Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

17 Giugno 2011

Turandot alla Scala: Sanzioni dell'ASL per un esposto della Cub.

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 20:28
Regione Lombardia  ASL Milano– 7 GIÙ. 2011
Spett.le
Cub-lnformazione Confederazione Unitaria di Base Viale Lombardia, 20  Milano
Alla c.a. del sig. Pierluigi Sostaro

Oggetto: esposto presentato relativo all'allestimento dello spettacolo "Turandot" presso Teatro alla Scala di Milano.

In merito all'oggetto, al fine di rilevare le condizioni di lavoro e le caratteristiche delle attrezzature di lavoro utilizzate per l'allestimento dello spettacolo "Turandot", in data 17 aprile e 11 maggio 2011, si è provveduto ad eseguire due sopralluoghi presso il teatro. Durante i sopralluoghi si è accertato che sul palcoscenico mobile del teatro erano state posizionate varie strutture in metallo e legno che costituivano gli elementi scenici dello spettacolo: in particolare era stato allestito un elemento scenografico motorizzato complesso, denominato "ponte cinese" e un piano di calpestio inclinato sopraelevato composto da più sezioni appoggiate su più ponti della macchina denominata "Palcoscenico mobile Teatro alla Scala di Milano". Secondo quanto riferito dal direttore degli allestimenti scenici tutte le attrezzature e gli allestimenti sono stati realizzati direttamente da personale appartenente al "Teatro alla Scala" presso i propri laboratori. La visione del DVD relativo al primo atto della rappresentazione ha permesso di rilevare che il movimento del palcoscenico mobile e del "ponte cinese" avviene mentre su di questi sono presenti persone.
Alla luce di quanto sopra esposto, considerato che il manuale di istruzioni per l'uso
del palcoscenico vieta il movimento di questo con persone a bordo, si è contestato al Sovrintendente del teatro e al Direttore degli Allestimenti Scenici la violazione dell'ari 71 comma 4 del D.Lgs. 81/08 per non aver preso le misure necessarie aftinché la macchina denominata "palcoscenico mobile" fosse utilizzata in contormità alle istruzioni d'uso previste dal costruttore. Al Sovrintendente è stata inoltre contestata la violazione dell'art. 23 comma 1 D.Lgs. 81/08 per aver fabbricato 11 attrezzature di lavoro (elementi del ''ponte cinese"), ragionevolmente qualificabili come macchine adibite allo spostamento di artisti durante le rappresentazioni, non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Considerato che nel frattempo lo spettacolo "Turandot", così come realizzato, ha esaurito le proprie rappresentazioni, si sono ammesse le parti direttamente al pagamento in sede amministrativa delle sanzioni previste così come previsto dal D.Lgs. 758/94. Resta comunque l'obbligo in capo al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti di utilizzare il palcoscenico mobile in conformità alle istruzioni d'uso previste dal costruttore.

il tecnico della prevenzione ufficiale G.Colombo  
il responsabile UOSPAL G.Cattaneo

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI MILANO
S.C. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – S.s. U.O. Territoriale n. 1 Via Statuto, 5 – Milano 20121 – Tei. 02/8578.8136  tax. 02/8578.9398
e-mail: psalterl @asl.milano.it Codice fiscale e P.IVA 12319130154 – sito: http://www.asl.milano.it

14 Comments »

  1. 19 giugno 2011 h 18:00
    ROMA – piazza Montecitorio
    MILANO – piazza Mercanti
    I precari prendono parola!

    Brunetta ci ha umiliato chiamandoci la parte peggiore d’Italia. Noi invece crediamo che la parte peggiore del paese siano proprio i politici che vivono nel mondo dei loro palazzi dorati e le imprese che si sono arricchite sfruttando il lavoro precario.

    Per questo il 19 giugno abbiamo lanciato la giornata dell’indignazione precaria! A fianco del movimento della Global Revolution che dalle piazze di Madrid e Barcellona ha contagiato l’Europa da Atene a Lisbona, i precari e le precarie italiane scenderanno in strada per prendere parola contro la politica che ci umilia e le imprese che ci precarizzano.

    A Roma dalle 18 in piazza Montecitorio comincerà il presidio permanente che fino al 22 giugno griderà la sua voglia di sfiduciare Brunetta e il governo.

    A Milano dalle 18 in piazza Mercanti manderemo la nostra solidarietà ai precari di Roma e lanceremo un microfono aperto, un momento di presa di parola collettiva.

    Chiediamo a tutti i precari e le precarie, ai lavoratori, a chi ha a cuore le sorti della generazione precaria e non sopporta più chi dall’alto dei palazzi della politica ci umilia e maltratta, di venire in piazza. Portate la vostra creatività, le vostre idee, la vostra rabbia. Contro chi non ci vuole far parlare, contro chi ci vuole zitti e con la testa china, risponderemo parlando di idee, di futuro, di conflitto, di sciopero, delle nostre rivendicazioni e delle nostre emozioni.

    Precari e Precarie

    Commento di anonimo — 19 Giugno 2011 @ 01:09

  2. Mi fa piacere che in teatro si incominci a prendere sul serio la sicurezza in palcoscenico.
    La Turandote stato uno spettacolo a rischio per le masse artistiche e tecniche. Alla fine un sindacato ha fatto un esposto, nessuno ha mai voluto mettere in discussione le situazioni a rischio sicurezza all'esterno del teatro, forse  le cose stanno cambiando anche da noi ?
    La direzione dovrà fare attenzione ai prossimi allestimenti per non rischiare il pagamento di altre sanzioni e addirittura che venga bloccato uno spettacolo non conforme alle normative.
    “Resta comunque l'obbligo in capo al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti di utilizzare il palcoscenico mobile in conformità alle istruzioni d'uso previste dal costruttore.”

    Un artista del coro

    Commento di anonimo — 19 Giugno 2011 @ 09:20

  3. "Scenografia pericolosa` Scala multata per la Turandot .

    Decisiva la relazione dell`Asl dopo un esposto della Cub.

    La Repubblica 21 giugno 2011

    Tredicimila euro di sanzione perun allestimento scenografico, quello dellaTurandot in scena al Piermarini a cavallo tra aprile e maggio scorsi, che non ha rispettato le norme di sicurezza sul lavoro. Così ha deciso l`Asl di Milano, dopo due sopralluoghi nel teatro a seguito di un esposto della Cub che aveva denunciato «il rischio crollo e la mancanza di verifiche a parapetti, ponteggi e montacarichi». L`esposto era stato presentato a metà aprile al Dipartimento prevenzione dell`Asl da alcuni lavoratori del montaggio delle scene, assistiti dalla Cub. Nel mi- rino dei tecnici dell`Asl il carico eccessivo su alcuni pontimobili. E, soprattutto, durante il primo atto della rappresentazione, la presenza sugli stessi di personale, vietata dal regolamento per l`uso del palcoscenico. «Il regolamento vieta il movimento con persone a bordo – si legge nella lettera inviata dall`Asl alla Cub relativo ai due sopralluoghi del 17 aprile e dell` 11 maggio-diun elemento scenografico motorizzato, denominato "ponte cinese", e un piano di calpestio inclinato del Palcoscenico mobile Teatro alla Scala». Scarsa sicurezza, quindi, e di qui la multa per un allestimento molto complesso, in una stagione peraltro molto piena: secondo alcuni la Scala si sarebbe trovata, difatti, contempitroppo ristretti aeffettuaretutte le prove everifiche del caso. Così, dopo la protesta iniziale dei lavoratori, alcuni movimenti sarebbero stati eliminati, e la rappresentazione è diventata un po` più statica: correttivi che, però, non bsarebbero stati sufficienti per evitare laviolazione. Considerato che le rappresentazioni sono finite, «si sono ammesse le parti – cioè il sovrintendente Stephane Lissner e il direttore degli all estimenti scenici – direttamente al pagamento in sede amministrativa delle sanzioni previste». Dagli ambienti scaligeri si tiene a sot- tolineare che tutti i ponteggi utilizzati sono dotati di sistemi di sicurezza che entrano in azione nel momento in cui, per esempio, si supera il peso massimo. «E una sentenza alla Ponzio Pilato – sostiene Pippo Fiorito, segretario nazionale di Cub Informazione – non si sono presi la responsabilità di bloccare lo spettacolo, andavafatto subito: l`ammenda fa ridere». Per Giancarlo Albori della Cgil «dall`azienda non sono tollerabili queste ingenuità: abbiamo segnalato più volte i disagi, è un`infrazione grave che non avrebbe dovuto succedere e che poteva comportare la chiusura dello spettacolo». RIPRODUZIONE RISERVATA. Operai sui ponteggi la Turandot costala multa alla Scala ILARIA CARRA A PAGINA IX  

    Commento di anonimo — 21 Giugno 2011 @ 13:33

  4. Scenografie della Turandot, Scala multata

    La Repubblica – ‎21 ore fa‎

    La Scala di Milano dovrà pagare una multa perché la scenografia della Turandot andata in scena dal 10 aprile al 13 maggio non rispettava appieno tutte le norme di sicurezza sul lavoro. Sono stati alcuni dei dipendenti del Piermarini, con l'aiuto del

    Commento di anonimo — 21 Giugno 2011 @ 13:37

  5. vi ricordo cari colleghi, vi ricordo che durante lo svolgimento di una prova di antepiano… con presente tutto il coro in costume , un gruppo di noi durante il secondo atto entrò da strada …. non appena si mise piede in palcoscenico il grande ponte di proscenio iniziò a ballare ed oscillare tantè che non si riusciva neppure a stare in piedi….. Allora iniziò la mia invettiva !! fermai la prova , accusando in proscenio, rivolto alla paltea, l'asoluta pericolosità ed inagibilità di tutto l'allestimento, io da semplice corista , mandai tutti i colleghi in camerino, ebbi l'approvazione di colleghi e colleghi macchinisti, questo lo ricordo benissimo, ma non una voce , dico una si levò a sostegno di tale violenta rimostranza, tant'è che dopo circa 20 minuti la prova riprese senza colpo ferire, e lo spettacolo proseguì , e proseguirono gli icidenti di percorso…. il ponte "cinese" quello stretto posto subito dietro al grande ponte di proscenio una sera sprofondò di circa 50 cm, non permettendo ai colleghi del coro di oltrepassarlo, anzi addirittura molti di loro … ci salirono sopra , per proseguire ciò che registicamente era stato detto, un altra sera, anzi la sera della "prima"il grande ponte centrale con annesse casette cinesi , scese fin nel più profondo del teatro e tredici bassi baritoni rimasero letteralmente intrappolati senza via d'uscita…. i cancelli erano tutti bloccati e qualora non lo fossero stati non sarebbe stato possibile uscire visto il dislivello di un metro e mezzo …..lo spettacolo proseguì ovviamente con 13 bassi-baritoni in meno sul palcoscenco…ma intanto ormai la musica passa in secondo piano…. ci sono cose molto più importanti !!!! Ogni sera c'era un elemento che non andava….ma sempre e ovunque omertà ….ora leggo con stupore di questa multa!!! e mi chiedo perchè a pagare debba essere il teatro e non il responsabile o i responsabili dell'allestimento scenico…. è mai esistito un documento firmato dove si attesti l'agibilità di tutto quel pesantissimo macchinario?? se si , allora che venga esposto , se la risposta fosse negativa….. il fatto sarebbe ancora più grave!!! 
    Scusate il legittimo sfogo….
    buon la voro a tutti 
    Bruno Gaudenzi 

    Commento di anonimo — 21 Giugno 2011 @ 15:19

  6. Se fossimo in un paese civile, in un' azienda rispettosa ed intelligente e fossimo tutti solidali e compatti, bisognerebbe esigere che tale multa la paghi l' ingegnere Franco Malgrande di tasca propria.

    E' il responsabile dell' allestimento scenico e come tale deve rispondere.

    Uso questo blog per denunciare pubblicamente anche il signor Andrea Vaglioni che, durante le nostre rimostranze sull' inadeguatezza della struttura, andava in giro per il palcoscenico, con il solito sguardo vacuo e con l' atteggiamento da gendarme che poco si addice al suo viso lampadato, a tentare di "placare" gli animi più coraggiosi che in quel momento stavano, giustamente, protestando.

    Ricordo anche che il luogo di lavoro del signor Vaglioni è in quell' ufficio, sempre più affollato, a fianco del camerino del direttore d'orchestra e non in palcoscenico.

    Andrea Semeraro
    artista del coro (incazzato)

    Commento di anonimo — 21 Giugno 2011 @ 16:33

  7. Can che abbaia non morde e verba volant. meno male che c'è qualcuno che denuncia per iscritto senza indugi.
    1)In ogni caso nel manuale del palcoscenico ( fatto e pensato dall'ing. Malgrande )è scritto e certificato che le persone , gli artisti , chiunque non può andare sopra i ponti in movimento . In questo allestimento oltre ai ponti del palco c'era il ponte  cinese in movimento( montato sui ponti) e non con alcune persone come tenta di minimizzare la repubblica (sempre ruffiana verso la direzione scaligera)ma con intere masse di artisti.Doppia violazione della sicurezza che diventa al cubo come quantità di rschi per la sicurezza.L'ingegnere che è anche responsabile degli allestimenti scenici oltre che progettista della nuova scala non poteva essere ignaro dei rischi ,ma ve li ha fatti correre lo stesso.Usando 11 macchine sceniche ( motori o altro )senza collaudo e certificato di normità.
    Anche se paga per intero solo lui la multa di 13.000€ cosa volete che incida nel suo cud o 730 .Una bazzeccola.Uno così è pericoloso per la salute e sicurezza dei lavoratori e artisti. Mandatelo via .good night and good luck

    Commento di anonimo — 21 Giugno 2011 @ 23:42

  8. Malgrande deve pagare le multe, lo ha stbilito l'ASL.
    Cavoli suoi, sta volta ci mette la faccia e la tasca!
    un tecnico incazzato!

    Commento di anonimo — 21 Giugno 2011 @ 23:53

  9. Le nostre denunce han dimostrato la fondatezza dei gravi problemi della sicurezza segnalati in Turandot e che nessuno tranne noi ha sollevato.

    Due gravi violazioni delle norme minime di sicurezza e della prevenzione incidenti son state inflitte dalla vigilanza ASL L'onnipotenza di Malgrande e soci deve essere riportata alla realtà per evitare incidenti e rischi per i lavoratori. Senza indugi la C.u.b. denuncia e pretende il giusto rispetto delle norme di sicurezza e tutela della salute dei lavoratori scaligeri da parte di una  direzione che si dimostra sciagurata anche in questo versante e che ci preoccupa .

    OGNUNO DI NOI DEVE VIGLIARE SUL RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA , OGNUNO DI NOI DEVE ESSERE UN RLS E PRONTAMENTE DENUNCIARE LE IRREGOLARITA'  IN TEATRO.
    POSSIAMO FARLO ANCHE CON IL PREZIOSO AIUTO DEL NOSTRO RESPONSABILE  PIERLUIGI SOSTARO CHE PER LE INOSSERVANZE CI HA SEMPRE CONSIGLIATO E SOSTENUTO.

    PER INFO: sostaro@tiscali.it

    SEGRETERIA NAZIONALE E PROVINCIALE CUB

    Commento di unlavoratore — 22 Giugno 2011 @ 00:15

  10. da Tiscali.it
    http://notizie.tiscali.it/regioni/lombardia/articoli/11/06/21/scala_multa.html

    Commento di anonimo — 22 Giugno 2011 @ 13:56

  11. Hanno fattto bene a multare il teatro.
    Tante cose in palcoscenico non funzionano in sicurezza come prevede la legge e a volte le conseguenze ricadono su la pelle dei lavoratori con infortuni anche di carattere grave, evitiamoli anche con gli esposti se sono necesari.
    A. C.

    Commento di anonimo — 22 Giugno 2011 @ 14:06

  12. view Getwell

    Turandot alla Scala: Sanzioni dell'ASL per un esposto della Cub. « Il Sottoscala

    Trackback di view Getwell — 3 Dicembre 2019 @ 23:51

  13. sportowe fakty siatkówka

    Turandot alla Scala: Sanzioni dell'ASL per un esposto della Cub. « Il Sottoscala

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  14. sport tvp

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    Trackback di sport tvp — 4 Dicembre 2019 @ 03:28

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