Il Sottoscala Per Abbado un Albero in Piazza Scala

26 Marzo 2012

TEATRO ALLA SCALA, LA SICUREZZA SUL LAVORO SECONDO LA DIREZIONE GENERALE: AUTODIAGNOSI, AUTOASSOLUZIONE E SCARICABARILE

Filed under: General — Tag: — Lavoratoriscala @ 21:52

Tre gravi incidenti negli ultimi mesi sono apparsi eccessivi al Direttore Generale del Teatro alla Scala. Da qui l’iniziativa di scrivere una lettera ai capi reparto, ai vice e ai capi squadra.

L’avvio è interessante: si riconosce che gli incidenti avrebbero potuto provocare la compromissione dell’attività del teatro e quindi, indirettamente, si ammette che gli esposti alla Asl e la forte esposizione mediatica erano giustificati.

Ricordiamo che il sindacato CUB ha inviato alla Asl tre esposti, di cui l’ultimo per il caso del paretone crollato. In precedenza gli esposti volevano prevenire gli incidenti: il pericoloso allestimento di Turandot in cui le violazioni nell’uso dei ponti è costato 13mila euro di multa; il Don Giovanni in cui i ponti in movimento con gli artisti sono oggetto di verifica della normativa nel frattempo modificata. In ogni caso il bilancio dei nostri esposti è positivo: a fine febbraio, il responsabile del Servizio Prevenzione della Asl di via Statuto ci ha informato di aver prescritto che ogni allestimento scenico dovrà essere autodiagnosticato mediante il Documento di Valutazione dei Rischi previsto dal D.Lgs. 81/08. Significa che la Direzione Generale dovrà indicare i rischi previsti, darne informazione ai lavoratori, indicare cosa intende fare per prevenire gli incidenti.

Ma a questo punto, invece, cosa scrive il Direttore Generale ai capi?

Compie una autodiagnosi sui 3 incidenti e si autoassolve, arrivando a “formulare un giudizio di sostanziale positività sugli adempimenti previsti” nel D.Lgs. citato. Poi richiama al corretto comportamento e alla diligenza nello svolgere il proprio lavoro. Dichiara che dalle verifiche effettuate risulta che tutti i casi sono dovuti a leggerezze, disattenzioni e negligenze degli operatori di palcoscenico. Non è finita: i capi vengono accusati di omertà per non aver consentito di individuare i responsabili degli incidenti.

Questo atteggiamento ha solo un termine per essere definito: SCARICABARILE.

La cultura della sicurezza viene ridotta a responsabilità e attenzione dei lavoratori. Nulla viene richiamato sulle condizioni oggettive in cui si opera: progetto realizzabile, attrezzature, spazi disponibili, tempi, qualità dell’ambiente.

Alla Direzione Generale tutto questo non interessa. Traspare una allarmante superficialità sotto la quale si nasconde arroganza e intimidazione. Questo atteggiamento, oltre a essere contrario alla cultura della sicurezza, denota astio contro i lavoratori e insofferenza contro il sindacato; risulta inoltre nocivo all’immagine e al futuro del teatro alla Scala, dato il ruolo che detiene nel panorama mondiale.

I lavoratori della CUB, come è diritto di tutti i lavoratori, saranno ben attenti a verificare la qualità della Valutazione dei Rischi per i prossimi allestimenti: prima e per prevenire ulteriori incidenti.

Pierluigi Sostaro Responsabile Salute e Ambiente di Lavoro Cub

La lettera inviata dal direttore generale del teatro alla scala.

 

 

vedi articolo del fatto quotidiano del 14 marzo 2012 e post precedenti.

.Sicurezza sul lavoro, La Scala di Milano “osservata speciale” della Asl

 

Posted on 2011/06/17 Turandot-alla-scala-sanzioni-dellasl-per-un-esposto-della-cub/.Continue reading →

QUANTO COSTA IL FERRO? Posted on 2011/04/10

VEDI IN PDF GLI ESPOSTI  FATTI ALL’ASL PER PROBLEMI DI SICUREZZA DURANTE LE RAPPRESENTAZIONI DI DONNA SENZ’OMBRA,TURANDOT E DON GIOVANNI.

Esposto all’ASL incidente donna senz’ombra

Don giovanni Esposto All’ASL.

Turandot esposto all’ASL

Scala Multa per Turandot

 

 

 

 

6 Dicembre 2011

Una delegazione di lavoratori ha incontrato il prefetto Gian Valerio Lombardi.

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 15:44

aMIanTO Comit Esposti Teatro Scala.x bianco e nero                                           logo CUB 

Mercoledì la Cub sarà in presidio in piazza Scala.
Oggi martedì alle ore11 una delegazione di lavoratori del Comitato Ambiente e Salute insieme alla Cub e i familiari delle vittime dell'ìamianto ha incontrato il prefetto Gian Valerio Lombardi.
Tema dell'incontro, la richiesta di inserire gli scaligeri nel registro dei lavoratori esposti all'amianto e altri temi che riguardano la sicurezza e i lavoratori serali .
L'appuntamento è stato a seguito dell'incontro richiesto da Cub, familiari e Comitato, con il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, il quale momentaneamente occupato in altre questioni, ha dirottato l'incontro, delegandolo al suo rappresentante il Prefetto.

21 Ottobre 2011

GRAVE INCIDENTE ALLA SCALA

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 21:40

 MA ce la caveremo AL la GRANDE
anche stavolta !!!!

21/10/2011 ore 21 circa.
Allestimento della "Donna del Lago"di Rossini.
Ricomincia la prova.Ma il Coro non si presenta.
In assemblea, all’unanimità, rifiuta di scendere in palco dopo il grave incidente avvenuto durante un movimento di scena…
Ancora una volta a rischio è la vita del personale. Attimi, e crolla giù una quinta scenografata, colpita a sua volta dal movimento di un altro carico sospeso.
Una maestra collaboratrice è stata sfiorata.
La moltitudine delle opere montate contemporaneamente, super produttività e soprattutto l’incompetenza degli organizzatori della produzione mette a repentaglio la sicurezza dei lavoratori in palcoscenico. Dopo la denuncia all’ASL dei ponti di Turandot siamo di nuovo a sollevare il solito problema noto alle cronache.
Si attenderà il morto per cambiare la dirigenza preposta ad assicurare il regolare svolgimento in sicurezza delle prove e degli spettacoli nel teatro più importante d’Italia?

FERMIAMOLI PRIMA!
SE NON ORA QUANDO?

C.U.B./ INFO Scala

vedi anche i precedenti post su questo argomento.

Turandot, allestimento a rischio crollo

CUB denuncia scarsa sicurezza alla Scala

Turandot alla Scala: Sanzioni dell'ASL per un esposto della Cub.

QUANTO COSTA IL FERRO?

17 Giugno 2011

Turandot alla Scala: Sanzioni dell'ASL per un esposto della Cub.

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 20:28
Regione Lombardia  ASL Milano– 7 GIÙ. 2011
Spett.le
Cub-lnformazione Confederazione Unitaria di Base Viale Lombardia, 20  Milano
Alla c.a. del sig. Pierluigi Sostaro

Oggetto: esposto presentato relativo all'allestimento dello spettacolo "Turandot" presso Teatro alla Scala di Milano.

In merito all'oggetto, al fine di rilevare le condizioni di lavoro e le caratteristiche delle attrezzature di lavoro utilizzate per l'allestimento dello spettacolo "Turandot", in data 17 aprile e 11 maggio 2011, si è provveduto ad eseguire due sopralluoghi presso il teatro. Durante i sopralluoghi si è accertato che sul palcoscenico mobile del teatro erano state posizionate varie strutture in metallo e legno che costituivano gli elementi scenici dello spettacolo: in particolare era stato allestito un elemento scenografico motorizzato complesso, denominato "ponte cinese" e un piano di calpestio inclinato sopraelevato composto da più sezioni appoggiate su più ponti della macchina denominata "Palcoscenico mobile Teatro alla Scala di Milano". Secondo quanto riferito dal direttore degli allestimenti scenici tutte le attrezzature e gli allestimenti sono stati realizzati direttamente da personale appartenente al "Teatro alla Scala" presso i propri laboratori. La visione del DVD relativo al primo atto della rappresentazione ha permesso di rilevare che il movimento del palcoscenico mobile e del "ponte cinese" avviene mentre su di questi sono presenti persone.
Alla luce di quanto sopra esposto, considerato che il manuale di istruzioni per l'uso
del palcoscenico vieta il movimento di questo con persone a bordo, si è contestato al Sovrintendente del teatro e al Direttore degli Allestimenti Scenici la violazione dell'ari 71 comma 4 del D.Lgs. 81/08 per non aver preso le misure necessarie aftinché la macchina denominata "palcoscenico mobile" fosse utilizzata in contormità alle istruzioni d'uso previste dal costruttore. Al Sovrintendente è stata inoltre contestata la violazione dell'art. 23 comma 1 D.Lgs. 81/08 per aver fabbricato 11 attrezzature di lavoro (elementi del ''ponte cinese"), ragionevolmente qualificabili come macchine adibite allo spostamento di artisti durante le rappresentazioni, non rispondenti alle disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Considerato che nel frattempo lo spettacolo "Turandot", così come realizzato, ha esaurito le proprie rappresentazioni, si sono ammesse le parti direttamente al pagamento in sede amministrativa delle sanzioni previste così come previsto dal D.Lgs. 758/94. Resta comunque l'obbligo in capo al datore di lavoro, ai dirigenti e ai preposti di utilizzare il palcoscenico mobile in conformità alle istruzioni d'uso previste dal costruttore.

il tecnico della prevenzione ufficiale G.Colombo  
il responsabile UOSPAL G.Cattaneo

AZIENDA SANITARIA LOCALE DI MILANO
S.C. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro – S.s. U.O. Territoriale n. 1 Via Statuto, 5 – Milano 20121 – Tei. 02/8578.8136  tax. 02/8578.9398
e-mail: psalterl @asl.milano.it Codice fiscale e P.IVA 12319130154 – sito: http://www.asl.milano.it

5 Luglio 2010

Comunicato stampa sulla Sicurezza- nuove iniziative di lotta

Filed under: Uncategorized — Tag:, , , — Lavoratoriscala @ 11:46

stasera 9 luglio salterà la prima del Barbiere di Siviglia.

continuano le iniziative di lotta.

– minacce di annullamento delle tournée estive di Pompei e Buenos Aires, resta agli atti il voto di coro e orchestra che si sono espressi a favore della cancellazione degli spettacoli itineranti, a meno che, hanno chiarito, Lissner, il direttore generale Di Freda e il sindaco Letizia Moratti  si impegnino per migliorare la situazione.
-iniziare subito la trattativa interna per le assunzioni a tempo indeterminato di chi ha vinto le cause e i contratti agli stagionali.
la prossima settimana sarà decisiva, a cominciare da martedì 13, quando i delegati incontreranno il sovrintendente per affrontare il tema-occupazione.

                            OLTRE ALLA CULTURA TAGLIANO ANCHE SULLA SICUREZZA.COMUNICATO sulla sicurezza corretto

DOPO IL PETRUZZELLI E LA FENICE NON VOGLIAMO CHE BRUCI ANCHE LA SCALA. (vedi word)

IL 23 aprile e il 14 maggio, per due volte in poco meno di un mese, il malfunzinamento degli ascensori del teatro ha messo a repentaglio la vita dei lavoratori che sono precipitati per diversi piani (oggi sono in corso interventi importanti per sistemare le ascensori)
 
Il 24 maggio viene fatto un esposto all'ASL di Milano per violazione del DLgs 81/08 presso il locale soprastante il "lampadario storico" della sala Piermarini. Le condizioni di salute e ambiente di lavoro degli adetti a quel posto, gli elettricisti, non rispetta la legge di sicurezza.
(La ASL dopo un'ispezione, il  29-6 ha contestato una violazione dell' Art 64 del 81/08 e ha dato 30 gg per adeguare la postazione di lavoro)

Ancora amianto! il 19 giugno, sotto la stoffa griggia del lampadario storico, si scopre l'amianto, sfuggito alla bonifica della scorsa estate. (sono in corso i lavori di bonifica)

Questo è il clima in teatro,
I sindacati stanno comunque cercando di aprire un tavolo di trattativa con Lissner: all’ordine del giorno ci sono le assunzioni degli stagionali (la nuova legge lo permette agli enti virtuosi) e la richiesta di accelerare i tempi per la realizzazione del regolamento ad hoc. Su quest’ultimo punto, però, il sovrintendente ha le mani legate: tutto passerà attraverso le aule parlamentari, che hanno diciotto mesi di tempo per approvarlo. «Altro che luglio, come aveva promesso il “francese”». A luglio, invece, il 9 per l’esattezza: salterà la prima del Barbiere di Siviglia. Nonostante la conversione in legge del decreto di riforma degli enti lirico-sinfonici, la mobilitazione non si ferma. Per la trasferta in programma a Buenos Aires a fine agosto, per ora, non è stata presa alcuna decisione in proposito, ma resta il pericolo che salti.

16 Febbraio 2010

ELEZIONI RLS: LA CUB ATIIVA LA PROCEDURA

Filed under: Uncategorized — Tag:, — Lavoratoriscala @ 16:40

            ELEZIONI RLS CON LA PARTECIPAZIONE

            DI TUTTI I LAVORATORI DEL TEATRO!

            ILLEGITTIMA L’ASSEGNAZIONE ATTUALE

     Safety signs    

 
SECONDO D.Lgs.81/2008 I RAPPRESENANTI DELLA SICUREZZA DOVREBBERO
ESSERE IN SEI (ESSENDOCI PIÙ DI MILLE LAVORATORI IN SCALA) E NON TRE
COME ORA.

NON DEVONO ESSERE IMPOSTI DALLE SEGRETERIE (CISL-UIL)
NE ELETTI CON UNA VOTAZIONE UNILATERALE (CGIL)

IN MANCANZA DELLE ELEZIONI RSU, OSTACOLATE DA CHI VUOLE ABDICARE IL
RAGGIUNGIMENTO DI QUESTO STRUMENTO DEMOCRATICO E VITALE PER I RAPPORTI
SINDACALI, GLI R.L.S. DEVONO ESSERE ELETTI A SUFFRAGIO UNIVERSALE E A
SCRUTINIO SEGRETO IN UN’UNICA GIORNATA ELETTORALE NELLA QUALE TUTTE LE
SIGLE PRESENTANO I PROPRI CANDIDATI.

POSSONO VOTARE TUTTI E ANCHE I NON ISCRITTI A SIGLE SINDACALI.

 LA CUB INTENDE INDIRE LE ELEZIONI

 DEGLI RLS NEL MESE DI MARZO 2010.

La nomina dei componenti  della commissione elettorale e dei candidati dovrà avvenire entro e non oltre le  ore 12 del giorno  12.03.10 .

Milano 12.02.10              Il segretario provinciale                                       

Per conoscenza fax inviato alle sigle sindacali e Fondazione Scala.

Oggetto : indizione elezioni  RLS

La Cub Informazioni di Milano in persona del sottoscritto Segretario
Provinciale D’Ambrosio Roberto in relazione all’accordo interconfederale
per la costituzione delle RLS,  e in possesso in quanto Associazione
Sindacale dei requisiti in esso previsti per attivare la procedura delle
elezioni, preso atto della non esistenza della RLS regolarmente elette,
comunica l’indizione delle elezioni per la costituzione della
Rappresentanze per la Sicurezza dei Lavoratori nell’unità produttiva della
Fondazione Teatro alla Scala di Milano.

La Cub Informazione intende partecipare a tali elezioni.
A tal fine il sottoscritto a nome dell’associazione sindacale che
rappresenta, accetta espressamente e formalmente l’accordo
interconfederale
e il regolamento in esso contenuto, e la regolamentazione prevista dal
vigente CCNL per la costituzione delle RLS.

I sottoscritto designano sin d’ora componente della Commissione Elettorale
il sig. Comina Germano.
Tutte le Organizzazioni Sindacali che intendessero partecipare alle
elezioni della RLS sono invitate a nominare il loro componente nella
commissione elettorale e a presentare le loro liste entro e non oltre le
ore 12 del giorno  12.03.10 .

Milano 12.02.10                logo CUB

14 Settembre 2009

SALUTE E SICUREZZA – Cosa bisogna sapere

Filed under: Uncategorized — Tag: — Lavoratoriscala @ 00:20

Breve guida alla legge sulla salute e la sicurezza.

Non descrive la legge in modo dettagliato, ma si limita ad elencarne i punti salienti.

La vostra salute, sicurezza e il vostro benessere sul luogo di lavoro sono tutelati dalla legge. Il vostro datore di lavoro ha il dovere di proteggervi e tenervi aggiornati sulle tematiche di salute e sicurezza. È vostra responsabilità prendervi cura di voi stessi e degli altri. Se avete un problema, parlatene col vostro datore di lavoro o, se disponibile, con un rappresentante della sicurezza.

La legge impone al vostro datore di lavoro di garantire, per quanto ragionevolmente possibile, la vostra salute, sicurezza e il vostro benessere sul luogo di lavoro.

Il vostro datore di lavoro deve consultarsi con voi o con il vostro rappresentante della sicurezza su questioni inerenti la vostra salute e sicurezza sul lavoro, tra cui:


– qualsiasi modifica che potrebbe mettere a repentaglio in modo concreto la vostra salute o

sicurezza sul lavoro, per esempio variazioni di procedure, modifiche ai macchinari o cambiamento dei metodi di lavoro;


– accordi presi dal datore di lavoro per farsi aiutare da personale competente a rispettare le leggi sulla salute e la sicurezza;


– informazioni che avete ricevuto sui rischi e i pericoli connessi alla vostra attività lavorativa, provvedimenti atti a ridurre o eliminare tali rischi e procedure da seguire se si deve affrontare un rischio o pericolo;


– pianificazione delle questioni di salute e sicurezza; e


– conseguenze sulla vostra salute e sicurezza derivanti dall’introduzione di nuove tecnologie.


In generale il vostro datore di lavoro è tenuto a:

rendere il vostro posto di lavoro sicuro ed eliminare i rischi per la salute;

assicurare che gli impianti e i macchinari siano sicuri e che siano installati e controllati regolarmente dei sistemi di sicurezza;

assicurarsi che gli articoli e le sostanze siano movimentati, immagazzinati e utilizzati in modo sicuro;

mettere a disposizione strutture previdenziali adeguate;

fornirvi le informazioni, le istruzioni, l’addestramento e la supervisione necessari per la vostra salute e sicurezza; In particolare, il vostro datore di lavoro è tenuto a:

valutare i rischi per la vostra salute e sicurezza;

prendere accordi per l’implementazione di provvedimenti per la tutela della salute e della sicurezza ritenuti necessari in seguito alla valutazione;

– nel caso in cui vi siano cinque o più dipendenti, registrare le conclusioni più significative della valutazione dei rischi e delle disposizioni relative ai provvedimenti per la tutela della salute e della sicurezza;

– nel caso in cui vi siano cinque o più dipendenti, preparare una dichiarazione sulle linee guida di sicurezza, comprese l’organizzazione e le disposizioni attuate per la salute e la sicurezza, e portarla alla vostra attenzione;

incaricare un responsabile competente di collaborare all’espletamento delle responsabilità di salute e sicurezza e consultare voi o il vostro rappresentante della sicurezza circa tale nomina;

collaborare al mantenimento della salute e della sicurezza con gli altri dipendenti che

condividono lo stesso luogo di lavoro;

approntare procedure di emergenza;

fornire strutture di primo soccorso adeguate;

– assicurarsi che il luogo di lavoro soddisfi i requisiti di salute, sicurezza e benessere,

relativamente a ventilazione, temperatura, illuminazione, strutture sanitarie, di lavaggio e

riposo;

– assicurarsi che le attrezzature di lavoro siano idonee dal punto di vista della salute e della

sicurezza per l’uso cui sono destinate, e verificare che siano soggette a manutenzione e

utilizzate correttamente;

prevenire o controllare adeguatamente l’esposizione a sostanze che potrebbero nuocere

alla vostra salute;

adottare precauzioni contro i pericoli derivanti da sostanze infiammabili o esplosive, dalle

apparecchiature elettriche, da rumori e radiazioni;

evitare pericolose operazioni di movimentazione manuale, e laddove non possano essere

evitate, ridurre i rischi di ferimenti;

– fornire un servizio di sorveglianza atto a garantire la vostra salute;

fornire gratuitamente indumenti o dispositivi protettivi, nel caso in cui i rischi non

possano essere controllati in modo adeguato con altri mezzi;

– assicurarsi che sia predisposta e mantenuta una segnaletica di sicurezza appropriata;

riferire di eventuali ferimenti, malattie ed episodi pericolosi all’autorità competente in

materia di salute e sicurezza (vedere il riquadro sottostante per informazioni a riguardo)

In qualità di dipendenti, la legge impone anche a voi dei doveri, e più precisamente:

prendervi ragionevolmente cura della vostra salute e sicurezza e di quella delle persone che potrebbero subire le conseguenze delle vostre azioni o negligenze;

collaborare con il vostro datore di lavoro in materia di salute e sicurezza;

usare correttamente gli strumenti di lavoro (compresi i dispositivi di protezione

personali) forniti dal vostro datore di lavoro attenendosi alle istruzioni ricevute o alle

informazioni ricevute in fase di addestramento; e

utilizzare in modo appropriato e non interferire con qualsiasi cosa non fornita per la vostra salute, sicurezza o per il vostro benessere.

Se si ritiene che sul luogo di lavoro vi siano problemi di salute e sicurezza discutetene innanzitutto con il vostro datore di lavoro, supervisore o direttore. Potreste anche discuterne con il rappresentante della sicurezza, se disponibile. Voi, il vostro datore di lavoro e il vostro rappresentante della sicurezza potete procurarvi in modo riservato informazioni in materia di salute e sicurezza contattando la CUB-Informazione.

Se ritenete che il vostro datore di lavoro vi esponga a dei rischi e non assolva i suoi doveri legali, e se glielo avete già fatto notare senza ottenere una risposta soddisfacente, potete contattare l’autorità competente in materia di salute e sicurezza sul vostro luogo di lavoro. Gli ispettori potranno dare consigli sulle modalità atte a conformarsi alla legge. Hanno anche il potere di far rispettare tale legge. Il servizio di consulenza di medicina del lavoro può fornire consigli sulla salute sul luogo di lavoro. Il vostro datore di lavoro vi darà nominativi e indirizzi. Per ottenere consulenze sulle precauzioni generali antincendio rivolgetevi ai Vigili del Fuoco o al vostro responsabile in materia di prevenzione degli incendi.


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