si comunque ragazzi sto qua sul forum di operaclick ci sta facendo a pezzi. Guardate che sul forum di operaclick ci scirve tutto il mondo musicale italiano. Dobbiamo rispondere anche lì.Dovete sapere che dietro tutta questa operazione c'e' la "feccia" della lirica italiana. Tutino/Vincenzi/Bondi vogliono distruggere il Carlo Felice svuotarlo di tutti i lavoratori e consegnarlo nelle mani di Pizzi/Stinchelli/Veronesi che si potranno arricchire con le loro regie…è tutta qua l'operazione.

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 11:00

  63. tintinnio di manette, resistere resistere resistere

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 11:35

  64. Per chi volesse aggiornarsi sui contratti di solidarietà :http://www.lavoroprevidenza.com/leggi_articolo.asp?id=1743

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 12:19

  65. forza albori

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 12:56

  66. 1a PROPOSTA:CHIEDO A TUTTI I DIPEDENTI DI TUTTI I TEATRI D'OPERA ITALIANI         T   U   T  T  IDI OSSERVARE UN MINUTO DI SILENZIO IN SOLIDARIETA' CON I LAVORATORI DEL CARLO FELICE DI GENOVA PEIMA DELL'INIZIO DEL LORO PROSSIMO SPETTACOLO.GRAZIE

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 15:02

  67. Che la FIALS sia ridotta ormai ad un appendice della CGIL lo si è capito da tempo a Roma come a Milano come nei teatri delle altre città. E' tempo di cambiare, i Lavoratori siano protagonisti del proprio destino senza mediazioni  di sorta!

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 19:23

  68. Attenzione meglio il commissario del contratto di solidarietà o cassa integrazione.Qualcuno paventa l'idea di un commissario liquidatore. Da quello che so devono prima passare 2 anni di commissariamento "normale".Se qualcuno vuole proprio chiudere il Teatro Carlo Felice allora sia il Ministero, non il Comune di Genova o Garrone.Ad una lenta agonia preferisco un colpo in fronte.p.s. Quando chiusero le orchestre Rai non mi risulta sia stato licenziato nessuno…

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 20:24

  69. Garrone a Genova è ribattezzato braccino corto; oppure, da una grandissima commedia dell'indimenticabile Gilberto Govi, pigna secca. Traetene da voi le conclusioni..

    Commento di anonimo — 19 Settembre 2010 @ 20:39

  70.  Sgombriamo immediatamente il campo da qualsiasi dubbio: nessuno è contrario agli ammortizzatori sociali in sé, piuttosto lascia più di qualche perplessità la loro possibile applicazione al mondo delle  Fondazioni Lirico Sinfoniche. L’unica che può trarre un serio vantaggio da questa situazione è la Sindaco che, dopo mesi di promesse non mantenute in merito a investitori milionari e mirabolanti piani quinquennali al solo scopo politico di cacciare il centrodestra (nella persona di Ferrazza) dal torrione, si trova in una situazione complicata visto che: il blitz di fine luglio non le è riuscito; il tentativo di accordarsi con i sindacati a Roma due giorni prima dell’incontro della settimana scorsa tramite l’indefesso Fossati è maldestramente fallito; il tanto inaspettato buco svelato dalla Deloitte si è poi scoperto al tavolo sindacale non essere poi tanto diverso da quello illustrato dai revisori dei conti già a maggio; vi è un palese isolamento della stessa Sindaco alla cui difesa non si è alzata alcuna voce del suo partito in due mesi e mezzo di diatribe, se si esclude il vassallo Ranieri, assessore alla Cultura [sic!], che però sta sparando le ultime cartucce, visto che oggi è arrivato a invocare le RSU manco fosse ancora rappresentante della Cgil (!); la spaccatura è resa ancora più evidente dal fatto che in Regione, tutti i capogruppo (Basso compreso), hanno fatto discorsi un tantino diversi rispetto a quelli dei Fantastici Quattro (Vincenzi-Fossati-Ranieri-Scandolo).Se si arrivasse alla cassa integrazione in deroga la Sindaco sarebbe tranquilla per almeno per tre mesi. Noi scompariremmo dai giornali, cui verrebbero passate solo veline dal Cremlino.. pardon, da Tursi, dalle quali trasparirebbero nuove promesse di sponsor e favolosi piani filippini roseschi almeno sino al 31 dicembre 2010, data in cui si scoprirebbe ancora una volta che i 4/7.000.000 di euro previsti dal progetto 2011/2012 non sono stati trovati: d’altronde se non li hanno recuperati oggi, cosa ci garantisce che li abbiano tra tre mesi? Come pensare che le stesse banche e gli stessi sponsor che non erano disposti a mettere un euro in un teatro commissariato possano finanziare un teatro cassintegrato? Intanto noi saremmo fuori dal Teatro (non tutti..), privati della possibilità di fare valere i nostri diritti e con serie possibilità, andando alle lunghe, di finire in mobilità.Ma passiamo ai cari contratti di solidarietà che qualcuno vede come la panacea per i nostri mali. Ti dicono: ma non vedi, così resti in azienda (vero) e guadagni di più che andando in cassa integrazione (verissimo). Solo due o tre perplessità: 1) fare il confronto con quanto in più si guadagna rispetto alla cassa in deroga è un errore di metodo, visto che sindacalmente sarebbe più corretto andare a vedere quanto si prende in meno rispetto al normale; 2) i contratti di solidarietà possono essere stipulati per 12 mesi fino a 24, ulteriori proroghe possono essere concesse per ulteriori 24 mesi, ossia si entra in un mondo senza certezze che nei fatti potrebbe essere il nostro futuro per i prossimi quattro anni; 3) la conditio sine qua non di questo tipo di ammortizzatore è la riduzione dell’orario di lavoro, ossia lavorare meno percependo meno: come diavolo fare coincidere questa contrazione dell’orario con la produzione in teatro prevista per il 2011 e il 2012 resta un mistero insolubile; 4) in procinto di sedersi a un tavolo nazionale a discutereil rinnovodel CCNL, viste le linee guida ministeriali di fine luglio, con quale forza e quali argomenti i sindacati potrebbero affrontare parti fondamentali del contratto qualora uno o più teatri d’Italia fossero sotto contratto di solidarietà (non parliamo della cassa in deroga)? Quello poi che le persone interessate a far passare i contratti di solidarietà non dicono è che questi possono essere uno “scivolo soft” verso il licenziamento. Invece di sbatterti subito in mobilità, rimani in azienda a salario/orario ridotto grazie all'integrazione dello Stato. In questo modo si incentiva l'esodo volontario (quanti bravi colleghi a quel punto sceglierebbero altre realtà) e si rimanda il momento della “resa dei conti”. Inoltre i contratti di solidarietà sono “flessibili” ovvero permettono un ricorso più semplice agli straordinari. In questo modo l’azienda può ottimizzare ancora di più lo sfruttamento dei lavoratori. A fronte di tutto questo è veramente incredibile come alcune sigle sindacali possano sostenere con tanta pervicacia queste soluzioni!Ripetiamo, non solo questi ammortizzatori creerebbero un danno certo al nostro mondo lavorativo, non solo metterebbero i bastoni tra le ruote ai sindacati che andrebbero azzoppati a una trattativa assai complessa, ma l’unica ad avere un serio vantaggio sarebbe la signora Marta Vincenzi (e di riflesso, paradossalmente, il ministro Bondi!). D’altronde persino il ministro Sacconi (non Marx o Lenin) un paio di anni fa sottolineava il rischio che, approfittando degli ammortizzatori sociali, “l’azienda divent[i] “irresponsabile” e al primo segnale di crisi fugg[a] dalle proprie responsabilità e tagl[i] anche il suo capitale umano che, invece, è il patrimonio fondamentale per rilanciarsi”! Perché non accogliere una volta per tutte il gesto di buona volontà del congelamento di parte dello stipendio per un determinato periodo, misura drastica ma che lascerebbe intatte le prerogative del nostro lavoro e i nostri DIRITTI (non privilegi)? Qualche collega probabilmente pensa che il rischio sia quello di non rivedere più quei soldi, ma che cos’è questo rischio rispetto a quello di impelagarsi primi in Italia tra le Fondazioni Liriche nei meandri sconosciuti degli ammortizzatori sociali, con poche o scarse certezze di uscirne sani e salvi?Noi faremo il nostro e la Sindaco, invece di farsi venire strane idee o di stuzzicare gli appetiti di qualche sindacato faccia il suo dovere iniziando, con la collaborazione e supervisione della Regione, a mettere a patrimonio del Carlo Felice uno o più immobili per risolvere la problematica della liquidità con l’aiuto delle banche, e poi si decida a collaborare finalmente con Pacor e il Cda  per addivenire a una programmazione seria e COPERTA FINANZIARIAMENTE almeno per i prossimi due anni.                                                                                                                               Lavoratori Teatro Carlo Felice  

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 11:12

  71. per#68I lavoratori del Teatro sanno eseguire il loro delicatissimo lavoro, nessun comparto escluso.Neanche trecento persone hanno eseguito migliaia di spettacoli tra "Margherita" e "Carlo Felice" per circa 40 anni. In un momento di difficoltà questi GOTA preposti a studiare un vero piano di rilancio cosa fanno? Chiudono! Pagati per distruggerci e per incrementare la loro carriera e sopratutto per NON FARE l'unica cosa sensata che dovrebbero, un vero piano di rilancio.Io non voglio commissario, non voglio la cassa integrazione, non voglio contratti a progetto: voglio semplicemente lavorare, aumentando semmai la programmazione e se non saranno capaci i GOTA, lo faremo noi, DA DENTRO IL TEATRO!!!BARCOLLO MA NON MOLLO. 

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 11:23

  72. @70;Hai perfettamente ragione. Ma in quanti siete in teatro a pensarla così? Siete ancora la maggioranza? Oggi ho letto sul giornale che mezza FIALS da voi è spaccata e una parte è daccordo con Sciarra che è contraio al congelamento dello stipendio e dell'integrativo. State rischiando.La gente deve capire di tener duro.In Scala siamo arrivati a prendere le manganellate contro il Decreto Bondi e abbiamo continuato a fare scioperi quando tutti voi del resto d'Italia  ormai eravate arenati.Sarebbe meglio che fra di voi comnciaste a contarvi. Prima che la "mano longa" di Malatesta vi raggiunga….

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 12:08

  73. RICORDATE BENE QUESTI NOMI CHE STANNO DISTRUGGENDO IL TEATRO CARLO FELICE: CONTI, GIUSTINI, BENIGNI, SCIARRA.TEATRI AVVISATI….UN COLLEGA DI GENOVA

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 12:11

  74. x72Devi sapere che le sigle interne, tutte, forse anche la cgil, come tutti i lavoratori sono uniti nella lotta, purtroppo siamo circondati da giornali destra sinistra industriali e quadri interni(tutti CGIL). Venderemo cara la pelle come da anni facciamo, solo che le notizie non trapelavano. Lascia stare quello che dicono SCIARRABENIGNIGIUSTINICONTI che sono quelli che veramente sono arrivati per aprire la pista cassaintegrazione a tutt'Italia.BARCOLLOMANONMOLLO

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 12:23

  75. SE passa la linea dei mollaccioni già la vedo la SCANDALO dire: "Ormai è troppo tardi, ci avete messo troppo tempo a decidere sulla Cassa in Deroga. Ormai non è piu' applicabile nei termini come dicevamo ad Agsto, dobbiamo accetare la mobilità" .Vedrete bene chi andrà in mobilità. Qualche dipendete vicino alla pensione e qualche dipendente che loro (La CGIL) ritiengono  scomodo.Questa è stato solo un tentativo di blitz epuraione da parte degli  psico-comunisti della SLC-CGIL di Genova. Solo che ormai adesso gli è sfuggito di mano. Che incompetenti!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 12:53

  76. TORINO MILANO TRIESTE VENEZIA  VERONA BOLOGNA FIRENZE CAGLIARI NAPOLI ROMA BARI PALERMO TUTTI A GENOVA, DIFENDIAMO GENOVA E IL NOSTRO FUTURO!LAVORATORI DI FIRENZE 

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 13:04

  77. Ciao. Scrivo da Genova con un po' di agitazione perché tra poco più di tre ore vi sarà un importante Cda da cui potrebbero uscire decisioni importanti per il nostro futuro, e quando dico nostro non parlo solo di Genova.Io sono politicamente abbastanza schifata da tutti gli schieramenti, ma diciamo che come ideologia mi sentivo vicino al centrosinistra, per cui ora ho un po' di vergogna ad ammettere che alle scorse elezioni ho votato proprio Marta Vincenzi. Perchè questa donna con cui avevamo allacciato una collaborazione contro gli orribili tagli del governo e contro la legge Bondi abbia deciso di voltarci le spalle ancora non l'ho capito. Perché non ha deciso di continuare la lotta al nostro fianco contro un governo di parte politica avversa invece di fare incontri amichevoli con Letta e Bondi per segnare la nostra condanna a morte?Dal canto mio lotterò sino in fondo per tutelare i miei diritti e un lavoro in cui credo e che non vorrei scomparisse con la mia generazione.Corista Carlo Felice

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 13:50

  78. L'Assessore alla cultura (mbwaaahhahahhahah) del comune di genova tal  ranieri (EX SUPER DIRIGENTE CGIL, GUARDA CHE COMBINAZIONE), che a Zelig avrebbe una standing ovation che manco Checco Zalone, suggerisce ai lavoratori del carlo felice di votare subito con un referendum le RSU e di eliminare il sindacato autonomo (SONO PROPRIO DEMOCRATICI, INFATTI SI FANNO CHIAMARE PD). Avete capito bene??? Questi vogliono epurazioni in puro stile staliniano, dopo aver preso il comando di questo teatro con funzionari membri anche della direzione CGIL provinciale, tessere del PD varie, hanno sfasciato lo sfasciabile e adesso vogliono sciogliere gli unici che gli stanno intralciando il cammino (alla rovescia, da gambero) e che vogliono TRASPARENZA, PULIZIA, PROGRAMMAZIONE e LAVORARE LAVORARE LAVORARE. A quando le deportazioni coi treni piombati? In caso di cassa integrazione, o magari ancora meglio di mobilità tra qualche mese (perchè tanto è proprio quello che hanno in mente: LASCIARE A CASA MOLTI LAVORATORI), chissà quali saranno i criteri per scegliere chi continuerà a lavorare? Io sono pronto a scommetterci fin da ora!! Ho fatto una bella e lunga lista di nomi, e poi quando saranno a casa, vedrete se non avrò avuto ragione. VINCENZI-RANIERI-FOSSATI-GARRONE A CASAAAAAAAAAAAAAAAAAA. E ti auguro anche che la tua cazzo di SAMP VADA IN B COSI' VOGLIO VEDERE COME CAZZO FARAI A POTER COSTRUIRE IL TUO CAZZO DI STADIO CON CENTRO COMMERCIALE NELL'AREA DELL'AEROPORTO A PREZZI STRACCIATI!!!!!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 13:56

  79. Oggi,LAVORATORI della Fincantieri di Genovasono riusciti a farsi sentire anche dalle reti nazionali salendo su di una gru.SALIAMO ANCHE NOI TUTTI sulla nostra amata torre! Non è una provocazione, facciamolo e facciamolo presto, raccontiamo con grandi striscioni quello che ci stanno facendo VINCENZI GARRONE CONFEDERALI NAZIONALI E BONDI.SALIAMO TUTTI E NON SCENDIAMO FINO A CHE NON USCIRA' IL PIANO DI RILANCIO(SE E' VERO CHE LO STANNO PREPARANDO!).PSVorrei incoraggiare e dire ai meno temerari di non aver paura di essere licenziati; LO SIAMO GIA'…!BARCOLLOMANONMOLLO

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 14:08

  80.   ALLE MAESTRANZE DEL TEATRO CARLO FELICEMilano 18 Settembre 2010 scrivo queste righe per esprimere a tutti i lavoratori dello splendido Teatro Carlo Felice la mia più sentita solidarietà !   Solidarietà espressa già in molteplici occasioni agli amici e colleghi del teatro e caldeggiata   a vari esponenti del mondo politico.     Poche settimane fa avevo scritto su facebook una serie di mie considerazioni su come  sarebbe stato deleterio e ingiusto cassaintegrare i lavoratori del teatro, creando un  precedente pesantissimo per tutti i nostri teatri d'opera !!!!!     Da mesi seguo attentamente e con (diciamolo pure ''rabbia'') tutti i passaggi di questa triste  e vergognosa storia !!!!! Gli attori della triste commedia mi sembrano dei dilettanti allo  sbaraglio! Da che mondo è mondo si sa che le crisi nate da un antico passato e spesso messe in  letargo per svariate ragioni devono sanarsi con importanti e innovative progettualità. Siano  esse economiche, artistiche e lavorative, sono l'unica grande via d'uscita da uno scurissimo  tunnel.  Leggendo  tutti i quotidiani interessati alla vicenda, non ho mai constatato una critica  chiara e diretta a coloro che avrebbero dovuto con la loro specifica competenza onorare il  loro ruolo di operatori amministrativi, politici e artistici !!!!! Davanti ad un così lampante insuccesso nel realizzare progetti immediati di carattere  istituzionale ed organizzativo, mi chiedo se non sia leale e politicamente corretto da parte  degli organi predisposti alla gestione del Carlo Felice rassegnare immediatamente le loro  dimissioni !!!! Termino questo breve scritto ricordando le parole di uno e sicuramente dei più grandi  Sovrintendenti della storia dei teatri musicali ( PAOLO GRASSI): "Il teatro musicale è una grande cattedrale laica dove i cittadini del mondo si incontrano  per parlare, discutere e apprendere il vero significato dello spettacolo". ''Dar vita a nuove e vitali idee ''. Questo forse gli amici e nemici del vostro teatro  dovrebbero ricordarselo: '' SEMPRE''  Maestro Attilio Martignoni

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 14:08

  81. A BARCOLLOMANON MOLLO VORREI RICORDARE CHE NON SOLO GLI ARTEFICI DELLA NOSTRA DISTRUZIONE SONO QUESTI PERSONAGGI ESTERNI, ABBIAMO UNA ROSA DI QUADRI/SPIA(CHE GUARDACASO HANNO TUTTI FATTO CARRIERA CON IL CULO NOSTRO E DEI LORO TESSERATI CIGIEILLINI E SONO GLI STESSI CHE HANNO SUGGERITO A VINCENZI E COMPANY IL SISTEMA PER LIBERARSI DALLE MASSE ARTISTICHE RESTANDO  A DIRIGERE IL TEATRO, INFATTI PER QUESTI VERMI NON VERRA' APPLICATA LA CASSA IN DEROGA.INFORMATI CHE IO MI SONO GIA' INFORMATO……LAVORATORE INCAZZATO CARLO FELICE ,COMUNQUE ANCH'IO SUL TORRIONE….

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 14:30

  82. TUTTI SULLA TORRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! orchestrale c.f.

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 14:46

  83. GARRONE: SE MI DAI LO STADIO TI TOLGO IL PENSIERO DI DARE LO STIPENDIO AI MUSICISTI, TI IMPRESTO FOSSATI CHE PENSERA' A TUTTO..VINCENZI: SI PERO' FAI IN MODO DI NON ALLONTANARE I QUADRI CGIL, QUELLI MI SERVONO …GARRONE. OK ,AFFARE FATTO!UNO STADIO VALE MOLTO PIU' DI UN TEATRO E DI TRECENTO LAVORATORI…POI DICONO CHE UNO SI INCAZZA..MA INCAZZARSI E' POCO….

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 14:59

  84. Carlo Felice di Genova, si naviga a vista: oggi si riunisce il Consiglio di amministrazione. Situazione ancora difficile ma il sindaco Marta Vincenzi si dice fiduciosa. I sindacati sono spaccati tra le varie proposte, una delle più recenti riguarda il congelamento del contratto integrativo che senza incidere troppo sulle tasche dei lavoratori darebbe un po' di respiro alle casse del Teatro. Strada che non dispiacerebbe anche ai sindacati autonomi, i più determinati invece a respingere l'ipotesi di cassa integrazione. E l'assessore alla Cultura Andrea Ranieri sbotta: "troppe liste sindacali con idee troppo diverse. Scelgano una rappresentanza unitaria o rischiamo la paralisi", ha detto Ranieri.

    20/09/2010 13:05:24

    Redazione

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 18:08

  85. Ranieri sta alla cultura come il poeta Bondi sta a Pablo Neruda.Immaginatevi un pò (se ci riuscite) come sono la Sindaco e gli altri assessori!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 18:27

  86. La Sindaco pare abbia detto a un corista, seduto su una sedia davanti alla sala dove si riunisce il CdA, voi del coro sempre seduti invece di andare a cantare, o qualcosa del genere.Il manager Fossati, invece, cantate pure, tanto lo sappiamo già, ma non serve a niente.Sembrano rimembranze dal ventennio, eppure questa sarebbe gente di sinistra! Nessun rispetto per i lavoratori neppure in momenti di tensione come questo, riescono benissimo a guardarsi allo specchio la mattina e ad andare a dormire sereni la notte!NON MOLLIAMO!!!!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 18:31

  87. Ragazzi è il momento di non mollare, contano sul nostro sfinimento psicologico,NON POSSIAMO PERMETTERCI DI MOLLARE!!!!!!!!!continuiamo ad andare avanti fieri , sicuri e ORGOGLIOSI della nostra splendida professione e professionalità che ci siamo conquistati dopo anni e anni di duro studio,sacrifici audizioni andate a volte bene a volte male ma sempre con la consapevolezza e la convinzione che noi siamo Musicisti e siamo esattamente nel posto che ci spetta per diritto di nascita, non permettiamo che calpestino ancora la nostra dignità in questa maniera riprendiamoci da qusta umiliazione che vogliono infliggerci e LOTTIAMO,LOTTIAMO,LOTTIAMO con tutte le nostre forze e con la gioia nel cuore non dobbiamo lasciarci spaventare più!!!!!VOGLIO ANDARE SUL TORRIONE!!!!!!!!! VIVA IL NOSTRO BENEAMATO TORRIONEEEE!!!!!!!!!!Musicista del Carlo Infelice

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 20:24

  88. Il CdA ha deciso per la cassa integrazione. Solo che vuole che siano i lavoratori a votarlo col referendum, così se lo bocciano il CdA può andarsene tranquillamente dando la olpa agli irresponsabili.Brava VINCENZI, l'acevamo capito da DUE ANNI che i tuoi progetti per il teatro erano DI MERDA, e questa è la degna conclusione. Da una che qualunque cosa ha fatto da quando è sindaco è stata solo di MERDA, non ci si poteva aspettare altro. Vacci te in cassa integrazione, col tuo CdA di FALLITI, soprattutto ringrazia FOSSATI per aver portato il livello di scontro a LIVELLI INIMMAGINABILI, da vero INCAPACE, un elefante nella cristalleria farebbe meno danni. ED ORA DIMETTITI DA SINDACO. Poi va dichiarando che si metterà sui binari per i lavoratori di fincantieri che rischiano il posto.METTITI SU UN BINARIO MENTRE PASSA UN TRENO MERCI E LIBERACI UNA VOLTA PER SEMPRE DELLA TUA SCHIGFOSA PRESENZA!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 20:57

  89. Aggiornamento dell'utlim'ora dal Carlo Felice.Nonostante i sindacati abbiano proposto di congelare per un anno parte del proprio stipendio, nonostante che la regione Liguria abbia garantito in merito alla possibilità di mettere un immobile a patrimonio del Teatro per sbloccare l'impasse di liquidità (tramite banche), voci che solo domani avranno il crisma dell'ufficialità indicano che il Cda riunito in serata abbia congeniato la seguente proposta: i lavoratori dovrebbero scegliere tramite un referendum (indetto non si sa da chi) la cassa integrazione in deroga o i contratti di solidarietà; a ciò si aggiunga il sacrificio per tre anni dell'aziendale.Inutile dire che se questo sarà confermato sarà guerra. La cosa vergognosa è che al solito l'intenzione è quella di utilizzare il democratico strumento del referendum per accollare al lavoratore la responsabilità delle scelte future e dell'eventuale disastro del teatro, disastro che ha una sola e unica motivazione nell'incompetenza di questo Cda e del suo Presidente. Forse incompetenza non è il termine giusto, poiché la volontà chiara e perseguita sin dai primi di giugno è stata quella di destrutturare scentemente il Teatro CArlo Felice per farlo diventare altro. Se non fossi certo che è il centrosinistra a governare a Genova, avrei seri dubbi di non avere come sindaco Bondi.Antenne alzate e pronti tutti poiché si va verso un'inevitabile occupazione. Chiediamo la solidarietà di tutti i colleghi delle altre Fondazioni.Lavoratore Teatro Carlo Felice

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 21:11

  90. A GENOVA E' QUASI FINITA! O CASSA OPPURE A CASA! HA VINTO LA CGIL, ERA QUELLO CHE VOLEVA! ORA TOCCHERA' A VOI. SE AVETE UN MINIMO DI RISPETTO PER CHI LAVORA STRACCIATEGLI TUTTE LE TESSERE. VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA. 30 SOTTORUMENTE HANNO PATTUITO COL CDA IL DESTINO DI 289 LAVORATORI. ECCOLI, I PALADINI DEI DIRITTI DEI LAVORATORI. VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 21:23

  91. Un grazie ai colleghi della Cgil del Carlo Felice per aver sostenuto le politiche portate avanti dai vostri rappresentanti/Funzionari A/Funzionari B e Quadri.Le vostre adesioni, minoritarie al Carlo Felice, hanno dato forza a quell'apparato che è la Cgil per portare la cassa integrazione al Carlo Felice e trovare un precedente per aprire così a tutte quelle migliaia di lavoratori in altri campi dello spettacolo che non lavorano nelle Fondazioni ma sono iscritti al vostro sindacato. Noi ce ne andiamo tutti a spasso, forse a voi qualcuno ha dato garanzie per il mantenimento del vostro posto di lavoro. Bravi, complimenti di tutto; però una cosa ricordatevela bene e che vi resti indelebile: avrete il DISPREZZO di quasi tutti i vostri tra poco EX colleghi per il resto dei vostri giorni. Vi auguro vivamente di fare la nostra identica miserabile fine. A, naturalmente i Funzionari A o B e i quadri dalla cassa sarano esclusi, perchè saranno indispensabili come da 20 anni a questa parte (in fondo sono sempre gli stessi, ed hanno fatto MERAVIGLIE per questo Teatro, basta vedere i 20 paganti a sera per le recite dirette dal premio Nobel Piovani).Ovviamente, andate pure tutti A FARE IN CULO, e rintanatevi anche nei prossimi giorni come avete fatto stasera mentre eravamo tutti ad attendere davanti alla stanza dove c'era tutto il CdA riunito con la vostra amata sindaco.Come del resto fate ogni volta che tutti noi organizziamo qualche manifestazione di protesta, presidio ecc. ecc. Bravi, forse vi daranno qualche medaglietta di latta. Dormite sereni, il sole rosso del vosto avvenire sorgerà domani. Chissà quanti di voi avranno il coraggio di farsi vedere in giro per i corridoi; magari andate anche voi a brindare con il vostro staff per il risultato raggiunto dopo 60 giorni che sono stati la pagina più ORRENDA della storia del Carlo Felice, compresi i bombardamenti inglesi del 1943.

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 21:39

  92. Secondo me é finita per il cda, la cigl e il sindaco, non per i lavoratori!!!!… non possono mica imporre la cassa, dovranno dimettersi e poi staremo a vedere la fine di questo film…

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 21:46

  93. X #84 CHE SI FIRMA REDAZIONE,I SINDACATI, TUTTI, NON SONO MAI STATI UNITI COME IN QUESTO MOMENTO, TUTTI! E VOGLIONO ESATTAMENTE QUELLO CHE PRETENDONO I LORO TESSERATI: LAVORARE! CON UNA DIREZIONE DEGNA DI CHIAMARSI TALE, OPPURE FUORI TUTTI, OCCUPAZIONE, SPUTTANAMENTO AI POLITICI IMPLICATI NEL FALLIMENTO ED AUTOGESTIONE.BARCOLLOMANONMOLLO

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 21:50

  94. Proposta: non protestiamo noi da soli a Genova! Non ci possiamo  fermare in tutte le fondazioni fino a quando non verra sciolto il nodo di Genova?? Ciò che é stato fatto per il decreto Bondi dovrebbe far ridere in confronto a ciò che dovremmo fare TUTTI adesso…

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 21:53

  95. x barcollo ma non molloma di che unità sindacale parli? ma se la Cgil va per i cazzi suoi (ovvero fa da stampella alla Sindaco Vincenzi mai così odiata e al suo fallimentare e sgangherato cda).Hai le fette di prosciutto sugli occhi? Dove sono i cigiellini e il loro establishment quando noi facciamo presìdi come oggi, quando abbiamo passato ore in attesa di elemosinare da questo cda una risposta sul nostro futuro? Erano a casa oppure magari a prendersi un bell'aperitivo alla faccia nostra ridendo di noi e irridendoci come sempre, perchè solo loro sono depositari delle soluzioni per il futuro del teatro. Eccole le soluzioni: tutti A CASA.Per cui non parlare mai più di unità sindacale, perchè la CGIL va in culo A 250 lavoratori!Guarda la realtà e smettiladi sognare a occhi aperti: ce l'hanno messo NEL CULOOOOOOOO LO CAPISCI????

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:02

  96. per 95ma quale nodo? a parte comunicati e qualche volenteroso dei cub della scala e di una delegazione della Fenice, non hai capito che di noi a Genova se ne FOTTONO TUTTI? A parte i comunicati di solidarietà, che siamo tutti bravi a scrivere tanto sono gratis, HANNO FORSE FATTO QUALCOSA DI TANGIBILE???? ORMAI E' TARDI, LA CAMPANA HA SUONATOOO.Ci hanno abbandonato TUTTI, non lo vedi????Se avessero capito la gravità della situazione, sarebbero venuti tutti qui il 16 davanti ai nazionali: la realtà è che NON GLIENE FOTTE UN CAZZO A NESSUNO!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:07

  97. adesso meno che mai diffonderei panico e senso di sconfitta. Ne la cassa ne la chiusura si possono IMPORRE! A secondo di cosa diranno domani di ufficiale, siamo disposti anche all'occupazione! Ma non mi sembra proprio il caso di mollare adesso e di dire che tutto e perduto!!!! Che chiudano veramente se ci arrivano ma io personalmente non smetterò fino ad allora di lottare!!!!! Chi si é gia dato per sconfitto sbaglia e se ne stia pure a casa!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:16

  98. Questi 20 quadri cigiellini mercenari ed arrivisti, non hanno neanche un briciolo di rispetto per quello che è nato proprio al Carlo Felice nel 1900, il primo sciopero generale in difesa dei lavoratori contro i padroni, la vittoria e la festa che si svolse proprio in teatro.Adesso, dirigenti camuffati da compagni stanno preparando l'esatto opposto e sempre al Carlo Felice: la difesa dei padroni contro i lavoratori.VERGOGNATEVI, e, cosa importantissima che dovete sapere da subito…ve la dico dopo…

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:16

  99. Sono sempre il 98, vi prego basta con queste parole disfattiste, é proprio adesso il momento di non smettere di lottare… sono loro che non sanno più cosa fare prima di dimettersi e noi NON DOBBIAMO MOLLARE!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:21

  100. Non diffondere panico e senso di sconfitta? Ma dove vivi? Questi hanno fallito e magari se ne andranno, ma a casa ci andiamo anche a noi. Hanno raggiunto l'obiettivo. Abbiamo TUTTI contro: Comune, Provincia, Regione, Ministero, tutti hanno fatto la loro parte ed abbiamo pure gli infami traditori interni che tutti sappiamo, il loro cavallo di troia. Potranno finalmente riaprire secondo il loro risaputo progetto: via con le cooperative!!!! Modello Parma, a meno che tu non sia caduto qui da marte dovresti saperlo benissimo.

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:31

  101. fate come volete, diffondete tutto il panico che volete perpetrando  fino alla fine il gioco che hanno fatto loro sui giornali. Io ho detto come la penso: fino al giono in cui il teatro chiuderà (se chiuderà) avrò lottato…

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:36

  102. Sì perchè, quei 4 gatti della cisl invece dov'erano? Oltretutto il loro nazionale Giustini voleva proporre i contratti di solidarietà: evidentemente nemmeno lui conta un cazzo, 30 iscritti della Cgil del carlo felice hanno più potere decisionale di un nazionale Cisl. Solo qui dobbiamo sempre vedere ose da fantascienza

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:40

  103. x#96Per unita' sindacale intendo una stretta intesa a livello aziendale tra libersind snater fials cisl et uil (ti pare poco?), ed è proprio per questa unità che si è formata nell'80% dei lavoratori che la cgil stà tentando di spaccarci facendo parlare di referendum il cda ed i giornalai locali, se tu, caro#96 non hai capito, sei ciucco ma domani passerà e capirai, se hai capito al volo, sei dei nostri, se ti senti scoperto e sei incazzato sei della cgil.BARCOLLOMANONMOLLO 

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:41

  104. non è questione di diffondere panico, ma di semplice presa di coscienza della realtà: poi se qualcuno vuole andare a combattere con la fionda contro i carro armati, liberissimo. Ognuno puà suicidarsi come preferisce, ma il risultato è sempre lo stesso: non cambierà un cazzo.Se almeno si sollevassero quelli delle altre Fondazioni, ma evidentemente non ci sono, o se ci sono dormono o sono svegli e NON GLIENE FREGA UN CAZZO DI NIENTE DI GENOVA!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:43

  105. Grande BARCOLLOMANON MOLLO!!!!! Non mollare specialmente adesso MENO CHE MAI!!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:46

  106. Dopo questa pagina NERISSIMA, se fossi un tesserato cgil mi vergognerei di me stesso e mi farei veramente schifo incontrando i colleghi che ho contribuito a condannare con 3 mesi di guerra per salvare la facia al sindaco.Bravi

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 22:46

  107. Per #106: ma cosa ti aspettavi: che uscissero, ci dessero una pacca sulla spalla e dicessero "poveri lavoratori, scusate, abbiamo sbagliato fino a oggi, da domani vi troviamo i soldi, dormite tranquilli stanotte"… La loro posizione é sempre stata la cassa ed é OVVIO che lottino fino alla fine per questo ma ANCHE NOI DOBBIAMO LOTTARE FINO ALLA FINE perché NON POSSONO IMPORCELA!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:04

  108. CARO #106 IL TUO SCRIVERE IN NERETTO MI FA VELATAMENTE PERCEPIRE UN PIZZICO DI RABBIA, DUNQUE CERCHERO' DI LEGGERTI DENTRO E CAPIRE COSA TI ANGUSTIA. BENE, QUANDO ERI PICCOLO PERCUOTEVI PENTOLE, CANTAVI O GIOCAVI CON I LEGO? ALLORA ,SE  PERCUOTEVI TEGAMI SARAI SICURAMENTE UN'ORCHESTRALE, SE CANTAVI MI PAR LOGICO TU SIA  CORISTA, CON I LEGO? UN TECNICO! NON FACEVI NULLA? CGIL!ABBI UN PO' DI BUON GUSTO SIAMO OSPITI DI UN SITO CHE CI STA' AIUTANDO MOLTO, PARLA, SFOGATI MA LEVA QUEL NERETTO E RILASSATI E SE PROPRIO NON CE LA FAI ISCRIVITI ALLA CGIL E VEDRAI CHE UN LAVORO TE LO TROVANO, MAGARI IN PORTINERIA COME BUTTAFUORI…CIAO!BARCOLLOMANONMOLLO 

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:08

  109. x 105mi sa che quello ciucco sei tu; tanto la Cgil comanda lo stesso anche se avesse 1 solo iscritto. Inoltre che cacchio collochi la Cisl con gli altri 4, quelli sono degli ignavi che prima di fare le scelte fiutano dove tira l'aria, basta vedere il loro responsabile aziendale, 30 anni che è lì anche se ha 10 iscritti a dir tanto è lì sempre sullo stesso careghino.La verità è che tanto questi due sindacati confederali se ne vanno sempre ognuno per i cazzi suoi e gli altri anche se rappresentano l'80% dei lavoratori continuano a non contare una minchia e a sparare a salve perchè non hanno peso politico. Questo non vuol dire mollare, ma guardare in faccia la verità, orrenda in questo caso e super antidemocratica.Prova ad occupare e vedrai che massacro a mezzo stampa come al solito.Già leggo i titoli: quei pazzi degli autonomi hanno portato il carlo felice alla chiusura. Puoi abbaiare alla luna finchè vuoi, perchè la menzogna che passeranno ai loro lettori e alla città sarà bevuta fino in fondo come sempre.In ogni caso un VAFFANCULO al CUBO alla sparuta minoranza che ci ha portato alla chiusura è d'obbligo.

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:13

  110. Bravo 105, ammesso che tu sia in buona fede (cioé non cgil) é chiaro che non hai voglia di lottare o ti va bene che il teatro chiuda. A me no é lotterò fino alla fine!!!!! Chi non vuole stia a casa a blaterare e lamentarsi!!!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:19

  111. ovviamente volevo scrivere "Bravo 111"…

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:21

  112. La Cgil è l'unico sindacato RESPONSABILE: se voi invece vi divertite a giocare allo sfascio a tutti i costi, E' GIUSTO CHE VE NE ANDIATE TUTTI A CASA; NON VI RIMPIANGERA' PROPRIO NESSUNO!Il teatro NON E' ROBA VOSTRA

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:26

  113. Aggiungo: meglio 30 iscritti con sale in zucca che 250 che si divertono a giocare a risiko. SI' ALLA CASSA IN DEROGA!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:28

  114. Bravo 112, ti credi così in gamba ma se non sei diventato funzionario non ne abbiamo colpa certo noi; se ci sono funzionari A e B cgil da 20 anni evidentemente sono eccezionali nel loro lavoro. Mi spiace che sei così frustrato; se la cassa integrazione non ti sta bene hai finalmente un'occasione per cercarti un lavoro più soddisfacente.

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:35

  115. direi che gli ultimi tre post si commentano da soli. Credo che stiamo dando un pessimo spettacolo a chi ci legge da fuori. Saranno i fatti a parlare i giorni prossimi.

    Commento di anonimo — 20 Settembre 2010 @ 23:44

  116. 1) La Cassa – Disintegrazione se per caso dovesse passare il referendum e SE per caso dovesse essere votata se la beccano anche la maggioranza degli iscritti CGIL. Su 50 iscritti che sono della CGIL solo i soliti 5  dirigenti e medagliati ,SAPPIAMO BENE CHI , si salvano2) Invece di predervela con i vostri colleghi  iscritti alla CGIL che stanno lottando assieme agli altri lavoratori e che ad ogni riunione CGIL si sgolano , urlano e litigano contro gli psico-comunisti rappresentanti…DA SOLI…andate dargli una mano…presentatevi alle riunioni CGIL e urlate assieme a loro3) Sarebbe anche l'ora di aprire un blog dei lavoratori del Carlo Felice invece di venire qua a scannarci sul blog della Scala ,i cui lavoratori ( CUB A PARTE) ci fanno un bel pernacchione coi loro 3000 e passa euri al mese di stipendio! Altro che CIG e CGIL4) Ma caxxo vuol dire "è finita" …"il teatro chiude"….FINITA UNA MINCHIA. Siamo a settembre a sentire loro dovevamo essere in Cassa-Disintegrazione già ad Agosto con il teatro chiuso per 3 mesi Non sono stati capaci di cambiare un caxxo. OCCUPIAMO, RESTIAMO E SOPRATUTTO NON VOTIAMO. Vedrai che fine fanno Fossati &C.5) Una volta CACCIATI FUORI I BOIARDI  poi si fa i conti con tutto e tutti. E LI VI VOGLIO VEDERE.Risparmiate energie e astio per i prossimi giorni. Ne avrete bisogno.

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 00:56

  117. Ah…dimeticavo…quando poi faremo i conti, voglio vedere gli aereoplanini anche con le tessere dalla FIALS eh? Bravo Sciarra…clap ,clap…che ci ha appioppato i contratti di solidarietà assieme ai mafiosi della CISL-UIL !

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 01:04

  118. OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE 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OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE
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    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 02:04

  119. x114 /115 /116Scriviamo usando l'anonimato e quindi non sappiamo con chi si dialoga, ma in questo caso penso che noi tutti abbiamo individuato il pugno (o la pugnetta)di cigiellini che difendono il loro operato, E CHE OPERATO! Spieghiamo agli esterni che, innanzitutto gli iscritti cgil sono in prevalenza quadri/dirigenti (strano ma non troppo). Questa rosa è formata da un AIUTO REGISTA (exdirettore di palcoscenico, promosso perchè allergico alla polvere mossa dal sipario )che NON AIUTA neanche a morire,non si è mai visto in giro lo incontri solo al bar . La cigiellina alla"comunicazione" viene pagata a cottimo; ad ogni poltrona vuota che riesce a ottenere in platea percepisce un incentivo più rinnovo contrattuale assicurato. Altro fondamentale elemento lo trovi all'UFFICIO PRODUZIONE che più sbaglia orari(ogni dì) e più sale di grado.Il DIRETTORE DI PALCOSCENICO dopo le ultime crisi di astinenza l'hanno promosso e sistemato anche lui alla produzione per un ciclo disintossicante,ultimo ma non ultimo è il COORDINATORE delle maschere, della portineria e di tutto, prima posizionava leggii nella fossa adesso posiziona le maschere sui divani prima dell'assunzione.Uno dei più ecclatanti colpi di genio di questa banda è stato uno sciopero voluto SOLO da loro e che ci ha fatto perdere l'unico sponsor sostanzioso che avevamo.Per concludere, compagno#116, solo ai colleghi "esterni" puoi far credere che questi funzionari sono ECCEZIONALI e che per caso,  sono TUTTI cgil, loro/tu continuerete a "lavorare" quotidianamente anche in caso di chiusura, integrazione o solidarietà, alternative proposte proprio da voi usando la voce di Fossati Vincenzi Ranieri S.Conti… ARRIVEDERCI, compagni, ma di MERENDE!BARCOLLOMANONMOLLO

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 08:11

  120. Chiariamo un concetto: l'unica spaccatura in teatro vede la maggior parte dei lavoratori del Teatro (compresi sindacalisti autonomi, Uil e forse Cisl) e il sovrintendente Pacor da una parte, mentre dall'altra vi sono quattro o cinque persone che hanno avuto il loro posto grazie alle raccomandazioni della Cgil, i sindacalisti della Cgil (non tutti), Ranieri (Ass. alla Cultura) il Cda e la Sindaco.E' veramente antidemocratico, come sosteneva qualcuno sopra, che un manipolo di persone stia mettendo così in difficoltà tutto il Teatro, ma è la realtà. Detto questo siamo realisti sinché si vuole, ma la realtà è che la lotta vera e dura deve ancora incominciare, perché per ora, tranne le urla dei sindacati autonomi e qualche schiaffo che ha rischiato di partire alla riunione scorsa, non è accaduto ancora nulla.A mio parere anzi siamo stati fin troppo buoni e teneri ad arrivare a questo punto. Ora bisogna cambiare metodo, lasciare da parte le cravatte, il self control, le buone maniere, in pratica ritornare a quelle belle lotte sindacali di una volta quando invece di strappare accordi al ribasso si ottenevano diritti per i lavoratori.Dunque, come dice il motto degli Scout, "Estote parati".Artista del Coro Teatro Carlo Felice

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 08:40

  121. Vangelo secondo Matteo?BARCOLLOMANONMOLLO

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 08:59

  122. OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONEOCCUPAZIONE OCCUPAZIONE OCCUPAZIONE 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OCCUPAZIONE<br …

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 09:26

  123. FRANCESE!!!!!!!!!!!!!!!! NOOOOO!!!!!!   ANCHE TU!!!!!!!!!!!!!!!ANCHE TU COL REFERENDUM!!!!!!!!!!!!!!COME HAI FATTO A SAPERE E COPIARE LE IDEE DEI PADRONI?????EPPURE IERI  AL PRESIDIO ERI ASSENTE!!!!!!;  STAVI FORSE SOTTO AL TAVOLO DEL CDA?????????????E POI, CHE PREMURA; SENZA PARLARNE TRA DI NOI; SUBITO SUBITO SUBITO AI GIORNALI!!!!!!!!!!!!ABBIAMO PERSO UN BUON AVVOCATO DI FILA E TROVATO UN ALTRO POLITICO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!FRANCESE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! TI DO' UNA DRITTA; VUOI VERAMENTE IL REFERENDUM??? FATTELO QUESTO SONDAGGIO ; MA CON I TUOI TESSERATI CGIL……….VEDRAI CHE SORPRESONA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!BARCOLLOMANONMOLLO

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 10:12

  124. Caro barcollo ma non molloho sempre evitato l'esposizione mediatica perchè non mi piace nè mettermi in mostra nè tanto meno sopporto gli attacchi strumentali di letture inappropriate!premetto che i giornalisti chiamano al telefono e con espressioni laconiche si argomentano questioni che  ritengo  vadano affrontate invece nelle opportune sedi di confronto, ovvero i tavoli istituzionali. di sicuro non cado più nella trappola di rispondere ai giornalisti che peraltro danno anche indirizzi personali alle dichiarazioni rilasciate. preciso, se vi interessa sapere la mia posizione, che il referendum è per me uno strumento attraverso cui si  esprime la volontà dei lavoratori, che a buona ragione Sciarra sottolinea che a chiederlo devono essere i lavoratori e ad indirlo le organizzazioni sindacali, che la partita è grossa e impervia e soprattutto molto delicata per cui se vi è in ballo la responsabilità delle vite dei lavoratori, tutti devono assumersene la responsabilità anche sul nulla come sottolineato in un articolo. non sono di certo un politico e non sposo posizioni imposte ragiono col mio cervello e grazie  alla mia preparazione, per cui non accetto accuse, ma desidero il rispetto di chi la pensa anche diversamente, (se è vero che la pensiamo diversamente), alla stessa stregua di quanto faccia io nei confronti di chi la pensa diversamente da me.a prescindere da posizioni di principio sul referendum e sulla rsu, che credo tutti condividerebbero se non fosse che sui giornali appare piuttosto come una mia posizione personale a sostegno della controparte, (che tale per me rimane per il solo fatto che è dall'altra parte del tavolo ed ha inevitabilmente interessi diversi dai miei, e  non sono così naive da credere che ci possa essere qualcuno che invece perora da lì la mia causa), preciso che nessuno mi ha lusingato con promozioni, che l'avvocato come tu dici è al servizio del musicista, semplicemente perchè non ci campo dall'attività forense, e che da alcuni giorni mio malgrado, dopo anni,   frequento nuovamente i siti web dei concorsi in orchestra all'estero, esperienza che credevo chiusa!buona lotta a tuttigiuseppe francese

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 11:07

  125. le idee del cda come ho fatto a saperle?ieri non c'ero perchè ero a  sampierdarena e suonavo con i colleghi per un concerto per la comunita di Don Bosco.ero in compagnia di due colleghi dell'orchestra delusi da un mancato caffè quando mi ha raggiunto una telefonata di una giornalista alle 20,30 che nel chiedermi se fossi stato presente nel pomeriggio in teatro mi comunicava l'esito del cda….ragazzi però non si può vivere così! mi sembra un clima da KGB!è un tutti contro tutti!ho pure comunicato le mie dimissioni informali dalla rappresentanza perchè la mia vita non può essere solo sindacato, qualcuno fa sangue marcio oggi, io lo faccio da due anni ,da che frequento i coordinamenti nazionali, e sì che è una morte preannunciata, ma allora nessuno ci credeva….!bisogna prevenirle le situazioni, oggi la gente si sveglia e chissà cosa effettivamente si può fare! sì certo salire sulla torre del Carlo Felice, sinceramente non me lo sarei augurato!ho sempre pensato di poter dare un contributo alla Nostra causa e per non lasciare l'orchestra scoperta di rappresentanza ho deciso di tenerla fino alla fine di questa partita ma se così non è fatela voi la lotta se pensate di essere più efficaci….d'altronde ognuno ha i propri limiti!giuseppe francese

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 11:20

  126. CARISSIMO FRANCESE, RAPPRESENTANTE AZIENDALE CGIL, TU, AVVOCATO, IO DIPLOMATO PER UN PELO DI MUSSA(FICA PER GLI "STRANIERI"), NON SCRIVERO' MOLTO COME TE.ANCH'IO FUI PURO E LOTTAI ALL'INTERNO DI SINDACATI MA DOPO UN DETERMINATO PERIODO, RESOMI CONTO CHE LE  ENERGIE LE BRUCIAVO NON PER LOTTARE CONTRO I PADRONI BENSì PER I MIEI "SUPERIORI"! NON AVENDO VELLEITA' DI CARRIERA, GETTAI VARIE SPUGNE E, COSI' TERMINATA LA MIA VERGINITA' SINDACALE CONSTATAI DOLOROSAMENTE  CHE NESSUN CONFEDERALE TI POTRA'MAI DIFENDERE FINO IN FONDO(ANZI,ANZI,ANZI).UNICA SOLUZIONE L'AUTONOMIA, MA VERA!  POSSIBILMENTE SUPPORTATA DA TUTTI I CRISMI LEGALI.LA PAROLA REFERENDUM NON SCATURI'  DA TE, LA PRIMA VOLTA,  MA DAI GIORNALI ,SCANDOLO, FOSSATI, ECC.(DOPO CHE CONSTATARONO L'ASSOLUTA COMPATTEZZA DELLE MASSE IN SALA CORO IL GIORNO 4 AGOSTO).ADESSO, IN TEMPI SOSPETTI ANCHE DALLA TUA BOCCA  ESCE LA STESSA PROPOSTA.SICCOME IL SEDERE ANCORA MI BRUCIA PER IL VISSUTO DEGLI ANNI TRASCORSI, PER NON SBAGLIARMI, SOSPETTO!LO RIPETO, NON E' UNA PROVOCAZIONE, VISTO LA VOSTRA DETERMINAZIONE, SIETE IN 40 SU 298 PROVATE A FARLO TRA DI VOI IL REFERENDUM!FRANCESE!!!!!!!!!!CHISSA' SE NEL FONDO LA TUA ANIMA ESISTE VERA CONVINZIONE E, SOPRATUTTO, SERENITA'B.M.N.M.!

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 12:49

  127. "Tutti contro tutti" ?280 lavoratori di OGNI sindacato del teatro sono UNITI CONTRO LA CASSA DIS-INTEGRAZIONE. E' normale. " NO ALLA CASSA INTEGRAZIONE" lo si legge ovunque ci sia una azienda in crisi ,non è stato inventato dai lavoratori del Carlo Felice. Rifiutare l'ammortizzatore sociale è un dovere.Se 4 gatti di psico-comunisti sono daccordo nel subire  il terrorismo mediatico e favorire le clientele , lo sfacelo dell'istituzione,  i licenziamenti di lavoratori indifesi attraverso il mobbing e le false promesse di rilancio , facciano pure. Forse come qualcuno ha detto "stiamo andando con le fionde contro i carrarmati" ma è così che funziona in tutto il resto d'Italia. Non siamo un paese normale. Ci sono migliai di lavoratori di altre aziende che hanno il sistema contro come noi. Meglio il "nulla"  istituzionale che il tunnel senza alcuna via d'uscita fatto di prepensionamenti, mobilità e perdita del lavoro.

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 12:59

  128. ho provato a resistere ma non ce la faccio proprio…devo rispondere non agli insulti ma al'inutilità di quello che leggo, speravo che questo blog potesse aiutare una battaglia dura e impari, invece quello che leggo in gran parte aiuta solo chi vuole affossarci. dunque non per protagonismo ma proprio perchè non ne posso più di leggere idiozie anonime mi cimento anch'io nel tentativo di portare un contributo sano e non solo letame a questa causa che non è solo la nostra ma quella di tutto il nostro paese che affoga…a quelli che lanciano solo insulti dal facile trampolino dell'anonimità mi piace ricordare che insultando gli iscritti di un sindacato o di un altro insultano dei lavoratori che rischiano il posto e combattono la stessa battaglia; dubito della buona fede di chi fa un uso tanto becero della propria intelligenza ma ci provo comunque…sono anni che parlo scrivo urlo canto e ballo il mio pensiero e lo facevo senza tessere in tasca, da libero cittadino e pensatore. e mettendoci la faccia  il nome e il cognome. a chi pensa che gli iscritti CGIL siano felici di questa situazione dico che si sono giocati il cervello e che fanno di certo solo il gioco di chi sfrutta poi a dovere queste divisioni. non dovrei ma a costoro chiedo dov'erano il 7 dicembre del 2009, io prendevo acqua in piazza della scala e per fortuna e prudenza non ho preso anche manganellate. dopo quella giornata ho ripreso la tessera CGIL perchè ritengo necessario unirsi per lottare, ognuno con le sue idee ma per un  ideale più alto. scelgo di tenerla perchè pur non condividendo la linea tenuta a genova a proposito del teatro voglio cambiare questo stato di cose e da solo non riuscirei a fare nulla.questo non significa che abbia consegato a chicchessia il mio cervello nè che sposi la linea del piegare la testa!!!  ringrazio Beppe Francese per aver risposto a barcollo ma non mollo con tanta intelligenza, e così facendo mi ha tolto l'obbligo di rispondere all'anonimo collega al quale comunque tengo a specificare: forse ho capito chi sei ma non importa, prova ad uscire dall'anonimato e potremo parlare a quattr'occhi come al solito. mi piace anche rispondere a chi cita il bombardamento inglese su genova del 1943, di cui conserviamo un ricordo inesploso in cattedrale: motivo di enorme orgoglio per me è vivere e lavorare in una città che ha ricevuto la MEDAGLIA D'ORO per la Resistenza, una città che ha cacciato da sola i nazisti e i fascisti, quegli uomini e quelle donne ci hanno consegnato una libertà che  non regaleremo a nessuno, di nessun colore, quegli uomini e quelle donne ci sono da esempio anche oggi che precipitiamo nella barbarie nuovamente!!! a chi lancia solo nsulti dico che vengano fuori, che abbiano il coraggio di venire qui a dire certe bestialità, e che sapranno dove trovarmi. ai miei amici e colleghi che lottano, di qualsiasi sigla siano chiedo di non cedere ora allo sconforto agli insulti allo sfascio di certi personaggi che sono solo dei FASCISTI e tali vigliaccamente confermano di essere. allegherò due documenti a questo mio sfogo, chi mi conosce li ha letti e sentiti leggere dalla mia voce. il mio pensiero è tutto lì ed è chiaro.  il primo è stato stilato dieci anni fa e il 4 maggio l'ho spedito anche al presidente della repubblica senza ottenere nessuna risposta, il secondo l'ho letto in assemblea il 4 agosto."Giullari di corte, così un tempo venivano chiamati coloro che allietavano con musiche e canti la vita presso le corti Europee, musici e cantori erano per  principi e signorotti vari poco più che servi, e la loro vita dipendeva in tutto e per tutto dai capricci del “padrone”. Secoli di storia hanno affrancato gli Artisti da questo ruolo umiliante restituendo dignità a chi fa dell’Arte la propria scelta di vita, riconoscendo all’Arte stessa non un compito di sola ricreazione bensì di elevazione dell’animo umano. Ma le lancette della storia a volte si fermano o addirittura vanno a ritroso, oggi ci ritroviamo a fare i conti con governanti e amministratori pubblici interessati a tutt’altro che al ruolo fondamentale che le Arti svolgono nella società, oggi è meglio per costoro tornare al buio del medio evo piuttosto che continuare a sostenere un settore che nella loro logica non “rende”, anzi è fonte solo di “sprechi”. Nel frattempo calpestano dignità,  umiliano per annullare la passione, la speranza, l’amor proprio;  lavorano per impoverire il concetto stesso di Artista e renderlo agli occhi della “moderna società” un essere inutile e improduttivo, un fannullone, un parassita, ecco….Signor Presidente, stanotte proverò a leggere il testo del Decreto legge da Lei firmato quest’oggi, ma vede, sono stanco, stasera. Sarà forse per le quasi cinque ore di “Tristan und Isolde” che si è concluso pochi minuti prima di mezzanotte. Quel “Tristan und Isolde” che ho preparato ogni giorno studiando e allenandomi sul mio contrabbasso come faccio da quasi trent’anni per ogni concerto opera o balletto che mi sia capitato di eseguire nella mia vita. E lo faccio con una passione ed un Amore che nessuno stipendio potrà mai ripagare perché non è quello il motivo che mi ha spinto a studiare la Musica, nemmeno i falsi stipendi “di lusso” che i nostri attuali detrattori ci attribuiscono….mi ripagano gli applausi, quelli sì, e le emozioni che trasmetto al pubblico che sono le mie…Caro Presidente, non starò qui a lamentarmi con Lei che certo ha altri impegni e magari nemmeno leggerà queste parole, ma amo l’idea che lei possa farlo dunque concludo dicendole che non mi sento affatto un parassita e che sono lieto e fiero di poterle offrire il prossimo 4 Maggio nel mio bellissimo Teatro Carlo Felice di Genova un concerto che spero le trasmetta tutto l’amore che muove questo mondo di musicisti e lavoratori, amo l’idea che Lei sia quel giorno fra il mio pubblico che è l’unico “padrone” che accetterò mai. Con affetto, Andrea Gabriele De Venuto"" Difficile descrivere ciò che sento oggi, molte emozioni diverse e contrastanti mi attraversano.Sono tante le cose da dire che alla fine si rischia di restare muti….Sorvolando su modi e tempi del colpo basso che ci hanno assestato, su discorsi  furberie estrategie che ormai dovremmo conoscere, mi viene da pensare che me lo aspettavo, da anni ormai…Ma questo non serve come non serve lamentarsi, non servono rabbia né paura.Finalmente la situazione è chiara: lo stato ci molla ulteriormente e definitivamente, e così ecco i privati, che investono solo se possono fare le regole, se ne vale la pena…dunque bisogna ridurre le “pretese” dei lavoratori, e come si fa? Dopo 4 mesi di cassa integrazione vedrai che sono docili come tanti agnellini…poi saltano accordi si fanno referendum per stabilire quanti e quali sacrifici dovranno fare i lavoratori…..e così poi il lavoro costa molto meno…Sembra improvviso e invece dietro a tutto questo ci sono anni di lavoro, di gogna mediatica condita da menzogne riservata a tutti quelli che lavorano in Teatro tanto per formare un’opinione pubblica  ostile ad una categoria di “parassiti privilegiati”, e così al contempo si fiacca la dignità, si umiliasi approfitta di tutte le divisioni sindacali create ad hoc o reali che siano, tornano sempre utili.Sono anni che ci lavorano, sono in tanti, sono in parte squali in parte furbetti in gran parte comu
    nque rappresentanti di una “cultura contro la cultura”, come denunciava Nicola Piovanimesi fa di ritorno da Genova, che pare abbia preso davvero il sopravvento.Saperlo non serve a risolvere, ma aiuta. Risolvere questa situazione sarà dura, tante cose sono già cambiate e cambieranno ancora, di certo non in meglio. A certe persone non ho mai creduto e tanto meno credo ora, so solo che tutto il loro lavoro con me è stato inutile, perchè non mi hanno privato della dignità della mia professione né di ciò che provo suonando, della gioia di possedere dei sogni. Io vibro ancora di antico entusiasmo che la musica e la vita mi trasmettono sotto ogni forma,e continuerò a vibrare a lungo. Rido delle loro facce seriose….possono cassaintegrarmi ma non mi toglieranno il sorriso. Se scavo a fondo nei pensieri di queste ore non affiora stupore, non ansia non tristezza. Né rabbia. Si tratta di resistere, ma anche di reagire. E questo dovremo farlo tutti insieme perchè non c’è altro modo. Dobbiamo ricompattarci, ognuno con le sue idee ma con l’obbiettivo comune di non farci chiudere la bocca. Penso che una “cultura contro la cultura” possiamo contrastarla solo creando “cultura”. Il Teatro non deve chiudere nemmeno per un giorno.A questo punto è solo nostra responsabilità. Non penso ad occupazioni anche se ritengo che il Teatro sia nostro, ma che non dobbiamo smettere per questi mesi di fare il nostro lavoro.Intendo suonare cantare lavorare ovunque, montare palchi dappertutto per concerti gratuiti.Non una protesta ma un’offerta. Dovremmo fare concerti anche dove si lotta per un posto di lavoro(oggi al telegiornale parlavano di 10 milioni …

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 13:35

  129. ho scritto io il commento numero 129, evidentemente era troppo lungo dunque lo concludo riproponendo il mio intervento del 4 agosto per intero:"Difficile descrivere ciò che sento oggi, molte emozioni diverse e contrastanti mi attraversano.Sono tante le cose da dire che alla fine si rischia di restare muti….Sorvolando su modi e tempi del colpo basso che ci hanno assestato, su discorsi  furberie estrategie che ormai dovremmo conoscere, mi viene da pensare che me lo aspettavo, da anni ormai…Ma questo non serve come non serve lamentarsi, non servono rabbia né paura.Finalmente la situazione è chiara: lo stato ci molla ulteriormente e definitivamente, e così ecco i privati, che investono solo se possono fare le regole, se ne vale la pena…dunque bisogna ridurre le “pretese” dei lavoratori, e come si fa? Dopo 4 mesi di cassa integrazione vedrai che sono docili come tanti agnellini…poi saltano accordi si fanno referendum per stabilire quanti e quali sacrifici dovranno fare i lavoratori…..e così poi il lavoro costa molto meno…Sembra improvviso e invece dietro a tutto questo ci sono anni di lavoro, di gogna mediatica condita da menzogne riservata a tutti quelli che lavorano in Teatro tanto per formare un’opinione pubblica  ostile ad una categoria di “parassiti privilegiati”, e così al contempo si fiacca la dignità, si umiliasi approfitta di tutte le divisioni sindacali create ad hoc o reali che siano, tornano sempre utili.Sono anni che ci lavorano, sono in tanti, sono in parte squali in parte furbetti in gran parte comunque rappresentanti di una “cultura contro la cultura”, come denunciava Nicola Piovanimesi fa di ritorno da Genova, che pare abbia preso davvero il sopravvento.Saperlo non serve a risolvere, ma aiuta. Risolvere questa situazione sarà dura, tante cose sono già cambiate e cambieranno ancora, di certo non in meglio. A certe persone non ho mai creduto e tanto meno credo ora, so solo che tutto il loro lavoro con me è stato inutile, perchè non mi hanno privato della dignità della mia professione né di ciò che provo suonando, della gioia di possedere dei sogni. Io vibro ancora di antico entusiasmo che la musica e la vita mi trasmettono sotto ogni forma,e continuerò a vibrare a lungo. Rido delle loro facce seriose….possono cassaintegrarmi ma non mi toglieranno il sorriso. Se scavo a fondo nei pensieri di queste ore non affiora stupore, non ansia non tristezza. Né rabbia. Si tratta di resistere, ma anche di reagire. E questo dovremo farlo tutti insieme perchè non c’è altro modo. Dobbiamo ricompattarci, ognuno con le sue idee ma con l’obbiettivo comune di non farci chiudere la bocca. Penso che una “cultura contro la cultura” possiamo contrastarla solo creando “cultura”. Il Teatro non deve chiudere nemmeno per un giorno.A questo punto è solo nostra responsabilità. Non penso ad occupazioni anche se ritengo che il Teatro sia nostro, ma che non dobbiamo smettere per questi mesi di fare il nostro lavoro.Intendo suonare cantare lavorare ovunque, montare palchi dappertutto per concerti gratuiti.Non una protesta ma un’offerta. Dovremmo fare concerti anche dove si lotta per un posto di lavoro(oggi al telegiornale parlavano di 10 milioni di euro stanziati a tempo record dallo stato per la cassa integrazione di aziende di tutta la liguria), non restare isolati aspettando i miracoli che non avverranno. Siamo un progetto pilota ma possiamo diventare altro,  veicolare un messaggio nuovo, diffondere un seme sano. Dobbiamo diventare una moltitudine di persone perchè il messaggio passi, perchè il nostro fiocco giallo non resti sterile bisogna che lo portino a decine di migliaia, e il compito di avvicinarle spetta anche a noi. Deve nascere un movimento NAZIONALE in difesa della cultura, e noi possiamo contribuire a crearlo. Può cominciare da qui, da questo sfacelo.Ma solo se lavoreremo insieme giorno e notte nel nostro intento, solo se non cederemo allo sconforto, alla rabbia, alle divisioni. Lavorare tutti insieme lucidamente per creare un cambiamento, con la passione che ci ha portati tutti in questo Teatro, con entusiasmo e collaborazione, e speranza.Il Teatro Carlo Felice siamo tutti noi. Utopia?Perlomeno, nel provarci ( parafrasando Cesare Pavese) “NON scenderemo nel gorgo muti”il Teatro è un tempio dunque….. VIA I MERCANTI DAL TEMPIO!!Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 14:02

  130. mi correggo, non era il 129 ma il 130…

    Commento di anonimo — 21 Settembre 2010 @ 14:04

  131. Troppo figo questo blog!!!!Pensate… colleghi del Carlo Infelice , siamo qua postare i nostri disastri …sul blog della Scala dove i dipendenti mentre pasteggiano ad ostrche e champagne sghignazzano leggendo le nostre baruffe da derelitti!OGGI IN TEATRO  ASSEMBLEA-INFERNO DELLA GLORIOSA SLC CGIL DEL TEATRO CARLO FELICE :Pensate cari colleghi, eravamo li che cercavamo di confrontarci tra iscritti in modo da riuscire a far passare una linea condivisa …ad un tratto è arrivata la psico-comunista della nostra territoriale a rompere le uova nel paniere.MOLARE DELLA FAVOLA?Domani mattina assemblea CGIL alle 9.00 , prima della assemblea generale delle 10.00, così ci presenteremo a voi tutti belli lobotomizzati! 

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 01:21

  132. X133RISPETTA IL BLOG IN CUI SIAMO OSPITI, PER PIACERE, CAPISCO LA TUA INCAZZATURA PERCHè LO SONO IO PIù DI TE, NON MI SEMBRA IL CASO DI PRENDERSELA CON CHI NON C'ENTRA E ANZI CI AIUTA INVECE CHE CON QUELLI CHE LE OSTRICHE LE MANGIANO AL CARLO FELICE NELL'ATTESA DELLA NOSTRA CACCIATA; COSENTICASTELBONFANSCANDOLUZSASSBENNI ECC.adesso tiriamo fuori i coglioni!

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 08:21

  133. @133Rispetta che? Ma vi rendete conto che figura da "peones" state facendo fare ai lavoratori del Carlo Felice?Apritevi un vostro blog!Questo è il blog della SCALA della piu' grande istituzione musicale italiana e del teatro d'opera piu' importante del Mondo!Voi SIETE LA SERIE B DELLA MUSICA!Abbiamo capito tutti  perchè il vostro teatro è in crisi : perchè è pieno di lavoratori mentecatti e ciò è evidente dai vostri stupidi commenti.VERGOGNATEVI! Un abbonato del teatro alla SCALA

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 12:53

  134. Al caro/a signor/a #135, abbonato/a alla Scala,  residente a Genova e iscritto/rappresentante CGIL , un breve commento per dirle che, sì è vero che nel"Carlo Felice" c'è qualche peones, sono pochi, purtroppo occupano tutti posti di comando, tutti cgil artefici della nostra chiusura e dei nostri conseguenti malumori, direi fin troppo pacati data la gravissima situazione,Per esempio io, sono un dipendente del teatro, non ho mai nè scritto parolacce tantomeno stupidi commenti ma seguo volentieri i concitati commenti, a volte osè(ma credo sia perdonabile quando un sindacato d'accordo con un sindaco stà per, non assumere, ma licenziare 245 persone-ALTRO CHE SERIE, B DIVENTEREBBE MOLTO PEGGIO)Un' ultima riga per consigliarle, visto la fame di spettatori che abbiamo, di darci una mano facendo un abbonamento anche al "Carlo Felice"(costa molto meno che a Milano), dato che le verrebbe anche comodo abitando a Genova(vedrà che bei spettacoli autogestiti anche senza quadri..)p.s.si vergogni chi ruba o ha rubato  io, per esempio, ho sempre solo lavorato, mantenuto tre figli moglie casalinga conpresa!Un abbonato e lavoratore del "Carlo Felice"

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 18:23

  135. Il signor 135 si dovrebbe vergognare lui per averci scritto che siamo la serie B della musica e che il teatro chiuderà perché siamo dei mentecatti.Posto che mi dispiace che su questo blog ci siano state ANCHE uscite di basso livello (i nervi sono molto tesi, é comprensibile), ricordo che il teatro, se é in grave crisi, lo deve ad anni di amministratori e politici LADRI, INCAPACI E SENZA SCRUPOLI.grazie.

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 20:42

  136. Adesso anche Bondi si dice perplesso sulla posizione dei lavoratori (assemblea permanente) e contestualmente chiede per telefono alla Sindaco il piano di rilancio; lei (senza vergogna) continua a temporeggiare poiché mi sembra chiaro, anche per i più lenti di comprendonio, che NON CE L'HA.Pertanto, se anche i più ostinati cgilellini chiedono, come condizione all'accettazione degli ammortizzatori sociali, la presentazione del piano di rilancio, siamo a un punto morto e direi che il cda se ne deve andare senza se e senza ma, poiché dimostra di non volere in nessun modo la rinascita del teatro (se no anche per finta potevano sforzarsi di preparare un piano di rilancio).

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 21:22

  137. Invito tutti i colleghi a non farsi prendere dalla paura proprio adesso poiché é ovvio che continueremo a subire intimidazioni mediatiche; anzi credo che si inaspriranno… e poi invito le altre fondazioni a NON LASCIARCI SOLI!!!!

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 21:50

  138. … Cmq la notizia delle dichiarazioni di Bondi sul nostro caso da chi saranno state diffuse alla stampa (visto che sembra essere stata una telefonata tra lui e la Sindaco)?Forse dalla Sindaco stessa?Quella stessa che quando é uscita dall'incontro con Letta si é dichiarata soddisfatta?Quella che ha ripetuto la stessa cosa dopo l'incontro con Bondi?Continuate a credere alla carta stampata, specialmente di Genova!!!!!

    Commento di anonimo — 22 Settembre 2010 @ 23:23

  139. Daremo dimostrazione alla cittadinanza di chi è veramente il teatro e come funzionerà anche senza ausilio di certi personaggi, capiranno che la musica si fa sul palcoscenico e dietro, non nei superaffollati mega uffici del torrione nè nei palazzi del potere nè a palazzo Tursi.b.m.n.m. 

    Commento di anonimo — 23 Settembre 2010 @ 06:34

  140. IN CODESTA MATTINATA SONO VENUTE A MANCARE ULTERIORI CINQUE TESSERE CGIL , NE DANNO LO TRISTO ANNUNZIO MADONNA SCANDOLO E TUTTI LI SOI DISCEPOLI; UNA PRECE A LORO ET UNA ALLI SANTI PROTETTORI DI MARTA INCORONATA, SANTO BONDI LO POETA E SANTO GARRONE DA PECE….

    Commento di anonimo — 23 Settembre 2010 @ 13:13

  141. Io vorrei dare tutta la mia SOLIDARIETA' a Grillo(non Beppe), a Giustini e a tutti i suoi tesserati, anzi abbondiamo, un grande CONTRATTO DI SOLIDARIETA'…b.m.n.m.

    Commento di anonimo — 23 Settembre 2010 @ 13:35

  142. E' uscito un sondaggio anonimo promosso dal sito del TG3 che permette divotare a favore dei finanziamenti pubblici o privati a sostegno dei Teatri.I primi risultati che vedono in netto vantaggio i voti ai finanziamenti pubblici.Saluti, Marcello UrsiVOTARE QUI:http://www.sondaggi.rai.it/index.php?sid=89744&lang=itPAGINA DEI VOTI:http://www.sondaggi.rai.it/index.phpPAGINA DEL SITO CHE ANNUNCIA IL SONDAGGIO:http://www.tg3.rai.it/dl/tg3/Page-2e4c8408-c4ee-4eb3-abdb-86b4cc525b57.html

    Commento di anonimo — 23 Settembre 2010 @ 19:12

  143. Un appello a tutti i musicisti: votate il sondaggio del "Secolo XIX" relativo all'affermazione di Garrone "Gli orchestrali sono come i calciatori, vivono in una bolla e non capiscono che c'è la crisi!" e manifestate il vostro dissenso!!!! E' vergognoso se si pensa a ciò che sta accadendo al Carlo Felice , ai problemi dei teatri italiani e paragonare gli artisti di orchestra e coro ai calciatori e ai loro  stipendi da favola ,e non mi riferisco solo a chi gioca in serie A , ma anche a  quei ragazzini che militano in Eccellenza e vengono già pagati profumatamente!!!!!!!http://www.ilsecoloxix.it/p/2010/09/24/AMTsYx4D-calciatori_capiscono_orchestrali.shtml 

    Commento di anonimo — 24 Settembre 2010 @ 18:41

  144. SONO GLI UOMINI COME TE, GARRONE CHE VIVONO IN UNA BOLLA, LORO UNICO SCOPO,GUADAGNARE, GUADAGNARE GUADAGNARE.VIENI A PRIOLO A VEDERE COME BIMBI, DONNE, UOMINI MUOIONO O NASCONO DEFORMI PER L’INQUINAMENTO DELLA COSTA INVECE DI GIRARE A VUOTO PER I PALAZZI E GLI STADI.SPARA MENO CA..ATE SUI LAVORATORI, LASCIA PERDERE LA SAMP CHE E’DI MANTOVANI E TRASFORMATI IN UN UOMO, HAI ANCORA QUALCHE POSSIBILITA’ PERCHE’ CIO’ AVVENGA!

    ORCHESTRALE DEL MASSIMO

    Commento di anonimo — 24 Settembre 2010 @ 20:01

  145. I colleghi di Genova vivono in una bolla? Tu sai dove ce l'hai la bolla?Vieni, vieni a Catania a buttare la pece nell'Etna!Rispetta i musicisti e sopratutto gli esseri umaniB.M-Bellini Catania

    Commento di anonimo — 24 Settembre 2010 @ 20:07

  146. signor Garrone perche non la chiede ai suoi giocatori la cassa integrazione visto che sono come i dipendenti del Carlo Felice, vediamo dove la mandano Loro…………… lei non sa quello che dice e deve vergognarsi che con tutti i suoi soldi si permette di riprendere e criticare i lavoratori  che difendono il loro lavoro e la loro professionalita'lei che non ha certo pelo sullo stomaco si permette di fare la morale.Si vergognizorro

    Commento di anonimo — 25 Settembre 2010 @ 14:46

  147. Caro Signor Garrone lei non e' ancora il padrone del Carlo Felice quindi la preghiamo di andarsene e di occuparsi della samp che le viene meglio, nessuno di noi l'ha cercata, anzi si la Vincenzi infatti l'asse non e' Bondi -Vincenzi ma Garrone -Vincenzi la coppia piu' bella del mondo, si occupi degli stipendi da capogiro da dare ai suoi calciatori, che solo con quello di uno pagherebbe una stagione intera del Teatro, e non dei poveri dipendenti del Teatro che hanno un semplice stipendio  stabilito dal contratto  nazionale.Bravo imprenditoreZorro

    Commento di anonimo — 25 Settembre 2010 @ 15:09

  148. BRAVO ZORRO, RICORDATI DI DIRGLI ANCHE CHE TRE ANNI E TRE MESI DI GALERA GLI SONO STATI PRESCRITTI PER  GLI ILLECITI SICILIANI CHE HA COMMESSO,DOVE ANCORA ADESSO STA' MORENDO GENTE PER LE SUE SCORIE, DIGLIELO, DIGLIELO PURE CHE INSEGNI LA MORALE A EDOARDO(IL FIGLIO DI SUA MOGLIE..), E NON SI PERMETTA PIU' DI INFANGARE E RICATTARE DEI MUSICISTI CHE, TRANNE ALCUNI ISOLATISSIMI CASI, LAVORANO PER UN PUGNO DI SOLDI E RESPINGONO SOLO CHE L'ODORE DI QUESTO PETROLIERE CON LE PEZZE AL CULO.SANCHO PANZA

    Commento di anonimo — 25 Settembre 2010 @ 16:57

  149. Siamo all' ultima scena, invito i colleghi di tutte le Fondazioni a mobilitarsi a sostegno dei dipendenti di Genova, formate delle delegazioni atte a rafforzare la nostra posizione, autonomi, tesserati  confederali, tutti.Ci stanno circondando da ogni parte noi resisteremo per non far decadere il contratto nazionale ma va da sè che l'unione fa la forza; se dovessero riuscire nel loro"irresponsabile"proposito saremo solamente i primi della lunga lista.Non è un aiuto che vi rivolgiamo per paura o per salvare il "nostro"culo, siamo sicuri che insieme possiamo vincere ed evitare di essere i primi di una lunga lista, come da progetto.Usiamo questo preziosissimo blog i per contattarci ed organizzarci.Fate presto!Un cordiale saluto a tutti.CORO ORCHESTRA  TEATRO"CARLO FELICE" 

    Commento di anonimo — 25 Settembre 2010 @ 19:46

  150. caro Garrone forse ti vuoi fregare oltre che i finanziamenti pubblici europei  anche quelli destinati al Carlo Felice? speriamo di fermarti prima che sia troppo tardi.Zorro

    Commento di anonimo — 25 Settembre 2010 @ 20:15

  151. Come fa fica di ferro, nata dalla cgil cresciuta col marito pure lui cgil, eletta in europa e sindaco con il pd, concludere affari con garrone, inculare centinaia di persone e quando torna a casa riuscire a dormire?Un abitante di rivarolo  

    Commento di anonimo — 26 Settembre 2010 @ 07:51

  152. Domani 27 settembre alle 15,30 con due colleghi iniziamo lo sciopero della fame.Lo so è una forma estrema di protesta, ma la situazione del Teatro Carlo Felice di Genovae della cultura in generale è arrivata a livelli così bassi che le normali forme di protesta ormai sono inascoltate.Suono nell'orchestra del Carlo Felice da 32 anni, ho partecipato a gran parte della trasformazione e della crescita dell'orchestra e del teatro. Negli anni 70-80 con pochi altri teatri eravamo considerati la cenerentola degli enti lirici e grazie al desiderio di crescita artistica e alla consapevolezza dell'importanza del ruolo socio-culturale del nostro teatro abbiamo raggiunto un alto livello artisco realizzando spettacoli molto belli ( e a volte anche meno belli :)).  Le orchestre italiane  sono il frutto dell'impegno di Arturo Toscanini che si battè affinche i musicisti avessero un riconoscimento salariale e contrattuale dando vita alle prime forme di orchestre stabili in Italia, ritenendo la stabilità elemento indispensabile per la crescita di un orchestra.Io come altri siamo l'emanazione di tutto questo e oggi ci troviamo in un momento storico e sociale molto difficile. Infatti pochissime persone, solamente perchè sono riuscite a far soldi, si arrogano il diritto di smantellare tutto quello che i nostri Padri hanno costruito dedicando la propria vita all'arte e alla cultura.Queste persone riescono a farci sentire come se rubassimo il nostro stipedio accusandoci di essere previlegiati e staccati dalla realtà.La realtà che noi conosciamo è quella del nostro pubblico che nei giorni scorsi ci ha dedicato diversi minuti di applauso e in più occasioni per trasmetterci tutto il suo calore.Questi ricchi, hanno provato a destabilizzarci anche con un sondaggio sui professori d'orchestra (CARLO FELICE, PARLA GARRONE: “Gli orchestrali mi sembrano calciatori, vivono in una bolla e non capiscono che c’è la crisi”. Sei d’accordo?), e nonostante la campagna mediatica che si è scatenata contro di noi in questi ultimi mesi, nel momento in cui scrivo il 73 % dei lettori de Il secolo XIX sostine l'orchestra contro un 27 % che condivide la posizione di questi ricchi. Naturalmente il giornale che ha promosso il sondaggio ha dato solo i primi riultati che ci davano al 60 % , poi non ha ritenuto il caso di aggiornare i risultati… che strano!!!!!!!!!Scusate lo sfogo, ma era solo per spiegare il perchè siamo arrivati alla scelta di questa lotta estrema…sono sicurissimo delle scelte di Toscanini, non lo sono per quelle di questi ricchi che usano la cultura per scopi che ancora oggi non mi sono chiari.Claudio Binetti

    Commento di anonimo — 26 Settembre 2010 @ 22:21

  153. DOMANI, MARTEDI' 28 SETTEMBRE ORE 13,TUTTI I LAVORATORI DEL CARLO FELICE, DOCENTI  E STUDENTI DEI CONSERVATORI E COLLEGHI DELLE 14 FONDAZIONI TUTTE SI RIUNIRANNO DAVANTI AL TEATRO MEDESIMO PER UN CORTEO CHE SFILERA' NEL CENTRO CITTADINO, DAVANTI ALLA REGIONE,  PREFETTURA, SINO AD ARRIVARE  ALLA SEDE DEL COMUNE.INDISPENSABILE, NECESSARIO PARTECIPARE NUMEROSISSIMI CON FISCHIETTI VUVUZELAS TAMBURI,ECC,ECC.B.M.N.M.

    Commento di anonimo — 27 Settembre 2010 @ 17:46

  154. Caro Claudio non serve sapere quali siano i loro scopi (anche perche' nessuno era presente durante gli incontri tra Vincenzi e Garrone) quello che e'certo e che salta agli occhi di tutti e' che tali scopi non hanno niente a che vedere con l'arte, la musica i buoni propositi e l'onesta', siamo di fronte alla politica e imprenditoria della peggior specie di quella che sfrutta il potere, lo stato, che bleffa e che attraverso la stampa crede di intimorire e minacciare.Queste persone vogliono umiliare voi  ma hanno umiliato  il Teatro lo hanno messo in ginocchio lo hanno massacrato hanno profanato il Tempio della Musica, si devono vergognare.Per cio' che state facendo, tutti a modo vostro e in modo diverso, meritate un grazie da parte di tutti quelli che amano la musica e sanno cosa vuol dire fare il vostro lavoro e quanto importante sia questa forma d'arte per tutta la societa' perche' se e' vero che bisogna salvaguardare il posto di lavoro io dico che bisogna salvare la cultura e l'arte soprattutto in momenti difficili come questi.Non lasciatevi intimidire, fino ad oggi siete stati impeccabili e presenti, la Sig.ra Vincenzi non puo' dire la stessa cosa, il suo comportamento e' stato un susseguirsi di errori e falsita' inaccettabili che non rendono piu' credibile il suo operato.I Teatri italiani , la nostra tradizione musicale, unica al mondo, non puo' sopravvivere agli interessi politici o a chi pensa che il Teatro sia un gioco da mettere nelle mani di familiari o amici, che forse annoiati si divertono sulle pelle di tanti lavoratori. Questo patrimonio viene inevitabilmente inghiottito dalle logiche di questa classe politica dove ogni posto e' assegnato in base a equilibri politici e non sulle professionalita' e cosi' ci ritroviamo ai posti di comando gente incompetente che fa scelte sbagliate e distrugge in poco tempo un patrimonio inestimabile. Chi distugge un patrimonio culturale come quello di un teatro merita di essere punito come chi distrugge il Colosseo o un altro tempio.Auguri a Tutti Noiun'amica 

    Commento di anonimo — 27 Settembre 2010 @ 19:21

  155. CHE METTANO A PATRIMONIO DEL TEATRO LA CASA DI LONDRA CHE I CONIUGI HANNO REGALATO ALLA BAMBINA CON I SOLDI DI GENOVA PARCHEGGI DEL"MARCHESE".b.m.n.m.

    Commento di anonimo — 28 Settembre 2010 @ 07:14

  156. Riflessioni:la Sindaco su Repubblica di oggi dice che  l'unico modo per integrare i fondi pubblici ed attrarre i finanziamenti privati e' garantire la trasparenza della gestione e che quindi: "i musicisti e i coristi devono prendere le distanze dai commerci di permessi artistici , non devono indicare concorsi ad hoc, non devono realizzare passaggi di livelli interni premianti per i singoli, e devono studiare di piu'"tutto qua?non poteva dirlo prima che il motivo di mettere i dipendenti in cassa integrazione era questo e non la liquidita'?  sarebbe stato meglio essere chiari e si sarebbe potuto arrivare ad un accordo dopo due giorni.!peccato che sono balle e anche grosse, infatti i concorsi i passaggi sono realizzati dai dirigenti messi li dalla politica…………..e come mai non parla invece della gestione dei contratti irregolari della direzione amministrativa?e perche' chi ha commesso queste irregolarita e' sempre li?a proposito di trasparenzachi ha voluto  ai tempi di Di Benedetto la direzione artistica della  Sig.ra Cristina Ferrari amica della figlia del Sindaco?  alla faccia della trasparenza …………….Pero' ha ragione lei e' meglio che i musicisti suonino di piu' e che si guardino meno attorno e che lascino fare le scelte di passaggi di livello, assunzione, scelte artistiche a quelli che ne capiscono di piu'e che fino ad oggi hanno prodotto con le loro scelte risultati eccellenti e che non rompano le scatole a quelle persone che fino ad oggi hanno lavorato, con qualche anomalia procedurale, nei contratti o altro  solo per il bene della collettivita' inoltre devono lasciare che tutte le scelte artistiche, e non, si compiano senza alcuna intromissione  perche' chi ha il potere lo deve usare e non puo' essere tutte le volte contraddetto dai soliti rompiballe; questo potrebbe essere d'intralcio al lavoro onesto e disinteressato. ingrati!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!Il lupo perde il pelo ma non il vizioAttenzionePersona indignata 

    Commento di anonimo — 29 Settembre 2010 @ 16:54

  157. COLLEGHI DI TUTTE LE FONDAZIONI,LEGGETE BENE IL SEGUENTE DOCUMENTO EMANATO STASERA DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL CARLO FELICE DI GENOVA DOPO LA PROPOSTA DI 5 MILIONI DI EURO OFFERTA DAI LAVORATORI  PER DIMINUIRE LO STATO DI INSOLVENZA DELLA FONDAZIONE.DOVETE VENIRE << TUTTI >> A GENOVA A DARCI UNA MANO PERCHE' DOMANI LO FANNO CON VOI , FICCATEVELO IN TESTA UNA VOLTA PER TUTTE.SVEGLIATEVI, CAZZO, VENITE TUTTI !!!!!!!!!!Il CDA della FCF:preso atto della proposta formulata dalle OO. SS. con letteraindirizzata a questo Consiglio in data 1^ Ottobre 2010, rispettoalla quale si esprime apprezzamento e gratitudine per ladisponibilità dimostrata;Considerato però che tale lettera non contempla alcuna propostaatta a ridurre l’impegno economico e finanziario della FCF per l’anno2010 e conseguentemente non modifica la situazione di insolvenzain cui si trova oggi la Fondazione;Visti  gli obblighi in capo a questo Consiglio derivanti dallanormativa vigente, che impongono in costanza di una situazione diinsolvenza di dare corso alla procedura di liquidazione coattaamministrativa di cui alla legge 367/94;sentito il parere espresso al riguardo dal Collegio dei RevisoriDelibera all’unanimità1)  Di dare corso alla procedura per la richiesta dellaliquidazione coatta amministrativa, riservandosi ogni ulteriorevalutazione qualora nuove e diverse proposte di accordo con ilavoratori, relativamente all’anno 2010 possano contribuire allarimozione dell’attuale stato di insolvenza;2)  Di dare mandato al Presidente del CDA affinchè ponga in atto,anche a mezzo di speciali procuratori, tutte le azioni e gli attinecessari o anche solo opportuni per dare esecuzione a quanto oradeliberato.Genova 01 / 10 / 2010, Ore 22

    Commento di anonimo — 1 Ottobre 2010 @ 23:18

  158. ALLE FONDAZIONI ITALIANE :ORGANIZZATEVI E VENITE SUBITO A GENOVA, STANNO UCCIDENDO TUTTI, TUTTI, METTETEVELO BENE IN TESTA,VI ASPETTIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!CORO, ORCHESTRA, TECNICI, PERSONALE SERALE e IMPIEGATI DEL CARLO FELICE

    Commento di anonimo — 2 Ottobre 2010 @ 07:47

  159.  
    prima sono venuti a prendere gli zingari,e noi non abbiamo protestato perchè non eravamo zingari;poi sini venuti a prendere gli ebrei,e noi non abbiamo protestato perchè non eravmo ebrei;poi sono venuti a prendere i comunisti,e noi non abbiamo protestato perchè non eravamo comunisti;poi sono venuti a prendere gli omosessuali,e noi non abbiamo protestato perchè non eravamo omosessualli;infine sono venuti a prendere noi,ma non c'era più nessuno capace di protestare…………….questo semplice pensiero vissuto sulla pelle dal suo principale attore Martin Niemoller non potrebbe essere più contemporaneo di adesso,in un momento dove solamente le cose che ci capitano in prima persona suscitano in noi disprezzo e indignazione ci rendono prigionieri delle volonta dei pochi .non credo e non voglio che le cose vadano dove vogliono loro……….aiutatemi-aiutateci-AIUTATEVI………………………..

    Commento di andrearepetto — 2 Ottobre 2010 @ 15:32

  160. Caro Andrea Repetto,gli appelli ormai sono inutili. Tutta Italia sa la nostra situazione da tempo.A parte qualche comunicato di solidarietà, che tutti facciamo presto a scrivere, la verità è che ogni teatro pensa al proprio orticello e basta.Qualcuno ha forse fatto una manifestazione per noi? O indetto lo stato di agitazione? Non sia mai, uno sciopero sulle prime? Un concerto di solidarietà? Un misero quartetto d'archi?La risposta è NO.Gli orchestrali della Scala stanno a guardarsi allo specchio o a calcolare quanto guadagnano con le trasferte della Filarmonica.A Roma sanno che tanto sono a Roma, appunto, per cui paga pantalone per tutti: vuoi mica che non ci sia uno straccio di politico a fare una telefonata per fargli aprire qualche rubinetto?A Napoli Nastasi ha fatto arrivare MILIONI di euro; San Salvuccio ha vestito i panni di S. Gennaro, per cui che ie ne futte a chelli?A Bologna sono nella merda eppure non hanno mosso un dito.Nella vicina Torino sono a posto per il momento sono ancora abbastanza a posto per cui si sentono forse fuori tiro.A Firenze, a parte Metha che voleva venire a fare un concerto, non s'è visto nè sentito qualcuno.Per  Santa Cecilia vedi come sopra alla voce Roma.E poi via con tutti gli altri, Trieste, Venezia, Palermo, Cagliari.Solo al Petruzzelli stanno malissimo. ed hanno tutta la mia comprensione, in questo momento come fanno a pensare anche a noi?Per cui, per riprendere Martin Niemoller, quando toccherà anche a loro, sempre se avrò ancora il mio lavoro, prenderò carta e penna e gli contaccambierò la mia comoda solidarietà. Però, mi spiace, non muoverò nemmeno un dito e starò a guardare a mia volta. E non avrò lacrime da versare, perchè le ho già finite.Pensavo di avere dei fratelli, ho scoperto amaramente che non siamo neppure lontani parenti. Ed è forse la cosa che mi ha fatto più male.

    Commento di anonimo — 2 Ottobre 2010 @ 20:12

  161. CON NONCURANZA, DOPO CHE TUTTI I DIPENDENTI IN ASSEMBLEA GENERALE HANNO RIGETTATO LA CASSA INTEGRAZIONE LA CGIL E LA CISL(SCANDOLO-GRILLO) RIPROPONGONO GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI, CHE COSA DOBBIAMO FARE DEMOCRATICAMENTE PER LEVARVI DAI COGLIONI, VISTO CHE LA VOTAZIONE UFFICIALE NON VI BASTA? ALLONTANATEVI DA QUESTO TEATRO, CONTINUATE LA VOSTRA LURIDA CARRIERA PERSONALE ALTROVE! VIA!UN LAVORATORE MOLTO INCAZZATO 

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 08:26

  162. Il Francese dovrebbe fare un po' di lezioni d'italiano e attivare il cervello prima di parlare, infatti, dall'intervento su Rai Tre l'unica cosa che emerge e' l'abbassamento totale delle braghe…Poveri iscritti della Cgil guidati da simili personaggi, in mano a politici e imprenditori ….Che Scandolo!!!!!!!!Cosa aspettate a dimettervi dalla cgil ?   Ho l'impressione che lunedi questi personaggi, venduti al potere, firmino un accordo, se cio' dovesse accadere temo che ci sara' un'occupazione selvaggia del Teatro con la cacciata dei barbari: dirigenti e responsabili di questo disastro primo fra tutti la Pietra o Sasso dello ScandoloZorro

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 08:28

  163. Spero che il Francese sia il primo ad andare in cassa.A proposito, da gennaio ad oggi, quanti giorni ha lavorato in teatro?

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 13:18

  164. più di Lo Gerfo

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 15:45

  165. anche più del contrabbassista con la barbetta?

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 17:43

  166. il regista invece quanto lavora? e soprattutto, con la cassa integrazione, quanto lavorerà? mmm fatemi pensare….io direi che sarà uno degli indispensabili, finora non se ne è potuto proprio fare a meno! non lo lasceranno certo a casa, poverino?!

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 17:44

  167. ragazzi che avete da ridire sul contrabbassista con la barbetta?..

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 20:13

  168. lasciali perdere, questi hanno tanto tempo per lanciare il loro odio anonimo e stanno usando questo blog per togliersi i sassolini dalle scarpe con la sicurezza di non dover poi rispondere di quello che scrivono. sai che soddisfazione…se questo è il loro aiuto alla causa possiamo farne a meno, è grazie anche alla loro azione che si crea il caos tanto comodo a chi vuole solo chiuderci!!! non dobbiamo certo giustificare a questa gente quanto lavoriamo e con quale dedizione….e non abbiamo nulla di cui doverci vergognare.

    Commento di anonimo — 3 Ottobre 2010 @ 23:19

  169. nessuno ha da ridire sul contrabbassista con la barbetta, o verso altri contrabbassisti; si ha da ridire sulle minori prestazioni offerte da Lo Gerfo, che sono perfettamente in linea con quelle di altri lavoratori. Anche se lo odiano a prescindere.

    Commento di anonimo — 4 Ottobre 2010 @ 08:07

  170. Parlate parlate parlate….MA TIRATE FUORI I COGLIONI e bloccate le strade, che vi stanno chiudendo!!!!!!!!!! Tra poco non avrete neanche i soldi per pranzare o rinnovare internet per sparare minchiate. Barbette…contrabbasso… regista…lo Gerfo…il Francese….MA  LASCIATE STARE LE STUPIDATE ED INCAZZATEVI, UNITI SOPRATTUTTO, ADESSO!!!!!b.m.n.m.

    Commento di anonimo — 4 Ottobre 2010 @ 12:12

  171. http://resistenze.blog.tiscali.it/2010/09/27/vincenzi-ilva-e-carlo-felice-due-pesi-e-due-misure/comment-page-1/#comment-277

    Commento di anonimo — 4 Ottobre 2010 @ 20:06

  172.  Il Sindaco, con un accordo preventivo con la CGIL, il 31 Luglio attivava la procedura della cassa integrazione. Forse se non ci fosse stato quest’accordo preventivo noi non vivremmo oggi quest’incubo.Non chiedetevi poi come mai la gente guarda in cagnesco la CGIL, parlo ovviamente della sigla non degli iscritti, quando si trova al tavolo delle trattative: semplicemente perche’ e’ venduta al Sindaco; poi  e’ arrivata  la Cisl che si e’ venduta al potere nazionale.C’e’ chi parla di dialogo, e’ giusto, si dovrebbe dialogare di piu’, ma vorrei capire il senso del dialogo quando la  gente e’ venduta , come fai ad avere un confronto quando sai che alcune sigle sindacali sono al servizio di questo o quel potere? di cosa parli quando le diverse posizioni non sono dettate da punti di vista diversi ma da logiche diverse? Io sono sempre stata dalla parte del confronto, del discutere se e’ giusto  bianco o nero, sostenere le proprie tesi e’ fondamentale come quanto cercare di trovare dei punti d’incontro, in mezzo al bianco e al nero si potrebbero trovare altri mille colori interessanti e condivisibili, ma quando sei davanti a persone che sono al servizio del potere politico, a prescindere da tutto, allora non puoi piu’ dialogare devi prendere in mano la situazione e decidere,  non  puoi piu’ stare a guardare, devi fare una scelta decisa, personale e consapevole devi assumerti quella responsabilita’ che fino ad oggi hai lasciato ad altri e senza addossare agli altri colpe che non hanno devi lottare per quello in cui  credi, con forza e convinzione.Al di la’ di tutto ricordiamoci sempre che in questo dramma i protagonisti principali sono la coppia Garrone-Vincenzi, gli altri sono solo comparse che devono giocare bene la loro partita, con unita’ e intelligenza  se la vogliono vincere, senza pensare questa volta a sigle e colori ma a quello che credono giusto.I lavoratori possono e devono farcela a dispetto di tutte le Istituzioni che avrebbero dovuto garantire loro il lavoro, la verita’e la solidarieta’(parlo della politica tutta, dei giornali, alcuni per la verita, dei sindacati nazionali, dei colleghi degli altri Enti, delle Banche, tutti latitanti o venduti).E’ per questo che la lotta risulta difficile e snervante ma bisogna resistere e tenere duro e farsentire sempre la propria presenza e la propria forza, anche a chi forse piu’ di altri sta lottando ed e’ in prima linea.Solo vorrei ricordare ai sindacalisti che sostengono  la cassa integrazione o i contratti di solidarieta’che:

    dovrebbero avere un po’ piu’ di coscienza quando svolgono la loro attivita’, che non dovrebbero pensare agli ammortizzatori sociali come fossero una conquista del mondo del lavoro, gli ammortizzatori sociali sono un fallimento della societa’ non una conquista, soprattutto se applicata senza verifiche, obiettivita’e non in modo opportuno, in tutte le aziende, con il compiacimento degli imprenditori che spesso approfittano di questi istituti. Finisce che quello che doveva rappresentare un  salvagente per i lavoratori diventa un ulteriore arricchimento dei padroni.

    Gli ammortizzatori sociali vengono utilizzati nelle aziende che hanno ridotto la produzione per poi far rientrare i lavoratori  non appena la produzione riprende non in un Teatro dove la produzione dovrebbe proprio in questo momento aumentare(anche perche’ se non si produce abbastanza arrivano meno soldi dal FUS) ; 

    con tali contratti, e basta solo un mese, si cestina il vecchio contratto nazionale, blindato e sicuro per sostituirlo con uno precario vuol dire un contratto senza piu’ garanzie, dove tu precario rischi di essere cacciato via in qualsiasi momento, non hai piu’ protezione e non puoi piu’ parlare: ed  e’ questo il loro scopo, non e’ un problema finanziario, questo e’ un chiaro metodo Stalinista o Fascista in chiave moderna; come e’ possibile non capire questo e  sostenere tali contratti? Ma che caspita di sindacalisti abbiamo? Fino ad oggi in che termini e’ stata la trattativa? Per quanto ne so io  in una trattativa si chiede cento per ottenere 50, qua la trattativa sta in questi termini: o ammortizzatori sociali o ammortizzatori sociali, che cavolo di trattativa e’questa?  A questa finta trattativa non si dovrebbe neanche partecipare.

     Dobbiamo difendere il nostro lavoro  e la nostra liberta’.  Ciao a tutti   .  

    Commento di anonimo — 5 Ottobre 2010 @ 15:09

  173. Chi fa benzina alla ERG è un besugo!

    Commento di anonimo — 5 Ottobre 2010 @ 19:39

  174. Cara 174, finalmente un intervento privo di insulti turpiloquio e mera propaganda fine a se stessa!! Visto che questo blog sembra ormai un contenitore per sfoghi degni di uno studio psico-neurologico interessante ma alquanto improduttivo, mi ero quasi rassegnato a non visitarlo più. Poi ho letto il tuo intervento e trovo che tu esponga alcuni punti interessanti di confronto ai quali vorrei ribattere per poterli sviluppare portando infine il discorso su binari che aderiscano ad una qualche logica. Mi scuserai se mi permetto il tu per questa conversazione ma di sicuro ci conosciamo, io non posso verificarlo adesso ma tu potrai farlo alla fine quando leggerai la mia firma.Ma andiamo per ordine. Nella situazione in cui ci troviamo qualsiasi strada si percorra non si vince nulla, e il presupposto fondamentale è proprio prendere atto del fatto che tutto sta cambiando.A molti potrà sembrare improvviso ma chi vuole aprire gli occhi sa che non è così e il resto sono favole. Ora questo cambiamento possiamo vederlo sotto ogni sfaccettatura ma c’è, è in atto e va avanti a prescindere da noi e dalla nostra volontà. Siamo chiamati in ogni caso a dei sacrifici e a delle scelte, che lo si voglia oppure no. Purtroppo dipendiamo da finanziamenti statali che si assottigliano, da amministratori incapaci ed indolenti, da una politica interessata a tutt’altro che alla cultura, per continuare con le banche che sono delle reali associazioni per delinquere e strangolano i cittadini con ogni mezzo a disposizione vedi mutui prestiti interessi e via dicendo. E così arrivano i famosi imprenditori, che il potere centrale non ha interesse ad incentivare ad investire nei teatri tramite procedure di defiscalizzazione di cui si parla da 14 anni ( sono in possesso di un saggio in proposito preparato da Sergio Escobar nel 1996, quando era sovrintendente proprio al Carlo Felice)senza esito, dunque costoro non investono se non dietro congrue garanzie di risparmio e guadagno, è la legge del mercato. Dici bene quando parli dell’asse vincenzi garrone ma è tutto il sistema che funziona così, non l’hanno inventato loro. Non che mi faccia piacere ma è così, non è un brutto sogno.A quest’asse tu affianchi la CGIL alla quale, salvando gli iscritti, attribuisci il ruolo di complice in tale operazione chiamandola venduta. Può darsi, senz’altro. Ma se scorri gli interventi di questo medesimo blog su cui ci ritroviamo leggerai decine di insulti verso gli iscritti, inviti a stracciare la tessera e a vergognarsi di avere tale tessera in tasca. Io quella tessera la tengo sai, pur non amando la linea morbida verso il CDA proprio perchè tale linea intendo cambiare quanto più possibile con una lotta che conduco contro chi svende la mia vita e la mia professione siano essi sindaca sindacati petrolieri  o politici di qualsivoglia colore.  Purtroppo non si tratta di buoni e cattivi o bianco e nero come mi ricordava qualcuno proprio oggi, ma è un pò più complesso. Il fatto è che questi sono al potere oggi e questi decidono del nostro destino, quindi con questi bisogna trattare. Non è più tempo di favole, è cominciato il conto alla rovescia e porta alla liquidazione. Per me significa la fine di tutto. Ora, riannodando le fila del discorso senza cadere nel panico, tu parli di molte cose con le quali concordo dal punto di vista ideologico, ma parli anche di coscienza che manca secondo te a chi accetta gli ammortizzatori sociali. Ora, mi risulta che le organizzazioni che si sono dette disposte a DISCUTERE tale proposta lo abbiano fatto previa garanzia di un piano di rilancio che includa protezione dei salari e sicurezza occupazionale, e mi pare che questo sia la base di una discussione, appunto, e non di una decisione già presa. E a tale posizione posso assicurarti siano state portate da ore di discussione con gli stessi iscritti che non solo vengono guardati in cagnesco ma vengono di continuo insultati ed additati come traditori in questo blog e non solo. Detto ciò la proposta formulata dagli autonomi mi risulta già presente nel piano di Pacor  ampiamente esposto nel “secolo” del 16 settembre (quindi già prevista dal CDA) e comunque anche quella come qualsiasi altra ritengo debba essere sottoposta ai lavoratori prima di venire accettata e messa in atto. Fermo restando che potrei anche essere d’accordo a rinunciare all’integrativo per due anni ( in queste ore mi giunge notizia dell’estensione di tale proposta anche ai famosi 4 mesi del 2010 e all’acconto, altri soldi altri sacrifici, dunque) mi piacerebbe non fossero altri a deciderlo per me ma vorrei poterlo decidere io, sai com’è…e dato per scontato che non sia d’accordo sull’utilizzo di qualsivoglia ammortizzatore mi piacerebbe anche avere la libertà di sceglierlo ove lo ritenessi conveniente, senza per questo dover subire urla e attacchi personali e una gogna vergognosa che dura da due mesi, se non sbaglio fa parte delle libertà personali, o posso chiamare stalinismo o fascismo moderno il massacro che stiamo vivendo per il fatto di avere in tasca una tessera CGIL? Ecco, il fatto stesso che sia doveroso consultare i lavoratori su ogni decisione non lo rende applicabile ad ogni soluzione? O alcune vanno rigettate e altre si possono imporre? Questo si sarebbe fascismo, cara 174. Su base ideologica sono d’accordo con te ma dato che sono i padroni ad avere il potere cosa si fa? La rivoluzione? In 300 come alle termopili come scriveva qualcuno giorni fa? Anche su questo ideologicamente potrei concordare ma occorre rimanere con i piedi per terra,  visto che nessuno di noi si chiama Leonida e non siamo temibili guerrieri spartani. Alla conferenza stampa, a proposito di coscienza, ho assistito alle dichiarazioni di rappresentanti sindacali che si dicevano pronti ad andarsene, chissà poi dove, e dichiaravano di voler vedere se il CDA si sarebbe preso la responsabilità di chiudere il Teatro. Mi chiedo, pur benevolmente ritenendo o sperando si trattasse di una provocazione, che razza di coscienza abbiano queste persone, che invocano la chiusura come se fosse una soluzione, nel mettere il lavoro di tutti noi a tale rischio.Magari sperano in un commissario forse il simpatico ferrazza abile soprattutto nel turpiloquio, ma sanno anche loro per bocca dello stesso ferrazza che il prossimo commissario sarà quello liquidatore. A quelle parole sono rimasto sconvolto, perchè questa ipotesi ci toglierebbe davvero definitivamente il nostro lavoro, e con il Teatro chiuso avremmo poco da difendere e le barricate durerebbero il tempo di una carica di polizia. Altro che proclami, ci vuole coscienza, intelligenza e trattativa serrata.Ciò detto qualsiasi ipotesi personalmente mi ridurrà in una situazione di reale disagio, dal momento che con una famiglia sulle spalle, un mutuo di quasi 800 euro mensili e un finanziamento per il mio contrabbasso, strumento di lavoro, di circa 300 sarò in seria difficoltà anche per comprare i pannolini per mia figlia che nascerà fra meno di due mesi, traumi materni permettendo. Dunque che sia cassa integrazione contratti di solidarietà o riduzione dell’integrativo del 25% saranno tempi duri. Ma senza il mio Teatro e il mio lavoro sarebbe comunque peggio, quindi spero resti ben aperto e conto di resistere perchè di questo e non altro si tratta, con il sorriso sulle labbra e la gioia nel cuore per un futuro migliore. Ti saluto.Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 6 Ottobre 2010 @ 00:34

  175. A tutti i teatri; settimana di incontri segreti tra politicanti, sovrintendenti politicanti, e sindacalisti politicanti. Ordine del giorno, anzi della settimana: inchiappettare dipendenti delle Fondazioni con armi diverse da cassa integrazione e contratti di solidarietà, perchè bisognose di troppe pratiche e soprattutto molto lunghe. Si pregano tutti i dipendenti delle Fondazioni attivarsi collegandosi l'una all'altra per ovviare a spiacevoli conseguenze per non essere stati tempestivi.                   (musicisti avvisati……………..!)Uno che sa tutto!Roma

    Commento di anonimo — 6 Ottobre 2010 @ 16:26

  176. per de venutoal di là delle sterili polemiche sulla tessera che uno è libero di tenere, stracciare, non aver mai avuto (che per me è un motivo di vanto), stare a parlare di pressioni, insulti, questi ce l'hanno con la Cgil, quelli con gli autonomi, piano Pacor, no è lo stesso della Fials quindi cosa cambierebbe, meglio la cassa integrazione, mutuo da 800 euro ecc. io dico solo una cosa.Finiamola con le ipocrisie.Raccontiamocela pure fra noi di arte, musica, grandi sogni, futuro dei teatri, però quando arriva un momento storico come questo al Garrone di turno (pezzo di merda finchè si vuole e sono il primo a concordare), sai cosa vanno a vedere?Te lo dico io: un violinio suona in media 100 volte l'anno, un violoncello idem, un flauto 80, ottoni 60, percussionisti 70, arpe 40 e via di seguito, per arrivare ai Maestri Collaboratori (confesso che non li conosco nemmeno tutti) che arrivano a lavorare anche 2 o 3 volte al mese, magari facendo 20 minuti per volta.Per cui, a questi cosa vuoi andare a raccontare? Certo, puoi provare a dirgli che gli asini volano, ma non ci crederebbe nemmeno un bambino di 4 anni.Di fronte ai numeri, oghi altra considerazione crolla; per cui difficilmente qualcuno potrà credere che per noi la Musica viene sopra ogni cosa.In fondo non l'abbiamo mai dimostrato, e lo si vede anche in questi giorni dove a parte i soliti 4 gatti non si riesce tra un pò nemmeno ad auto-organizzare un quintetto per mancanza di volontari.In sintesi, diciamoci una cosa, bella chiara: per anni ed anni ci è andata di lusso, in qualunque Fondazione; oggi è arrivato baffone ed ha detto basta.Cerchiamo di salvare il salvabile, a questo punto, perchè niente sarà più come prima.Ci sarà chi non riuscirà a pagare l'affitto, ma è anche vero che c'è chi finora si è fatto la villa.La musica (minuscolo) stavolta è davvero FI-NI-TA.

    Commento di anonimo — 7 Ottobre 2010 @ 19:55

  177. Leggendo le tue parole mi viene in mente una scena del film “tutte le mattine del mondo” in cui il maestro Sainte-Colombe dice all’allievo Marin Marais dopo che ha suonato meravigliosamente: “voi, signore, fate della musica, ma non siete un musicista”. Ma per te, simpatico anonimo, hanno valore sostanzialmente  i numeri, ed hai ragione. Se ti raccontassi della felicità degli anni  che ho trascorso sostenendo audizioni e concorsi e suonando per due lire viaggiando in lungo e in largo, e che non è la smania di farmi la villa che mi ha spinto a scegliere questa strada probabilmente non mi crederesti. Dando per scontato che tu non mi creda e infatti mi definisci ipocrita, ti dirò che sia quando ero aggiunto in molte orchestre e suonavo ovunque capitasse anche per quattro soldi o nulla, sia quando ho avuto la fortuna di vincere audizioni e concorsi e lavorare stabilmente ho sempre pensato che questo stato di cose non potesse durare. Infatti siamo alla frutta. E che saremmo arrivati a questo lo sostengo ormai da anni vedendo bene dall’interno lo stato reale delle cose. Non contesto infatti agli imprenditori di essere ciò che sono né alla politica di aver gestito i Teatri in modi clientelari buttando al vento miliardi di lire prima e milioni di euro poi, né mi stranisce la mala gestione di venti e più anni che ha consentito ad alcuni anche ville e privilegi. Non ho avuto tessere per anni e anche per me era un vanto, e mi beavo di essere principalmente un musicista. Nella vita ho fatto un sacco di belle cose e devo ringraziare la fortuna il talento e anche l’impegno, certo, ma non ho fatto poi così gravi sacrifici, lo ammetto. Ho sempre tenuto alla mia libertà e in passato quando andavo via da un Teatro dopo un periodo più o meno breve da aggiunto ne ero felice anche se non vivevo certo nel lusso, tornavo ad una vita precaria ma non mi sono mai lamentato. Perchè ero libero. Per questo mi fa sorridere che tu adesso senza nemmeno conoscermi e senza firmarti mi definisca ipocrita, semplicemente perchè è vero come dici che è finita la musica e non mi stupisce né spaventa, perchè non ho mai chiesto a nessuno di sostenere la mia voglia di diventare un musicista, nemmeno ai miei genitori, tutto sommato, quindi ad altri dovresti rivolgerti quando parli di ipocrisia. Dovresti rivolgerti a chi ha mangiato a sbafo per anni celando dietro un velo d’artista la propria cialtronaggine. Io non ho ville e sono uno che si accontenta di poco, non ho pretese, mi interessa altro, tu ci creda o no. Per me la Musica è cominciata che ero nella culla e mio padre mi addormentava con la Passione secondo Matteo di Bach,  è proseguita con una chitarra a suonare dietro ai dischi di De Andrè e Atahualpa Yupanqui, con il contrabbasso al conservatorio e fuori, e prosegue con la viola da gamba che strimpello con gioia….   Per me la Musica non finirà mai. Perchè mi fa vibrare dentro. Per questo sorrido nonostante tutto,  me ne infischio delle tue parole e di ciò che pensano i padroni. Citando sempre il film di prima ricordo una scena in cui Sainte-Colombe caccia da casa un vescovo e il violista del Re che vorrebbero indurlo a suonare a corte, e gli dice più o meno queste parole: “ ringrazierete sua maestà, ma preferisco la luce del tramonto all’oro che mi propone, preferisco i miei polli ai suoi violini e i miei porci a voi. Il vostro palazzo è più piccolo della mia capanna e il vostro pubblico è meno di una persona”. Io ragiono così che tu lo voglia o no, e non mi lamento dello sfacelo, ho attraversato con gioia questo mondo dorato e con gioia lo abbandonerò se devo, rimango il sognatore che sono sempre stato. Per me la Musica non sarà mai un lavoro anche se mi ha dato da vivere negli ultimi 27 anni più o meno bene. Ma che te lo dico a fare, forse la Musica non ti ha mai nemmeno sfiorato, e non ti sfioreranno i miei discorsi.Ciao, anonimo, rimani a coltivare la tua rabbia, io non ne ho.Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 01:52

  178. Bellissimi pensieri nei tuoi discorsi e, sono sicuro, sinceri.Ma insieme alla poesia ed alle citazioni di film, nell'attesa di perdere tutto, tirare un attimo fuori i coglioni? TUTTI!??Dove siete?Non è che per non sbagliarvi, invece di lottare sino alla fine, come fanno in tanti, state già per audizioni a destra e a manca ancora prima che la nave affondi?un dipendente

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 09:10

  179. Mi pare che il numero 179 abbia già un futuro da prolisso narratore.Sarà che ho preferenze per l'ermetismo ed Hemingway, ma 200 righe ridondanti per esprimere due concetti mi sembrano francamente troppe.Restando in tema cinematografico, più che altro fa venire in mente la corazzata Potemkin.Considerazioni esterne a parte, ha personalizzato quello che qualcuno, condivisibile o meno, aveva invece portato come considerazioni di carattere generale.Se poi ci si ritieni talmente superiori intellettualmente da non concepire o tollerare visioni diverse o discordanti, beh, sembra un problema di carattere ben diverso.Non so sinceramente a chi freghi la difesa della tessera, quasi fosse il passaporto verso un'immaginifica salvezza o patente per scrivere nuovamente i diari della motocicletta.Tanto più non mi frega nulla di fare il don Chisciotte che combatte per rinnovare quella Cgil che, considerato quanto sta accadendo in queste ore a Roma, dovrebbe essere rinominata CIGL, cassa integrazione guadagni per ex lavoratori.Poi qualcuno può benissimo restare sul monte a suonare la lyra, spero solo che quando tutto sarà terminato non si metta anche a scrivere versi commemorativi per quelli che invece sono stati tutto il giorno in trincea a farsi massacrare per difendere ogni centimetro del sacro suolo natìo.La filosofia è stupenda, soprattutto dopo cena con una coppa di Brandy davanti al caminetto.Adesso è il momento di cercare di mettere qualcosa dentro al piattoconsiderazioni di un altro anonimo, e inutile, lavoratore del Carlo Felice.

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 10:30

  180. anche io dovrò mettere qualcosa nel piatto,non bevo brandy e non ho il caminetto. è probabilmente inutile rispondere ma lo faccio lo stesso. non è filosofia, io rispondo alla mia vita a chi si prende la briga di riempire questo blog di insulti e basta senza nessuna proposta. mi verrà ribattuto che anche le mie considerazioni sono inutili ed è vero. ma sono umano e reagisco allo sfascio a modo mio, se disturbo qualcuno può tranquilllamente non leggere, io  ho passato anni ad urlare al vento che dovevamo uniti fare qualcosa per non soccombere,per non arrivare a quello che accade oggi. provo a farlo insieme agli altri ma ero solo allora  e tale resto adesso.leggi hemingway o ciò che meglio credi, anonimo 181. figurati se ritengo di produrre letteratura, non posso nemmeno avvicinare a tale termine ciò che scrivo. però almeno mi firmo e cerco un dialogo che a quanto pare cade nel vuoto o peggio. bene, difensore del sacro suolo natìo, io faccio del mio meglio per non affondare, non ti disturberà spero se resisto alla disperazione.e nel poco che faccio includo anche fare musica, come stasera in via balbi 4 con un gruppo dell'orchestra, a fianco dei ricercatori universitari  in lotta. è poco ma ci sono sempre e ci sarò con l'unica cosa che so fare. se ci sarai anche tu magari parliamo di hemingway. altrimenti resta a difendere il suolo natìo tu che sei un eroe. ciao.Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 11:33

  181. 3 post, migliaia di parole e proposte 0.A parte la ridicola difesa della tua tessera, di cui non frega a nessuno, vediamo se sei in grado di articolarne una tu di proposta, visto che tutte quelle in essere non ti vanno o le consideri improbonibili.Se no, puoi passare i tuoi giorni a scrivere fiumi di parole, ma dovresti essere consapevole che in questo modo serve solo a te.A proposito: hai mai pensato all'utilizzo di un taccuino o di un diario cartaceo, come usava una volta? Almeno nessuno disturberà la tua sensibilità, o meglio suscettibilità.Perchè dal momento che rendi pubblico qualcosa, non puoi pretendere che gli altri stiano solo a leggerti e tutti a bearsi di quello che dici. Questo significa solo arroganza e presunzione.Visto che il contraddittorio ti disturba assai, continua pure da solo, per me puoi anche comporre un poema in 10 volumi; almeno la libertà di non considerarti il Sommo Vate, me la lascerai?LQuesto spazio non è tutto tuo.Qui siamo ospiti entrambi.un anonimo inferiore

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 12:49

  182. non mi disturba il contraddittorio e sono consapevole non serva parlare da soli, mi sono permesso di scrivere tanto proprio perchè li cerco, il contraddittorio  il dialogo e il confronto. e anche perchè quale che sia il mio pensiero non pretende proporre soluzioni e non ritiene di ricoprire il ruolo di vate o letterato. proprio perchè sono solo un musicista non ho i mezzi per risolvere una situazione più grande di tutti noi. scrivo perchè su questo blog trovo principalmente insulti e non mi piace, scritti anonimi ai quali inutilmente rispondo cercando di riportare ad un civile confronto quello che è ormai un delirio. non mi sento superiore, anzi. vorrei condividere azioni e pensieri per uscire da questa angoscia insieme e non da solo. non mi frega di tessere o altro, io parlo (troppo, evidentemente) o provo a parlare con tutti. a tutti chiedo da anni di costruire insieme il cambiamento e questo passa secondo me dalla presa di coscienza di quello che stiamo vivendo, presupposto principale per iniziare a cambiarlo. perchè invece di rispondermi frecciate inutili parandoti dietro l'anonimato non ti confronti portando la tua indubbia  sagacia in aiuto a quello che è lo scopo fondamentale di questo blog, ossia in forma personale prima e collettiva poi la RESISTENZA?io cerco il coraggio per far fronte allo sfascio, non voglio arrendermi e non vorrei essere da solo, mai. e scusa tanto se ho bisogno anche io di trovare sostegno perchè da soli non si va da nessuna parte. non ho proposte, io posso suonare ovunque e non mi tiro indietro ma è l'unica cosa che so fare. insieme cosa possiamo fare? non certo perderci in un delirio ulteriore, penso, e per questo se continuerai a rispondere anonimamente con il tuo disfattismo non ti risponderò. siamo ospiti è vero ma proprio per questo pur con tante parole e zero proposte, come dici tu, almeno mi presento e metto il mio nome in fondo al mio pensiero. tu hai troppo odio dentro per farlo.è questa la differenza, non sono superiore, ma diverso( per fortuna), si.Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 13:41

  183. rispondo al 180: probabilmente la nave è già affondata, io ho provato a studiare per fare audizioni (che non ci sono) ma adesso non ho più nemmeno le energìe per farlo con la passione e l'impegno di sempre,sto pensando al modo per tirare su i figli in un paese allo sbando, e a volte mi sento vuoto e penso al modo di andare altrove prima che sia troppo tardi. leggere certe risposte rabbiose che avrai notato si sono susseguite mi sfianca perchè davvero non c'è maggior sordo di chi non vuol sentire. e con chi non vuol sentire non si può costruire nulla, finisce sempre in rissa.ma a modo mio ci provo a resistere, insieme a persone che non hanno ancora perso il lume della ragione. suonare (stasera in via balbi al fianco dei ricercatori universitari) è il modo che mi riesce meglio, ed ognuno fa quel che può. l'importante è non cedere, non lasciarsi andare. non so come finirà ma almeno ci provo. Ciao.Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 14:03

  184. Per De Venuto n° 184Perfetto, hai detto finalmente l'unica cosa che conta: non hai proposte.E allora, quando dici di voler lottare (ammesso che ci sia ancora tempo e spazio), poi ci racconterai in che modo e soprattutto per cosa.Fare il compitino facile facile di andare ad eseguire dei brani basta che ti si dica dove e quando, sono capaci tutti, basta metterci un pò del proprio tempo.Una volta di più confermi l'impressione tratta da ognuno dei tuoi post: sembri una delle tante persone che stanno a spaccare il capello in 4 elevato N per cercare cause, controcause, analisi, errori, colpe ecc., ma quando c'è da costruire, l'apporto è pari allo ZERO ASSOLUTO. E a far questo ci vuole veramente poco e soprattutto sono capaci tutti.Unica nota positiva, è che almeno stai cominciando ad essere un pò più conciso e concreto per cui non si deve faticare troppo a leggere righe su righe per estrapolare il succo dei tuoi discorsi.

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 18:35

  185. De Venuto sei  un vanaglorioso ipocrita.Ci hai rotto le balle.

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 19:31

  186. Scusate, ma non sarebbe l'ora di denunciare il Ministero se, come sta uscendo sui giornali, il loro splendido commissario Ferrazza ha dissestato le nostre finanze? Che cominci a pagare anche lui, il Salvuccio Nastasi che l'ha mandato e il Boldi ministro comico che non fa ridere nessuno?Iniziamo un pò ad aprire anche questa strada, visto che questo branco di sciacalli VINCENZIGARRONEBONDIFERRAZZANASTASI sono TUTTI CORRESPONSABILI della nostra ROVINA??????

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 19:59

  187. l'Italia è un popolo di cassintegrati.Mi raccomando, continuiamo ad accettare supinamente qualunque cosa, così facciamo felici i nostri padroni che potranno sollazzarsi in santa pace tra festini ed escort.Chi protesta è uno squadrista e un anti-democratico.

    Commento di anonimo — 8 Ottobre 2010 @ 20:25

  188. si dovrebbe indagare su garrone e sui motivi per cui ha messo 11 miliardi di lire per la ricostruzione, o vogliamo credere davvero che sia un filantropo? la magistratura ci vorrebbe, altro che!! la sindaco poi e il suo commissario…finirà in una bolla di sapone, come al solito quando litigano fra loro poi fanno pace in culo ai lavoratori. è così ragazzi siamo in italia, e la colpa è anche nostra. non serve il dialogo quando gli animi sono così accesi, ci vogliono le mazzate!!! chi filosofeggia è un illuso, certa gente intende solo delle legnate come allo stadio, altro che cultura musica filme palle varie, ci vuole un bel bagno di sangue. così vi sfogate tutti e la piantate di scrivere stronzate mentre vi aprono le chiappe!!! non sapete nemmeno essere solidali e costruttivi fra voi, cazzo che bestie che siete, hanno ragione a farvi il culo.  vinceranno loro e voi sarete lì a contendervi le briciole come tanti piccioni

    Commento di anonimo — 9 Ottobre 2010 @ 00:10

  189. Invece di parlare di mazzate o di bagni di sangue, inizierei una vera protesta, visibile, che praticamente non è mai stata fatta.Andiamo sulla sopraelevata con le famiglie occupiamo palazzo Tursi con i nostri figli, occupiamo il Teatro cacciando i responsabili interni dello sfacelo e chiudiamoci dentro, questo dobbiamo fare, per interessare tutta l'Italia, non un'occupazione "morbida", un concertino in via Balbi con 4 spettatori o sprecare le nostre mani contro degli assassini della cultura.b.m.n.m.

    Commento di anonimo — 9 Ottobre 2010 @ 08:04

  190. b.m.n.m., il carlo felice è sui giornali nazionali non te ne sei accorto? sono mesi che i cassaintegrati dell'asinara sono nel vecchio carcere con tutte  le famiglie, e cosa è cambiato? in tutta italia i precari protestano e la gelmini cosa fa? le mazzate bisognerebbe darle belle forti agli stronzi che insultano i lavoratori su questo blog e a quelli che fomentano scontri interni perchè non hanno niente altro da fare, e usano questo spazio solo per sfogare antipatie personali.  diciamo la verità, a voi non ve ne frega un cazzo di niente di quello che succede agli altri, se sandrino vi salva il culo sulla sopraelevata ci mandate gli operai e gli autisti amt e voi tornate al sicuro a fare i cazzi vostri come fate da sempre.  sarebbe bello vedere la polizia che vi prende a mazzate, peccato che non succederà pechè le mazzate le prendono sempre i poveracci, voi siete dei privilegiati e fate casino solo adesso che vi sentite franare il terreno, altro che lottare siete degli ipocriti e basta. finora avete mangiato a ufo, ha ragione chi dice che la musica è finita, era l'ora!!! gli assassini della cultura siete voi

    Commento di anonimo — 9 Ottobre 2010 @ 09:10

  191. ,che il carlo felice sia sui giornali nazionali non me ne può fregare meno di niente, forse interessa di più(e rode) ai sindacomafiosi confederali che danno una visibile dimostrazione del loro "grande" operato nei nostri confronti.2°, i cassaintegrati dell'asinara conducono bene la loro protesta(senza famigliari al seguito), ma qualche anno fa sicuramente, quando lavoravano dignitosamente non pensavano mai di doversi autoimprigionare.3°se la Gelmini non fa comunque un cazzo, i precari non dovrebbero protestare?4°, perchè invece di dare mazzate agli stronzi, non te ne dai una, bella secca, su tuoi due(forse uno) coglioni?(dovresti ben sapere che se dai una mazzata forte su degli stronzi, ti potrebbe arrivare tanta merda sul viso?)(parlo solo per me)a me è sempre importato delle nefandezze che i grandi impongono ai deboli ed è per questo che mi adopero nel sociale da molti anni.se Sandrino salva un culo, salverà (o cercherà di salvare)solo il suo.7°la polizia non ci prenderà a mazzate perchè loro sono ridotti peggio di noi.8°ho sempre guadagnato il mio pane ogni giorno per ogni giorno della mia vita.io non sento franarmi il terreno sotto ai piedi, posso andare a fare il muratore,sento franare il sistema musicale italiano, quello che si era riuscito a creare circa quarant'anni fa dopo tanti anni di lotte e di lavoro nero nel quale se qualcuno guadagnava era solamente il politico ed il dirigente.10°,parli di mazzate e bagni di sangue e l'assassino sono io?11°,VAI AFFANCULO TE E TUTTA LA TUA STIRPE SINDACALE(SONO SICURO CHE CI SIAMO CAPITI!)(e se per puro caso tu non fossi sindacalizzato come credo e non hai motivo di esprimerti in questo modo, è ancora peggio, sei proprio un idiota, un collega idiota.Ma sono abituato a questo.b.m.n.m.P.S.MARTEDI ORE 13.30, TUTTI DAVANTI AL TEATRO PER MANIFESTAZIONE, BLOCCO TRAFFICO, SARANNO PRESENTI DIPENDENTI DI ALTRE 12 FONDAZIONI, PARTECIPIAMO NUMEROSI, SE VUOI VIENI ANCHE TU, SARA' UNA BELLA FESTA DEDICATA ALLA VINCENZI GARRONE FOSSATI E BONDI!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 9 Ottobre 2010 @ 20:36

  192. accidenti che clima si è creato!!! uno prova a dialogare ma a che serve parlare di unità partecipazione solidarietà se poi piove merda da tutte le parti?mazzate e bagni di sangue? ma che sta succedendo, siamo impazziti tutti? ma ce la diamo una calmata? io non avrò proposte sarò pure un illuso che filosofeggia e un vanaglorioso ipocrita ma con vostra somma gioia non romperò più le balle, state tranquilli. vi lascio a scannarvi fra voi. quando avrete finito fate un fischio, semmai. sennò fa lo stesso. meno male che le parole non uccidono, altrimenti conteremmo i morti!!!  siamo all'ultima scena….ciao a tutti.Andrea De Venuto

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 00:19

  193. ciao de venuto, torna nell'eremo a meditare e fare musica da solo.Se cerchi il dialogo (e finora hai dimostrato l'esatto contrario) per prima cosa bisogna imparare una cosa fondamentale: è necessario ASCOLTARE anche gli altri, non solo il suono della propria voce.stacci bene, noi comunque andremo a lottare anche per quelli come te.

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 07:09

  194. Per De Venuto ed altri filosofi musicisti.E' normale che quando il SINDACATO si coalizza con la POLITICA per distruggere un contratto nazionale e lasciare a spasso tutta una categoria, invece di lavorare nel senso opposto, qualquno si possa incazzare invece di scrivere poesie e citare films, non siamo tutti uguali(per fortuna), certo è che i bagni di sangue sono, spero, una provocazione o nel peggiore dei casi le parole di un vero demente.Tra le mazzate e le poesie, esiste una via di mezzo nella maggioranza delle persone"mature", conscie che il potere irresponsabile di un gruppuscolo di persone, dietro ad una evidente scusa di deficit di bilancio, prova ad ucciderti. Le incazzature, lo stracciare le tessere dei cialtroni, le manifestazioni, i cortei sono la nostra arma di LEGITTIMA DIFESA.Anche per la magistratura se ti ribelli dopo aver ricevuto un pugno(per me perdere il lavoro è molto peggio!), godi dei benefici di legge.Chiedo comunque scusa ai "proprietari"di questo blog per essere stato alcune volte"occupato"da messaggi indegni, anche se avranno capito benissimo la situazione contingente, colgo l'occasione per invitarli(ma so già che alcuni verranno)alla manifestazione nazionale di martedì in difesa del nostro e di tutti i teatri italiani.UNITI! TUTTI!b.m.n.m. 

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 08:37

  195. IMPORTANTISSIMO!!!!MARTEDI' 12 OTTOBRE 2010 APPUNTAMENTO ORE 13,30 DAVANTI AL COLONNATO DEL TEATRO CARLO FELICE DI GENOVA PER CORTEO CON BLOCCO DEL TRAFFICO E SFILATA DEGLI STRISCIONI DI TUTTE LE FONDAZIONI LIRICO SINFONICHE.DELEGAZIONI HANNO GIA' GARANTITO LA LORO PRESENZA, MA E' PIU' CHE OVVIO CHE PIU' SAREMO, MEGLIO SARA', VISTO CHE PROPRIO IN QUESTI GIORNI SI DISCUTERA' DI UN POSSIBILE REINTEGRO DEL FUS!!!!LASCIATE DA PARTE SIGLE E TESSERE SINDACALI, E VENITE A GENOVA COME LAVORATORI DELLO SPETTACOLO SULL'ORLO DI UNA CRISI EPOCALE SENZA RITORNO!!!FINITE LE PAROLE, ORA BISOGNA PASSARE AI FATTI CON UN BEL MESSAGGIO PER ROMA E IL NOSTRO CARO MIBNISTRO BONDI!!!VENITE TUTTI NUMEROSI ANCHE CON LE FAMIGLIE!!!!

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 15:40

  196. per barcollo ma non mollosono d'accordo con te sulla via di mezzo, io mi sfogo scrivendo e urtando la sensibilità di chi mi odia per partito preso (ma ci sta di stare sulle palle a qualcuno, e chi se ne frega) e altri vomitando rabbia.siamo umani. ma il problema è che il deficit è chiaramente una scusa ma non se lo sono inventato, c'è davvero e anche se non è nostra responsabilità purtroppo lo pagheremo caro comunque vada.è di oggi la notizia di firenze con il rischio di rimanere 4 mesi senza stipendio, e poi cagliari bari venezia etc. siamo nella merda tutti.quello che imputo ai sindacati nessuno escluso, è di aver tralasciato un disegno che viene da lontano volto a distruggere il nostro mondo,e di esserne in parte complici. non è un caso che il nostro contratto, fermo da dieci anni, sia in fase di rinnovo proprio nei mesi a venire.e con questo fucile puntato alle spalle, con questo ricatto.in altre realtà ci si incazza molto prima per il rinnovo dei contratti, noi non abbiamo mai fatto nulla, come categoria. è giusto incazzarsi e protestare, ma forse è troppo tardi, siamo già nell'angolo.dopodichè si resiste, è giusto e legittimo, ci mancherebbe. personalmente non voglio cedere alla disperazione e resisto a modo mio, suonando scrivendo rompendo le palle, discutendo con tutti.e in cortei e manifestazioni non sono mai mancato, anche se qualcuno crede di dover lottare anche per me. ma andassero a fare in culo. l'importante è non fare il gioco di quelli che vogliono far chiudere il teatro e ce ne sono tanti anche dentro, gente pericolosa e determinata.e disposta a tutto pur di non perdere potere. sono questi che mi fanno paura, e non voglio diventare un loro strumento. ma soprattutto mi interessa quella ragazzina che scrive oggi su repubblica che non vuole perdere il suo teatro. per lei e per i nostri figli dobbiamo resistere, perchè sono loro il futuro. glielo dobbiamo.con la forza di quelli che hanno combattuto per la nostra libertà 70 anni fa una battaglia ben più dura. quelli che ci hanno lasciato una città MEDAGLIA D'ORO PER LA RESISTENZA.io non lo dimentico. il resto sono dettagli. ciao,A.D.V.

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 16:56

  197. A.D.V., non avevi già salutato la compagnia? cambiato idea? Oppure la cartoleria ha finito i diari?Comunque continui a non capire un cazzo, perchè nessuno ti odia, sei tu che ce l'hai con gli altri e non vuoi saperne delle loro ragioni e nemmeno ti interessano.Se devi scrivere tanto per sfogarti, beh, ci sono sistemi migliori e che funzionano meglio.Di deficit, sindacati, complici, medaglie d'oro non fraga una minchia a nessuno, qui si tratta solo di remare dalla stessa parte o almeno di non romprere i coglioni a quelli, sempre meno, che hanno voglia ancora di lottare.Di gente che ha da sfogare lo stress o scrive per scaricarsi ne abbiamo le palle piene, anche perchè di tensione ne abbiamo tutti, non solo tu, caro egocentrico che ne hai per tutti.La gente pericolosa e determinata resterà comunque al suo posto, anzi, spadroneggerà completamente una volta che saremo fuori dai coglioni, padroni assoluti del teatro. E ricordati bene che i migliori sono proprio i caporioni che hanno usato alla perfezione quella tesserina che tu tieni in tasca e vieni a menarcela sulle ragioni per difenderla.Io NON HO TESSERE, provo a difendermi con le mie sole forze insieme a quelle di chi è nella mia stessa barca.Se tu non hai niente da fare, invece di pigiare la tastiera del computer prova un bel flipper, a volte funziona

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 19:14

  198. NEGATO DALLA DIREZIONE DEL TEATRO A QUARTETTO D' ARCHI IL PERMESSO DI SUONARE QUESTA SERA A MURTA PRO' NOGRONDA.COLLEGHI DI TUTT'ITALIA SAPPIATE BENE COSA STA' SUCCEDENDO A GENOVA, SAPPIATE CHE STIAMO LOTTANDO PER FARCI SENTIRE MA CE LO IMPEDISCONO.IL MAESTRO LUISI S'E' RESO DISPONIBILE DOMENICA PROSSIMA PER UN CONCERTO, GRATUITO,IL PRIMO DELLA STAGIONE, MA LA SINDACO TEMPOREGGIA PER DARE IL PERMESSO(DEVE CONSULTARSI CON IL SUO AVVOCATO, VI RENDETE CONTO COS'E' QUESTA SPECIE DI DONNA?), QUI DA NOI LO SLOGAN NON ZITTITE L'ARTE E' GIA ATTIVO DA SETTEMBRE, AIUTATECI, AIUTATEVI, VENITE MARTEDI' 12 ORE 13.30 TUTTI!VI ASPETTIAMO!I DIPENDENTI DEL CARLO FELICE.

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 21:02

  199. Non sappiamo ancora in quanti, ma arriviamo da Bologna BELLI CALDI, a martedì…Comunale di Bologna

    Commento di anonimo — 10 Ottobre 2010 @ 21:54

  200. Sparger e la voce a tutti, colleghi, parenti amici d,Italia, aiutateci ad allargare la nostra protesta genovese: NON FATE RIFORNIMENTO AI DISTRIBUTORI ERG, passate parola, GRAZIE!

    Commento di anonimo — 11 Ottobre 2010 @ 06:32

  201. non comprate il secolo xix

    Commento di anonimo — 11 Ottobre 2010 @ 06:45

  202. Come in molti posti di lavoro, nel nostro teatro, oltre a tanti altri problemi, spuntano anche le spie, gli arrampicatori, i voltafaccia.Queste persone usando la loro carica votata dalla base,"giocano"col posto di lavoro di tutti tramando complici accordi con le "direzioni",in cambio di promozioni e propria sicurezza lavorativa, auspichiamo che questi malsani accordi non vengano ad intaccare il posto a nessun dipendente onesto e indifeso.Lavoratori T. Carlo Felice

    Commento di anonimo — 12 Ottobre 2010 @ 06:29

  203.   Manca meno di una settimana al referendum sull’accordo separato di Pomigliano e il clima è infuocato:in gioco il destino lavorativo di circa 15mila lavoratori (5000 in Fiat e 10.000 dell’indotto); i diritti dei lavoratori; le garanzie minime che si devono a quanti vivono in una Repubblica fondata sul lavoro. Marchionne ha tentato un’operazione assolutamente nuova e spregiudicata, praticabile in un Paese in crisi e con i lavoratori costantemente sotto ricatto e stretti dal bisogno: la Fiat, infatti, anziché delocalizzare ha deciso di portare in un pezzo d’Italia “regole” di altri paesi, insomma invece di portare la Panda in Polonia ha portato la Polonia in Italia. Tra i punti più discussi e critici dell’accordo ricordiamo quello sul diritto di sciopero; l’orario di lavoro (produzione per 24 ore giornaliere e per 6 giorni la settimana, comprensivi del sabato, con uno schema di turnazione articolato a 18 turni settimanali); lavoro straordinario (per far fronte alle esigenze produttive di avviamenti, recuperi o punte di mercato, l’azienda potrà far ricorso a lavoro straordinario per 80 ore annue pro capite, senza preventivo accordo sindacale, da effettuare a turni interi); una stretta sulle assenze per malattia.L'assemblea degli iscritti Fiom-Cgil della Fiat di Pomigliano d'Arco ha ritenuto "inaccettabile e illegittimo" l'accordo separato sottoscritto dalle altre Organizzazioni sindacali, facendo propria la risoluzione sulla vertenza approvata dal Comitato centrale con "il netto no al ricatto della Fiat”. L'accordo è “inaccettabile perché si tiene sotto la minaccia della Fiat di chiudere lo stabilimento” ed è “illegittimo perché in violazione di diritti fondamentali dei lavoratori previsti dalla Carta Costituzionale, delle leggi europee e internazionali, dello Statuto dei lavoratori e dal Contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici”. Dello stesso parere anche un nutrito gruppo di costituzionalisti. Un accordo che tiene sotto ricatto i lavoratori, ma fino a che punto può "pagare" rinunciare a garanzie, diritti, tutele? Quanto al referendum indetto per il 22 giugno la stessa assemblea Fiom di Pomigliano lo ritiene "conseguentemente inaccettabile e illegittimo e, in ogni caso, in alcun modo vincolante per la Fiom perché riguardante diritti indisponibili delle lavoratrici e dei lavoratori". Comunque, consiglia ai lavoratori la partecipazione al referendum, "al fine di evitare azioni di rappresaglia individuale da parte dell'Azienda".Ma anche dalle Carrozzerie di Mirafiori è giunta una prima risposta all’accordo: nel giro di poche ore sono state raccolte oltre mille firme contro l’accordo.  “Oltre a esprimere solidarietà ai lavoratori di Pomigliano, gli operai di Mirafiori temono che lo stesso accordo possa essere replicato anche a Mirafiori – spiega Federico Bellono, segretario della Fiom torinese – un chiaro segnale, in questo senso, era emerso già due giorni fa dalle assemblee che si erano svolte alle Carrozzerie: assemblee molto partecipate, in cui gli esponenti delle organizzazioni che hanno firmato l'accordo a Pomigliano erano stati rumorosamente contestati dai lavoratori”.Quanto sopra ci puo' essere utile per capire lo schifo che stiamo vivendo e come a Pomigliano la Cgil reputa non legittimo l'accordo separato e qui va beneAdesso dobbiamo raccogliere i frutti della resistenza e non mollare la loro forza e' il potere la nostra l'unione e la dignita'.Non e' ancora finitaNon arriva nessun Commissario , anche se sarebbe comunque meglio di questi qua che ci hanno fatto perdere la serenita', hanno giocato sporco , ci hanno offesi umiliati e massacrato il nostro lavoro e la nostra dignita'.Come mai il Garrone non lascia questo consiglio d'amministrazione cosi complicato e pieno di debiti? Perche' ama il Teatro? Perche' ama i musicisti? O forse perche' sta' giocando sporco insieme alla Vincenzi e non molla l'osso finche' non ha ottenuto il risultato?Siamo all'epilogo, non sprechiamo per paura quello che abbiamo fatto finora.Se diciamo no potrebbe succedere che Garrone si dimette (che Dio volesse)Il Teatro non chiudera' e se proprio l'unica strada percorribile devono essere gli ammortizzatori sociali non devono essere questi imbroglioni a imporceli.Cia a tutti

    Commento di anonimo — 14 Ottobre 2010 @ 16:06

  204. Ma cosa diamine state aspettando tutti quanti a stracciare le tessere di CGIL, CISL E UIL?L'avete capito che vi hanno venduto per trenta sporchi denari?

    Commento di anonimo — 14 Ottobre 2010 @ 18:14

  205. Guarda che la Cisl sta facendo incetta di tessere: i risultati li godranno fra due anni.Quando anche loro saranno licenziati, stapperò una bottiglia per festeggiarli.Requiescant

    Commento di anonimo — 14 Ottobre 2010 @ 20:00

  206. Se Tremonti taglia, sarà l’ultima stagione scaligera

    Le cifre di un disastro annunciato, non solo per enti lirici e cinema

    Commento di anonimo — 14 Ottobre 2010 @ 23:54

  207. domani e sabato ci sarà la consultazione per un 'ipotesi di accordo di merda che di fatto è l'unica dopo due mesi e mezzo. democrazia vorrebbe che ognuno fosse LIBERO di votare secondo coscienza. è importante  che ogni lavoratore sia messo in condizione di esprimere il proprio voto senza condizionamenti e terrorismi di alcun genere, senza minacce ( oggi è spuntato anche un simpatico bastone) e urla isteriche. come scritto e firmato da CGIL CISL UIL, senza l'approvazione della maggioranza dei lavoratori nessun accordo verrebbe stipulato.comunque la pensiate è importante votare.CHI BOICOTTA AFFONDA IL TEATRO

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 00:57

  208. Genova, 14/10/10Spett.Fondazione Teatro Carlo FelicePasso Eugenio Montale, 416121 GenovaSpett. leSLC – CGILVia San Giovanni D'Acri, 616152 GenovaVia fax 010/6028200Spett. leFISTEL – CISLPiazza Campetto, 1/816123 GenovaVia fax  010/2475370SpettabileUILCOMPiazza Colombo, 4/916121 GenovaVia fax 010/532043            Le oo.ss. in indirizzo hanno indetto formalmente unaconsultazione, pretendendo di estenderla a tutti i lavoratori delTeatro. In questi termini realizzata, la richiesta di espressionedi voto a tutti i lavoratori del Teatro concreta un referendum,che invece le sigle firmatarie della presente non hanno chiesto,né la questione è mai stata oggetto di trattativa o diconsultazione tra le varie sigle sindacali.            Le organizzazioni sindacali in indirizzo sono liberedi organizzare tra i propri iscritti tutte le consultazioni chemeglio ritengono, ma la oo.ss. firmatarie della presente – ed iloro inscritti – non possono e non devono in nessun modo esserecoinvolti in una iniziativa che non li riguarda, e dalla qualeapertamente si dissociano.            Si diffida la Fondazione quindi dal consentire cheuna simile iniziativa venga affermata e spacciata come referendumtra i lavoratori, e si diffidano le oo.ss.. in indirizzo dalrealizzare liste di dipendenti, per verificare l'esito del voto,e chi ha votato e chi no, comprendenti soggetti non  iscrittialla oo.ss. che hanno organizzato suddetta consultazione, che -si ripete – non ha i caratteri né giuridici né sostanziali di unreferendum.            Le scriventi oo.ss. diffidano quindi i soggetti inindirizzo dall'attribuire alla consultazione un significatocomplessivo, e coinvolgente l'intera forza lavoro dellaFondazione, che assolutamente non ha.            Distinti saluti                        FIALS-CISAL                        SNATERLIBERSIND-CONFSAL

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 06:15

  209. Pensate che bella trovata democratica di CGIL, CISL E UIL.Si sono votati un loro accordo in confindustria (mentre gli autonomi aspettavano invano in Teatro), poi lo vengono a sottoporre non ai loro iscritti ma a tutti i lavoratori con tanto di firma da apporre nella lista che comprende TUTTI I NOMI DEI LAVORATORI:A VOINON SA TANTO DI LISTA DI PROSCRIZIONE?????In pratica è molto facile che questa lista verrà utilizzata per stabilire chi saràfra gli esuberi previsti dai contratti di solidarietà (chi NON HA VOTATO) e chi sarà fra i beati.MA VI RENDETE CONTO DELL'ILLEGALITA'DILAGANTE COL LA QUALE STANNO PORTANDO AVANTI QUESTA VICENDA CGIL CISL E UIL????Lavoratore del Teatro Carlo Felice iscritto SNATER che stamattina si presenterà coi Carabinieri se nella lista ci sarà il suo nome!!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 06:21

  210. Per #209SVEGLIAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!QUESTI GENTILUOMINI DI CGIL CISL E UIL GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI LI VOGLIONO FAR PASSARE CON O SENZA IL TUO DEMOCRATICO VOTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!MI SPIACE MA SE NON HAI CAPITO QUESTO NON HAI CAPITO NULLA DI QUANTO E' ACCADUTO NEGLI ULTIMI TRE GIORNI: CI STANNO FOTTENDO TUTTI E LO FANNO COL CONSENSO DEL NOSTRO SUFFRAGIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 06:57

  211. la lista di cui parlate non potrà indicare se chi ha votato si sia espresso per un si o un no; come si potrebbe distinguere visto che è a scrutinio segreto? le liste di proscrizione sono già pronte e le hanno stilate quelli che aggrediscono chi non la pensa come loro, con alto senso democratico. chi  terrorizza i propri iscritti, con altrettanto senso democratico, nel comunicato al 210; chi gira con i bastoni di fascistica memoria. se siete sicuri di avere la maggioranza e che le vostre idee siano maggioritarie, votando vincerà la vostra linea e si andrà avanti come dite voi.si chiama democrazia, SVEGLIATEVI VOI.CHI BOICOTTA  AFFOSSA IL TEATRO

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 08:22

  212. per il n° 213Una lista dalla quale si desume chi NON HA VOTATO è di fatto una lista di proscrizione, dal momento che è evidente che chi si presenta, liberamente, sarà in una prossima lista dei BUONI.Chi non si presenta, sarà inevitabilmente nella fascistissima LISTA DEI CATTIVI.Mi sembra chiarissimo.Chi va a votare una CONSULTAZIONE, non un REFERENDUM, si osservi bene, sta andando a legittimare l'epurazione dei colleghi che non la pensano come loro.A ognuno la sua coscienza.Il fascismo (o comunismo) iniziano così.Grazie da un collega che NON si presterà ad una atto infame.

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 08:45

  213. molte persone oggi hanno votato no dichiarandolo tranquillamente. e la lista era necessaria per evitare proprio che alcuni furbetti potessero votare due volte. magari chi ha votato si non era esattamente contento ma di fronte alla chiusura ha scelto il male minore. ieri abbiamo avuto un chiaro esempio urlante di quali sono le persone che non hanno rispetto delle idee altrui, e oggi all'assemblea degli autonomi il comportamento di chi è venuto non pensandola come loro è stato molto diverso. ma se siete convinti di avere la maggioranza perchè parlate di infamia? votate tutti no e vincerete,
    e state tranquilli che avrete il rispetto di chi non è d'accordo, di chi la democrazia non la considera solo una parola. le liste di proscrizione sono ben altro, non scomodiamo tragedie più grandi per pararci il culo.
    CHI BOICOTTA AFFOSSA IL TEATRO

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 15:50

  214. Stranissimo concetto di boicottaggio; io direi che semmai sono quelli che vanno a scegliere gli ammortizzatori a boicottare il teatro e affossare il teatro e chi ci lavora.
    Pensavo che lottare per la salvaguardia dei diritti fosse motivo di orgoglio; scopro che invece c'è gente che ha rovesciato la visione e considera l'essere proni un punto di arrivo e la rinuncia a quanto conquistato in 200 anni di lotte dai padri qualcosa da condiderare antiquato e superato in nome del modernismo e dei nuovo modelli industriali.
    Vi meritate proprio il Berlusca e altri 50 di governo del genere.
    E di lavorare in un call center 15 ore al giorno per 500 euro lordi.
    Salvo poi stupirsi quando lanciano le uova o imbrattano le sedi dei sindacati governativi confederali.

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 16:34

  215. Non so se #215 faccia finta di noncapire o, magari per buona fede, proprio non veda la realtà.

    Tre giorni fa TRE sigle sindacali sono andati a firmare a nome di tutti un'ipotesi d'accordo fregandosene delle altre TRE sigle che ignare stavano in Teatro attendendo di avere l'incontro con Fossati e Pacor.

    E' DEMOCRAZIA?

    Dopodiché hannobellamente indetto un ref… pardon una consultazione, ma anziché farla come sarebbe lecito e ovvio all'interno delle proprie sigle, estesa a tutti.

    E' DEMOCRAZIA?

    Dopodiché sono andati in giro a dire "non si tratta di un referendum, è solo una consultazione, se vuoi puoi votare no [che democratici!!!]" con l'unico intento di aumentare il quorum della votazione superando il 50%, e poterlo a quel punto spacciare per quello che è, ossia un REFERENDUM!!!

    E' DEMOCRAZIA?

    Dopodiché la direzione del personale del Teatro ha fornito dati sensibili (nomi e cognomi) senza avere il permesso degli interessati, concedendo alle tre sigle i nomi di TUTTI i lavoratori a tempo indeterminato, ripeto, SENZA IL PERMESSO DI TUTTI I LAVORATORI ISCRITTI AGLI ALTRI SINDACATI!!!!

    E' DEMOCRAZIA?

    Dopodiché quando una collega ha provato a salire per fotografare la pagina dove era scritto il suo nome, allora ai presenti è venuto questa volta un rigurgito di "tutela della privacy" (così bellamente negata al momento di prendere in mano le liste); la collega è stata inseguita nell'ascensore e costretta a forza a cancellare le immagini.

    E' DEMOCRAZIA?

    Dopodiché, qualunque saràil risultato del ref… della consultazione, la venderanno al pubblico come un grande successo DEMOCRATICO, e potranno, sempre in tre, andare a sottoscrivere i famosi contratti di solidarietà,mettendola nel c… a noi e a tutti i lavoratori delle Fondazioni Lirico Sinfoniche!!!

    E' DEMOCRAZIA???????????????????????????????????????

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 18:02

  216. ci sarebbe da chiedere ai rappresentanti libersind e fials come mai ieri hanno contattato ranieri chiedendogli di tornare al tavolo…. ma a voi iscritti democraticamente lo spiegheranno perchè mentre vi mandano al massacro rischiando il vostro lavoro contattano quatti quatti la controparte chiedendo incontri separati!!!visto che ci siete chiedete anche come mai i più accesi sono tutta gente vicina alla pensione che se chiudesse il teatro avrebbe ben pochi problemi….e non dimenticatevi di chiedere alla collega fotografa come si trova suo marito a salerno dove suona con oren SENZA PERMESSO (ma tanto c'è chi lo firmerebbe anche retrodatato, l'uomo giusto sl posto giusto) mentre i suoi colleghi si fanno il culo per salvare il posto di lavoro( ma non è certo l'unico che arrotonda e poi gioca con la vostra disperazione). chiedete, chiedete, vi diranno senz'altro come mai certe persone possono fare quello che vogliono, e altre invece devono stare sotto e sacrificare il proprio lavoro per i comodi dei furbetti che gestiscono il teatro nell'ombra e  non hanno niente da perdere.
    i loro amici avvocati vi daranno il parere che decidono loro, basta aspettare che lI trovino, oggi non si sono visti.
    voi iscritti forse siete in buona fede,
    LORO NO, VI STANNO SOLO USANDO.
    democraticamente, però.
    VE LA PIANTANO IN CULO CON IL VOSTRO PERMESSO

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 19:20

  217. no e' uno schifo questa e' la democrazia della cgil che sa perfettamente di compiere un atto illegittimo ma incurante di questo si sottomette al potere e usa metodi che fanno letteralmente vomitare e esasperano gli animi.
    Questi  sono i loro metodi, i metodi della menzogna della demonizzazione, dell'infamia.
     Cosi' loro fanno l'accordo e gli altri devono votarlo se no gli altri sono antidemocratici , mi sento nella vecchia URSS ma d'altra parte le origini non mentono e la tradizione culturale nemmeno…..
    Non ho mai augurato male a nessuno ma questa volta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 19:27

  218. Caro 218 nonche' caro testa di c……non credi che proprio quelli piu' vicini alla pensione avrebbero piu' interesse ad accettare i contratti di solidarieta' visto che a breve termine,magari per qualche mese,  non dovrebbero licenziare? Il problema e' a lungo termine, il problema e' il futuro del teatro il problema sono i tuoi figli, il problema sono i soprusi , il problema e' l'illegalita', il problema e' la strafottenza del CDA che non ha presentato alcun piano, il problema e' la prepotenza, il problema  sono le menzogne raccontate, il problema sei tu che non capisci un c…….
    ma forse un giorno capirai sempre che ti rimarra' ancora qualche neurone che ti permettera' di pensare liberamente senza l'invidia e la cattiveria che probabilmente ti attanaglia

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 19:49

  219. meno male che ci sei tu che capisci tutto e non hai cattiveria o invidia, che ci sei tu a pensare al futuro, con un teatro chiuso o in mano ai soliti mafiosi.
    meno male che ci sono persone pulite come te. complimenti. anche per la tua conoscenza della lingua italiana, bell'esempio della tua cultura.
    gioca pure con il tuo futuro, il nostro lascialo a noi, lo vogliamo senza mafia, ti disturba tanto?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 20:10

  220. 220 chiedi al tuo amico lo gerfo se è vero quello che dice il 218,  cosa ti costa? io non credo più a certa gente

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 20:27

  221. fate quello che volete, io domani vado a votare. a costo di restituire la tessera. io non arrotondo non ho doppi lavori e ho una famiglia, il futuro non me lo gioco per conservare il potere a lo gerfo. sono stanca di parole su parole

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 20:32

  222. Baciamolemani, sono un mafioso, o ammeno credevo si essello, poi ho visto il compottamento di quello gruppo di ominidi  nel pomeriggio di un meccoledì tcedici, ed ho pensato fra mia e mia"minchia, c'à c'è stà da gente che me vuole spodestare", eh! sono veramente cazzuti, pure intra lu culu delli autonomi ce l'hanno introdotto, in combutta con li padruni, mi sa che tra non motto me devo ritirare; qui a Genova non se schezza, attro che Palemmo..

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:05

  223. Al poveraccio anonimo del n*218

    hai una mente talmente da premio nobel che nemmeno ti accorgi della contraddizione di quello che hai scritto.
    Oltretutto, secondo te, al rappresentante cisl e a quella uil, quanto manca alla pensione? Non lo sai? Te lo dico io: rispettivamente meno di un anno e un anno e mezzo.
    Quello della cgil invece non ha problemi, tanto da funzionario e quadro, lavorerà a pieno regime (si fa per dire) come ha sempre fatto (uahuahuahuah).
    E i poveri imbecilli che hanno votato sì, tra due anni saranno messi alla porta con un calcio nel culo insieme a quelli che invece erano purtroppo ben consapevoli di quello che sarebbe accaduto.
    visto che fai accuse e manco ti firmi, ti mando anche io il massimo disprezzo in anonimato, è facile e non costa niente, vero?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:06

  224. ribetti lo gerfo tasca la mafia non ha confini. se non li smascherate siete loro complici. e vedrete se l'orchestra che suonerà dopo la liquidazione non sarà gestita da queste persone e dai loro amici. sono già pronti,  scommettiamo?
    un dipendente senza speranze

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:13

  225. Una parola la vogliamo spendere per l'ex tecnico poi ispettore del coro poi ricacciato nei tecnici per analfabetismo? Della sua giornaliera moria di neuroni, ne vogliamo parlare?
    Un tecnico

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:21

  226. è facile non costa niente ed è divertente lo fanno in molti dal primo giorno di questo blog. hanno offeso persino uno scioperante della fame, figurati.
    ma il disprezzo riguarda solo gente come te e non te lo restituisco perchè non meriti nemmeno quello. da come parli non ti manca molto alla pensione, allora vacci e non rompere, o hai paura di prendere troppo poco?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:26

  227. al 227

    e dell'ex ispettore del coro diventato assistente del direttore del personale, per amicizia personale e senza che di fatto svolga incarico alcuno tranne girare per il teatro a chiacchierare oppure andare a bivaccare sul divanetto della sua ex stanza?
    Viva il merito! Viene sempre premiato!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:31

  228. minchia, duecentovendiguaccio iè popio vero! stavotta ce la pigghiamo int'u culo anche noi onesti mafiosi , e dopo tcent'anni di onnorato sevvizzio!!!
    non pozziamo nemmeno spezzare le gambe a quisti stcionzi che votano picchì mi sa che ce le spezzano a noi le gambe….fosse iè megghiu ca chiamo a ranieri e ci accoddiamo, tanto l'impottante iè non fari cioppe figure di medda con i cogghioni ca ci vengono dietcio!!!! baciamolemani

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:34

  229. e una parolina la vogliamo spendere per quei tecnici che lavorano (!) due ore al giorno per fine prova anticipata, che passano la giornata a girarsi i pollici salvlo lamentarsi appena arriva un pò di lavoro, tutti col mal di schiena, carichi zero e subito ammutinati fonchè non gli assumono i giovani aggiunti a sfacchinare per loro?
    Oppure del doppio lavoretto, visto che dopo qualche oretta trascorsa in teatro hanno il resto della giornata a disposizione per fare imbianchini, idraulici, fabbri, meccanici, elettricisti ecc. ecc.?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:35

  230. una parolina sulla povera arpista dalla privacy violata che lavora 60 giorni l'anno( per lo meno al carlo felice) ed ha persino bisogno di una seconda arpa per dividere le fatiche? Poverina, bisognerà fare una colletta, perchè senza stipendio è in grosse difficoltà!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:42

  231. e perchè non parlare di quei coristi che non fanno un cazzo  fanno finta di cantare e a ogni spiffero si fermano perchè "non ci sono le condizioni"?
    e degli assenteisti che ogni volta che gli serve stanno male? poverini, invece di urlare sempre boiate dovrebbero conservare la voce per CANTARE se sanno ancora farlo

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:45

  232. miccica, e qello guaglione dell'eccs ispitturi de la urchestra chi fici lu cuncursu pi una pirsuna sula cume diretturi di pruduzioni i ca vinse ecche adessu sta facinnu lu diretturi dillu persunali picchè così vulisse lu ceffu e gli fa la spia su chillu cu fannu li cigiellini e lu suppermannager? ca ce la spindimmu na parula?
    cazzu sa fari chillu tranni annari a culaziuni senza timbrari lu cartillinu cu a cumpare sua l'arcengelu????

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:47

  233. quanto lavora invece un corista donna in un anno? 20, 30 o 40 giorni? barrare con una crocetta la casella giusta

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:50

  234. e il regista, la direttrice di produzione, l'assistente del direttore di produzione, l'impiegata dell'assistente del direttore di produzione, i parenti ecc. ecc.?
    qualcuno vuole spenderci una parolina sopra?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:52

  235. 232, non preoccuparti, ci pensa suo marito che le manda i soldi da salerno,
    figurati. i lavori in casa poi glieli hanno fatti gli aggiunti chiamati sempre da suo marito, gratis naturalmente. e se non erano eseguiti alla perfezione….a casa!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 21:57

  236. minchia ragà, ca qualichi d'uno c'aggia mai pinsatu a chillu tirritoriali della cissele cu fa lu ripunsabbili di la sicurezza, cu ha nilli mani la pussibilità di intrari nelli server di tutti li dipendenti, cu vede li tiliffonati di tutti e li contolla, in pià a cennaiu divenisse funziunariu A, ca dite, avisse micca nu picciolo cunflittu di interessi?
    minchia, pure l'acordu fimmò, ntu culu a tutti ci lu mise, yanto lui ca cazzu fa nilla vita sò?
    da mcchinista co la tanichetta pe bruciari lu tiatru, dirriginti diventò.
    staminchia ca qauli carriera pi nu ignurantuni ca inventò lu cudici a barre ma gli futtirunu lu brivittu!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:00

  237. per 237
    ma no, sarà mica quello che fece lo sciopero della fame due anni fa????
    quali altezze della morale!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:03

  238. al num 231

    infatti i tecnici hanno votato tutti per gli ammortizzatori, tanto hanno il doppio lavoro e vedessi, persino i carichi zero appena timbrato il cartellino in uscita diventano miracolati e riescono persino ad andare a fare traslochi, soprattutto nelle case di altri dipendenti! mincha, la classe operaia! altro che Marx e pugno chiuso, qua gli ci vuole 10, 100, 1000 Brunetta!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:07

  239. un esseri cioppo cattivo, duecendociendaguaccio!!! ca iddu fice lu congorsu battendosi fino all'uttimo con….se stessu!!! e lu lavoru onestu ca fa è poco pagatu, motto di cchiù dovebbe pigghiari pi seminari zizzania e mandari i stipendi di dipendenti a li giornali!!! u suo un ce lo fice avere, iera conflittu de inderessi!!! iè cioppo de moda

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:08

  240. tranquillo, 239, era solo per buttare giù la pancia

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:13

  241. minghia ducintucarantuni, cu dicissi? ca chillu nobbili fascistissimo diritturi nun guadagna adiguataminti? in dieci anni tuta la carriera fici, supperfunziunariu diventò. ora lu cumpari suu deve sistimari, ca funzionariu ancura nun è puvvirinu.
    Nu cazzu faci tuttu il jurnu, ma che impurta? lu culu lecca a fussatisassu, na ffaticaccia puviracciu!
    ca ddici, ie la darannu sta catiguria???
    lu vutu l'hanno messu, i vali doppiu! la midaglia gli diedi lu diritturi di staffe!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:17

  242. 243, ma allora anche il corno inglese, quanto a trippa…. che sfigato, gli hanno interrotto lo sciopero della fame troppo presto!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:18

  243. a duegenduguarantunu, ca dicissi? li stipinni a li juranli rievelò? cosa gravi è assai! ma certu sei chi iddu fu? cume se lo riduci l'urario sò ca di ure ne fa mezza in tutta la iornata? ke fa, dieci minuti di sudatissimo travagghiu?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:23

  244. belin figgeu comm'e tè invidiusi. se quelli son ricchi che ve impurta? non sanno come passare la giurnata e che saria mai? se sonu dovi sonu, l'avran ben meritatu in carche maniera, no? sapete quanti cazzi si son dovuti pigè in tu culu pe rrivà fin lie, poveracci! e non hanno ancora finìu sai?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:30

  245. minghia, e pozziamo pallari finammente du capo de li capi onoratissimo coordinatori attistico e du faticosissimu lavoru ca svolge? iè un attista assolutissimo amico di tutti e anche si nissunu se ne accogge iè nu letteratu finissimu!!! ca u poeta bondi ci fa una beatissima pippa a iddu!!!
    pi salvari u teatru abbandonò le isole canarie, un eroe secondu solu a mangano!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:32

  246. se quello che fa il rappresentante della cgil dice che gli ammortizzatori sono il male minore mi tocco già i coglioni; non è stato già vice presidente del fallito fondo di previdenza? se è competente sui contratti di solidarietà come lo era sulle materie finanziarie, sarà meglio cominciare subito a cercarsi un nuovo lavoro. chiusura sicura!!!!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:36

  247. ca quali manganu! totuccio riina lu baciù supra a bucca!!!!

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:37

  248. cazzo, non so nè siculo nè zeneize, come faccio adesso? mi devo rivolgere al clan dei calabresi nani?

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:41

  249. niente sacciu, duecentuquarantacingue, e niente vitti. ma fazzu due cunti. 
    u sacciu un è giustu chistu superlavoratori dovrebbe pigghiari due votte di cchiù di chillu ca pigghia, ma che dico? motto di cchiù!!! e chisti carogne umane di comunista ci chiedono pure di ridussi u stipendiu ca suda menz'ura a settimana….ma iddu iè uno responsabili e a u teatru ci vuole bene….vorrà diri ca si pigghierà due poltrone pi arrotondari!! megghiu ca nenti

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:47

  250. picciotti che bruttu spitaculu stami dandu in casa d'atri! certe facenne in famigghia sò da risolvire! date retta a mia, ite a fare la crucetta ca tante facce i cazzu ci li livammu d'attorno.
    li due direttuncelli cosa picciola sono, allu mumentu bonu li mannammu con l'amicu loru a tenerife pe na lunga mritata vacansa.
    macari la urchistra di columbus li putrebbi ntrattiniri su l'isuledda.
    nu viaggiu di sula annata pi tutti qanti

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:49

  251. cazzo che divertente questo blog!!! prima tutti seri tutti incazzati con la bava alla bocca adesso che si chiude tutti ironici e fantasiosi!!!ma non poteva cominciare subito? almeno si poteva fare due risate prima di affondare

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:55

  252. cu fà? diritturi, vici diritturi, ma vi si futtìu lu ciriveddru? ma nin sapiti qa chilli sò fascisti fuori e communisti dintra? simpri in chiedi caddono isti, e la paga arrutunnanu assai, alitriminti comme facissero a mantinirisi le ville, le porresche, la colleiuini di rollexe e chella di le lacoste?
    le mani sinza calli tingunu chisti, tantu ci stanno chelli ca si fannu nu mazzu tanto allu postu loru, poviri schiavi.

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 22:56

  253. parole sante, 252

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:00

  254. cari ragazzi, la morale è sempre quella.
    280 a prenderlo nel culo, e i soliti 5 o 6 che se ne andranno a braccetto dandosi pacche sulle spalle e complimentandosi per il risultato raggiunto.
    sempre i soliti stronzi che giocano a fare i ladri di Pisa.
    l'avete detto con amara ironia, ma è la pura verità, magari qualcuno riceverà qualche ulteriore promozione!
    il mondo fa schifo

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:03

  255. chissà ca se ci livammu da li coioni sti granni lavuraturi di lu coru e di la urchestra non si spuntino li piccioli pi aumintari nu pocu stu cazzo di bonu pasto da 2 euro e magari lo pigghia solo chi travaglia tutto il giorno anzi che chi lavora 3 volte al mese

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:06

  256. senza il coro e l'orchestra il teatro che è? siamo tutti importanti. mandiamo a casa i mafiosi e i furbi, che la brava gente ci sta in tutte parti.

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:12

  257. senza orchestra e coro, o meglio quando servono effettivamente, ci sarebbero più risorse per fare maggiori spettacoli e premiare chi lavora 300 giorni l'anno invece che quelli che ne lavorano dai 40/50 ai 90 o 100 se va bene.
    il tempo delle vacche grasse è finito, ed era l'ora

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:16

  258. per 258

    i mafiosi e i furbi, se non l'hai ancora capito, saranno esattamente al loro porto come è sempre stato.
    A prenderlo nelle chiappe siamo sempre gli stessi.

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:19

  259. minchia ancura in talianu parlano chisti; non mi sentu cchiù a casa mia.
    ma picchì tutta sta rassignaziuni? duole lu culu agli autonomi? e paciencia, mica tutti coordinaturi, diretturi o giullari di corti sugnu. Macari fussati si ni accurgi i li spidisce a fari nu lavuru seriu o li manna a casa sulla mircedes nivura

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:23

  260. sei un fan del teatro contenitore, 259? allora ti informo che il lavoro di un musicista non si esaurisce in teatro ma continua a casa e per tutta la vita. per poterlo fare sempre ad alto livello. io ho vinto un concorso ma per mantenere quel livello devo studiare. se poi credi possiamo fare così: per un anno ci scambiamo il lavoro, io imparo il tuo e tu il mio. alla fine vediamo chi fa meglio quello dell'altro. io rispetto il tuo lavoro e non sono un fancazzista nè un furbo. tantomeno un mafioso, e lavoro da quando avevo 17 anni. rispettami anche tu

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:30

  261. minghia tieni ragione 261, chisti taliani sonu tristi!!!sfoghiamoci int'a lingua madre ca iè megghiu!!!di cu volimmu pallari? dei picciotti du coru o di chiddi de l'urchestra ca lavoranu troppu pocu? e li tecnici, allora? quantu stannu a lu lavoru? e l'impiegati ca fannu la spisa alla coop invece di stari allu lavoru? tutti tengonu u scheletru int'ra l'armadiu, stai tranquillu!!! megghiu cominciari a pensari ca simu tutti int'ra u stessu schifiu e ca tutti insieme dovimu uscinni fora. comu diceva quaccuno motto megghiu di noaltri
    "cu iè senza peccatu ietti a prima petra", mai parole furonu chiù giuste pè chistu teatru!!! votamu tutti e speramu int'a democrazia

    Commento di anonimo — 15 Ottobre 2010 @ 23:49

  262. l'impighiati troppi sugnu; cumma cazzu fannu a trasire la jurnata? pinsa a chelli dellu paganini, che fannu pe i prossimi du anni? puvireddri.
    e li tecnici ca ora so passati tutti a la cissele? gatta ci cova, ca quali ragiuni ni hannu di annare sutta a lu grillu? mmm forse ci sono. picciotto di agrigentu è chillu, natu e crisciutu. ora li techinici a postu sugnu, lu travaghiu s'assicurarono, sopra tutto li aggiunti, che lu tiatru lu vedranno passanno dalla pazza de ferrari, ca li pedi dintra nun glieli lassa mettiri cchiù nissunu. Granni risultatu de la cissele, grannissimu sinnacatu di tutti li lavuratori.
    Ora grilli li darà nu cauciu ntu culu ca li farà acchianari supra a luna. Gabibbo verace

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 00:08

  263. Che squallore!
    Dio,…perdona loro perchè non sanno quello che fanno!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 08:20

  264. Per mendicare una briciola della torta ormai ammuffita,   persone senza dignità  si sono trasformate  in iene immonde e si stanno sbranando l'uno con l'altro. Proprio come avevano previsto  i soliti 3  dirigenti filo-comune che rimarranno in piedi e tutti gli altri si ritroveranno in mezzo a una strada!
    Missione compiuta!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 09:03

  265. ci hanno piegato con il ricatto, a nulla è servito parlare e protestare, non c'era alcun progetto di resistenza e questo blog ne è la dimostrazione,
    nel suo piccolo mostra tutta la meschinità insita in ognuno di noi, le lotte intestine le inutili furbizie la divisione profonda, culturale e mentale fra i lavoratori che ora tutti insieme si avviano verso un futuro incerto e cupo.
    il Carlo Felice ha esaurito le sue risorse di dignità, adesso vedremo chi sarà più lesto a raccogliere le briciole; poi toccherà agli altri, e non si salverà nemmeno la scala. ha vinto l'incultura, dentro e fuori dai teatri,
    che a breve diventeranno contenitori per spettacoli giullareschi di medioevale memoria. signori, si torna indietro di seicento anni.  

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 10:03

  266. voglio ringraziare tutti i miei ex colleghi tecnici che sono andati in massa alla cisl e hanno motrato i muscoli nelle assemblee per votare sì ai contratti di solidarietà.
    dopo oltre 15 anni che lavoro a spizzichi e bocconi in questo teatro, ora ho la certezza che non vi metterò più piede se non quando non se ne potrà fare a meno, chiamata 2 ore prima di iniziare una prestazioncina da 4 ore per elemosinare 20 euro netti, senza buoni pasto come tutti voi, senza ferie, tfr,diritti di nessun genere.
    Con questo accordo non assumeranno più nessuno, nemmeno i vostri cari colleghi macchinisti o elettricisti o attrezzisti per i quali fino a ieri facevate scioperi in caso di non assunzione.
    Oggi avete pensato solo a voi stessi, vi ringrazierò personalmente di tanta solidarietà quando e se ne avrò ancora l'occasione.
    Oltretutto quando avrete qualche problema state certi che Grillo ve li risolverà brillantemente, proprio come faceva per noi sarte, parrucchiere e truccatrici.
    Avete trovato il paladino dei diritti dei lavoratori, siatene fieri.
    Con questo vostro vergognoso atto avete condannato oltre 35 persone a non raggiungere più nemmeno le giornate sufficienti per arrivare a prendere l'indennità di disoccupazione, e già prima non era semplice per tutte.
    Mi fate profondamente schifo, lasciatemelo dire, siete tutti uomini grandi eroici e fieri, ma solo a parole. Nei fatti vi siete sgonfiati come una palla da spiaggia.
    A questo punto vi auguro caldamente che quanto prima tocchi anche a voi, e visto quello che avete firmato, credo proprio che non dovrò aspettare molto.
    Con sommo disprezzo

    una ex precaria a prestazione saltuaria e discontinua

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 10:20

  267. minchia alli duddici pricisi pricisi si ni vinniro li dui diritturi di lu persunali e vutarunnu cu a loro billa schidina pi fà vvidiri allu capu de lu staffe chi sunnu due boni picciotti. Pò si ni annarono  a mangiari cun lu clanne di li calabbrisi.
    Nculu a ttìa stu sciortariaddru
    iamu a curcarci, ca doman è n'atra cazz i'jurnata!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 11:08

  268. Guardando i risultati a fronte di 147 si, ci sono 17 no, a cui mi pare si debbano aggiungere i 120 che non hanno votato.
    A questo punto il risultato ipotetico sarebbe di 147  si e 137 no.
    Mi incuriosisce conoscere quanti di orchestra e coro hanno partecipato alla consultazione, in modo da sapere se il carlo felice è in mano a tecnici e amministrativi o ai complessi artistici.
    Grazie ed auguri, ne avrete bisogno.

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 14:41

  269. E' in mano a tecnici e amministrativi, esattamente.
    Coro e Orchestra da oggi non contano più niente

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:06

  270. Purtroppo mi confermi quello che mi era parso di capire dai numeri, il teatro in mano ai tecnici e amministrativi, come dire apro un acquario e non ci metto i pesci.
    Sbrigato il concerto diretto da Luisi, la programmata traviata, ammesso che venga confermata, fatela suonare e cantare da costoro.

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:14

  271. E' difficile comprendere cosa si intenda per risultato clamoroso; se si riferisce al numero dei sì, significa semplicemente che la consultazione ha superato per 4 voti i no e gli astenuti (che in questo caso equivalgono a 139 no). Se si tiene presente che tanta gente è andata a votare in un clima di terrore da tre mesi o per paura di essere individuato come contrario e quindi magari perseguibile, secondo me ha da un punto di vista del diritto nessun significato: sembrano le votazioni che si svolgevano in Romania ai tempi di Ciausescu.
    La cosa che dovrebbe semmai colpire e preoccupare le persone intelligenti, è che con un lavoratore su due grosso modo favorevole o contrario che dir si voglia, il teatro è spaccato perfettamente a metà, per cui non so proprio come possano pensar di riuscire a governarlo questi grandi scienziati che ha chiamato a raccolta la Vincenzi. Sono riusciti a riattizzare la vecchia conflittualità che si era sopita durante il commissariamento. Complimenti vivissimi.

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:17

  272. Il connubio CdA+Cgil Cisl e Uil ha fatto miracoli!
    Dopo aver ridato la vista ai ciechi che, illuminati da tanta grazie, sono andati a votare con maggioranza miserrima, adesso guariranno anche gli storpi: finalmente tutti quei tecnici, e saranno la metà, che non possono sorreggere pesi, molti neppure un etto di ricotta, riusciranno a lavorare a pieno regime ed avranno meno energie per andare a fare i traslocatori, gli elettricisti, gli elettrauti, i muratori, gli idraulici, gli imbianchini,i riparatori di computer, i falegnami ecc. ecc.
    FINALMENTE!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:21

  273. Come dire che in un ospedale i medici non servono a niente, mentre sono indispensabili segretarie e barellieri

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:25

  274. Ma uno che è un carico zero, l'azienda non ha l'obbligo di trovargli un'altro posto? E se tale posto in organico non esiste, NON HA IL DOVERE DI LICENZIARE????????

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:28

  275. COMPLIMENTI A TUTTI, CHE BEL CLIMA, CHE UOMINI VERI CHE SIETE, UNO CONTRO L'ALTRO, SOPRATUTTO QUELLI SCHIERATI DALLA PARTE DEL Sì, BRAVI, CORAGGIOSI, VI SIETE MESSI CON I PIU' DEBOLI; IL  SINDACO, GARRONE FOSSATI RANIERI GRILLO LUZI SCANDOLO. SE PASSASSE IL VOSTRO VOTO POTRETE ESSERE ORGOGLIOSI DI AVER CONTRIBUITO DA UN GIORNO ALL'ALTRO ALLA PERDITA DI LAVORO DEL  PERSONALE A TEMPO DETERMINATO, SARTE PARRUCCHIERE TRUCCATRICI, SICCOME I NEURONI CEREBRALI VI SONO SCIVOLATI SUI BICIPITI RENDENDO IRRIMEDIABILMENTE CAVA LA SCATOLA CRANICA, LA COSA CHE VOI NON SAPETE E NON AVETE CAPITO E' CHE SIETE ANDATI CONTRO LE VOSTRE STESSE FAMIGLIE, INFATTI QUANDO TRA DUE ANNI TERMINERANNO I CONTRATTI DI SOLIDARIETA' I VOSTRI CARI VI CHIEDERANNO IL PERCHE' NON ANDATE PIU' A LAVORARE E VOI RISPONDERETE, ASPETTA CHE CHIAMO GRILLO O  LA SCANDOLO E GLIELO CHIEDO…
    M A  A N D A T E V E N E  A F F A N C U L O, CE R E B R O L E S I ,INVECE DI SCRIVERE SU QUESTO BLOG INCOMINCIATE A CERCARE LAVORO, TUTTI!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:37

  276. che a nisciunogli è venuto per la cagione di pinsare a qelli maestri chi fannu simpri urariu minimu con ugnu a dispusizioni? Ca minchia servi la maestra alli luci? Ca quanti uri l'anno lavurano iddi? E li chiamanu pure maistri cullabburaturi: ma cullabburaturi de che, oltre che de li cazzi sua?

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:40

  277. AL CARO COLLEGA NON CHIEDERA' NIENTE NESSUNO, PERCHE' FRA DUE ANNI SARA' GIA' IN PENSIONE, MICA SCEMO.
    A QUELLO MANCAVANO UN PAIO D'ANNI E COI CONTRATTI DI SOLIDARIETA' SI E' MESSO A POSTO COME SEMPRE HA FATTO NELLA SUA VITA.
    HAI VOGLIA A CERCARLO QUANDO SARA' L'ORA, QUELLO SI E' FATTO GLI ISCRITTI SAPENDO CHE LI PRENDERA' PER IL CULO COME HA SEMPRE FATTO. CHIEDERE ALLE SARTE, ALLE PARRUCCHIERE, ALLE TRUCCATRICI, NE SANNO QUALCOSA.

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:45

  278. Il punto è che la Vincenzi e Ranieri tra due anni non ci saranno più; il problema è che gli altri che hai nominato continueranno ad esserci.
    Son cazzi acidi, cominciamo a cercare un altro lavoro.
    Qua SI CHIUDE!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 15:47

  279. Ma volete sapere la più bella:

    pare che lamanciata di voti che ha consentito al ref.. alla consultazione di maturare una "maggioranza" sia arrivata VIA EMAIL!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    CHE SERIETA', CHE DEMOCRAZIA, CHE SPREZZO DEL DOVERE!!!!

    Suppongo che anche questo desterà gli interessi dei legali presso cui stannofioccando le denunce….

    A proposito, da ieri sono partite le ingiunzioni per ricevere gli stipendi di SETTEMBRE non ancora ricevuti; veramente straordinario che chi fino a ieri era fermissimo sul fatto che settembre, in quanto maturato, fosse intangibile, ora per fare passare un suo accordo sia d'accordo che mi sia restituito ENTRO GIUGNO 2011!!!!!!!

    RICORDATE, QUESTI SONO CGIL, CISL E UIL!!!!!!!

    VERGOGNAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 16 Ottobre 2010 @ 20:55

  280. si dice che un muscolar cigiellino abbia voglia di andare  a prendere uno ad uno coloro che hanno osato fare il decreto ingiuntivo.
    Non vedo l'ora che venga anche da me, così con un'altra bella causa mi porterà lo stipendio per i prossimi 3 o 4 anni come minimo!
    A sì, loro naturalmente sono democraticissimi, non perdono occasione per dimostrarlo.

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 00:16

  281. Eppure ieri sera, dopo i trionfalismi del pomeriggio, i cigiellini non avevano un aspetto così felice:

    Forse, ora che dopo tante parole, siamo arrivati ai fatti, cominciano a intravedere la fregatura?

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 07:43

  282. Proposta choc:

    Presupposto che i contratti di solidarietà applicati a tutto il personale portano un risparmio di circa 5.000.000 euro l'anno

    Presupposto che la proposta degli autonomi di rinuncia all'aziendale porta un risparmio di 2.500.000 euro l'anno

    Allora siamo davvero democratici, visto che il Teatro è spaccato a metà, chi ha votato i contratti di solidarietà accede a questo ammortizzatore sociale, chi non vuole resta quello che era.

    Ne consegue:

    1) un risparmio per il Teatro Carlo Felice di 3.750.000 euro (ossia 2.500.000 euro per ammortizzatore, 1.250.000 da chi resta uguale) che è ben di più dei 2.500.000 euro chiesti in sede di trattative ai sindacati

    2) I confederali sono belli contenti perché passano gli ammortizzatori

    3) Gli autonomi sono contenti perché questo non avviene in nome loro.

    Dopodiché:

    1) se i fessi sono gli autonomi, chi non ha aderito agli ammortizzatori lavorerà fino al 40% in più guadagnando il 5% in meno, e dopo due anni tutto torna bello come prima e3 tutti siamo felici e contenti.

    2) se i fessi sono i confederali, per due anni chi ha aderito ai contratti di solidarietà guadagna di più e lavora meno, ma poi rispetto a chi non ha aderito, è in mobilità.

    Chi ci sta? Chi è disposto a rischiare a fronte di queste premesse?

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 08:23

  283. Bene, fine del viaggio.
    Cari beceri autonomi, è finalmente arrivata l'ora di scendere dalla carrozza.
    Prossima fermata la rottamazione.
    Per voi è arrivata l'ora di smobilitare, si salvi chi può.

    W Grillo
    W Baldini
    W Francese

    Inizia la HOLA.

    Bye Bye Nicolino Lo Gerfo, curati il raffreddore mi raccomando e atento agli spifferi!

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 09:34

  284. Esempio di moderna democrazia:
    il voto era a scrutinio talmente segreto che è stato anche ricercato il "televoto" da casa, previo contatto telefonico con cui si invitavano le persone ad esprimersi inviando una mail con le proprie "segretissime" volontà.
    Una elezione che di fatto è stata una carnevalata, un misto tra la vendita porta a porta di pentole e coperchi, e la democrazia rumena di Ciausescu.
    Se poi il sindacalista cgil si dichiara molto soddisfatto, allora bisogna cominciare a fare gli scongiuri: infatti è stato vice presidente del fallito fondo di previdenza integrativa, quello famoso, che ha comportato la perdita di oltre il 30% dei risparmi dei lavoratori e ancora grazie se non hanno perso tutto.
    Uno dei problemi principali di questo teatro è che è popolato da troppi signori so-tutto-io. Coi risultati che abbiamo visto bene tutti.
    A certe persone io non lascerei nemmeno il pacchetto delle gomme, non so come si possa lasciargli le chiavi di casa.

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 09:49

  285. Caro #285

    Se credi che sia bastata questa presa in giro di referendum (ora tutti lo possiamo chiamare così) per mettere all'angolo gli autonomi, beh, allora non hai capito nulla.

    Certo ora, molti cuor di leone, faranno il salto della quaglia e passeranno sul carro del "vincitore", ma non credere, non appena le cose con questi contratti di solidarietà cominceranno ad andare storte, allora vedrai che divertimento!!!

    Già vedo le scuse già pronte:
    non c'erano alternative (balle! la proposta degli autonomi stava per passare al tavolo prima che fosse rotti ad arte);
    rischiavamo laliquidazione coatta amministrativa (balle! alle quali hanno creduto solo i soliti fifoni tutti muscoli e zero cervello).

    Penso che comunque, da qui a quando verranno approvati questi contratti (?) ne vedremo delle belle.

    Caro mio (o mia), mettiti il cuore in pace: non solo le danze non sono ancora finite, ma gli autonomi sono nel bel mezzo della pista da ballo e non hanno alcuna intenzione di andarsene.

    Mi spiace per te.

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 14:56

  286. Comunque confermo che quattro persone hanno fatto arrivare il loro sì alla sovrintendenza via email, quattro voti che hanno determinato la maggioranza.

    Che serietà da parte di Cgil Cisl e Uil.

    Pensate cari lavoratori di tutte le fondazioni, siete stati fottuti da quattro sporche email spedite per aderire ad una cosultazione che ormai su tutti i giornali si è palesata per quello che era: un referendum ILLEGALE PERCHE' SOTTO NON C'ERANO TUTTE LE SIGLE DEL TEATRO.

    Bye bye, ci vediamo in tribunale!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 15:00

  287. Quello che io trovo veramente vergognoso è la presunta democraticità della situazione.

    Si è fatto votare i lavoratori sotto lo spettro della liquidazione coatta amministrativa (quasi un'estorsione in piena regola) un'ipotesi che avrà effetti a cascata su tutti i lavoratori delle Fondazioni Lirico Sinfoniche.

    Allora democratici per democratici mi chiedo:
    PERCHE IL REFERENDUM NON E' STATO FATTO TRA TUTTI I LAVORATORI DELLE FONDAZIONI LIRICHE?

    fORSE PERCHE' SI VOLEVA A TUTTI I COSTI AVERE UN RISULTATO POSITIVO DA PARTE DEI CONFEDERALI, E ALLORA SI E' APPROFITTATO DELLA SITUAZIONE DI DIFFICOLTA' DEI LAVORATORI DEL CARLO FELICE?

    QUAND'E' CHE STRACCERETE TUTTI LE TESSERE DI CGIL, CISL E UIL?

    Commento di anonimo — 17 Ottobre 2010 @ 15:13

  288. cari autonomi, continuate a parlare di illegalità nascondendo il VERO motivo del vostro rifiuto del referendum: la paura di perderlo!!!
    ( e con esso il potere, diciamolo chiaro)
    infatti facendo due conti se aveste votato sarebbe successo esattamente ciò che temevate. e se invece di spaccare sempre i tavoli
    ( e i coglioni) aveste portato la vostra alternativa , promuovendo un referendum per tutti i lavoratori, PRIMA di arrivare allo spettro della liquidazione, non credete che a questo punto forse la vostra linea sarebbe stata premiata? invece fate le vostre solite votazioni ad alzata di mano, per poi rigirare a vostro favore ogni risultato ( come nella votazione che avete poi spacciato per una consultazione in cui la schiacciante maggioranza aveva votato contro la cassa mentre i lavoratori si erano pronunciati solo riguardo all'assemblea permanente). invece di minacciare vie legali non sarebbe il caso di sedersi nuovamente al tavolo con l'obbiettivo di migliorare questo accordo il più possibile, con clausole che garantiscano davvero tutti i lavoratori? non sarebbe il caso di iniziare ad avere più senso di responsabilità, invece di continuare ad urlare al vento? anche i lavoratori che rappresentate hanno bisogno di tranquillità, e combattere una battaglia persa li trascina con voi nel baratro. in alternativa potreste dimettervi tutti e lasciare spazio a gente più intelligente e propositiva di voi, dal momento che la vostra linea ha stremato tutti e ha sostanzialmente fallito. come fanno i vostri iscritti a fidarsi ancora di voi, che sicurezza potete garantire?
    una cosa è certa, ha vinto la paura.
    ora fermatevi e lavorate ad un futuro migliore oppure lasciate il sindacato e occupatevi d'altro, che avete fatto abbastanza danni.

    un lavoratore che se avesse vinto il no sarebbe sulle barricate con voi

    Commento di anonimo — 18 Ottobre 2010 @ 00:51

  289. cambia l'aria, finalmente gli urlatori tacciono. non ha vinto certo il lavoro ma per fortuna e per senso di responsabilità di qualcuno siamo ancora dentro.
    seguendo la ricetta lo gerfo saremmo tutti a casa ad aspettare le convocazioni in tribunale. non dimenticheremo il ricatto subìto e il terrore vissuto, ma siamo ancora qui. ora si tratta di combattere per restarci,
    e firmare un accordo il più possibile protettivo per tutti. è tempo di smettere di fare la guerra fra poveri, oggi è stata una bella serata di musica grazie a tutti noi, e vedere il teatro di nuovo pieno riempie di speranza.
    non è più tempo di rabbia

    Commento di anonimo — 18 Ottobre 2010 @ 01:02

  290. grazie Maestro Luisi, che oggi sia il primo passo verso un futuro luminoso per la musica e l'arte, in barba a chi non crede che sia nutrimento io dico che è il cibo dell'anima….

    Commento di anonimo — 18 Ottobre 2010 @ 01:07

  291. parole sante

    Commento di anonimo — 18 Ottobre 2010 @ 01:10

  292. quelle che tu chiami balle, 287, hanno terrorizzato molte persone, la maggioranza, mi sembra….forse hai ragione ma non puoi pretendere che tutti abbiano il coraggio che hai tu. sempre che di coraggio e non di incoscienza si tratti. e poi i tavoli ad arte li fanno saltare solo gli autonomi,  mi risulta, salvo poi lamentarsi quando ne vengono esclusi.
    in questi anni ne abbiamo visti, di comportamenti antisindacali cui avete taciuto…sarebbe il momento di fermarsi a discutere, forse, ma a quanto pare tu vuoi ancora danzare, vuoi tirare ancora la corda e magari anche passare da paladino dei lavoratori. forse il gioco ti piace ma dall'altra parte non c'è più nessuno a tirarla, quella corda. il gioco è finito, ed è durato pure troppo, te lo dicono chiaro almeno 147 persone, su 286.
    e altre se avessero potuto farlo liberamente forse non avrebbero votato no per continuare il gioco che piace a te.
    ci sono due ipotesi:
    o sei molto ingenuo o sei molto incazzato.
    in ogni caso, abbiamo perso tutti anche grazie a voi.

    Commento di anonimo — 18 Ottobre 2010 @ 01:37

  293. FINITELA TUTTI QUANTI !!!!

    UN TEATRO SPACCATO A META' E' UNA SCONFITTA PER TUTTI !!

    AVETE PERSO A GENOVA, ABBIAMO PERSO IN TUTTA ITALIA !!

    Commento di anonimo — 18 Ottobre 2010 @ 06:53

  294. sport tvp online

    Teatro Carlo Felice: La resistenza « Il Sottoscala

    Trackback di sport tvp online — 3 Dicembre 2019 @ 16:19

  295. … [Trackback]

    […] Find More Informations here: ilsottoscala.noblogs.org/post/2010/09/14/teatro-carlo-felice-la-resistenza/ […]

    Trackback di My Homepage — 9 Gennaio 2020 @ 12:08

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